Codice di riferimento:
Gentile Altroconsumo
Prima di tutto grazie per essere intervenuti e per darci la possibilità di chiarire la situazione con la massima trasparenza, perché anche per noi l'etica, la correttezza e la chiarezza sono i valori fondanti della nostra attività.
Desideriamo spiegare come si sono svolti i fatti.
Ci occupiamo di formazione online con programmi e percorsi olistici di benessere e dimagrimento. Nel nostro sito e nel contratto che inviamo subito dopo l'acquisto del Percorso sono indicate chiaramente le condizioni di accettazione e le modalità per esercitare il diritto di recesso e ripensamento.
La signora S.A. ha ricevuto tutta la documentazione e, pur non avendo apposto una firma formale, ha confermato la sua volontà di aderire iniziando subito a usare concretamente il servizio.
Ha ricevuto una consulenza individuale personalizzata, ha parlato con il servizio clienti e ottenuto l'assistenza tecnica per accedere alla sua area riservata (dove ha iniziato a visionare i contenuti video relativi al suo percorso), ha ricevuto una sessione individuale di coaching emozionale, ha persino inviato il suo campione per l'analisi epigenetica al laboratorio con cui collaboriamo (questo servizio è altamente innovativo per garantire un livello di personalizzazione del programma ancora più approfondito).
Questi non sono contenuti standard, ma prestazioni altamente personalizzate che comportano costi e impegno professionale immediato.
Inoltre ogni settimana ha ricevuto l'invito a partecipare a sessioni in diretta dove poteva fare tutte le sue domande, ha accesso costante alla responsabile del supporto clienti. Ha addirittura il numero personale della docente del Percorso con cui ha fatto la consulenza iniziale e con cui può parlare in ogni momento, anche nel fine settimana. Può sempre chiedere di personalizzare o adattare qualsiasi aspetto del percorso, in qualsiasi fase si trovi.
In merito alla presunta mancanza di chiarezza e assistenza da parte nostra, vorrei precisare che la cliente ha comunicato la sua volontà di non proseguire con un messaggio su WhatsApp, un canale che usiamo per dare supporto e motivazione, o indicazioni tecniche, ma che non è quello ufficiale per le pratiche amministrative.
Nonostante questo, la nostra responsabile ha parlato con lei e, in quella sede, la cliente aveva deciso di continuare il percorso. Quando ha di nuovo cambiato idea, le è stato chiesto di scrivere la sua richiesta via Pec o mail all'amministrazione, ma la cliente non ha voluto compiere questo passaggio necessario alla gestione della pratica.
Anche se i termini dei 14 giorni erano ormai scaduti e la cliente aveva ampiamente usufruito dei nostri servizi personalizzati, (quindi non era previsto nessun rimborso come chiaramente scritto nel contratto) essendo noi sempre orientati al benessere della clientela, le abbiamo proposto di congelare il percorso e riprenderlo più avanti, magari dopo l'estate, quando si fosse sentita più pronta, in base ai suoi tempi e ai suoi ritmi.
Riteniamo di aver operato con la massima trasparenza e correttezza e di aver provato in ogni modo a trovare una soluzione che rispettasse sia il lavoro svolto dai nostri professionisti e partner scientifici, sia le esigenze della cliente.
Restiamo aperti al dialogo, ma confermiamo che, avendo la cliente già usufruito di prestazioni chiave e personalizzate, le condizioni di contratto non prevedono un rimborso.
Certi della vostra comprensione, mandiamo cordiali saluti
L’Amministrazione
Il giorno 17 apr 2026, alle ore 22:45, reclami@altroconsumo.it ha scritto: