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Gravi inadempienze da parte della segreteria

In lavorazione Pubblico

IRM Indagini Ricerche Mediche

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Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

M. V.

A: IRM Indagini Ricerche Mediche

13/04/2026

Buongiorno, in data 24 febbraio 2026, il mio medico curante e il medico specialista in endocrinologia mi consigliano di effettuare una risonanza magnetica con metodo di contrasto. Tramite il portale CUP Piemonte prenoto al IRM di Pianezza in quanto struttura in grado di eseguire la risonanza in poco più di un mese di attesa. Ricevo una prima chiamata dal centro IRM ad inizio Marzo da un numero privato e mi viene fatta una breve intervista telefonica, tra le domande che mi vengono fatte, mi chiedono se avessi protesi metalliche. Durante quella chiamata riporto per almeno 4 volte la presenza di un piccolo chip biometrico e sottocutaneo nel avambraccio. La segreteria mi richiede inoltre la documentazione del medico curante e l'esame della creatinina. Invio la documentazione richiesta tranne la creatinina poiché non avevo ancora l'esito di tale esame come fatto presente via telefono. La segreteria mi da l'ok alla risonanza medica sia per il chip sia per la documentazione fornita. Ricevo una nuova chiamata il giorno 11 marzo 2026 alle ore 12.19 dal numero 011 9662585, mi richiedono nuovamente intervista e documenti, faccio presente di averla già fatta, mi dicono di averla persa e non registrata. Riporto nuovamente la presenza del chip sottocutaneo, i farmaci che assumo e presento la documentazione via whatsapp. Il giorno 8 aprile 2026 ricevo una nuova chiamata dal numero di telefono del IRM di cui sopra, un altra volta mi vengono richieste le stesse identiche informazioni che presento insieme all'esame della creatinina . anche in questa occasione faccio presente il chip sottocutaneo, per la terza volta mi viene dato l'ok alla risonanza magnetica. Il giorno 13 aprile 2026 mi reco a fare la risonanza magnetica, per la quarta volta, la segreteria mi richiede gli stessi identici dati a quanto pare mai registrati, faccio presente nuovamente il chip , mi viene dato l'ok e di recarmi dal medico con il codice N764. Una volta dal medico, lo stesso mi nega la risonanza magnetica in quanto per via del chip sottocutaneo non può farla per la mia stessa sicurezza. Nonostante tutti queste interviste e richieste di documentazioni nessuno le ha mai presentate al medico che si occupava effettivamente della risonanza. Questo denotata gravi lacune e professionalità da parte della segreteria che era stata diverso volte informata di questo. Richiedo quindi ad IRM il risarcimento danni e il pagamento della giornata di lavoro persa a causa loro.

Messaggi (1)

IRM Indagini Ricerche Mediche

A: M. V.

14/04/2026

Egr. Sig. Vicenzi, con riferimento all’evento da lei descritto desideriamo anzitutto scusarci per il disagio derivato dalla mancata esecuzione dell’esame diagnostico ma ci preme al contempo sottolineare la particolarità della condizione da lei descritta in occasione della prenotazione e dei successivi contatti con il nostro personale. Il riferimento è alla presenza, da lei in verità sempre dichiarata in occasione dei contatti intercorsi, di un piccolo chip biometrico sottocutaneo nell’area dell’avambraccio: gli operatori hanno classificato questo dispositivo, sempre sulla base delle sue indicazioni, come un oggetto assimilabile ad un piercing e pertanto rimovibile, che non avrebbe in alcun modo contrastato il regolare svolgimento dell’indagine. Al momento dell’esecuzione dell’esame, tuttavia, il dispositivo si è rivelato di tutt’altra specie ma soprattutto inamovibile, ragione per cui non è stato possibile procedere con l’indagine diagnostica richiesta ma le è stato consigliato di eseguire in alternativa una TAC, previo parere positivo del suo specialista e del suo medico curante. Ci scusiamo pertanto per il mancato approfondimento preliminare da parte dei nostri operatori sulla natura del dispositivo ma siamo purtroppo a constatare che alcune situazioni specifiche, come la sua, possono essere correttamente valutate solo in presenza del tecnico radiologo e del medico specialista. Ci rendiamo ovviamente disponibili a garantirle in tempi brevi l’esecuzione dell’esame a lei consigliato in alternativa sulla base del quesito diagnostico di ingresso; confermiamo inoltre che l’impegnativa non utilizzata è stata prontamente rilasciata dal sistema. Cordiali saluti. La Direzione


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