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Reso Amazon non rimborsato
Spett. Amazon In data 10/11/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un cellulare android "realme 14X 5G" pagando contestualmente l’importo di € 113,90 compreso di spese di spedizione. Dopo circa 13 giorni dalla consegna del prodotto, avvenuta il 14/11/2025, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e ho avviato la pratica di reso sul Vs. portale. Come da vostre indicazioni per la restituzione ho riposto il cellulare e i suoi accessori nella scatola originale utilizzanto lo stesso imballo della spedizione. Il corriere ha ritirato il pacco voluminoso e sigillato il 01/12/2025. Ho atteso le tempistiche indicate per la ricezione del rimborso che non arrivava ed in data 13/12/2025 ho ricevuto una mail nella quale mi veniva contestato di aver restituito un prodotto differente da quello ordinato. Ho quindi contattato la Vs. assistenza chiedendo spiegazioni e mi hanno informato di aver ricevuto una scatola vuota. A quel punto non mi era chiaro se la contestazione fosse per un articolo diverso o per una scatola vuota, ma ho provveduto a rispondere alla contestazione come dalle istruzioni indicate nella Vs. mail. Ho specificato quanto già scritto sopra e nonostante io abbia cscritto piu volte chie3dendo un contatto telefonico non ho mai ricevuto altro che risposte dove veniva richiesta laspedizione dell'alticolo mancante. Ribadisco di non essere piu in possesso dell'articolo acquistato in quanto restituito tramite corriere che presumo abbia smarrito il pacco o qualcosa del genere. Ad oggi (26/01/2026), non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a €113,90. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Walter pisanello ordine N 404-7398156-4729160
Chiedo il vostro intervento in quanto sono stato vittima di truffa relativa all'ordine N. 404-7398156-4729160 del 30/9/25, consegnato in giorno 10-12-25, il prodotto in questione da ma ordinato era un "party box jbl 320" ma aprendo lo scatolo integro e sigillato vi erano 8 bottiglie d'acqua e dei bustoni gialli, volendo sottolineare che sono in possesso del video unboxing di tale accaduto, rimanendo a piene disposizione per la fornitura delle tali. Ho chiamato tempestivamente il servizio clienti Amazon facendo presente il problema il quale operatore ha avviato una procedura di reso che è avvenuto il giorno successivo 11-12-25. In data 26-12-25 ho ricevuto una mail (automatica) da parte di Amazon la quale la trovo inadeguata non veritiera ed accusante in quanto mi contesta che il mio numero di rimborsi supera l'aspettativa e non è conforme alla politica di reso e rimborso. Volendo sottolineare l'inesattezza nel giudicare rimborso un reso avviato dal servizio clienti per un "pacco truffa". Ho contestato la loro decisione tramite modulo di contestastazione subito in data 26-12-25, la quale mi indicava una risposta entro 3 giorni e cosi non è stato, ho contattato vanamente varie volte il servizio clienti via chat in questo frangente il quale la loro risposta è stata "che loro non possono fare nulla e devo aspettare la risposta del team di specialistici che sarebbe dovuto avvenire dopo 3 giorni. A distanza di un mese dall'invio della email al team di specialistici che sarebbe dovuto intervenire in 24/48h e dopo vari e vari tentativi tramite servizio clienti ed email varie non ho ricevuto nessuna risposta. Ad oggi 26-1-26 sono molto preoccupato di quanto successo e di questo assenteismo da parte di Amazon e dal momento che continuando a chiamare vanamente il vostro sevizio clienti vengo rimbalzato con il solito "sollecito ed aspetti 3 giorni lavorativi" senza mai avere una risposta.
