Alla cortese attenzione del Servizio Clienti Amazon S.a.r.l.
e per conoscenza agli esperti di Altroconsumo,
Con la presente, io sottoscritta Cosima Savino, inoltro formale reclamo in merito alla gestione dell’ordine # 408-6342788-1056332 e dei precedenti ordini sostitutivi collegati, a causa di una condotta che ritengo gravemente lesiva dei miei diritti di consumatrice.
1. Oggetto della controversia
In data 26 giugno 2023 ho inviato in riparazione un iPhone 13 Pro (128 GB) – Azzurro Sierra, ancora coperto da garanzia legale. In data 31 luglio 2023, la vostra assistenza (operatrice Maria) mi confermava ufficialmente che il dispositivo non era riparabile e che sarebbe stato emesso il rimborso integrale.
Tuttavia, in data 1 agosto 2023, Amazon ha negato tale rimborso adducendo la mancata ricezione di due resi risalenti a ottobre/novembre 2021 (Ordini # 402-3143818-0766708 e # 408-2441604-0126766).
2. Prove di avvenuta consegna e affidamento del consumatore
Contesto categoricamente la vostra posizione per le seguenti ragioni:
• Conferma Scritta: In data 28 ottobre 2021, l'operatore Angelo S. del Servizio Clienti Amazon mi confermava via email che il reso dell'iPhone 13 Pro era stato correttamente consegnato presso il vostro centro di distribuzione.
• Istruzioni dell'Assistenza: A seguito di un'email automatica di sollecito ricevuta a dicembre 2021, ho contattato nuovamente l'assistenza, la quale mi rassicurava sulla corretta chiusura della pratica, invitandomi esplicitamente a ignorare ulteriori solleciti.
• Logistica: I ritiri sono avvenuti tramite corriere espresso (SDA) incaricato da Amazon. Dispongo delle comunicazioni di prenotazione ritiro e dei relativi codici di tracciamento che provano l'affidamento dei beni al vettore.
3. Violazione delle norme a tutela del consumatore
È inaccettabile che Amazon pretenda di rivalersi su resi di quasi due anni prima — per i quali era già stata fornita conferma di ricezione — al solo fine di bloccare un rimborso dovuto per un nuovo e diverso problema tecnico.
Attualmente, la situazione è la seguente:
1. Amazon trattiene il mio dispositivo (inviato per riparazione a giugno 2023);
2. Amazon rifiuta il rimborso precedentemente autorizzato;
3. Il danno economico è di Euro 1.189,00, oltre al mancato possesso del bene.
Questa condotta configura una violazione degli obblighi della Garanzia Legale di Conformità (Art. 128 e ss. Codice del Consumo) e del principio di buona fede contrattuale.
4. Richieste risolutive
Attraverso il supporto di Altroconsumo, intimo Amazon a procedere entro e non oltre 7 giorni lavorativi con:
• L’emissione immediata del rimborso integrale di Euro 1.189,00 sul metodo di pagamento originale, come da vostra comunicazione del 31/07/2023.
In assenza di un riscontro positivo, mi riservo il diritto di adire le vie legali e di segnalare l'accaduto alle autorità competenti (AGCM) per pratica commerciale scorretta.
In attesa di un vostro celere riscontro.
Cordiali saluti,
Cosima Savino
Sono disponibile a partecipare a qualsiasi chiarimento.