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Sospensione account THEFORK

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

M. B.

A: THE FORK

17/05/2026

Con la presente intendo sottoporre alla Vostra attenzione quanto accaduto in relazione al mio account TheFork e contestare formalmente la comunicazione ricevuta in data 7 maggio alle ore 13:07, con la quale mi è stato attribuito un presunto uso irregolare del sistema di pagamento TheFork PAY, finalizzato, secondo quanto da Voi indicato, all’accumulo improprio di punti fedeltà. Ritengo necessario ricostruire puntualmente i fatti. In data 6 maggio ho effettuato, tramite app TheFork, una prenotazione per due persone presso il ristorante “La Fermata Mazzini”, con l’intenzione di programmare un pranzo di lavoro per il giorno 7 maggio alle ore 13:30. Per mero errore materiale, tuttavia, ho inserito come data della prenotazione il 6 maggio, anziché il 7 maggio. Solo successivamente, nella stessa giornata, a seguito della notifica push relativa al pagamento, mi sono accorto dell’errore commesso. Non vi era, da parte mia, alcuna volontà elusiva, fraudolenta o strumentale: si è trattato esclusivamente di un errore nella selezione della data. Nel tentativo di procedere correttamente, ho quindi effettuato una nuova prenotazione presso il medesimo ristorante, questa volta per il giorno corretto, 7 maggio alle ore 13:30. Successivamente, trovandomi ancora nella schermata principale dell’app con il tasto che invitava al pagamento, ho inserito un importo minimo di 1 euro, senza alcun intento fraudolento e senza la volontà di conseguire indebiti vantaggi, ma unicamente nel contesto operativo generato dall’errore sopra descritto e dal tentativo di regolarizzare la situazione. Nell’immediatezza, vi è stato anche un contatto telefonico con il gestore del ristorante, nel corso del quale l’accaduto è stato rappresentato con piena trasparenza. Preciso inoltre che la prenotazione in questione prevedeva una scontistica del 30% e non risultava collegata ad alcuna campagna di moltiplicazione degli Yums. Il giorno 7 maggio, circa due ore prima dell’orario previsto, ho constatato che la nuova prenotazione presso “La Fermata Mazzini” era stata cancellata dal ristoratore. Considerato che il pranzo aveva carattere lavorativo, che avevo necessità logistiche di rimanere in quella specifica zona della città e che conoscevo già positivamente il ristorante, presso il quale ero stato altre volte rilasciando anche recensioni favorevoli, ho provveduto a effettuare una nuova prenotazione presso lo stesso esercizio, modificando l’orario alle 13:00, ritenendo in buona fede che la cancellazione potesse dipendere da un problema di disponibilità alle 13:30. Anche tale prenotazione è stata cancellata dal ristoratore intorno alle ore 12:00. A quel punto, considerata la ristrettezza dei tempi e trovandomi impegnato in attività lavorativa, ho effettuato una prenotazione alternativa presso il ristorante “La Pioletta Piemontese” per le ore 13:30, con scontistica indicata del 50%. Mi sono presentato puntualmente presso il locale, ma ho appreso che la prenotazione non risultava più attiva. Il gestore, con correttezza, ci ha comunque fatto accomodare. Ho quindi consumato il pranzo e pagato il prezzo pieno, pari a 60 euro, senza poter beneficiare dello sconto previsto. Solo in quel momento ho appurato che la prenotazione era stata cancellata e che avevo ricevuto la Vostra comunicazione delle ore 13:07, nella quale mi veniva contestato quanto segue: “Gentile utente, ti informiamo che abbiamo riscontrato che hai effettuato un uso irregolare del nostro sistema di pagamento TheFork PAY, per accumulare impropriamente punti fedeltà. In particolare, con un pagamento minimo non dovuto, in una prenotazione segnalata come mancata presentazione.” Ritengo tale contestazione non corretta, non proporzionata e non adeguatamente contestualizzata rispetto alla reale dinamica dei fatti. L’accaduto, infatti, non deriva da una condotta fraudolenta, bensì da un errore materiale nella data di