Blocco account Amazon
Buongiorno,un paio di mesi fa ho aperto un account su Amazon per fare degli acquisti. Qualche giorno prima di Natale cerco di accedere al mio account registrato con il numero di telefono. Sfortunatamente sbaglio password e inizia una vera e propria Odissea digitale. L' account viene bloccato perché "Verifica della fatturazione in corso". Ho provato almeno una ventina di volte a chiamare gli operatori call center,fanno la segnalazione dell' accaduto,mi dicono che nel giro di qualche giorno mi contatterá un account manager per sbloccare tutto ma nessuno si è fatto vivo. Nel frattempo io aspetto da oltre un mese inutilmente,rischio di perdere 13€ di credito sull'account e non posso fare i miei acquisti. È inaccettabile che un'azienda come Amazon si comporti in questo modo!! Sui siti dei concorrenti non mi è mai successo una cosa simile e sono molto deluso e amareggiato da questo atteggiamento. Pertanto richiedo lo sblocco immediato del mio account oppure il rimborso totale del credito altrimenti proverò a una denuncia per truffa!! Cordiali saluti Marco Marino
PROBLEMA CON AMAZON. ACCOUNT SOSPESO PER VIOLAZIONE POLITICHE RESO/RIMBORSO
BUONGIORNO, IN DATA 04/10/2025, HO RICEVUTO MAIL DAL REPARTO OFM DI AMAZON DOVE MI COMUNICAVANO CHE IL MIO ACCOUNT ERA STATO LIMITATO AI SOLI ACQUISTI DIGITALI, A SEGUITO DI VIOLAZIONE DELLE LORO POLITICHE DI RESO. HO TEMPESTIVAMENTE CHIESTO SPIEGAZIONI IN MERITO IN QUANTO NON HO MAI RICHIESTO RIMBORSI O RESI, SENZA UN BUON MOTIVO. SONO LORO CLIENTE DA ORMAI PIU' DI 10 ANNI E NON AVEVO MAI RICEVUTO UNA MAIL SIMILE. ORDINO DECINE DI ARTICOLI ALL'ANNO ED E' CAPITATO SPORADICAMENTE DI DOVER CHIEDERE UN RESO PER ARTICOLO DIFETTOSO O ROVINATO, COME DI CONSUETO. NEGLI ULTIMI MESI PERO' E' CAPITATO PIU' FREQUENTEMENTE DI RICEVERE I MIEI ORDINI DIRETTAMENTE ABBANDONATI (SENZA COMUNICAZIONI DAL CORRIERE) FUORI DAL MIO CANCELLO (300MT DA CASA) O ADDIRITTURA IN UN CAMPO AGRICOLO ADIACENTE ALLA MIA TERRA, A CENTINAIA DI MT DA CASA MIA. ALCUNE VOLTE L'HO TROVATO PERCHE' MI ARRIVAVA MAIL DI ARTICOLO CONSEGNATO, ALTRE VOLTE, COME NEGLI ULTIMI ORDINI, NON HO MAI TROVATO NULLA, NONOSTANTE RISULTASSE CONSEGNATO. PRECISO CHE ABITO IN CAMPAGNA, ZONA COLLINARE, MA COMUNQUE MOLTO ABITATA E VICINA ALLA CITTA'. AVEVO SEGNALATO PIU' VOLTE AGLI STESSI OPERATORI DEL SERVIZIO CLIENTI CHE CI FOSSERO DEI PROBLEMI PERSISTENTI CON LE CONSEGNE NELLA MIA ZONA, DOVUTI QUASI SICURAMENTE AI CORRIERI AI QUALI VENIVANO AFFIDATE LE SPEDIZIONI. HO CHIESTO RIPETUTAMENTE