Salve, in attesa di ricevere una risposta ufficiale da parte di ALVI Srl attraverso il canale del servizio di tutela legale di Altroconsumo, riporto gli ultimi fatti accaduti.
CRONOLOGIA DEGLI EVENTI:
Lunedì 27/04/2026 ore 16:46 Ricevo una chiamata dal sig. Luca, dal suo numero di cellulare, che lavora in magazzino e si occupa delle spedizioni. Mi propone un appuntamento per giovedì 30/04. Gli comunico che ci saremmo aggiornati il giorno successivo e gli chiedo, nel frattempo e memore dei trascorsi, di farmi inviare via email una lista di riepilogo degli interventi che sono pronti a effettuare.
Lunedì 27/04 Su mia richiesta arriva il documento di riepilogo da parte di centroassistenza@stosastorevicenza.com. ALLEGO PDF "MAIL 1".
Martedì 28/04 Riceviamo una mail da assistenzacentroarredi@gmail.com che afferma: "Vi abbiamo contattati in data 27/04/2026, ricevendo risposta dal sig. Modena, proponendo l'appuntamento in data 28/04/2026". Questa affermazione è falsa e priva di logica: significherebbe che ci hanno chiamato il 27/04 per venire il giorno successivo. Inoltre aggiungono "Siamo in attesa di conferma" quando la mail è già del 28/04. Forse stanno aspettando una conferma per partire e venire a svolgere il lavoro il giorno stesso? ALLEGO PDF "MAIL 2".
Martedì 28/04 ore 16:47 Chiamo il sig. Luca e gli comunico che non so ancora se sarò disponibile giovedì per via di altri artigiani con i quali mi sono già accordato per dei lavori in casa, ma che ancora non sono sicuri di venire.
Mercoledì 29/04 ore 09:33 Chiamo il sig. Luca e gli comunico che giovedì non sarò disponibile. Gli propongo la settimana successiva e lui chiede se mercoledì va bene. Per scrupolo gli faccio presente che nella lista di riepilogo compare ancora la voce "Top cucina con lavorazione conforme". A questo punto il sig. Luca va in evidente difficoltà e, dopo che gli ho brevemente spiegato la situazione, mi dice di considerare sospesa la consegna perché deve parlare con i suoi colleghi per capire come procedere.
Mercoledì 29/04 Riceviamo una mail da assistenzacentroarredi@gmail.com, con in cc amministrazionealvi@gmail.com, che recita: "In seguito al contatto telefonico di stamane in cui abbiamo riproposto una nuova data per eseguire l'assistenza, ci troviamo costretti a rinviare nuovamente l'intervento come da voi richiesto. Appreso, nella telefonata odierna, il vostro disaccordo nella sostituzione del top, attendiamo vostre indicazioni sul da farsi." ALLEGO PDF “MAIL 3”.
Oltre a questo, per evidenziare ulteriormente la confusione presente all'interno dell'azienda ALVI Srl, nella email riportano una lista di riepilogo "definitiva" che però comprende ancora la voce: "8. piano di lavoro completo per vostra contestazione bordo inferiore non perfettamente allineato".
E, come se non bastasse, concludono l'email con: "Rimane inteso che le nostre procedure di programmazione prevedono un preavviso compreso tra le 2/3 settimane."
QUESTE SONO LE EVIDENTI INCONGRUENZE:
- Non viene spiegato il motivo per il quale "si trovano costretti" a rinviare.
- Viene scritto "appreso il vostro disaccordo nella sostituzione del top" ma poi è nuovamente inserito tra le cose da sistemare
- Contro ogni logica, per un lavoro che richiederebbe meno cose da fare e quindi meno tempo, questo viene posticipato anziché anticipato
Con l'ultima comunicazione da parte di ALVI Srl mi viene quindi prospettata un'attesa di circa 110 giorni dalla mia prima segnalazione del 27/01/2026.
Concludo questo passaggio rispondendo all’ultima email di assistenzacentroarredi@gmail.com sollecitando per la seconda volta l'indirizzo a rispondere esclusivamente attraverso il canale del servizio di tutela legale di Altroconsumo.
Cordiali saluti,
Alberto Modena
Giulia Della Peruta