Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. F.
13/10/2025

Truffa live carrer

Buongiorno,una settimana fa volevo fare un CV ho pagato due euro ,ma subito dopo due settimane mi arriva un addebito di 24 euro per cosa non lo so ma questa e una truffa

Chiuso
E. M.
13/10/2025

Rimborso per prenotazione posto premium

Spett. Ryanair, vi ho inoltrato tramite vostro sito richiesta di rimborso per due posti in andata e due posti al ritorno relativi alla prenotazione E5ZZ6B avendo acquistato con supplemento extra due posti XL con spazio extra per le gambe che senza preavviso sono stati sostituiti con posti normali di dimensione standard. In data 3/10 mi avete riconosciuto un risarcimento di € 21 con rimborso sulla carta di credito usata per l’acquisto, a fronte di un totale di €53 speso per questa precisa tipologia di servizio. In data odierna il vostro call center mi informa che non intendete procedere al rimborso totale perché non sarebbe dovuto in quanto avrei usufruito comunque del servizio di prenotazione al costo di € 8 per posto. Questo non è quanto indicato nelle vostre condizioni generali di trasporto. Infatti al punto 4.2.3. che recita: “Se hai acquistato un servizio opzionale (come un posto assegnato) e hai effettuato l’imbarco sul volo, ma non ti abbiamo fornito il servizio equivalente per motivi a noi attribuibili (come, ad esempio, un cambio di aeromobile che ci ha impedito di assegnarti il posto a sedere con spazio extra per le gambe da te acquistato), hai diritto a richiedere un rimborso della tariffa che hai pagato per questo servizio. Il modulo per ottenere il risarcimento è disponibile qui.” Come evidenziato anche nella tabella tabella dei supplementi facoltativi il servizio da me richiesto (posti con spazio extra per le gambe) ha una valorizzazione ben diversa e distinta dal servizio ‘posti a sedere normali’ e quindi in alcun modo è possibile sostenere che si tratti di servizio equivalente. Per altro non avevo alcun interesse a richiedere il servizio di prenotazione per un posto normale, quindi in alcun modo potete sostenere che abbia comunque ricevuto un servizio sostitutivo, che giustifichi un rimborso parziale. Inoltre non si fa menzione alcuna al fatto che il supplemento venga rimborsato parzialmente. Per questi motivi, vi richiedo di procedere entro 10 giorni da oggi al rimborso della somma ancora dovutami di € 32 sulla carta di credito usata per il pagamento. Inoltre, visto che per ottenere quanto previsto dal contratto ho dovuto scrivere e contattarvi ripetutamente, avendo ricevuto anche informazioni fuorvianti e tendenti a farmi rinunciare al mio diritto al rimborso, vi chiedo una compensazione extra di € 50 in denaro o servizi equivalenti da utilizzare su un prossimo viaggio con voi a titolo di risarcimento. In mancanza di vostro riscontro positivo alla presente, mi troverò costretto ad agire legalmente a tutela dei miei diritti, Cordiali saluti, Enrico Martini Mauri topomal@tiscali.it

Chiuso
D. B.
13/10/2025

Problema con Airbnb - gestisco una casa vacanze

Sono proprietaria al 100% di un appartamento che gestisco come casa vacanze da dicembre 2023. La posizione sulla piattaforma di Airbnb è stata aperta dall’account di mia figlia , studentessa e a carico mio e di mio marito, poiché lei è più veloce e pratica nello svolgimento della parte informatica. Lei è host ed io co-host. Tengo a precisare che mia figlia non gode di alcun diritto sull’appartamento, neppure di comodato d’uso. A gennaio dello scorso anno è cambiata la normativa fiscale, quindi ho aderito alla tassazione alla fonte. Facendo la dichiarazione dei redditi quest’anno, mi sono purtroppo ritrovata con un CU a nome di mia figlia. Il Caaf dice che non va bene , ovviamente; abbiamo telefonato più volte a Airbnb , ma sostanzialmente a loro non interessa, la loro procedura prevede che il CU venga emesso a nome di chi ha aperto la pratica col proprio account. Ho contattato anche l’Agenzia delle Entrate, mi hanno detto che sono al corrente della cosa , tuttavia sarò oggetto di verifica a tempo debito . Vi chiedo quindi cortesemente di scrivere ad Airbnb facendo loro presente che tale pratica non è corretta per il nostro Paese e se è possibile emettere il CU a nome mio, per non incappare in sanzioni da parte mia ( e di mia figlia , che non ha alcun reddito) Cordiali saluti Daniela Belotti

