Buongiorno, ho sottoscritto un contratto di fornitura di materiale e servizi (incluso servizio gestione pratica sconto in fattura pagato 988 euro + IVA)Dopo rinvii della data di inizio lavori dal 19/04 a 04/05/2022 consegno le chiavi all'architetto. I lavori che si protraggono oltre il termine di 20 giorni lavorativi previsto contrattualmente ad oggi sono stati lasciati incompleti e mi era stato promesso lo storno del box doccia non fornitu su mia richiesta (euro 429 + IVA) il materiale elettrico addebitato non è stato posato, alcune lavorazioni non sono state eseguite (imbiancatura, posa di n. 2 punti luce, posa del box doccia) o sono incomplete (parete della cucina) e mal fatte. Il 16 giugno con la falsa promessa di terminare i lavori mi viene chiesto per favore di firmare la fine lavori dove viene scritto che la parete d ella cucina mal progettata per cui non erano più in grado di finirla da un lato verrà terminata dopo che avrò provveduto a mie spese a smontare la cucina (cosa che non era stata detta fin da subito e che mi avrebbe fatto desistere dal costruire la parete). AL 30 giugno mi vengono chiesti altri soldi per finire i lavori contrattualmente previsti e al mio rifiuto i lavori pagati anticipatamente il 12/04/2022 vengono lasciati incompiuti e non vengono fornite le certificazioni degli impianti collegati ai cavi preesistenti in pessimo stato conservativo, oltre ad abbandonare macerie sul balcone e appoggiate su parquet senza alcuna protezione. Durante le lavorazioni è stata rotta accidentalmente una parete ripristinata solo in parte e la scarsa cura e la mancanza di un adeguata copertura del parquet hanno causato innumerevoli scalfiture. La corrispondenza whatsapp con architetto documenta che a fine gugno i lavori erano ancora da fare (imbiancatura, 2 punti elettrici, mancata posa del box doccia).