ultimo aggiornamento: 09/05/2020

IMPIANTO FOTOVOLTAICO 4,5 KW

Buongiorno alla Community!

ho da poco acquistato un impianto fotovoltaico da 4,5 KW ma onestamente mi sto rendendo conto di saperne davvero poco. La tecnologia è quello della scambio sul posto (per il momento non abbiamo optato per l'accumulo).

Se poteste aiutarci a rispondere a queste domande:

1) quanto produce in media/giorno, espresso in KW, un impianto dimensionato come il nostro;

2) quanto consumiamo in media/giorno, espresso in KW, basato su famiglia di 4 persone, casa di 160mq, riscaldamento a gas elettrodomestici classici (+ asciugatrice)

3) come funziona la compensazione in bolletta? ovvero, continuerò a ricevere la bolletta dal mio gestore e riceverò un conguaglio dal GSE (questo punto non l'ho proprio capito)? oppure troverò direttamente il cngluaglio nella bolletta del gestore?

4) L'energia prodotta dal mio impianto la consumo IO oppure viene tutta riversata in rete e compensata quindi con quella che ricevo dal gestore;

5) in base alle domanda 4 come cambiano (se cambiano) le abitudini familiari;

Mi scuso per tutte queste domande, magari alcune molto stupide, ma spero che possiate aiutarmi.

Ringrazio anticipatamente

Cristian

 

User name

Commenta il post

User name
04/01/2020
Geometra Enrico falco

salve signor Cristian, intanto complimenti per aver deciso di non inquinare piu', questo gesto merita rispetto... per quanto riguarda le sue domande si potrebbero articolare, ad esempio e' possibile azzerare totalmente la sua bolletta. in ogni modo se vuole mi puo' contattre in privato e darle maggiori info e rispondere a tutte le sue domande, senza alcun impegno, per me è un piacere informare le persone che scelgono di non inquinare....

User name
09/05/2020
salvatore c. , ha risposto:

Credevo che non fosse una pagina per ...RACCATTARE da parte persone che affermano di essere poco informate sull'argomento. Presenza inopportuna, a mio parere. Sarebbe tollerabile uno che spiega e senza farsi pubblicità.

User name
09/01/2020
RICCARDO ORIAN

Un calcolatore semplificato lo trovi qui:

www.sime.va.it/.../

User name
13/01/2020
OTTAVIO PETOLLA

anch 'io ho impianto fotovoltaico da 4.5kw installato qualche anno fa e avrei tante cose da chiedere... consumi e soprattutto come gestire rapporto con GSE - dovrei avere un .. conguaglio(?)ma chi ne capisce qualcosa ... anche per me questo rapporto e' molto poco chiaro.. Come posso contattare uno di Voi consulenti? ' come contattare il geometra che cosi gentilmente ha risposto al signor Cristian ...
grazie per la vs disponibilità

Le migliori risposte
User name
17/01/2020
MARIO STEFANINI
Le migliori risposte

Ciao Cristian; io ho un impianto da 4,8 kw dal 2014, SSP ( scambio sul posto), e niente accumulo. Intanto ti dico che ad oggi, sono AMPIAMENTE soddisfatto!1) La produzione, dipende da dove abiti... cioè quanto irraggiamento solare hai, e l'orientamento dei pannelli.io abito in Versilia ( centro Italia) zona di mare. esposizione sud ovest. la mia produzione in questi anni, varia fra 6000 e 6200 KWH Ovviamente poco in inverno e molto in estate
2).I consumi, li vedi dalla tua bolletta prima dell'installazione impianto. Io per esempio, avevo un consumo di circa 5400 kwh annui (acquistati); attualmente, ne acquisto circa 3400.
3)La compensazione SSP non la vedi in bolletta. Il tuo fornitore ( enel, eni o altri,) ti fattura tutto quello che acquisti, al prezzo del tuo contratto di fornitura. E' il GSE che ti rimborsa! in genere, ti danno due piccoli acconti a maggio e settembre, e poi a giugno dell'anno successivo, fanno il conguaglio. il tutto ti viene accreditato sul tuo conto corrente. riceverai una mail, e potrai vedere i dettagli entrando nel tuo account GSE.
4) L'energia che produci, viene immediatamente consumata da te, e costa: ZERO! Quella che non consumi, viene immessa nella rete (GSE). Alla fine dell'anno, il rimborso viene calcolato grosso modo così: ENERGIA IMMESSA - ENERGIA ACQUISTATA x prezzo rimborso =contributo. Se compri di più di quello che immetti (molto improbabile) il rimborso sarà minore: Se immetti di più di quello che acquisti, avrai un credito di energia ( che si cumula), puoi optare di venderla. (pochi soldi)
5) Le abitudini cambiano in base alla produzione; quando produci cerca di consumare più che puoi di giorno! lavastoviglie, lavatrice, ferro da stiro... ovviamente se non piove! ricorda: la tua energia costa ZERO. Si chiama autoconsumo. io sono a circa 2000 kwh/anno di autoconsumo.

