Reclamo
T. C.
A: Amazon
Buongiorno, con la presente intendo contestare formalmente le segnalazioni di 'violazione delle politiche di reso Amazon' associate al mio account, che risultano essere del tutto infondate e prive di prova documentale. I fatti dimostrano l'assoluta correttezza del mio operato: tutti i resi effettuati nell'ultimo periodo sono stati regolarmente ricevuti da i centri logistici di Amazon, ispezionati e rimborsati integralmente sul mio metodo di pagamento originale. Come da politiche su reso, l'emissione di un rimborso integrale certifica la conformità del bene restituito e la chiusura della pratica senza contestazioni. Ad oggi, ho ricevuto solo risposte evasive e automatizzate che evitano di affrontare il merito della questione, limitandosi a definire le mie proteste come 'suggerimenti'. Distinti saluti, DOMENICO CHIARINI Indirizzo email associato all’account: cosopto@hotmail.it Numero di cellulare associato all'account: 3348283985
Messaggi (9)
T. C.
A: Amazon
Gentile Assistenza, in riferimento alla vostra comunicazione relativa al numero di rimborsi presenti nel mio account, desidero fornire i chiarimenti richiesti in modo puntuale e trasparente. Di seguito riporto gli ordini da voi indicati, con le motivazioni tecniche che hanno reso necessario il reso o il rimborso disciplinati dal Codice del Consumo, (D.Lgs. 206/2005) precisamente nella Parte IV, Titolo III, Capo I e Capo I-bis, agli artt. 128 e seguenti: 1. Ordine 408-5714792-7701965 del 05/01/2026 Prodotto: IBIZA SPLBOX200-BK – Sistema audio portatile all‑in‑one Il prodotto ricevuto presentava una batteria al piombo non più in grado di ricevere la carica, verosimilmente degradata a causa del lungo tempo trascorso dalla produzione. Tale condizione comporta rischi potenziali e rende il dispositivo non utilizzabile in sicurezza. Per questo motivo è stato necessario procedere al reso. 2. Ordine 404-0934224-5653908 del 21/02/2024 Prodotto: Silva Schneider PCR 1980 BT – Registratore di cassette Il dispositivo presentava una limitazione funzionale non dichiarata: i file salvati su chiavetta USB non si riproducono autonomamente, a meno di spostare e rinominare manualmente le cartelle tramite PC. Tale comportamento rende il prodotto non autonomo e non conforme alle aspettative d’uso. 3. Ordine 405-2253572-1787559 del 29/12/2025 Prodotto: Silva Schneider PCR 1980 BT – Registratore di cassette Ho riacquistato il prodotto per verificarne nuovamente il funzionamento, ma il problema si è ripresentato in modo identico. L’assistenza tecnica del produttore ha confermato che si tratta di una limitazione progettuale strutturale, non di un difetto occasionale. Se tale limitazione fosse stata dichiarata in fase di vendita, non avrei proceduto all’acquisto. Anche in questo caso il prodotto risulta non autonomo e non conforme alle descrizioni. Ho già fornito tutti i chiarimenti relativi ai resi sopra indicati, effettuati esclusivamente per prodotti non conformi o non funzionanti. Se i prodotti ricevuti fossero stati perfettamente funzionanti, non avrei effettuato alcun reso e mi sarei risparmiato tempo, verifiche e disagi della restituzione. Se ritenete che io abbia effettuato resi non conformi, indicate quali norme avrei violato e quali elementi oggettivi lo dimostrino. In assenza di prove, vi invito a cessare comunicazioni dal tono intimidatorio. In alcune sostituzioni mi avete inviato prodotti provenienti da precedenti movimentazioni; a causa di ciò sono stato costretto a effettuare due volte il reso. Anche questo rientra nella vostra gestione logistica, non in comportamenti impropri da parte mia. Applicate la legge: se un reso non è conforme, non rimborsatelo integralmente. Non è ammissibile che prima rimborsiate integralmente un reso in base alle vostre stesse politiche e poi inviate messaggi per presunti resi non conformi, nel tentativo di attribuire al sottoscritto responsabilità non dimostrate. Se ritenete che tali resi abbiano inciso sui vostri profitti, sono disposto ad assumermi le conseguenze previste dalle vostre condizioni. Ciò non giustifica comunicazioni prive di fondamento. Si ritiene che questo messaggio sia stato inviato per errore e qualora tali messaggi dovessero proseguire, sarò costretto a segnalare la pratica all’AGCOM per comportamento potenzialmente scorretto. Ritengo la mia posizione definitivamente chiarita. Cordiali saluti. Domenico Chiarini
