Oggetto: Richiesta di annullamento penali contrattuali n. 003-597-006-517– Targa EK299SA e n.003-597-006-838 Targa EK299SA
Data presunte violazioni: 08/02/2026 e 27/02/2026
Spett.le ParkDepot,
con la presente chiedo l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alle penali contrattuali n. 003-597-006-517, e n. 003-597-006-838, riferite al veicolo targato EK299SA . Motivi della contestazione :
Mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali nel parcheggio del centro commerciale sito in Piazza Guglielmo Marconi, 00044 12, Frascati nel quale le condizioni di utilizzo non risultano né chiare né trasparenti.
Al presunto superamento dell’ora gratuita viene richiesto un pagamento di 40 euro per soli 36 minuti nel primo caso e 17 minuti nel secondo caso oltre il tempo limite fissato a 60 minuti, importo manifestamente sproporzionato e vessatorio.
Infatti secondo l'articolo c.c. 1341 la richiesta di una penale contrattuale di 40 euro è da considerarsi vessatoria, in quanto determina uno squilibrio delle prestazioni (diritti e obblighi) a vantaggio di un contraente e a sfavore dell'altro. Mi sembra che la richiesta di 40 euro per pochi minuti possa essere sicuramente considerata clausola vessatoria.
1)Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita L’accesso al parcheggio non presenta alcuna sbarra né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente:
-verificare l’ora effettiva di ingresso;
-controllare la durata della sosta;
-procedere a pagamento volontario in loco in caso di effettivo superamento dell’ora gratuita.
Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore.
2)Segnaletica insufficiente e poco visibile
La cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata né adeguatamente posizionata, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo (D.Lgs: 206/2005)
3)Notifica priva di valore probatorio
Il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC. Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale.
4)Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa”
Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di:
-trasparenza,
-proporzionalità,
-corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato.
In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento.
Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’immediato annullamento delle penali contrattuali in oggetto.
Rimango in attesa di un vs riscontro.
Floriano Poffa