Guida all'acquisto

Come scegliere la scopa elettrica

scope elettriche

Le scope elettriche sono adatte per pulizie semplici e veloci, ma soprattutto per chi ha poco spazio per riporre l'elettrodomestico. Su cosa concentrarsi prima di acquistarne una? In primis su peso e praticità, ma non solo.

Utilizzate principalmente per rapide pulizie, le scope elettriche sono adatte soprattutto a chi ha problemi di spazio. Ma, per scegliere la scopa elettrica più adatta alla tue esigenze puoi partire da alcune semplici considerazioni. Ad esempio: le stanze da pulire sono molte? Gli ambienti sono ampi e spaziosi oppure piccoli? Quanto spesso pulisci la casa? Inoltre, per essere davvero maneggevoli e funzionali, le scope elettriche devono rispondere a una serie di caratteristiche. Vuoi acquistarne una?

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Leggerezza prima di tutto

Una buona scopa elettrica ha un peso che oscilla tra i 2 e i 4 kg. Meglio evitare quindi i modelli più pesanti. Alcune hanno anche un manico pieghevole, utile per risparmiare spazio una volta che si ripone l’elettrodomestico. Il consiglio, è quello di provare il meccanismo al momento dell’acquisto: non tutti, infatti, risultano semplici da maneggiare. Altra caratteristica molto utile (che non tutte le scope hanno) è la capacità di rimanere in piedi da sole (posizione di parcheggio verticale) senza dover essere appoggiata al muro. Ma, se da un lato poco ingombro e minor peso significano comodità e praticità, dall’altro (con molta probabilità) comportano anche una minore capacità di aspirazione. Quando compri una scopa elettrica, quindi, la prima scelta da compiere è quella tra praticità e potenza. Se si opta per la seconda, forse è meglio orientarsi su un’aspirapolvere a traino vera e propria. I serbatoi delle scope elettrice, inoltre, sono più piccoli rispetto a quelli di un’aspirapolvere: bisognerà perciò svuotarli più spesso.

Meglio il filo o la batteria?

Non tutte le scope elettriche hanno il filo. Oggi, alcuni modelli presenti sul mercato, funzionano a batteria che, una volta ricaricata, permette di utilizzare la scopa senza doverla attaccare alla presa della corrente. L’autonomia di questi prodotti, però, è molto limitata (in media è di 20 minuti). È importante quindi prima dell’acquisto avere informazioni sui tempi di ricarica e sulla durata. Nel caso delle scope con il filo, invece, bisogna guardare soprattutto la lunghezza: più è lungo, più avrai una buona possibilità di manovra.

Sacchetti o raccoglitore, quale scegliere?

Le scope elettriche si dividono in due principali tipologie, a seconda di come si raccoglie la polvere: con sacchetti usa e getta o con raccoglitore. I sacchetti possono essere di carta o tessuto e vanno sostituiti una volta pieni. Inoltre, non sono tutti uguali e bisogna fare attenzione al momento dell’acquisto: devono essere sempre compatibili con la marca e il modello della scopa elettrica posseduta. A volte, per i modelli più vecchi (ormai fuori commercio) è molto difficile trovare i sacchetti giusti. Per questo al momento dell’acquisto è preferibile scegliere una scopa che sia compatibile con più tipi di sacchetti.
L’alternativa ai sacchetti è il raccoglitore interno: il contenitore, una volta svuotato, può essere pulito semplicemente con dell’acqua. Di sicuro questi modelli sono più economici (non bisogna comprare le ricariche dei sacchetti), ma venire a contatto con la polvere può causare problemi a chi soffre di allergie. Meglio scegliere quindi una scopa con un raccoglitore grande (circa due litri) così da non dover ripetere questa operazione troppe volte. Se sei indeciso, puoi sempre optare per i modelli che funzionano sia con il sacchetto che con il serbatoio.

Accessori

Solitamente le scope elettriche sono corredate di una lista di prodotti aggiuntivi, che hanno come scopo quello di migliorarne le caratteristiche e le funzionalità. Le dotazioni non sono tutte uguali: molto dipende dalla marca e dal tipo di scopa. Tutti gli accessori in più, ovviamente, hanno un impatto sul prezzo. Tra i tanti, quelli più utili possono essere: un tubo telescopico o uno flessibile (per raggiungere gli spazi stretti tra i mobili) e i diversi tipi di spazzole (specifiche per tappetti o parquet, simili a quelle degli aspirapolveri). Ci sono poi le scope elettriche “due in uno”. Queste hanno al proprio interno un pratico raccogli briciole estraibile che può essere utilizzato per agevolare le operazioni di pulizia su superfici che sono più in alto rispetto al pavimento, come divani e tavoli.


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