T. C.
A: Amazon
Oggetto: Richiesta di cessazione comunicazioni non pertinenti Buongiorno, con riferimento alla comunicazione ricevuta, segnalo che la pratica risulta già definita e che tutte le operazioni da parte mia sono state eseguite in modo conforme, tracciato e verificate in precedenza sulla vostra piattaforma. La persistenza di messaggi intimidatori o non pertinenti indica un malfunzionamento dei vostri sistemi interni. Non sussistono ulteriori elementi da parte mia e non accetterò ulteriori comunicazioni ripetitive o infondate. Vi invito pertanto a procedere con la correzione dell’errore di sistema e a confermare la chiusura definitiva della segnalazione. Resto disponibile esclusivamente per comunicazioni pertinenti e non duplicate. Cordiali saluti Domenico
T. C.
A: Amazon
Oggetto: Chiarimento su comunicazione relativa ai resi Gentile Assistenza, Sto ricevendo degli avvisi che ho chiesto più resi negli ultimi mesi e che alcuni articoli risultano danneggiati o non ricevuti nella loro condizione originale e che il numero dei rimborsi nel mio account supera l'aspettativa e non è conforme alla politica di reso e di rimborso di Amazon.it. Desidero precisare quanto segue: Tutti i miei resi sono stati effettuati nel pieno rispetto della politica Amazon e del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005), con motivazioni tecniche chiare, documentate e sempre riferite a non conformità oggettive del prodotto. Ogni reso è stato accettato e integralmente rimborsato, come verificabile direttamente sulla loro piattaforma. Questo conferma la correttezza del mio operato e la piena aderenza alle procedure previste. Ogni articolo restituito è stato reimballato correttamente con premura ed è stato consegnato al corriere integro e in perfette condizioni. Una volta affidato il pacco al corriere, non sono responsabile di eventuali danni sopravvenuti durante il percorso, come previsto dalle condizioni di trasporto. Tutti i miei resi sono tracciabili e verificabili sulla vostra piattaforma, con codici di spedizione, date, conferme di ricezione e motivazioni del reso chiaramente riportate. Ogni procedura è stata gestita in modo trasparente e conforme alle politiche vigenti, con esiti sempre regolarmente registrati nei vostri sistemi.. I rimborsi parziali non sono quasi mai disponibili e sono costretto a effettuare resi completi anche quando sarebbe sufficiente una compensazione. Le sostituzioni, quando disponibili, mi hanno portato articoli provenienti da precedenti movimentazioni, con segni di usura e confezioni danneggiate, in violazione dell’Art. 129 del D.Lgs. 206/2005. A causa di queste non conformità ho dovuto ripetere più volte i resi, con perdita di tempo, disagi e aggravio gestionale per restituire prodotti difettosi che mi sono stati inviati. In alcuni casi mi è stato inviato un prodotto con batteria al piombo non più in grado di ricevere la carica, verosimilmente degradata a causa del lungo tempo trascorso dalla produzione. Tale condizione comporta rischi potenziali per la sicurezza e rende il dispositivo inutilizzabile. Per questo motivo è stato necessario procedere al reso. In considerazione che non ho mai ricevuto alcuna contestazione puntuale relativa a un singolo prodotto danneggiato, si ritiene che il predetto di violazione sia privo di fondamento. Chiedo pertanto: la verifica puntuale degli articoli che risultano danneggiati secondo il sistema; la conferma che il mio account non sia soggetto a limitazioni, poiché ho sempre agito in totale buona fede e nel pieno rispetto delle procedure indicate da Amazon stessa e della normativa vigente. Cordiali saluti, Domenico Chiarini
