Ho ricevuto una richiesta di pagamento da parte di ParkDepot per presunto superamento del tempo massimo di sosta nel parcheggio del punto vendita Euro Surgelati Italia di Roma, Via Acilia 79/91.
Ritenendo la richiesta priva di fondamento, ho inviato formale contestazione tramite PEC chiedendo prova concreta dell’esistenza di un valido vincolo contrattuale e della reale possibilità di conoscere le condizioni di sosta prima di accedere al parcheggio.
La società ha risposto con un testo generico e con l’invio di alcune fotografie dei cartelli presenti nell’area.
Tuttavia, tali immagini:
non mostrano un cartello chiaramente visibile prima dell’ingresso,
non dimostrano che le condizioni fossero leggibili dall’interno dell’autovettura,
ritraggono cartelli interni o laterali, leggibili solo a distanza ravvicinata e a piedi,
non provano che un automobilista potesse prendere visione delle condizioni contrattuali prima di impegnare l’ingresso.
Si evidenzia inoltre che all’ingresso del parcheggio non è presente alcun sistema di regolazione degli accessi (sbarra, ticket, colonnina o altro dispositivo) che possa rendere l’utente consapevole di stare accedendo ad un’area soggetta a condizioni contrattuali, configurandosi di fatto come un normale parcheggio libero a servizio dell’esercizio commerciale. L’automobilista entra liberamente, senza compiere alcuna azione consapevole che possa configurare l’accettazione di condizioni contrattuali.
Ritengo pertanto che non sussistano i presupposti per un valido “contratto per comportamento concludente”, poiché le condizioni non risultano rese conoscibili in modo preventivo, chiaro ed inequivocabile all’utente.
Nonostante la mia formale richiesta, ParkDepot non ha fornito alcuna prova concreta della visibilità effettiva della cartellonistica dal punto di vista di chi accede in auto, limitandosi a dimostrare l’esistenza dei cartelli all’interno dell’area.
Ho inoltre segnalato formalmente la vicenda al punto vendita Euro Surgelati Italia interessato, senza ricevere alcun riscontro. Evidenzio che tale gestione del parcheggio, affidata a ParkDepot, sta producendo un evidente pregiudizio nei confronti dei clienti del negozio, al punto da indurmi a non rivolgermi più a tale esercizio commerciale per i miei acquisti futuri.
Per tali motivi ritengo che la richiesta di pagamento sia priva di base giuridica.