SPIEGAZIONI AD AMAZON (TRAMITE MAIL, TELEFONATE O RECLAMI PREIMPOSTATI), OVVIAMENTE CONTESTANDO LA LORO MAIL ACCUSATORIA MA HO RICEVUTO SOLO IN RISPOSTA MAIL AUTOMATICHE DOVE NON MI DAVANO POSSIBILITA' DI RECLAMO, SEMPLICEMENTE COMUNICANDOMI SEMPRE LA STESSA COSA DELLA PRIMA MAIL. NON ESISTE UN NUMERO DI TELEFONO DIRETTO MA A LORO OVVIAMENTE NON INTERESSA. MI SONO SENTITO TRATTATO COME UN 'PEZZENTE' E SENZA NEANCHE UNA POSSIBILITA' LEGITTIMA DI CONTROBATTERE ALLE LORO OFFESE. TROVO ASSURDO CHE UN'AZIENDA COME LA LORO TRATTI IN QUESTO MODO I CLIENTI, PERALTRO FIDELIZZATI DA ANNI DI ORDINI, SENZA ALCUNA POSSIBILITA' DI RECLAMO. MI E' STATO RESO CHIARO NELLA LORO MAIL, CHE GLI ORDINI, OGGETTO DELLA LORO DECISIONE, SONO 3 ORDINI RECENTI, GUARDA CASO, DI CUI 2 DA 24€ UNO DA 72€, PER I QUALI HO RICHIESTO IL RIMBORSO PER PACCO NON RICEVUTO. IN MERITO A UNO, QUELLO DA 72€, MI E' STATO COMUNICATO IN SEGUITO CHE IL CORRIERE AVEVA CARICATO FOTO A SEGUITO DELLA CONSEGNA DEL PACCO. DOPO AVER VISIONATO LA FOTO HO SCOPERTO CHE IL PACCO ERA STATO 'LASCIATO DAL CORRIERE' A FIANCO DI UN BOX DI TUBAZIONI DEL GAS A CIRCA 6/700 MT DA CASA MIA. OVVIAMENTE PACCO MAI TROVATO PERCHE' CHIUNQUE PASSI DI LI POTEVA IMPOSSESSARSENE. LE HO PROVATE DI TUTTE PER FORNIRE LE MIE GIUSTIFICAZIONI E CERCARE DI TROVARE UNA SOLUZIONE IN MERITO. HO CONTINUATO SOLO A RICEVERE IN RISPOSTA MAIL SEMPRE UGUALI PER POI NON RICEVERE NEMMENO PIU' RISPOSTE DA PARTE LORO. HO TRA L'ALTRO FERMI SUL MIO ACCOUNT PIU' DI 125€ DI BUONI CHE NON POSSO RISCUOTERE OD UTILIZZARE. HANNO PERFINO BLOCCATO ALLO STESSO MODO L'ACCOUNT DI MIA MOGLIE CHE NON HA MAI RICHIESTO RESI O RIMBORSI, SOLO PERCHE' A NATALE HO ACQUISTATO TRAMITE IL SUO ACCOUNT IL REGALO PER MIA FIGLIA CON LA MIA CARTA. ARTICOLO ARRIVATO CON PASSWORD RICHIESTA DAL CORRIERE CHE HO PAGATO E RICEVUTO. IL GIORNO DOPO STESSA MAIL DA PARTE DELL'OFM DOVE COMUNICAVANO LA VIOLAZIONE DELLA LORO POLITICA DI RESO - ACCOUNTO BLOCCATO. ANCHE IN QUELL' ACCOUNT FERMI LI 100€ DI BUONI CHE NON POSSIAMO UTILIZZARE O RISCATTARE. TROVO ASSURDO UN TRATTAMENTO DEL GENERE. MI E' STATO SPIEGATO DAI LORO OPERATORI CHE NEMMENO LORO SANNO COME INTERAGIRE CON QUESTI ADDETTI ALL'UFFICIO OFM. NON RISPONDONO PER SCELTA, AMAZON APPLICA IL SUO ALGORITMO E NOI CLIENTI CI VEDIAMO BANNATI DA UN GIORNO ALL'ALTRO SENZA UNA CONCRETA E LEGITTIMA POSSIBILITA' DI RECLAMO A NOSTRO FAVORE. NON PUO' ESISTERE UNA COSA DEL GENERE. CAPISCO CHE CIO' VENGA APPLICATO PER GENTE CHE SE NE APPROFITTA, MA IN POSSESSO DI PROVE TANGIBILI, NON SUPPOSIZIONI BASATE SU UN LORO ALGORITMO!!! SPERO CHE CI SIA LA POSSIBILITA' DI VENIRE RIAMMESSO IN QUALCHE MODO, ANCHE PERCHE' PER ME FARE ACQUISTI SU AMAZON ERA DIVENTATO ESSENZIALE. ED ESSERE TRATTATO COSì NON MI VA PER NIENTE GIU', OLTRE AL TEMPO SPRECATO INUTILMENTE. SPERO CHE QUESTO RECLAMO SERVA A QUALCOSA E A QUALCUNO NELLA MIA STESSA SITUAZIONE. GRAZIE