prenotazione, tempestivamente rilevato e gestito in modo trasparente anche mediante contatto telefonico con il ristorante. L’eventuale anomalia rilevata dai Vostri sistemi di controllo sembra essere stata interpretata in modo automatico e unilaterale, senza tenere conto del contesto complessivo, della cronologia delle prenotazioni, dell’assenza di campagne Yums attive sulla prenotazione interessata e della mia storicità di utilizzo della piattaforma. Sono cliente TheFork da circa nove anni. Proprio in questi giorni ho ricevuto da parte Vostra il codice premio “FIRSTBOOK”, che dava diritto a +400 Yums, codice che non ho utilizzato né nelle prenotazioni oggetto della presente vicenda né in altre prenotazioni. Sempre di recente mi è stata riconosciuta la qualifica di utente “Esperto”. Nel corso degli anni ho utilizzato assiduamente il servizio TheFork, effettuando numerose prenotazioni regolarmente onorate e accumulando punti Yums sempre nel rispetto delle regole e delle campagne promozionali di volta in volta previste. Attualmente dispongo di 24.750 Yums, per un controvalore significativo in buoni sconto(poco più di 600 eur), maturati attraverso un utilizzo costante, leale e continuativo della piattaforma. Nel solo anno 2026 ho già effettuato circa 15 prenotazioni, tutte onorate salvo un unico caso, riconducibile a una sopravvenuta necessità e urgenza che ha determinato una dimenticanza. Nel 2025 ho effettuato oltre 40 prenotazioni, anch’esse regolarmente onorate. Tale storico dimostra in modo evidente l’assenza di un comportamento sistematico, opportunistico o fraudolento. È altresì rilevante osservare che, anche secondo il regolamento della piattaforma, un singolo episodio di mancata presentazione non sarebbe di per sé sufficiente a integrare una condotta abusiva. Proprio questo conferma che la vicenda relativa a “La Fermata Mazzini” non può essere qualificata come fraudolenta, essendo invece riconducibile a un errore isolato, immediatamente spiegato e privo di finalità elusive. Alla luce di quanto sopra, ritengo che il provvedimento adottato nei miei confronti abbia prodotto un pregiudizio concreto, sia sotto il profilo dell’impossibilità di usufruire correttamente del servizio, sia sotto il profilo economico, avendo dovuto sostenere presso “La Pioletta Piemontese” il pagamento del prezzo pieno, nonostante la prenotazione fosse stata effettuata tramite TheFork con sconto del 50%. Mi riservo, ove necessario, di richiedere ogni ulteriore informazione utile in merito ai criteri di valutazione applicati al mio account, alle modalità di rilevazione dell’anomalia e al trattamento dei dati connessi all’utilizzo dell’app, anche ai fini dell’eventuale esercizio dei diritti riconosciuti dalla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali e tutela del consumatore. Tutto ciò premesso, chiedo cortesemente ma fermamente: 1) il riesame immediato della posizione del mio account; 2) il ripristino integrale dell’operatività dell’account TheFork; 3) il mantenimento di tutti gli Yums legittimamente maturati; 4) la conferma scritta dell’avvenuta riattivazione e della possibilità di continuare a usufruire regolarmente dei servizi della piattaforma. Tengo a precisare che ho già inviato 2 mail, una il 10 maggio us. e la0tra il 15, a contatto@thefork.it e qualita@thefork.it non ricevendo alcun riscontro. Diverse volte ho contattato l'assstenza, attraverso l'unico canale disponibile via chat con un livello del servizio pessimo dove mi comunicavano di non avere ricevuto nessuna mail. Mi riservo qualora sia necessario di fornire l'elenco delle prenotazioni del 2026 e 2025 ivi compresa la trascrizione della chat con assistenza THEFORK. Confido che la vicenda possa essere definita rapidamente in via bonaria, in un’ottica di correttezza, proporzionalità e reciproca soddisfazione, tenuto conto del mio elevato livello di fidelizzazione alla piattaforma e dello storico positivo maturato nel corso degli anni. Resto in attesa di un Vostro cortese e sollecito riscontro.


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