Chiuso
B. C.
13/10/2025

Truffa

Buongiorno, ho effettuato una recente prenotazione utilizzando la app Booking.com presso Corso Roma, Novi Sad (Serbia), dal 19 al 24 ottobre, e sono stata vittima di una grave violazione dei dati personali avvenuta a seguito di tale prenotazione effettuata tramite il vostro sito/app. Giovedì scorso ho ricevuto un messaggio che sembrava provenire da Booking.com o direttamente dall’hotel prenotato attraverso la vostra piattaforma. Il messaggio conteneva tutti i dettagli corretti e specifici della mia prenotazione — incluso l’ID della prenotazione, le date di check-in e check-out, le mie richieste particolari (orario di arrivo, necessità di un trasferimento dall’aeroporto) e tutte le mie informazioni personali. Poiché il messaggio riportava in modo estremamente accurato i dati sensibili che avevo condiviso esclusivamente con Booking.com al momento della prenotazione, ne ho ritenuto legittima la provenienza. Purtroppo, il messaggio riportava anche i corretti estremi della mia carta (eccetto il CVC) e mi chiedeva di fornire tale codice “per motivi di sicurezza dell’hotel”, considerato che il mio soggiorno sarebbe iniziato entro dieci giorni. Purtroppo, sono caduta in quella che si è rivelata essere una truffa ben organizzata, perdendo 334 €, esattamente l’importo previsto per la prenotazione come indicato sul vostro sito, comprensivo degli sconti applicati. Di seguito i dettagli del pagamento: Descrizione: Klarna*Opwaarderen Importo: -334,00 € Identificativo: 2393540349 Data di pagamento: 08.10.2025 Eseguito con APP: Intesa Sanpaolo Mobile Com’è stato possibile che tutti i miei dati personali e di pagamento fossero noti a terze parti? Quale livello di sicurezza dei dati siete effettivamente in grado di garantire ai vostri clienti — o possono garantire gli hotel partner che rappresentate — che in buona fede vi affidano le proprie informazioni personali? E in che modo intendete assicurare la tutela della privacy che i vostri utenti hanno pieno diritto di aspettarsi? A peggiorare ulteriormente la situazione, due miei colleghi, che soggiorneranno nello stesso hotel e nello stesso periodo, sono stati vittima della medesima truffa. Abbiamo già sporto denuncia alla Polizia Postale italiana, la quale ci ha informato che il sito fraudolento coinvolto sembrerebbe avere origine in Russia, come confermato dall’analisi del codice sorgente in caratteri cirillici. Desidero pertanto denunciare formalmente l’accaduto e richiedere chiarimenti in merito alla vostra politica di tutela dei clienti in casi simili. A mio avviso, questa situazione dimostra una grave mancanza di diligenza da parte vostra nella protezione dei dati dei clienti. Desidero inoltre ricordare che, ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati – GDPR), e in particolare degli articoli 5, 32 e 33, Booking.com, in qualità di titolare del trattamento, è legalmente obbligata a garantire la riservatezza, l’integrità e la sicurezza dei dati personali affidati dai clienti. La diffusione apparente delle mie informazioni personali e finanziarie a soggetti non autorizzati costituisce una grave violazione di tali obblighi. Mi aspetto pertanto che Booking.com avvii immediatamente un’indagine sull’accaduto, segnali la violazione dei dati all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (come previsto dall’articolo 33 del GDPR) e fornisca piena trasparenza su come le mie informazioni siano state compromesse e quali misure correttive siano state adottate.