Problema con Buono Acquisto Amazon
Segnalo una grave e ingiustificata limitazione posta da Amazon all’utilizzo di un buono regalo da me acquistato e regolarmente accreditato sul mio account. In data 11 e 12 gennaio 2025, ho acquistato buoni regalo Amazon del valore complessivo di 514 euro e li ho caricati correttamente sul mio account. Al momento dell’utilizzo nel marketplace, Amazon ha richiesto una procedura di verifica aggiuntiva (POI/POA) relativa alla mia identità e al mio indirizzo. Ho fornito documentazione perfettamente valida, ovvero: • copia della mia carta d’identità in corso di validità; • copia di un’utenza intestata a mio nome per la verifica dell’indirizzo. Nonostante ciò: • Amazon ha dichiarato che “il nome sulla prova di identità non corrisponde”, affermazione falsa e priva di qualsiasi riscontro; • mi è stato addirittura chiesto di fornire il documento di un’altra persona, richiesta contraria alla normativa in materia di protezione dati; • il servizio clienti, contattato più volte, mi ha invitato a ripetere la medesima procedura senza fornire alcuna soluzione concreta; • in una delle comunicazioni mi è stato riferito che potrei utilizzare il buono solo per prodotti venduti direttamente da Amazon (con l’esclusione di quelli del markeplace), limitazione non prevista dalle condizioni contrattuali. In data 19/1/2025, ho inviato una diffida tramite PEC all’indirizzo ufficiale di Amazon. Il 20/01/2025 Amazon mi ha risposto chiedendo il mio numero di telefono o indirizzo email, sostenendo che con nome, cognome e data di nascita non erano in grado di individuare il mio account. Ho replicato immediatamente fornendo tutti i dati richiesti. Da quel momento non ho più ricevuto alcun riscontro, né chiarimenti né tantomeno la risoluzione del problema, nonostante la diffida prevedesse un termine di 7 giorni. Ad oggi, il buono da 514 euro risulta ancora inutilizzabile nel marketplace, nonostante la sua piena validità e il mio corretto adempimento con violazioni sia del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) che del GDPR – Regolamento UE 2016/679 in termini di trattamento dei dati personali.
