Buongiorno,
In data 18 febbraio, ho acquistato su Amazon un'affettatrice del valore di circa 400 euro, venduta e spedita direttamente da Amazon.
Ho richiesto regolarmente il reso dell'articolo e ho prenotato il ritiro a domicilio per il giorno giovedì 26 febbraio, ritiro che non è stato effettuato.
In data venerdì 27 febbraio, in occasione di un ritiro distinto relativo a un altro ordine (uno sgabello venduto da un venditore terzo), si è presentato un corriere incaricato da Amazon che, dopo aver contattato la propria sede, ha ritirato l'affettatrice, confermando che si trattava del pacco corretto e che non era necessaria alcuna etichetta di reso, cosa che lo sgabello invece richiedeva.
Preciso che i corrieri operano sulla base della lettera di vettura, nella quale sono indicati peso e caratteristiche del collo da ritirare. E' pertanto oggettivamente impossibile confondere uno sgabello con un'affettatrice, il cui peso è nettamente superiore, circostanza che deve escludere qualsiasi errore.
L'affettatrice non è stata restituita ad Amazon, bensì recapitata per errore al venditore terzo dello sgabello, il quale ha confermato la ricezione dell'affettatrice in data 2 marzo, con firma, ma dichiara di non voler garantire l'esito della restituzione.
Avendo riscontrato sull'app di Amazon che il ritiro non risultava correttamente registrato, ho contattato l'assistenza clienti amazon tramite chat. Un operatore mi ha rassicurata dichiarando che il reso era stato regolarmente spedito e che avrei ricevuto il rimborso entro 30 giorni dalla ricezione dell'articolo, come da conversazioni in mio possesso.
Ad oggi Amazon si rifiuta di intervenire, nonostante l'errore sia imputabile esclusivamente alla gestione del ritiro e del corriere da essa incaricato.
Chiedo pertanto l'immediato rimborso integrale dell'importo di euro 391,90.