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Vodafone, in arrivo aumenti per alcune ricaricabili

Vodafone aumenta il canone mensile di alcune offerte mobili ricaricabili: il rincaro scatterà dal 30 aprile e sarà compreso tra circa un euro e 4 euro al mese. I clienti stanno ricevendo avvisi via SMS proprio in questi giorni. Gli utenti possono valutare se l'offerta resta conveniente rispetto alle altre sul mercato oppure esercitare il diritto di recesso o cambiare gestore senza costi entro 60 giorni.

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24 marzo 2026
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Vodafone annuncia nuovi rincari che riguardano alcune offerte mobili ricaricabili. Stanno arrivando in questi giorni gli Sms sulle Sim interessate con tutti i dettagli. L’aumento sarà applicato dal prossimo 30 aprile e sarà compreso tra 0,95 e 3,99 euro al mese. Chi non intende accettare la variazione potrà recedere dal contratto oppure passare a un altro operatore mantenendo il proprio numero, senza penali né costi di disattivazione. Il termine è di 60 giorni dalla ricezione dell’Sms e nella richiesta dovrà essere indicata come causale “Modifica delle condizioni contrattuali”, come previsto dalla normativa vigente.

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Se non vuoi accettare l'aumento: recesso o cambio operatore

Si tratta di una pratica ormai diffusa nel mercato delle telecomunicazioni: gli operatori aggiornano periodicamente le condizioni economiche motivando queste scelte con investimenti sulla rete o sul miglioramento dei servizi. Infatti, è scattato da poco anche l’aumento del canone di alcune offerte mobili ricaricabili di Tim. Per gli utenti, però, si tratta di spendere di più per la stessa offerta.

Quando un operatore modifica unilateralmente il contratto, hai diritto di non accettare la variazione. Vodafone indica che è possibile recedere o passare a un altro operatore senza penali né costi di disattivazione entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione dell'operatore, come previsto dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche (art. 98-septies decies, comma 5) e come spieghiamo nella nostra guida completa sulle rimodulazioni e su come difenderti.

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Cambiare operatore per risparmiare

Quando c'è un aumento, il consiglio è di non accettarlo passivamente. Vale la pena fermarsi un attimo per chiedersi se con l'aumento il nostro piano tariffario è ancora conveniente rispetto a ciò che offre il mercato. Negli ultimi anni i prezzi sono diventati molto competitivi e spesso è possibile trovare soluzioni con più giga e servizi a un costo inferiore.

Un altro elemento utile è verificare il proprio reale utilizzo: molti utenti pagano per pacchetti dati o minuti che non sfruttano pienamente. Ridimensionare la tariffa può portare a un risparmio immediato.

Se poi si decide di cambiare operatore o semplicemente di cercare una tariffa più adatta, la cosa migliore è confrontare le offerte in modo indipendente: nel nostro comparatore è possibile valutare le diverse opzioni disponibili e scegliere quella più conveniente in base alle proprie esigenze di consumo e al budget.

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Aumenti? Ecco quando puoi contestarli

Hai la possibilità di opporti agli aumenti se l’operatore non ha rispettato alcune regole fondamentali. Per esempio, puoi contestare la rimodulazione se:

  • non ti è stata comunicata con almeno 30 giorni di anticipo oppure la comunicazione non è stata chiara e trasparente (ad esempio non specifica con precisione di quanto aumenta il canone);
  • non sei stato informato del diritto di recedere senza costi e penali oppure non ti sono state indicate modalità e scadenze per esercitarlo;
  • l’operatore ha modificato un’offerta senza un motivo valido o ha cambiato le condizioni di una tariffa pubblicizzata come “per sempre” o con prezzo “bloccato” per un certo periodo.

In queste situazioni puoi inviare un reclamo formale, meglio se in forma scritta, spiegando quale comportamento scorretto contesti e chiedendo il ripristino delle condizioni precedenti oppure, se non è possibile, il rimborso delle somme pagate in più.

Se entro 45 giorni non ricevi risposta, oppure la risposta è insoddisfacente, puoi avviare un tentativo di conciliazione rivolgendoti al servizio gratuito di conciliazione di Altroconsumo per essere assistito nella procedura, oppure in alternativa davanti al Co.re.com utilizzando la piattaforma ConciliaWeb.

Se sei socio Altroconsumo, puoi parlare con un avvocato della nostra consulenza giuridica chiamando lo 02 6961500, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, per capire come far valere al meglio i tuoi diritti.

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