Chiuso
L. C.
13/10/2025

Voce in bolletta "Addebito servizi bundle"

Buongiorno, nella bolletta di chiusura della fortitura GAS di A2A (sto passando ad altro operatore) ho trovato una voce di costo denominata "Altre partite - Addebito servizi bundle" del valore di 68 euro. Ho sottoscritto il contratto con A2A con fornitura attivata il 1/2/24. Ho chiesto chiarimenti ad A2A che mi risponde come segue ---------------- con riferimento alla richiesta del 08/10/2025, 09:01 da noi registrata con codice identificativo n. 66032300, Le segnaliamo che la voce “Addebito servizi bundle” fa riferimento all’addebito relativo ai servizi aggiuntivi, come indicato nelle CONDIZIONI PARTICOLARI DI FORNITURA relative al contratto da Lei stipulato, alla voce "Durata e condizione di fruizione dei servizi aggiuntivi": "Il cliente potrà richiedere l’esecuzione dei servizi di manutenzione per apparecchi a gas decorsi 30 giorni dall’attivazione della fornitura di gas ed entro i successivi due anni. In caso di cessazione della fornitura prima del termine dei 12 mesi di validità iniziale delle condizioni economiche, il Cliente potrà comunque richiedere l’esecuzione dei servizi di manutenzione per apparecchi a gas entro due anni dall’attivazione della fornitura. In tale evenienza (cessazione della fornitura prima del suddetto termine di 12 mesi) A2A Energia si riserva di addebitare un importo di 68,00 € imposte escluse, in un’unica soluzione, nella prima bolletta utile successiva. Le suddette disposizioni troveranno applicazione anche qualora, in caso prosecuzione della fornitura dopo il primo anno a parità di condizioni economiche, la stessa cessasse prima del termine del secondo anno dall’attivazione. In caso di prosecuzione della fornitura sulla base delle eventuali diverse condizioni economiche proposte da A2A Energia, l’importo oggetto di addebito sarà indicato in tali condizioni. In ogni caso, l’intervento di manutenzione richiesto dovrà avvenire entro il termine di due anni dall’attivazione della fornitura. In caso di morosità, A2A Energia si riserva di sospendere l’esecuzione di eventuali richieste di prestazione dei servizi di manutenzione, fino alla regolarizzazione dei pagamenti. L’eventuale mancata fruizione dei servizi di manutenzione non darà diritto al cliente ad alcun rimborso o riduzione di prezzo." ---------------- Io devo comunque pagare un servizio che non utilizzerò (manutenzione caldaia) anche se sono passati 12 mesi dalla sottoscrizione del suddetto servizio? Nel contratto si dice "Le suddette disposizioni troveranno applicazione anche qualora, in caso prosecuzione della fornitura dopo il primo anno a parità di condizioni economiche, la stessa cessasse prima del termine del secondo anno dall’attivazione." ma sembra un raggiro per dire che comunque se esco prima dei 24 meso devo pagare una penale, che è esplicitamnete esclusa. Cosa posso fare? Grazie, Lucia Codara