SOLLECITO RIMBORSO
Spett. AMAZON In data 3/12/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un IPHONE 16e 128 GB pagando contestualmente l’importo di 579 euro. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 6/12 potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite il sito Amazon secondo le vostre indicazioni. In data 28/12 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni a consegnare il prodotto al Punto Poste di Ponderano ( Tabaccheria3 ) di cui si allega la ricevuta di consegna del 29/12/2025 alle ore 16:54. Allego anche Fattura e descrizione dell’articolo. Tuttavia ad oggi, trascorsi 27 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 579 euro. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Amazon rifiuta rimborso €687,96 per reso iPhone dopo riparazione e chiude comunicazione
In data 05 marzo 2024, acquisto su Amazon iPhone 15 (128 GB) nero, ordine 402-8713988-9862761, a €687,96, tramite "Amazon Seconda mano" condizioni "Usato – Accettabile" (allegato fattura acquisto). Pagamento: €36,22 buono regalo e €651,74 su carta. Nella confezione mancava il cavo di ricarica, come indicato nelle note di vendita. Il 22 novembre 2025, contatto Amazon per riavvii frequenti e consumo anomalo della batteria. L'operatore propone invio al centro assistenza affiliato per riparazione, con tempistiche fino a 30 giorni lavorativi. Ricevo etichetta prepagata Poste Italiane/SDA (allegato etichetta per riparazione). Invio il dispositivo il 01 dicembre 2025, consegnato al centro il 04 dicembre 2025. Prima dell'invio, scatto foto del dispositivo, scatola con seriale e IMEI, imballaggio e codice RMA Amazon (allegati: 01_foto pre-invio assistenza.pdf). Il 17 dicembre 2025 ricevo mail GLS sulla spedizione di ritorno (allegato: "Mail GLS ritorno da assistenza" e "Tracking ritorno da assistenza"). Nel pacco restituito trovo, oltre al telefono e annessa scatola, due documenti (allegati: "Documento di trasporto - Riparazione" e "Documento di intervento - Riparazione") che attestano sostituzione della scheda logica con cambio del seriale ("print.new_serial"). Dalle impostazioni dello smartphone (allegato: "Screenshot - Componenti_cambiati") risultano sostituiti: scheda logica, fotocamera TrueDepth e batteria. Nell'account Amazon lo stato diventa "Riparazione completata" (allegato: "Screenshot Amazon - Riparazione completata"). La problematica si ripresenta rapidamente. Contatto Amazon spiegando il medesimo difetto. L'operatore propone restituzione con rimborso, con una tempistica massima due settimane (o maggiore per resi interazionali). Accetto e chiedo la consegna presso un punto di ritiro, con rimborso nelle stesse modalità del pagamento. Allerto espressamente l'operatore: "Essendo cambiato il seriale per l'intervento rispetto a quello della scatola, inserisco anche la carta dell'assistenza dove è scritto il vecchio ed il nuovo seriale?". Risposta: "Sì, invia tutte le carte che hai nel reso" (allegati: screenshot chat operatore - ottenimento reso). Dall'account risultano i due eventi (riparazione e reso) con RMA differenti (allegato: "Situazione centro resi"). Imballo il dispositivo nella scatola ricevuta e il 22 dicembre consegno al punto di ritiro. Allego la documentazione del centro riparazione con evidenziazione del rigo sul nuovo seriale. Documentazione fotografica completa: allegato 02_foto pre-invio reso. Il dispositivo arriva ad Amazon BO HUB NORD IT il 29 dicembre 2025 ore 08:51 (allegato: "Screenshot tracking restituzione"). Nei giorni seguenti contatto più volte Amazon via chat chiedendo aggiornamenti. Le risposte (allegato integrale: "00_Scambio di chat con servizio Amazon.pdf") cambiano progressivamente: - Prima mi chiedono di attendere 14 giorni per l'elaborazione, risposta lecita secondo i loro termini. - Poi vengo rassicurato che il reso procede regolarmente. La tempistica passa da 14 a 30 giorni dalla spedizione. Mi viene dichiarato: "Riceverai il rimborso entro il 22 gennaio 2026. Non sarà necessario ricontattarci prima di quella data poiché appena il centro resi emetterà