T. C.
A: Amazon
Segnalazione formale ad Altroconsumo – Avvisi automatizzati Amazon relativi a presunte “violazioni delle politiche di reso” (resi non conformi e la restituzione di alcuni degli articoli erano danneggiati e che non sono stati ricevuti nella loro condizione originale, quindi non conforme alla politica di reso e rimborso di Amazon.it). Oggetto: Richiesta di verifica sulla correttezza degli avvisi automatizzati inviati da Amazon relativi a presunte violazioni delle politiche di reso, in presenza di resi regolarmente autorizzati e rimborsati dal Servizio Clienti. Alla cortese attenzione di Altroconsumo, con la presente intendo sottoporre alla Vostra valutazione una serie di comunicazioni ricevute da Amazon, nelle quali mi viene attribuita una presunta “violazione delle politiche di reso”. Tali avvisi risultano, tuttavia, privi di fondamento e in evidente contraddizione con l’operato del loro stesso Servizio Clienti. 1. Contraddizione tra sistema automatizzato e verifiche umane Tutti i resi da me effettuati sono stati: • autorizzati dal Servizio Clienti Amazon; • accettati senza alcuna contestazione; • rimborsati integralmente, a conferma della regolarità della procedura e della fondatezza delle motivazioni fornite. Nonostante ciò, ho ricevuto avvisi generici e standardizzati che parlano di “uso improprio delle politiche di reso”, senza alcun riferimento ai singoli casi, senza indicare presunte irregolarità e senza fornire elementi oggettivi a supporto. 2. Mancanza di trasparenza e risposte non pertinenti Alle mie richieste di chiarimento, Amazon ha risposto con comunicazioni: • vaghe, • non pertinenti, • non riferite ai casi specifici, • prive di qualunque analisi documentale o verifica manuale. È evidente che tali avvisi provengono da un sistema automatizzato che non tiene conto delle decisioni del Servizio Clienti, né delle verifiche già effettuate sugli articoli resi. 3. Profilazione automatica non trasparente L’invio di avvisi generici, scollegati dai fatti e non supportati da alcuna contestazione puntuale, configura un utilizzo discrezionale e non trasparente di sistemi di monitoraggio automatizzato, con potenziale impatto sulla libertà del consumatore di esercitare i propri diritti di garanzia e recesso. In particolare: • non viene indicato quale comportamento sarebbe considerato “in violazione”; • non viene fornita alcuna possibilità di revisione umana; • non viene spiegato perché resi autorizzati e rimborsati vengano successivamente classificati come “problematici”. 4. Richiesta di intervento Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare: • la correttezza dell’operato di Amazon; • la legittimità dell’invio di avvisi automatizzati privi di fondamento; • l’assenza di trasparenza nella gestione dei sistemi di controllo dei resi; • l’eventuale impatto di tali pratiche sui diritti del consumatore. Ritengo necessario che Amazon fornisca: 1. una verifica manuale dei casi contestati; 2. una motivazione specifica e documentata degli avvisi inviati; 3. la conferma che i resi regolarmente autorizzati e rimborsati non possano essere classificati come violazioni. Cordiali saluti Domenico Chiarini