Questa è la mia esperienza... ho fatto delle tabelle di produzione/consumo mensili... controlla sempre il contatore di produzione; probabilmente avrai due stringhe: controlla sempre che producano! a me, una volta in estate, dopo un temporale, era saltato un fusibile! impianto fermo una settimana perchè non avevo verficato! ora al primo tuono, controllo!

Spero di essere stato chiaro... se hai bisogno, contattami
ciao
Mario

User name
10/03/2020
GABRIELE VERDINELLI , ha risposto:

Buongiorno, ho avuto la sua stessa esperienza (ma con un impianto da 3KW e produzione annua intorno ai 4800 annui) e i dati corrispondono in proporzione. Ho avuto anche io il suo incidente: in caso di temporale o improvviso peggioramento saltava il differenziale e bisognava stare attenti a riattaccare per non rimanere giorni senza produzione. Gli installatori non sapevano che dirmi, anche perché il problema era piuttosto frequente; alla fine abbiamo risolto con la sostituzione del fusibile mettendone uno meno sensibile.

User name
25/01/2020
EMILIANO CORDIOLI

L'utente non paga l'energia che consuma mentre la produce; per produzione si intende anche quella accumulata nell'eventuale batteria.
Quindi l'energia prelevata dalla rete si paga tutta, secondo il contratto in essere con il fornitore.
Si tratta pertanto di trovare un compromesso fra picchi di consumo, loro durata, e dimensioni dell'impianto.

Le migliori risposte
User name
01/02/2020
PIER ANGELO PIROLA
Le migliori risposte

Buongiorno. Faccio al caso tuo in quanto ho installato un impianto da 4.5Kw sul mio tetto da oramai 6 anni (.. e sono un ingegnere elettronico).
Rispondo ai tuoi quesiti:
1) D'estate puoi arrivare anche a picchi di 3.5kW; d'inverno la potenza si abbassa molto. Un impianto come il mio produce in un anno circa 6MW; ho notato però che gradualmente un pochino perdono in efficienza.
2) La mia famiglia è costituita dal sottoscritto, mia moglie e mia figlia. Consumiamo parecchio: circa 4.5Mw in un anno
3) Dal GSE riceverai assai poco (250/300€ anno max); cerca di sfruttare al massimo il tuo impianto con buone abitudini, ossia consuma quando produce
.

Le migliori risposte
User name
01/02/2020
PIER ANGELO PIROLA
Le migliori risposte

continuo:
4) la consumi tu e quella in eccesso viene risversata in rete; dovresti avere un contatore aggiuntivo per questo.
5) per un uso appropriato dovete cambiare abitudini: consumare quando c'è il sole. Io ho un contatore di 3kW e paradossalmente ho notato che quando l'impianto produce puoi eccedere la potenza ammessa (forno + lavatrice es.), ma non ha senso .. falli funzionare dilazionati che risparmi mentre quello che consumi lo paghi.
p.s.: le bollette GSE sono complicatissime da capire ..
Spero di esserti stato d'aiuto

User name
19/02/2020
TIZIANO FASOLINI

Ciao Christian,

Le tue non sono per nulla domande stupide, io sono un "neo" possessore di impianto FV che ha ultimamente avuto un upgrade ma andiamo con ordine:
1 - Fattori variabili: dipende da quante ore riceve sole. Da quanto è forte il sole. Da quanto è inclinato il sole. Fattore non variabile: quanto sono inclinati i tuoi pannelli e che tipo di esposizione hanno. Io ho un'impianto da 5,5 kw/h (che è il picco massimo), con esposizione a Est - Ovest e sto producendo (febbraio) 8,5 kw/h al giorno.
2 - Dipende un po' dalle abitudini di utilizzo degli elettrodomestici. Noi siamo in due e consumiamo, mediamente 6,5 kw/giorno (media annuale) Credo che nel tuo caso dovresti considerare almeno 10 kw/giorno
3 - Con il FV l'energia prodotta dall'impianto va prima a casa tua e poi in rete. La bolletta non subirà modifiche perchè pagherai sempre per i consumi e poi riceverai bonifici di accredito dell'energia venduta (cifre ridicole)
4 - fai andare tutto il possibile mentre il FV sta producendo energia

In breve: il valore aggiunto del tuo FV viene sfruttato al meglio quanto consumi tu l'energia che produci. quando la vendi lo stai facendo ad un prezzo ridicolo (circa 10 centesimi a Kw) mentre quando acquisti lo fai almeno a 25 centesimi a Kw.
A proposito di questo, infatti, io ho installato una batteria ad accumulo di 10 kw così sono sicuro di utilizzare tutta l'energia che il mio FV produce e la consumo io non comprandone più (già questo mese la mia casa è autosufficiente dalla rete).