il rimborso riceverai una mail di avviso". Verifico che nella pagina del rimborso compare: "C'è un problema con il rimborso: Abbiamo bisogno di maggiori informazioni per emettere il rimborso. Chiama o contatta via chat il Customer service" (allegato: "Screenshot problematica centro resi"). Avvio chat con l'assistenza che conferma che il rimborso non è stato ancora elaborato. Prima incomprensione: "non è stato elaborato ma mi dite di contattarvi". Mi viene detto di attendere fino al 22 gennaio 2026. Ricontatto l'assistenza. L'operatore L. risponde: "Poiché dobbiamo procedere con un'ulteriore indagine, ti preghiamo di attendere tre giorni. Contattaci di nuovo dopo il 20/01/2026, se a quel punto non avrai ancora ricevuto il rimborso". Il 18 gennaio 2026, ore 17:09, ricevo mail da Amazon (no-reply@amazon.it) (allegato: "mail ricevuta del 18 gennaio"): "Abbiamo esaminato il suo account. Ha richiesto rimborsi sostenendo problemi con ordini. Il numero di rimborsi supera l'aspettativa e non è conforme alla politica di reso di Amazon.it". La mail non cita l'ordine dello smartphone ma ordini passati correttamente resi (libro sgualcito, ordine in ritardo, cover danneggiata). Alle 17:40 del 18 gennaio contatto l'assistenza (allegato: "mail ricevuta del 18 gennaio - contatto chat") che rassicura in un italiano maccheronico: "Non se preoccupi, controllato e va tutto bene. Continua di usarlo normalmente". Chiedo se devo compilare il form. Risposta: "No, verificato tutto io per te. Tutto apposto". Il 20 gennaio, contatto telefonicamente Amazon. L'assistenza dice che era necessario compilare il form e che avrei ricevuto risposta entro 72 ore. Alle 10:48 del 20 gennaio compilo il modulo: "Vi scrivo in merito alla mail e alla mancata emissione del rimborso ordine 402-8713988-9862761. La richiesta è legata a problematica emersa dopo la riparazione Amazon, con sostituzione scheda madre e variazione del seriale. Come richiesto in chat, nel pacco ho inserito telefono, confezione e moduli dell'assistenza che attestano l'associazione tra vecchio e nuovo seriale. Disponibili foto e video. Altri ordini citati: 404-XXX367 rimborsato per ritardo; 404-XXX714 reso per libro danneggiato; 404-XXX529 reso per oggetto danneggiato. Resto a disposizione". (Screenshot: "compilazione modulo di contestazione".) Il 23 gennaio 2026, ricontatto l'assistenza via chat. Dopo numerosi rimbalzi, l'operatrice A. dichiara: "Sembra che tu abbia restituito erroneamente l'articolo sbagliato invece di quello corretto, nel tuo reso. Il periodo di reso per questo articolo è scaduto. Al momento, non siamo più in grado di accettare il reso dell'articolo corretto". Chiedo perché non fossi stato allertato nonostante i numerosi contatti precedenti che mi rassicuravano e mi indicavano di ricontattarli dal 22 gennaio, ovvero dal 30° giorno dopo l'invio del reso. Chiedo indicazioni su come risolvere e a chi rivolgermi. Con toni scortesi mi viene detto: "Dato che il periodo di reso è ormai chiuso, non possiamo procedere oltre", lasciando la chat senza risolvere. Ricevo mail post-contatto (allegato: "mail post contatto chat del 23 gennaio"): "Sembra che tu abbia erroneamente restituito l'articolo sbagliato anziché quello corretto. Il periodo di reso per questo articolo è scaduto. Al momento, non siamo più in grado di accettare il reso dell'articolo corretto. Non sono in grado di offrire ulteriori informazioni su questo argomento". Mi ritrovo oggi a vedermi negato, senza possibilità di risposta, il rimborso e la restituzione dello smartphone correttamente reso secondo le loro istruzioni. Registro negligenza dei numerosi operatori che hanno mostrato superficialità nella gestione del caso. Amazon rifiuta di fornire prove video o fotografiche dell'apertura del pacco, ignora le mie richieste di dettagli e si rifiuta di rimborsare la somma per merce regolarmente restituita. Chiedo supporto per recuperare la somma spesa per l'acquisto del dispositivo e tutelare i miei diritti di consumatore, eliminando il blocco sul mio account (qualora ve ne fosse uno), attivo dal 2014.