T. C.
A: Amazon
Oggetto: Riscontro alla vostra comunicazione Gentile Team Amazon Account Services, confermo di aver ricevuto la vostra comunicazione relativa alla segnalazione Altroconsumo n. 14179187. Desidero precisare che utilizzo il mio account nel pieno rispetto delle Condizioni d’uso e che i rimborsi richiesti in passato sono sempre stati connessi a problematiche reali con gli articoli ricevuti (difettosi o non conformi), come risulta dalla cronologia degli ordini. Premetto inoltre che non ho mai riscontrato problemi relativi al mio indirizzo o ai dati di spedizione. Tuttavia, in un contesto di marketplace molto ampio, in cui le descrizioni dei prodotti non sempre risultano pienamente chiare ed esaustive e le recensioni presentano opinioni tra loro molto contrastanti, può risultare complesso valutare con precisione alcuni articoli prima dell’acquisto. In tali circostanze, il ricorso al reso rientra nelle normali dinamiche di utilizzo del servizio e non implica alcuna intenzione di superare le vostre aspettative o di discostarsi dalle politiche previste. Anche se il numero di rimborsi possa aver generato un alert automatico, ma ciò non riflette in alcun modo un comportamento scorretto da parte mia, nè tantomeno possa essere interpretato dal vostro sistema come una violazione delle politiche di reso. Prendo atto delle vostre indicazioni e continuerò, come ho sempre fatto, a utilizzare il servizio attenendomi alle procedure previste. Cordiali saluti, Domenico Chiarini
T. C.
A: Amazon
Desidero segnalare che l’attuale sistema di notifiche di “violazione” adottato da Amazon presenta criticità gravi sia sul piano comunicativo sia su quello procedurale. I messaggi inviati al sottoscritto risultano formulati in modo improprio, con toni insinuanti e potenzialmente diffamatori, come se io fossi un soggetto inadempiente o scorretto. Questo approccio è inaccettabile, oltre che controproducente dal punto di vista commerciale. Il problema è che: gli algoritmi non hanno tatto, i messaggi standardizzati non distinguono tra abuso reale e semplice anomalia, e nessuno si prende la responsabilità di “umanizzare” la comunicazione. Con il risultato che il sottoscritto viene colpito da messaggi intimidatori che sembrano minacce, anche quando non ho fatto nulla di concreto L’azienda Amazon fa fatica a capire: la fiducia è un asset economico, non un dettaglio emotivo. Se un cliente si sente rispettato, ascoltato e tutelato, compra di più e più serenamente. Se invece si sente trattato come un potenziale truffatore, si allontana. Prima di inviare comunicazioni che mettono in discussione la mia integrità, sarebbe opportuno che Amazon investisse le proprie risorse nella risoluzione di problemi ben più rilevanti e documentati. Messaggi che evidenziano un difetto strutturale del sistema Amazon che, paradossalmente, danneggia proprio chi gli porta profitto. Messaggi di violazione formulati in modo aggressivo o insinuante: invece di chiarire e dare supporto alla mia esperienza di acquisto, creano attrito e fanno sentire il cliente sotto accusa. Descrizioni prodotto spesso incomplete, imprecise o fuorvianti: questo genera resi, insoddisfazione e perdita di fiducia e inducono all’acquisto di articoli non conformi alle aspettative. Recensioni sempre più eterogenee, contraddittorie, caotiche e scarsamente affidabili, un mix di opinioni contrastanti, spesso non pertinenti, che confonde invece di aiutare e non svolgono alcuna funzione orientativa e contribuiscono a decisioni d’acquisto errate. Controlli automatici privi di contestualizzazione, che generano segnalazioni arbitrarie e trattano il cliente come un potenziale trasgressore invece che come un soggetto da tutelare. Un sistema che punisce il cliente invece di valorizzarlo: e questo, è sicuramente un controsenso commerciale. Un sistema che non è in grado di garantire informazioni chiare, verificabili e coerenti che mai nessuno si è preoccupato di farlo, malgrado i miei numerosi suggerimenti, non può permettersi di adottare toni accusatori verso chi subisce le sue inefficienze. Un trattamento più rispettoso e professionale del cliente non è solo una questione di correttezza: è un vantaggio economico diretto. Un cliente ascoltato e tutelato resta; un cliente trattato come un problema si allontana. Cordiali saluti Domenico Chiarini
