Spettabile BeHome,
con la presente intendo formalizzare il mio profondo disappunto
relativamente alla gestione dell'ordine cucina a nome Giuseppe Romano (Cesano Boscone - MI), chiedendo
contestualmente un intervento immediato e risolutivo.
A seguire una ricostruzione dettagliata dei fatti:
• Maggio/Giugno 2025 – Prime visite allo vostro showroom di Corsico
Mi sono recato presso il vostro showroom di Corsico per valutare
l’acquisto di una cucina. In tale occasione ho iniziato la progettazione
insieme alla vostra consulente Camilla Crosetto, versando un acconto di
€500 per bloccare il prezzo.
• 6 agosto 2025 – Finalizzazione progetto e acconto
Il progetto definitivo è stato concluso in data 6 agosto 2025, con il
pagamento di un ulteriore acconto di € 2.000.
Tale finalizzazione è avvenuta successivamente a un sopralluogo del
geometra da voi incaricato, appuntamento che — tengo a sottolineare —
abbiamo dovuto sollecitare più volte, rilevando già allora una gestione
confusa e approssimativa.
• 3 dicembre 2025 – Prima consegna e montaggio
La cucina è stata consegnata il 3 dicembre 2025, con contestuale
pagamento del saldo di circa € 6.000.
Durante la prima giornata di montaggio la squadra incaricata ha rilevato
numerose criticità, tra cui:
- parti ammaccate (antina di un pensile, fianchi colonna
lavanderia)componenti forate in maniera scorretta (tre mensole)
- elementi mancanti (una mensola interna)
- elementi realizzati con misure sbagliate (colonna lavanderia)
Sul punto preciso che riguarda la colonna lavanderia, ricordo che le
misure dei nostri elettrodomestici erano state fornite mesi prima alla
consulente Crosetto, che tuttavia non le ha riportate correttamente nei
disegni, causando un errore progettuale rilevante.
A ciò si aggiunge che, al termine della prima giornata di lavoro, alcune
parti non montate sono state lasciate appoggiate alla parete della
cucina, creando evidente rischio per noi, per i materiali e per la
struttura già installata. Un comportamento non professionale e
inaccettabile che abbiamo sanzionato inviando una prima PEC in data 6
dicembre 2025.
• 10 febbraio 2026 – Seconda consegna
In occasione della seconda consegna, avvenuta in data 10 febbraio 2026,
abbiamo nuovamente constatato che:
- la colonna lavanderia era ancora danneggiata e non correttamente
predisposta (cerniere delle ante)
- le mensole tra i pensili risultavano rovinate o non conformi.
• 12 marzo 2026 – ci hanno avvisato che la merce arrivata in magazzino per la terza consegna è danneggiata e tale consegna non può essere effettuata.
Dopo mesi di attesa, solleciti e interventi ripetuti, ci troviamo dunque
con una cucina tuttora non consegnata in condizioni conformi al
progetto, al contratto e al pagamento effettuato.
Considerata la lunga serie di disservizi, mancanze, errori progettuali e
danni materiali, richiedo un intervento risolutivo immediato, con:
- Sostituzione urgente e gratuita di tutti gli elementi danneggiati,
errati o montati in modo improprio;
- Verifica completa dell’intera installazione a carico di personale
qualificato;
- Indicazione immediata di una data certa e che non superi i 7 giorni
lavorativi per il ripristino definitivo e conforme.
Dopo mesi di attesa e numerosi interventi inefficaci, ritengo del tutto
inaccettabile lo stato attuale della fornitura e la totale mancanza di
una gestione professionale del mio ordine (in allegato foto
esplicative).