In data novembre 2024 acquistavo presso il rivenditore CIAT Design S.r.l. (www.ciatdesign.com) n. 2 sedie modello “Audrey” del marchio Kartell (ordine n. 100004157).
Dopo meno di un anno di utilizzo domestico normale, una delle due sedie ha subito un cedimento strutturale dello schienale, rendendo il prodotto inutilizzabile e potenzialmente pericoloso per l’utilizzatore.
In data 1 gennaio 2026 provvedevo a segnalare il difetto al venditore, allegando documentazione fotografica.
Inizialmente, il venditore respingeva il reclamo sostenendo che il danno fosse imputabile a “forte sollecitazione”. A seguito di mie contestazioni, accettava comunque di inoltrare la pratica al produttore Kartell. Nel corso delle settimane successive il venditore ha richiesto ulteriore documentazione (foto e video), prontamente fornita e ha reiteratamente dichiarato di essere in attesa di riscontro da parte del produttore, senza fornire alcuna soluzione concreta.
Nonostante ripetuti solleciti (19 gennaio, 16 febbraio, 2 marzo 2026), ad oggi non è stata proposta alcuna riparazione o sostituzione e non sono state indicate tempistiche certe di risoluzione del problema per cui il prodotto resta inutilizzabile.
In data 19 marzo 2026 il sottoscritto ha formalmente messo in mora il venditore, intimando la risoluzione del problema entro 7 giorni. Si segnala inoltre un possibile problema del punto di vista del profilo di sicurezza del prodotto, considerato il cedimento improvviso dello schienale con rischio di caduta.
Tutto ciò premesso, si richiede la sostituzione o il rimborso del prodotto.
Si allega documentazione (fattura/scontrino, fotografie)