Consigli

Come scegliere l'impianto solare termico

In un impianto solare termico l’energia viene trasferita dalla luce solare all’acqua attraverso un pannello posto sul tetto dell'abitazione, un circuito idraulico chiuso e un serbatoio di accumulo dell’acqua. Ecco qualche consiglio per capire quale sia il più adatto per te.

26 aprile 2022
fotovoltaico

In un impianto solare termico l’energia viene trasferita dalla luce solare all’acqua attraverso un pannello posto sul tetto dell'abitazione, un circuito idraulico chiuso e un serbatoio di accumulo dell’acqua. Ci sono due tipi di impianti: a circolazione naturale e forzata. Il primo è più semplice da installare e costa meno perché il serbatoio è situato sopra i pannelli: però si vede molto e ha maggiori dispersioni. Il secondo ha un costo maggiore, ma prestazioni migliori in termini di risparmio e consente una maggiore produzione di acqua calda. Il serbatoio si può installare ovunque in casa. Andiamo a vederli nel dettaglio.

Impianto a circolazione naturale

Ideale per il fabbisogno di acqua calda di una famiglia di non più di quattro persone: riesce a risparmiare sulla bolletta ogni anno dal 56% a un massimo del 70%. Il costo di acquisto (1.500 euro in media) e quello di installazione (1.250 euro) sono ragionevoli. Ha un impatto estetico notevole sul tetto dove si installa il serbatoio. C'è una maggiore dispersione termica, ma consente comunque una conversione in energia accettabile.

Impianto a circolazione forzata

Rispetto a quello a circolazione naturale, costa di più (in media 2.750 euro più 2.000 di installazione) e richiede un locale apposito dove collocare il serbatoio. Consente, però, una maggiore produzione di acqua calda per una famiglia più numerosa e un risparmio sulla bolletta più consistente (fino all'80%). Converte in maniera ottimale l'energia solare e si può integrare al meglio con altri apparecchi (caldaia preesistente).

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Ma come funziona?

L’acqua del bollitore si può usare per tutti gli utilizzi domestici: dalla doccia alla preparazione dei cibi. Inoltre nelle case più efficienti, è possibile utilizzarla anche per tutti gli elettrodomestici che per il loro funzionamento utilizzano l’energia elettrica per produrre acqua calda, come lavatrice e lavastoviglie, attraverso versioni apposite, commercialmente conosciute come doppio attacco. In questo modo evitiamo anche un consumo di energia elettrica utilizzando l’acqua riscaldata dal sole. Torna all'inizio

Criteri da valutare prima di comprare un kit solare termico

Prima di scegliere un kit solare termico è importante considerare alcuni elementi fondamentali, come il numero di persone che vivono nell’abitazione, la possibilità di installare il serbatoio all’interno della casa, il budget disponibile e l’eventuale integrazione con un sistema di post-riscaldamento tramite caldaia.

In generale, se è possibile installare il serbatoio in casa, l’impianto a circolazione forzata offre maggiori vantaggi, anche in funzione della latitudine e dell’irraggiamento solare.

A questi aspetti si aggiungono ulteriori fattori legati all’abitazione, alla zona geografica, al tipo di pannelli scelti e al risparmio energetico ottenibile.

Abitazione e zona climatica

L’irraggiamento solare varia sensibilmente in base alla zona geografica: al Sud e lungo le coste è generalmente maggiore rispetto al Nord. Per questo, già in fase di progettazione, è fondamentale tenere conto delle condizioni climatiche locali, valutando temperature medie, variazioni stagionali e ore di sole disponibili.

Anche l’orientamento e l’inclinazione del tetto sono determinanti: l’esposizione ideale è verso sud, con un’inclinazione compresa tra 30 e 45 gradi. La dimensione dell’impianto dipende inoltre dallo spazio disponibile e dalla capacità del bollitore, che deve essere adeguata al numero di utenti e alle loro esigenze quotidiane.

Tipologia di pannelli solari termici

I pannelli solari termici si distinguono principalmente in due tipologie.

