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Reclamo formale per mancata consegna ordine n. 171-4749251-5402708 – contestazione e richiesta risar

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Consegna

Reclamo

C. G.

A: Amazon

24/04/2026

pett.le Amazon Italia Customer Services S.r.l., la presente costituisce reclamo formale in merito alla mancata consegna dell’ordine n. 171-4749251-5402708, effettuato in data 22 aprile 2026, relativo a una lavatrice Samsung AI Control WW90DG6U85LB/U3, per un importo totale di €518,90. La consegna era prevista per il giorno odierno nella fascia oraria 13:00–17:00, servizio per il quale ho corrisposto un costo aggiuntivo. Preciso inoltre che sono stata contattata telefonicamente dal corriere anche prima della fascia oraria concordata, in un momento in cui ero impegnata in attività lavorativa (insegnamento). Ritengo tale modalità non adeguata, sia perché al di fuori dell’orario previsto, sia perché il numero utilizzato non risultava ricontattabile. Nonostante la mia presenza continuativa presso l’indirizzo di consegna nella fascia concordata, unitamente a quella di miei familiari e della custode dello stabile, non è stato effettuato alcun reale tentativo di consegna (nessun accesso allo stabile né utilizzo del citofono). È stata effettuata unicamente una breve chiamata telefonica, interrotta dopo pochi squilli, senza possibilità di ricontatto. Contesto formalmente la registrazione di “tentato passaggio”, in quanto non corrispondente alla realtà dei fatti e quindi rappresentativa di un’informazione non veritiera nel sistema di tracciamento. Nel corso della giornata ho contattato ripetutamente il servizio clienti Amazon, ricevendo informazioni tra loro contraddittorie. In particolare, mi è stato più volte assicurato che sarebbe stato possibile un nuovo tentativo di consegna entro le ore 20:00, circostanza poi risultata infondata. Ho fatto copia delle chat, accessibili ovviamente anche a voi. Tali indicazioni errate mi hanno indotto a: rimanere inutilmente presso il domicilio per l’intero pomeriggio; rinunciare a impegni lavorativi; non poter assistere un familiare stretto ricoverato in struttura sanitaria; dover sostenere ulteriori disagi organizzativi, inclusa la necessità di ricorrere a servizi esterni (lavanderia), con aggravio di costi e tempo. Il comportamento sopra descritto configura un grave inadempimento contrattuale. Ai sensi degli artt. 61 e 130 del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005), il venditore è responsabile della corretta esecuzione della consegna nei termini concordati e delle conseguenze derivanti da eventuali inadempimenti. Alla luce di quanto sopra, richiedo formalmente: conferma scritta della consegna già riprogrammata, con garanzia effettiva di esecuzione nel primo slot utile; rimborso integrale dei costi di consegna già sostenuti (qualora non già effettuato); apertura e registrazione ufficiale di reclamo nei confronti del corriere incaricato; riconoscimento di un’adeguata compensazione per i danni organizzativi ed economici subiti; riscontro scritto alla presente. In difetto di riscontro o in presenza di una soluzione non adeguata, mi riservo di procedere con ulteriori azioni a tutela dei miei diritti, anche nelle sedi competenti. Distinti saluti, Cristina Gena

Messaggi (1)

C. G.

A: Amazon

24/04/2026

Addendum Si evidenzia inoltre che non è stato lasciato alcun avviso di mancata consegna nella cassetta postale, né altra comunicazione equivalente (cartacea o digitale), come normalmente previsto in caso di assenza del destinatario. Tale omissione rafforza la contestazione del presunto “tentato passaggio”, in quanto priva di qualsiasi riscontro oggettivo.


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