Spero di esserti stato d'aiuto

User name
27/02/2020
VITO CANGEMI

Scusate si puo' montare un impianto fotovoltaico su seconda casa di campagna?

User name
24/03/2020
MASSIMO MOCCHETTI , ha risposto:

Ovviamente si!

User name
19/04/2020
Ivo Masiero , ha risposto:

Si ma a cosa ti serve? Probabilmente è un pessimo investimento. Autoconsumo a 0

User name
09/05/2020
salvatore c. , ha risposto:

...Se ti piace buttar soldi...

User name
29/02/2020
Alfredo Pezzilli

Spero possa essere utile quanto risulta dalla mia esperienza.
Ho installato un impianto da 3 KW per il consumo sul posto, 9 pannelli con ottimizzatori, che in 4 anni e 3 mesi ha prodotto ad oggi (01/03/2020) 15,07 MWh. Riesco a consumare in proprio circa il 40% dell'energia prodotta. Fra autoconsumo e l'irrisorio rimborso della GSE ho più che dimezzato la bolletta elettrica.

Cerco di spostare i consumi nelle ore di maggiore insolazione. Ho cambiato anche il piano di cottura a gas con un piano ad induzione.
Complessivamente sono molto soddisfatto del il mio piccolo contributo alla riduzione dell'inquinamento e all'autonomia energetica nazionale e parzialmente anche del recupero dell'investimento.
Ideale sarebbe che quel 60% di energia immessa in rete mi venisse restituito senza IVA e altri oneri (costi del servizio a parte), nelle ore in qui l'impianto non produce. In tal caso la mia bolletta elettrica risulterebbe quasi azzerata.

Lo scoglio da superare per la svolta decisiva nella diffusione generalizzata del fotovoltaico è infatti l'accumulo. Le batterie di accumulo (come già i pannelli) diventano sempre più economiche ed efficienti. Ma economicamente siamo ancora al limite della convenienza. Penso tuttavia che fra pochi anni disporremo di quanto ci serve per raggiungere l'autonomia e con un numero da 10 a 20 pannelli ogni famiglia potrà produrre la maggior parte dell'energia necessaria, anche per alimentare i propri veicoli elettrici.

User name
29/02/2020
ARMANDO BABELE

ho acquistato una casa domotica ho quasi il precedente proprietario a iniziato i lavori ma poi a lasciato tutto da ultimare ho intenzione di far montare dei pannelli x l'elettricità e riscaldamento essendo una villa di 300 mt ho fatto un preventivo con enel e mi sembra il più onesto ma nn fatto nulla x il riscaldamento avrei bisogno di consigli su come muovermi e eventuali costi grazie

User name
04/05/2020
Carminio Ciocca , ha risposto:

Lo studio della quantità di pannelli solari dovrebbe essere fatto prevedendo l'autoconsumo di una termopompa per riscaldamento e ACS

User name
24/03/2020
MASSIMO MOCCHETTI

Gent.mo sig. Vaccari,
sono Massimo Mocchetti e sono un consulente energetico.
Ho letto il suo post e le posso dire che:
1) Per l'impianto che ha installato, se l'azienda che gliel'ha installato è seria, già
dal contratto dovrebbe averle specificato la produzione minima annua
"garantita". Se tale valore è indicato, basta dividerlo per 365;
2) Per risponderle a questa domanda occorre sapere quali elettrodomestici sono
accesi, per quanto tempo, ed il loro consumo che trova specificato in targhetta,
o nel manuale di utilizzo;
3) La bolletta continuerà a riceverla e gli verrà imputata l'energia che consumerà
oltre a quella prodotta dal suo impianto. Il contatore bidirezionale contabilizzerà
l'energia ceduta e quella acquistata, e l'eventuale energia ceduta e non
utilizzata le verrà pagata dal GSE;
4) L'energia prodotta che non viene utilizzata in autoconsumo durante il giorno,
viene ceduta e compensata con quella che acquista dal suo gestore;
5) Per ottimizzare l'utilizzo dell'impianto fotovoltaico dovrebbe spostare il più
possibile i consumi notturni durante il giorno. Quindi lavatrice, lavastoviglie ed
altro, anziché utilizzarli di sera occorre farli funzionare durante il giorno e non
contemporaneamente.
Mi permetto di dirle che queste informazioni avrebbe dovuto dargliele l'azienda che le ha fornito l'impianto o, meglio, chi l'ha contattata per proporlo, ma con una preventiva consulenza.
Un Cordiale saluto


User name
27/04/2020
DENNIS ZERLOTTIN

Cia a tutti.....vorrei acquistare un imp. fotovoltaico e pompa di calore .....mi sapete dire se l'iva applicata è rimasta al 10%.
grazie

User name
30/04/2020
Ivo Masiero , ha risposto:

Si è ancora al 10

User name
07/05/2020
DENNIS ZERLOTTIN , ha risposto:

grazie

comunità europea
Questo progetto ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea nell’ambito della convenzione di sovvenzione n. 749402