In data 05 marzo 2024, acquisto su Amazon iPhone 15 (128 GB) nero, ordine 402-8713988-9862761, a €687,96, tramite "Amazon Seconda mano" condizioni "Usato – Accettabile" (allegato fattura acquisto). Pagamento: €36,22 buono regalo e €651,74 su carta. Nella confezione mancava il cavo di ricarica, come indicato nelle note di vendita.
Il 22 novembre 2025, contatto Amazon per riavvii frequenti e consumo anomalo della batteria. L'operatore propone invio al centro assistenza affiliato per riparazione, con tempistiche fino a 30 giorni lavorativi. Ricevo etichetta prepagata Poste Italiane/SDA (allegato etichetta per riparazione).
Invio il dispositivo il 01 dicembre 2025, consegnato al centro il 04 dicembre 2025. Prima dell'invio, scatto foto del dispositivo, scatola con seriale e IMEI, imballaggio e codice RMA Amazon (allegati: 01_foto pre-invio assistenza.pdf).
Il 17 dicembre 2025 ricevo mail GLS sulla spedizione di ritorno (allegato: "Mail GLS ritorno da assistenza" e "Tracking ritorno da assistenza").
Nel pacco restituito trovo, oltre al telefono e annessa scatola, due documenti (allegati: "Documento di trasporto - Riparazione" e "Documento di intervento - Riparazione") che attestano sostituzione della scheda logica con cambio del seriale ("print.new_serial"). Dalle impostazioni dello smartphone (allegato: "Screenshot - Componenti_cambiati") risultano sostituiti: scheda logica, fotocamera TrueDepth e batteria. Nell'account Amazon lo stato diventa "Riparazione completata" (allegato: "Screenshot Amazon - Riparazione completata").
La problematica si ripresenta rapidamente. Contatto Amazon spiegando il medesimo difetto. L'operatore propone restituzione con rimborso, con una tempistica massima due settimane (o maggiore per resi interazionali).
Accetto e chiedo la consegna presso un punto di ritiro, con rimborso nelle stesse modalità del pagamento. Allerto espressamente l'operatore: "Essendo cambiato il seriale per l'intervento rispetto a quello della scatola, inserisco anche la carta dell'assistenza dove è scritto il vecchio ed il nuovo seriale?". Risposta: "Sì, invia tutte le carte che hai nel reso" (allegati: screenshot chat operatore - ottenimento reso).
Dall'account risultano i due eventi (riparazione e reso) con RMA differenti (allegato: "Situazione centro resi").
Imballo il dispositivo nella scatola ricevuta e il 22 dicembre consegno al punto di ritiro. Allego la documentazione del centro riparazione con evidenziazione del rigo sul nuovo seriale. Documentazione fotografica completa: allegato 02_foto pre-invio reso.
Il dispositivo arriva ad Amazon BO HUB NORD IT il 29 dicembre 2025 ore 08:51 (allegato: "Screenshot tracking restituzione").
Nei giorni seguenti contatto più volte Amazon via chat chiedendo aggiornamenti. Le risposte (allegato integrale: "00_Scambio di chat con servizio Amazon.pdf") cambiano progressivamente:
- Prima mi chiedono di attendere 14 giorni per l'elaborazione, risposta lecita secondo i loro termini.
- Poi vengo rassicurato che il reso procede regolarmente. La tempistica passa da 14 a 30 giorni dalla spedizione. Mi viene dichiarato: "Riceverai il rimborso entro il 22 gennaio 2026. Non sarà necessario ricontattarci prima di quella data poiché appena il centro resi emetterà il rimborso riceverai una mail di avviso".
Verifico che nella pagina del rimborso compare: "C'è un problema con il rimborso: Abbiamo bisogno di maggiori informazioni per emettere il rimborso. Chiama o contatta via chat il Customer service" (allegato: "Screenshot problematica centro resi").
Avvio chat con l'assistenza che conferma che il rimborso non è stato ancora elaborato. Prima incomprensione: "non è stato elaborato ma mi dite di contattarvi". Mi viene detto di attendere fino al 22 gennaio 2026.