Mancato rimborso per iPhone 17 pro max reso correttamente
Gentile Amazon, mi rivolgo ad Altroconsumo per segnalare un grave errore, caratterizzato da comunicazioni contraddittorie, negligente e potenzialmente scorretta da parte di Amazon in merito al reso. DATI PRINCIPALI -Venditore : Amazon.it -Prodotto : Apple iPhone 17 pro max 512 gb -Data ordine : 09.12.2025 -Ordine : 406-8544575-5629118 -Importo : 1.739,00 -Metodo di pagamento : carta prepagata bancaria -Reso effettuato regolarmente tramite procedura Amazon -Data consegna del reso presso un Puntoposte : 12.12.2025 CRONOLOGIA DEI FATTI dopo aver esercitato il diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e regolarmente consegnato il reso presso un Puntoposte, Amazon ha comunicato tramite email : A. Il 23.12.2025 mi inviano un email sostenendo che il mio account fosse limitato di informazioni di identità e mi inviano un link per fornire un'immagine del documento di riconoscimento. Questa procedura è stata effettuata diverse volte sino alla data del 12.01.2026 sempre con esito negativo in quanto sostenevano che il documento di riconoscimento fosse illeggibile, cosa non veritiera in quanto al momento del caricamento le immagini erano nitide. (screenshot allegato) B. Il 25.12.2025 mi comunicano che l'articolo reso fosse contraffatto, inoltre asserivano che se il problema persisteva avrebbero chiuso l'account.(screenshot allegato) C. Il 06.01.2026 ribadiscono nuovamente che il reso effettuato conteneva l'articolo sbagliato al posto dell'articolo ordinato . (screenshot allegato) D. Il 22.01.2026 comunicano che non sono più in grado di offrire assistenza in merito e che il team di assistenza clienti non può revocare questa decisione ne condividere ulteriori dettagli. (screenshot allegato) PUNTI CRITICI EVIDENTI 1. Nella visualizzazione dello stato del reso sul mio profilo Amazon risulta " Il reso potrebbe essere stato smarrito" e " Reso non ricevuto: E' probabile che il tuo reso sia stato smarrito mentre era in transito" (screenshot allegato) 2. Inserendo il numero di tracking sul sito di Poste Italiane il reso risulta PRESO IN CARICO il giorno 12.12.2025 e ancora IN TRANSITO dove viene riportata la voce " Sono in corso delle verifiche sulla spedizione . Contatta Assistenza 23 Dicembre 2025 ore 13.07 ". (screenshot allegato) PRECISO CHE CONTATTANDO TELEFONICAMENTE L'ASSISTENZA CLIENTI POSTE ITALIANE E SUCCESSIVAMENTE RECANDOMI PRESSO L'UFFICIO POSTALE GLI OPERATORI MI CONFERMANO CHE IL RESO RISULTA SMARRITO IN DATA 23.12.2025 DOVE POSTE DENUNCIAVA E CONTRO DENUNCIAVA LO SMARRIMENTO ALLE ORE 13.07.55 DEL 23.12.2025. E' evidente che un reso non puo' essere smarrito e allo stesso tempo ricevuto. Questa doppia versione dei fatti rileva una gestione disorganizzata e priva di logica del processo di reso, con potenziale danno diretto al consumatore. RICHIESTA DI INTERVENTO Chiedo ad Altroconsumo di : 1. Intervenire presso Amazon affinchè venga effettuata una verifica immediata e venga disposto il rimborso dovuto. 2. Tutelare il mio diritto al rimborso di euro 1.739,00 3. Contestare le evidenti incoerenze e la gestione non trasparente del reso Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta consegna reso Screenshot email Tracking Poste Italiane Tracking Profilo Amazon Cordiali saluti.
