Spettabile Altroconsumo,
richiedo il vostro intervento per risolvere una gravissima controversia con Recommerce Group (partner Amazon) relativa a una pratica di Trade-In ferma dal 16 marzo 2026.
Nonostante i miei ripetuti tentativi di risoluzione bonaria, l'azienda ha mantenuto una condotta omissiva e dilatoria. In data 10/04/2026 e 22/04/2026 ho inviato formali diffide ad adempiere ex Art. 1454 c.c. (mezzo RR), dichiarando il contratto legalmente risolto e richiedendo la restituzione immediata del mio dispositivo.
In data 22/04/2026, l'azienda ha inviato una mail automatica di "convalida" promettendo il pagamento di 292,00 € entro 48 ore.
Ad oggi, 24 aprile, non ho ricevuto né l'accredito, né il rimborso delle spese vive, né la prova della spedizione per la restituzione del mio telefono.
Pertanto, ai sensi degli Artt. 1219, 1223 e 2059 c.c., esigo:
La restituzione immediata del mio dispositivo originale (integro e funzionante);
Il rimborso delle spese vive documentate pari a 18,80 € (costo raccomandate);
Un indennizzo risarcitorio forfettario per il grave disagio, lo stress e la perdita di tempo subiti a causa della loro condotta in malafede.
Comunico sin d'ora che non accetterò alcun accredito parziale a "saldo e stralcio", ma solo come acconto sul maggior avere dovuto. In mancanza di riscontro, procederò con esposto all'AGCM e nelle sedi civili e penali competenti per appropriazione indebita.
Cordialmente,
Daniela Gunnella