Ricontatto l'assistenza. L'operatore L. risponde: "Poiché dobbiamo procedere con un'ulteriore indagine, ti preghiamo di attendere tre giorni. Contattaci di nuovo dopo il 20/01/2026, se a quel punto non avrai ancora ricevuto il rimborso".
Il 18 gennaio 2026, ore 17:09, ricevo mail da Amazon (no-reply@amazon.it) (allegato: "mail ricevuta del 18 gennaio"): "Abbiamo esaminato il suo account. Ha richiesto rimborsi sostenendo problemi con ordini. Il numero di rimborsi supera l'aspettativa e non è conforme alla politica di reso di Amazon.it".
La mail non cita l'ordine dello smartphone ma ordini passati correttamente resi (libro sgualcito, ordine in ritardo, cover danneggiata).
Alle 17:40 del 18 gennaio contatto l'assistenza (allegato: "mail ricevuta del 18 gennaio - contatto chat") che rassicura in un italiano maccheronico: "Non se preoccupi, controllato e va tutto bene. Continua di usarlo normalmente".
Chiedo se devo compilare il form. Risposta: "No, verificato tutto io per te. Tutto apposto".
Il 20 gennaio, contatto telefonicamente Amazon. L'assistenza dice che era necessario compilare il form e che avrei ricevuto risposta entro 72 ore.
Alle 10:48 del 20 gennaio compilo il modulo: "Vi scrivo in merito alla mail e alla mancata emissione del rimborso ordine 402-8713988-9862761. La richiesta è legata a problematica emersa dopo la riparazione Amazon, con sostituzione scheda madre e variazione del seriale. Come richiesto in chat, nel pacco ho inserito telefono, confezione e moduli dell'assistenza che attestano l'associazione tra vecchio e nuovo seriale. Disponibili foto e video. Altri ordini citati: 404-XXX367 rimborsato per ritardo; 404-XXX714 reso per libro danneggiato; 404-XXX529 reso per oggetto danneggiato. Resto a disposizione". (Screenshot: "compilazione modulo di contestazione".)
Il 23 gennaio 2026, ricontatto l'assistenza via chat. Dopo numerosi rimbalzi, l'operatrice A. dichiara: "Sembra che tu abbia restituito erroneamente l'articolo sbagliato invece di quello corretto, nel tuo reso. Il periodo di reso per questo articolo è scaduto. Al momento, non siamo più in grado di accettare il reso dell'articolo corretto".
Chiedo perché non fossi stato allertato nonostante i numerosi contatti precedenti che mi rassicuravano e mi indicavano di ricontattarli dal 22 gennaio, ovvero dal 30° giorno dopo l'invio del reso. Chiedo indicazioni su come risolvere e a chi rivolgermi. Con toni scortesi mi viene detto: "Dato che il periodo di reso è ormai chiuso, non possiamo procedere oltre", lasciando la chat senza risolvere.
Ricevo mail post-contatto (allegato: "mail post contatto chat del 23 gennaio"): "Sembra che tu abbia erroneamente restituito l'articolo sbagliato anziché quello corretto. Il periodo di reso per questo articolo è scaduto. Al momento, non siamo più in grado di accettare il reso dell'articolo corretto. Non sono in grado di offrire ulteriori informazioni su questo argomento".
Mi ritrovo oggi a vedermi negato, senza possibilità di risposta, il rimborso e la restituzione dello smartphone correttamente reso secondo le loro istruzioni. Registro negligenza dei numerosi operatori che hanno mostrato superficialità nella gestione del caso. Amazon rifiuta di fornire prove video o fotografiche dell'apertura del pacco, ignora le mie richieste di dettagli e si rifiuta di rimborsare la somma per merce regolarmente restituita.
Chiedo supporto per recuperare la somma spesa per l'acquisto del dispositivo e tutelare i miei diritti di consumatore, eliminando il blocco sul mio account (qualora ve ne fosse uno), attivo dal 2014.