Buongiorno. Sono unica proprietaria di una C4 Picasso, che ha percorso 59.600 chilometri, sempre tagliandata da Leonori SpA e mai guastatasi.L’ultimo tagliando è stato fatto in data 5/5/2022, con ripristino del livello dell’urea e senza che mi venisse segnalato problema alcuno.In data 27/6/2022, mi trovavo a Fondi e la vettura ha segnalato un guasto al sistema antinquinamento. Mi sono recata immediatamente presso l’officina Di Trocchio Luciano, Citroen dal 1971, dove mi hanno comunicato il codice guasto P20E8, segnalandomi che era stato possibile resettare l’errore. Ho pagato euro 48.68.Il giorno successivo il guasto si è ripresentato, aggravandosi nella comunicazione Blocco Avvio in 1100 KM.Ho abbandonato la località di villeggiatura, rientrando presso la mia abitazione e portando poi la vettura presso l’officina Leonori SpA di via Pontina.Lì ho lasciato la vettura, senza ricevere né una diagnosi immediata, né una vettura sostitutiva perché la garanzia era scaduta. Neanche il fatto che io sia disabile con mobilità ridotta ed invalida al 100% ha cambiato la situazione.Giorni dopo mi è stato comunicato che era necessario sostituire il serbatoio dell’urea, che Citroen si faceva carico del 60% del costo dei ricambi e che a mio carico sarebbero rimasti intorno agli euro 600. Non potendo fare altrimenti, ho dato mandato di eseguire la riparazione.La vettura mi è stata restituita in data 19/7/2022, con una spesa a mio carico di euro 495.04, che ho saldato.Chiedo a Groupe PSA di farsi carico degli euro 48.68 più 495.04 da me pagati, in quanto non è imputabile a me il quasto verificatosi, in una vettura sempre tagliandata, in una sua parte non soggetta ad usura come il serbatoio dell’urea. Risulta palese, consultando la rete, come questo sia un difetto comune ai serbatoi dell’urea dei motori Blue HDI del gruppo PSA, dovuto probabilmente ad un errore di progettazione parzialmente riconosciuto dal Costruttore, visto che si è fatto carico del 60% del costo del ricambio.