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Google tv box

01 ottobre 2012
google tv box

01 ottobre 2012

Internet in salotto, questa è la promessa. Google Tv box NSZ-GS7, prodotto da Sony, è un’estensione “smart tv” per televisori basata sul sistema operativo Android. Ne abbiamo valutato pregi e difetti.

Si collega alla tv di casa e anche all’eventuale decoder per il digitale terrestre e per la tv satellitare, tramite le prese HDMI. La connessione a internet avviene via cavo (tramite presa Ethernet), oppure Wi-fi. Una volta finita l’installazione, lo schermo della tv integra le funzionalità della rete e delle App Android. Vi sono anche due prese usb per collegare chiavette e altri dispositivi e un'uscita audio ottica per collegarsi ad un sistema Home Cinema.

Cosa permette di fare
Grazie alla funzionalità PIP (picture in picture) è possibile nello stesso momento guardare la tv e navigare su internet, oppure utilizzare una delle App. Alcune applicazioni sono già preinstallate, come il browser Chrome, YouTube, un lettore di foto che accede a Picasa e Flickr, Media Player, Twitter e Google Search. Molte altre possono essere scaricate  dal Google Play Store, alcune gratis e altre a pagamento. Vi sono però alcune vistose lacune: la App di Facebook non è disponibile, mentre alcune delle applicazioni scaricabili non funzionano oppure sono chiaramente pensate per essere usate in un telefono e diventano inutili o inservibili per una tv. La scelta di App funzionanti resta comunque ampia.

Comandi da migliorare
Un telecomando a due facce fornito con il tv box presenta da un lato una tastiera Qwerty completa per inserire agevolmente testo e dall’altra 4 cursori di direzione, un tasto OK e pochi altri pulsanti per i comandi principali (Home, Menu, Indietro, PIP ecc.) più un touchpad che permette di spostare il cursore sullo schermo. Un sensore di posizione individua quale lato sia rivolto verso l’alto e disabilita automaticamente l’altro. Ed ecco le note dolenti. Il touch pad non solo è troppo piccolo rispetto alle dimensioni dello schermo medio di una tv, ma ha anche le proporzioni invertite: si sviluppa in altezza piuttosto che in larghezza. Spostare il cursore è quindi un’operazione non proprio agevole. In alcuni casi è meglio affidarsi ai cursori che permettono di passare da un elemento all’altro dello schermo per selezionare quello che interessa. Lo zoom con le dita per ingrandire le pagine (visto che è impossibile aumentare il corpo carattere) non funziona bene e lo stesso vale per lo scorrimento delle pagine verso il basso. Scaricando la App “Media Remote” su un telefono Android, è possibile poi usarlo come telecomando per la Google tv.

Soluzione di compromesso
La promessa è mantenuta: si naviga su internet, si scaricano le App, si possono scambiare informazioni tra il proprio pc e la smart tv. Quello che ancora lascia a desiderare è la funzionalità degli strumenti accessori e in generale la velocità di esecuzione dei comandi, che non è paragonabile a quella del pc né dei moderni tablet. Google tv box resta pur sempre una buona soluzione per rendere smart una tv che è solo “internet ready” e le possibilità di espansione offerte da Google Play Store potrebbero costituire un vantaggio in futuro.

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