T. C.
A: Amazon
Gentile Altroconsumo, confermo di aver risposto alla comunicazione ricevuta da Amazon Account Services in merito alla segnalazione n. 14179187, fornendo tutte le precisazioni necessarie circa il corretto utilizzo del mio account e la natura dei rimborsi richiesti. Ho ribadito che i resi effettuati sono sempre stati motivati da problematiche reali con gli articoli ricevuti e che non ho mai riscontrato irregolarità relative agli indirizzi o ai dati di spedizione. Ho inoltre evidenziato che, nel contesto di un marketplace molto più ampio, la variabilità delle descrizioni e delle recensioni può rendere fisiologico il ricorso al reso, senza che ciò implichi alcuna violazione delle Condizioni d’uso. Ritengo pertanto di aver fornito ogni chiarimento utile e resto in attesa dell’eventuale riscontro conclusivo da parte vostra. Cordiali saluti, Domenico Chiarini
T. C.
A: Amazon
Gentile Team Amazon Account Services, Prendo atto della vostra comunicazione, nella quale dichiarate che il contatto sarebbe finalizzato a “comprendere meglio l’attività sul mio account” e a “migliorare la mia esperienza di acquisto”, oltre che a fornire supporto tecnico. Tuttavia, i messaggi che ho ricevuto presentano tutt’altro tono: risultano formulati in modo improprio, con espressioni insinuanti e potenzialmente diffamatorie, come se il sottoscritto fosse un soggetto inadempiente o scorretto. Tale approccio è inaccettabile, oltre che incoerente con quanto dichiarato nella vostra risposta. Vi invito pertanto a: – chiarire quale sia la reale finalità del contatto – indicare quali specifiche attività del mio account ritenete “problematiche” – spiegare perché siano stati utilizzati toni che lasciano intendere comportamenti scorretti, senza alcun fondamento oggettivo. Preciso che non vi è stata alcuna violazione delle vostre condizioni d’uso. Ogni richiesta di rimborso è stata effettuata esclusivamente quando necessaria e sempre nel pieno rispetto delle vostre procedure interne, a seguito della ricezione di articoli difettosi, non funzionanti dopo breve utilizzo oppure non conformi alle descrizioni. Si è trattato quindi di problematiche o disservizi da voi stessi riconosciuti nelle relative pratiche. Un sistema che non è in grado di garantire informazioni chiare, verificabili e coerenti che mai nessuno si è preoccupato di corregere, malgrado numerosi suggerimenti, non può permettersi di adottare toni accusatori verso chi subisce le sue inefficienze. Messaggi che evidenziano un difetto strutturale del sistema Amazon che, paradossalmente, danneggia proprio chi gli porta profitto. Messaggi di violazione formulati in modo aggressivo o insinuante: invece di chiarire e dare supporto per migliorare l’esperienza di acquisto, creano attrito e fanno sentire il cliente sotto accusa. In assenza di un riscontro puntuale e coerente, riterrò le vostre comunicazioni non conformi ai principi di correttezza e trasparenza richiesti nell’ambito del reclamo Altroconsumo. Cordiali saluti Domenico Chiarini
T. C.
A: Amazon
Gentile Team Account Amazon Service, non posso accettare le risposte generiche, incoerenti e non pertinenti che mi avete fornito rispetto alle questioni sollevate. Pur sostenendo di contattarmi per “comprendere meglio l’attività sul mio account” e “migliorare la mia esperienza di acquisto”, i messaggi effettivamente ricevuti presentano toni insinuanti e potenzialmente diffamatori, lasciando intendere comportamenti scorretti mai avvenuti. Tale approccio è inaccettabile, oltre che contrario ai principi di correttezza e trasparenza che ci si aspetta in un rapporto commerciale. Dal momento che ogni mio reso è verificabile sulla vostra piattaforma e conforme alle procedure da voi previste, rimango in attesa di un riscontro puntuale, coerente e documentato che affronti nel merito le questioni da me sollevate. Avviso che qualsiasi comunicazione diffamatoria, offensiva o lesiva nei miei confronti, inclusi gli avvisi di presunta violazione delle politiche di reso, sarà gestita tramite i canali di tutela del consumatore, incluso Altroconsumo, per le valutazioni e le azioni del caso. Cordiali saluti Domenico Chiarini
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