Chiuso
M. B.
13/10/2025

Violazione dati personali da parte di Dolomiti Energia

In data 8 ottobre 2025 ho ricevuto comunicazione ufficiale da Dolomiti Energia S.p.A. relativa a un attacco informatico occorso a un loro fornitore il 13 settembre 2025, con perdita di confidenzialità di dati personali presenti in documenti contrattuali. La comunicazione indica tra i dati coinvolti nome, cognome, indirizzo di fornitura, codice fiscale, email, telefono, codice contatore, informazioni contrattuali e IBAN, escludendo documenti di identità e credenziali di accesso. Chiedo che Dolomiti Energia fornisca con urgenza maggiore trasparenza su: identità del fornitore, natura dell’attacco, effettiva esfiltrazione o eventuale pubblicazione dei dati, periodo di esposizione, numero stimato di interessati e misure tecniche/organizzative preesistenti e correttive adottate, come previsto dalle migliori prassi informative in caso di violazione. Sollecito inoltre indicazioni operative concrete di mitigazione per gli interessati, oltre ai generici avvisi sul phishing, considerato l’ampio set di dati anagrafici e contrattuali potenzialmente esposti. Vorrei sapere se, visto l’impatto collettivo, Altroconsumo possa intervenire per: 1. verificare se Dolomiti Energia stia adempiendo agli obblighi previsti dal GDPR, per avere quante più informazioni possibili in merito all’accaduto e per implementare strumenti efficaci di prevenzione; 2. predisporre un’azione legale o segnalazione al Garante per ottenere trasparenza, responsabilità e rimedi, con l’opportunità di accedere a controlli incrociati per valutare l’effettivo utilizzo illecito di dati personali (ad esempio nel dark web); 3. promuovere una class action per ottenere risarcimento danni data l’elevata esposizione al rischio concreto. I dati aggregati violati permettono l’identificazione certa della persona e, soprattutto, la possibilità concreta di simulare l'identità del cliente per stipulare contratti, accedere a utenze esistenti, ricevere pagamenti fraudolenti, attuare truffe bancarie o SEPA. Ringraziando, cordiali saluti, M.B.

Risolto
F. B.
13/10/2025

Reclamo mancata sicurezza nei punti vendita

Buongiorno sono una vostra cliente vorrei dire una cosa vorrei avere piu sicurezza nei vostri punti vendita su torino e provincia Collegno Caluso torino via Nizza e nichelino perché non e possibile avere paura per fare la spesa a settimo torinese non c'era nessuno a Collegno stamattina non c'era nessuna sicurezza in nessun punto vendita elencato fate fare un giorno si e gli altri giorni sono senza sicurezza. Mi sono vista delle persone che rubano in continuazione e invece di esserci la sicurezza non ce nessuno e nessuno li ferma perché come state facendo così la sicurezza non funziona. Ci deve essere 7 su 7 continuo. Se non prendete provvedimenti da domani perdete la clientela perché vogliamo essere tutelati. Buona giornata

Risolto
F. B.
13/10/2025

Reclamo mancata sicurezza nei punti vendita

Buongiorno sono una vostra cliente e giro spesso i vostri punti vendita nella provincia di Torino e mi sono trovata male perché non ce mai una sicurezza nei vostri punti vendita di Caluso torino via Nizza nichelino e Collegnoe settimo torinese Ce 1 giorno su 7 giorni una sicurezza e noi clienti vorremmo piu tutele per comprare tranquillamente nei vostri punti vendita e non avere paura di entrare. Ce gente che ruba la merce quando non ci sono i ragazzi che fanno sicurezza. E inutile che li fate fare un giorno si e gli altri giorni non ce nessuno che sorveglia i negozi. Questo lo trovo ridicolo la sorveglianza che non ce quasi mai. ci vuole tutti i giorni 7 du 7 gli operatori fiduciari se volete ridurre i danni che la gente ruba quando non ce nessuno della sicurezza. Prendete provvedimenti perché la gente come noi ne abbiamo le scatole piene.

