Buongiorno, di seguito la pec inviata dalla sottoscritta Viola Lacava alla segreteria di Grandi Scuole della sede di Alessandria.
Alla cortese attenzione di
Grandi Scuole – Sede di Alessandria
Con la presente, io sottoscritta Viola Lacava, intendo formalmente contestare l’inadempimento relativo al contratto sottoscritto presso la Vostra sede in data 5 novembre 2025, avente ad oggetto un percorso di preparazione alla maturità, per il quale ho versato immediatamente € 6.600,00, pagati in contanti.
In fase precontrattuale mi è stato assicurato, in modo chiaro e determinante per la formazione del mio consenso, che il percorso didattico sarebbe stato elaborato in modo personalizzato e adeguato ai miei orari lavorativi, da me sin da subito comunicati, in quanto incompatibili con le tradizionali lezioni serali. Proprio tale garanzia di personalizzazione costituiva l’elemento essenziale che mi ha indotta a sottoscrivere il contratto.
Solo dopo il pagamento, durante un colloquio con una Vostra responsabile, mi è stato invece comunicato che le lezioni sono previste esclusivamente in fasce orarie fisse, collocate tra le 17:00/18:00 e le 19:00/20:00, orari cui mi è oggettivamente impossibile partecipare. La successiva proposta di svolgere lezioni private nei miei giorni liberi non è sovrapponibile al servizio prospettato e non rappresenta una soluzione equivalente né coerente con quanto da Voi garantito in fase precontrattuale.
La condotta descritta integra una violazione degli obblighi di correttezza e buona fede nelle trattative (artt. 1337 e 1375 c.c.) e configura un inadempimento essenziale, ai sensi degli artt. 1218, 1453 e 1455 c.c., poiché il servizio effettivamente erogabile risulta incompatibile con le condizioni che mi erano state presentate e che rappresentavano la causa concreta del contratto. La mancanza della personalizzazione promessa rende per me impossibile la fruizione del corso e priva l’accordo della sua funzione economico-sociale.
Per questi motivi Vi intendo formalmente in mora, chiedendo la risoluzione del contratto per Vostro inadempimento e la restituzione integrale dell’importo versato, pari a € 6.600,00. Vi invito a fornire un riscontro scritto entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente. In caso di mancata risposta, mi riservo di adire associazioni dei consumatori, avviare procedure conciliative e, se necessario, intraprendere azioni giudiziali a tutela dei miei diritti, comprensive della richiesta di rimborso e dell’eventuale risarcimento dei danni.
Resto in attesa di Vostro cortese riscontro, che dovrà pervenire esclusivamente in forma scritta.
Cordiali saluti,
Viola Lacava
La pec è stata inviata il 10 dicembre 2025 e non ho ancora ricevuto una risposta.