Amazon rifiuta rimborso €1299 iPhone restituito e chiude comunicazione
Buongiorno, In data 12 dicembre 2025 ho restituito ad Amazon un iPhone 15 Pro Max del valore di €1299 (ordine n. 171-0188087-4487576) tramite il servizio di reso regolare, in quanto il telefono presentava gravi difetti che lo rendevano inutilizzabile: malfunzionamenti della batteria, surriscaldamento anomalo e spegnimenti casuali. Il reso è stato spedito il 12 dicembre 2025 ed è stato ricevuto dal centro logistico Amazon il 15 dicembre 2025, come confermato dal tracking del corriere. L'11 gennaio 2026 Amazon mi ha inviato una email accusandomi falsamente di aver restituito un pacco vuoto e minacciando la chiusura del mio account. Ho immediatamente compilato il modulo di contestazione ufficiale, ricevendo promessa di risposta entro 3 giorni lavorativi che non è mai arrivata. Il 14 gennaio 2026 ho compilato nuovamente il modulo di contestazione con la stessa promessa mai mantenuta. Nel frattempo, ogni tre giorni ho contattato l'assistenza clienti via chat per sollecitare la risposta senza alcun risultato concreto. Il 18 gennaio 2026 ho contattato ancora l'assistenza via chat e l'operatore ha inoltrato una terza contestazione al team specialisti promettendo risposta entro 72 ore, mai ricevuta. Il 19 gennaio 2026 ho inviato una PEC di diffida formale ad Amazon EU Sarl chiedendo documentazione video/fotografica del pacco ricevuto, rimborso e rimozione minaccia chiusura account. Il 21 gennaio 2026 Amazon ha risposto dicendo di non usare PEC e invitandomi a usare i canali normali (già usati senza risultato). Il 22 gennaio 2026 Amazon ha chiuso definitivamente la comunicazione inviandomi l'ennesima email identica con l'accusa di pacco vuoto e scrivendo testualmente "Non siamo in grado di offrirle ulteriore assistenza in merito" e "Non commenteremo ulteriormente la questione". Amazon rifiuta di fornire prove video o fotografiche dell'apertura del pacco, ignora sistematicamente tutte le mie contestazioni legittime e si rifiuta di rimborsare €1299 per merce regolarmente restituita. Ho già inviato segnalazione all'AGCM in data 22 gennaio 2026. Sono cliente Amazon da anni senza alcun problema precedente con i resi. Non ho mai restituito articoli diversi da quelli ordinati. Chiedo il vostro supporto per recuperare i €1299 e tutelare i miei diritti di consumatore.
Mancato rimborso e contestazione ignorata
Spett. Amazon In data 07/10/2025 ho acquistato il prodotto "Singer Heavy Duty 4432 Macchina da Cucire Meccanica Con 32 Punti, Infilatura Automatica, Motore Potente, Piastra Di Rinforzo In Acciaio, Macchina Da Cucire Professionale" pagando l’importo di €299,99. L'11/10/2025 dopo aver ricevuto e aperto il pacco ho notato che non si trattava del prodotto citato ma di una macchina da cucire Singer di un altro modello e materiale. Successivamente ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e ho inviato la richiesta di reso tramite assistenza clienti specificando l'errore. Dopo aver spedito il reso tramite Poste ho ricevuto la conferma di consegna il 15/10/2025. Però in data 18/10/2025 Amazon si rifiuta di elaborare il reso perché ci sarebbero state delle violazioni delle Condizioni d'uso e vendita riguardanti l'account perché l'articolo a loro arrivato era diverso da quello acquistato. Successivamente ho provato a chiarire e risolvere la situazione come nell'allegato dello scambio di email, però l'unica risposta che ho ricevuto è stata quella di rispedire il prodotto corretto. Dopo svariati tentativi di contattare uno specialista degli account Amazon, riesco a mettermi in contatto con uno di loro in data 24/11/2025 e dopo aver risposto non ricevo più una risposta. In sintesi la situazione attuale è che ho fatto il reso di un prodotto perché diverso da quello ordinato e di non aver ricevuto tale rimborso dell'importo di €299,99. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. In allegato: Fattura ordine Scambio e-mail Amazon Scambio messaggi Specialista Amazon Conferma di consegna del reso
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