Risolto
S. M.
13/10/2025

violazione dati personali Dolomiti Energia

Spett. Dolomiti Energia Sono titolare dei contratti Casa Agile e Sinergika gas. Codice cliente: 2499618 Conti contrattuali: 60013970 e 60737511 Oggetto: Segnalazione violazione dati personali Dolomiti Energia – richiesta di intervento come molti altri clienti, in data 8 ottobre 2025 ho ricevuto da Dolomiti Energia S.p.A. la comunicazione relativa all’attacco informatico del 13 settembre 2025. Dalla stessa emergono alcune criticità rilevanti: • sono stati compromessi dati sensibili e altamente identificativi (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, e-mail, numero di telefono, codice contatore, informazioni contrattuali e IBAN); • non è stato indicato il nome del fornitore coinvolto, la natura dell’attacco né la destinazione dei dati sottratti; • la comunicazione è avvenuta con un ritardo di quasi un mese rispetto all’evento; • non sono state fornite informazioni sui diritti dell’interessato, sui rimedi disponibili né proposte di risarcimento per i clienti coinvolti. Alla luce della gravità della violazione, del ritardo nella comunicazione, della sottovalutazione del rischio reale e del potenziale danno economico, reputazionale e personale, desidero sottoporre i seguenti quesiti: 1. Qual è il nome del fornitore o soggetto terzo coinvolto nella violazione? 2. Quali dati personali, in modo preciso e dettagliato, sono stati compromessi? 3. Qual è stata la natura e la modalità dell’attacco informatico? 4. Per quale motivo la comunicazione agli interessati è stata inviata solo dopo quasi un mese? 5. Quali misure di sicurezza erano in essere al momento della violazione? 6. Quali azioni correttive sono state adottate successivamente all’incidente? 7. È stata effettuata una valutazione d’impatto (DPIA) o analisi del rischio successiva? 8. Sono previsti risarcimenti per i danni materiali e morali, effettivi o potenziali, ai sensi dell’art. 82 GDPR? 9. Qual è il nome e il contatto diretto del DPO responsabile della protezione dei dati personali? Considerato l’impatto collettivo di questa violazione, chiedo cortesemente se Altroconsumo possa: 1. verificare se Dolomiti Energia stia adempiendo agli obblighi previsti dal GDPR, richiedendo tutte le informazioni utili e promuovendo una maggiore trasparenza; 2. valutare un’azione legale o una segnalazione al Garante Privacy, volta a ottenere chiarimenti, responsabilità e rimedi concreti, anche mediante controlli sull’eventuale diffusione dei dati (ad esempio nel dark web); 3. promuovere una class action per richiedere il risarcimento dei danni derivanti dall’elevata esposizione al rischio di utilizzo illecito dei dati personali. I dati violati consentono infatti una identificazione certa delle persone coinvolte e possono essere utilizzati per falsificare identità, stipulare contratti fraudolenti, accedere a utenze, o realizzare truffe bancarie e SEPA. Resto in attesa di un vostro riscontro e di eventuali indicazioni operative. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
F. B.
13/10/2025

Reclamo mancata sicurezza nei punti vendita

Buongiorno siamo dei clienti dei vostri punti vendita su torino e provincia vorremmo che investite immediatamente sulla sicurezza gia a partire da domani 15 ottobre 2025 nei vostri punti vendita perché non siamo tutelati a star tranquilli essendo che ce una delinquenza in giro rubano materiale quando non ce la sicurezza perche non è ricoperta tutti i giorni. Mettete gli operatori fiduciari un giorno si e altri 6 non ce nessuno. Vorremmo piu tutele per noi clienti per evitare situazioni sgradevoli essendo che mi e capitato stamattina mi stavano rubando il portafoglio presso un vostro punto vendita e non c'era nessuna guardia e davvero scandaloso. In tutti i punti vendita Vorremmo piu sicurezza e piu tranquillità essendo che abbiamo paura di venire nei vostri punti vendita. Aspettiamo uno sforzo da parte vostra a aumentare a questi ragazzi che lavorano come sicurezza le ore di lavoro che svolgono nel modo migliore che ci tutelano molto girando e sempre disponibili. Collegno nichelino via Nizza e Caluso e settimo torinese Vorremmo un servizio di sicurezza tutti i giorni 7 au 7 per garantire sicurezza e tutela da parte nostra. Se da domani non ci saranno provvedimenti seri da parte vostra non verremmo piu a fare la spesa perché abbiamo paura Vorremmo sicurezza di 8 ore dal lunedì alla domenica. Grazie mille per la collaborazione. Saluti

Risolto

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