I pannelli solari piani vetrati sono composti da un vetro trasparente alla luce solare ma opaco ai raggi infrarossi. Sono generalmente di colore blu, tonalità che favorisce l’assorbimento dell’energia solare. Il serbatoio di accumulo può essere collocato all’esterno o all’interno dell’abitazione, soprattutto nelle zone più fredde.

I pannelli con tubi sottovuoto, di forma tubolare, offrono un rendimento più elevato, con un’efficienza superiore del 15-20% rispetto ai pannelli piani, in particolare nei mesi invernali. Possono essere installati anche in zone climatiche più fredde e con scarso irraggiamento, ma comportano un costo maggiore. Le tubazioni, solitamente in rame, contengono l’acqua da riscaldare.

Risparmio energetico e consumi

Il compito dei pannelli solari termici è quello di catturare l’energia dei raggi solari e renderla disponibile per il riscaldamento dell’acqua contenuta nel bollitore. Il principale vantaggio di questo sistema è la riduzione dell’uso di energia proveniente da gas, gasolio o rete elettrica, con un significativo risparmio sui costi di produzione dell’acqua calda sanitaria.

L’utilizzo del solare termico contribuisce inoltre alla sostenibilità ambientale, riducendo il consumo di fonti fossili e le emissioni inquinanti a favore di un maggiore impiego di energia rinnovabile.

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Domande frequenti

Rispondiamo alle domande più frequenti sugli impianti solari termici.

Avrò acqua calda tutto l’anno?

Si potrà avere acqua calda tutto l’anno e per oltre sei mesi l’anno (primavera ed estate): questa sarà scaldata interamente dal sole. Nelle stagioni autunnali e invernali il sole aiuterà a scaldarla per quanto possibile, integrando l'energia necessaria laddove serva, con un riscaldatore elettrico o la classica caldaia/scaldabagno preesistente, meglio ancora se uno scaldacqua a pompa di calore. L’esperienza di tante installazioni conferma la possibilità di conseguire risparmi notevoli e consistenti con un rientro dell'investimento in circa metà del tempo di vita utile dell'impianto. Tuttavia la convenienza dell’installazione di un sistema del genere è garantita se eseguita da un bravo progettista e installatore.

Quanto costa l'impianto solare termico?

Il prezzo degli impianti di solare termico varia in base alla tipologia. L’impianto a circolazione naturale è meno caro, perché il serbatoio è situato sopra i pannelli: il prezzo medio per una famiglia di quattro persone è circa di 2.500 euro. L’impianto a circolazione forzata è invece più costoso ma offre prestazioni migliori in termini di risparmio e consente una maggiore produzione di acqua calda. Il prezzo medio per una famiglia di quattro persone è circa di 3.500 euro.

Come dimensionare un impianto solare termico?

Per sfruttare al massimo l’energia solare senza spendere cifre da capogiro, per la sola produzione di Acqua Calda Sanitaria, il punto di partenza è il corretto dimensionamento della superficie captante necessaria a soddisfare le proprie necessità. L’acqua calda prodotta da un collettore solare è mediamente pari a 80-130 litri/giorno per ogni mq di pannello installato.

La dimensione esatta dell’impianto è strettamente legata al consumo effettivo, che varia a seconda delle persone e delle loro abitudini: indicativamente, per una famiglia di 4 persone, l’installazione di un impianto dovrebbe essere di 4mq minimo. Un impianto solare termico ben dimensionato copre circa il 60-70% del fabbisogno medio di acqua calda per uso sanitario di una famiglia.

Come installare l'impianto solare termico?

L'installazione degli impianti solari ad un solo blocco e a circolazione naturale può essere effettuata in poche ore con il semplice aiuto di un idraulico abilitato mentre quella degli impianti a circolazione forzata è decisamente più complessa, e richiede più di un giorno. Generalmente, i collettori solari termici sono installati sul tetto, ma a volte anche a terra o sulle pareti di edifici a patto che non vengano messi in ombra: si cerca sempre e in ogni caso l'inclinazione ideale del collettore, compatibilmente con i vincoli architettonici strutturali ed estetici. Una volta terminata l'installazione viene effettuato il collaudo funzionale per la certificazione e la definitiva messa in esercizio. L’unica accortezza è che ci sia una giornata di sole.

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