Con la presente desidero segnalare una condotta commerciale profondamente scorretta da parte della concessionaria ufficiale Autocircosta (Auto C S.r.l.) di Montepaone (CZ), in merito all'acquisto di una vettura FIAT effettuato tramite l'ordine n. 260000131 del 29/01/2026.
L'acquirente è una persona anziana e la trattativa è stata condotta facendo totale affidamento sulla trasparenza del brand Fiat. Tuttavia, i fatti dimostrano una sistematica omissione di informazioni fondamentali:
Omissione di costi essenziali: Durante la fase di preventivo e la firma dell'ordine d'acquisto (29/01/2026), il consulente commerciale non ha mai dichiarato verbalmente, né inserito nel documento d'ordine, il tasso di interesse reale né le spese di istruttoria.
Mancanza di trasparenza finanziaria: Solo l'11 febbraio 2026, tramite il modulo SECCI inviato via email, siamo venuti a conoscenza di condizioni estremamente onerose e mai discusse prima: un TAEG al 14% e 400€ di spese di istruttoria.
Il venditore, nel tentativo di giustificarsi, ha richiamato l'ordine d'acquisto n. 260000131. Tuttavia, in tale documento non vi è alcuna traccia del TAEG al 14% né delle spese d'istruttoria, confermando che tali oneri sono stati nascosti fino al momento della firma definitiva del contratto di finanziamento.
Una volta messi in evidenza questi punti e chieste spiegazioni scritte, il consulente ha interrotto ogni comunicazione, rifiutandosi di rispondere ai messaggi e sparendo nel nulla.
Trovo inaccettabile che una concessionaria ufficiale approfitti della buona fede di una cliente anziana, omettendo costi gravosi e presentandoli solo "tra le pieghe" di un contratto inviato via mail all'ultimo momento.
Segnalo l'accaduto ad Altroconsumo affinché la concessionaria Autocircosta di Montepaone sia richiamata ai propri doveri di correttezza e trasparenza verso i consumatori. Chiedo inoltre che la casa madre (Fiat/Stellantis) sia informata della condotta di questo punto vendita.
Distinti saluti
Giuseppe Carnuccio (per conto di Galati Francesca)