Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Romborso mancato dopo annullamento ordine da parte di SSC NAPOLI
Buongiorno, ho effettuato un acquisto tramite sito shop ssc Napoli il giorno 25 maggio 2026: maglia autografata De Bruyne in Premium box del valore di 500,00 euro. Il totale compreso di spedizione e omaggio Pallone serie A di 508,90 euro, ordine #70659 ricevo contestualmente ricevuta di avvenuto pagamento in favore di CALICANTUS SRL. In data 28 maggio scrivo a sscnapoli@help.calicant.us una email in cui chiedo informazioni circa i tempi di spedizioni. Segue una email di risposta, lo stesso giorno, in cui affermate che la maglia è terminata. Alla mia richiesta di rimborso, ottengo risposta il 29 maggio in cui mi confermate che il rimborso è stato effettuato quella stessa mattina (29 maggio) e i tempi di accredito sono di 2-4 giorni a seconda della banca. Il giorno 10 giugno scrivo di nuovo a sscnapoli@help.calicant.us chiedendo novità circa il rimborso che, a oggi, non ho ancora ricevuto. Non ottengo da voi alcuna risposta. La mia banca conferma che non esistono rimborsi sulla carta utilizzata per il pagamento, né sul conto. Ho inoltre inviato in data 12 giugno 2026 una pec allo stesso indirizzo email senza ottenere alcuna risposta e ho inviato in data 16 giugno una PEC all'indirizzo calicantussrl@dadapec.com chiedendo notizie circa il rimborso tutt'oggi non ancora ricevuto. Leggo infine dal sito sscnapoli shop che in caso di annullamento dell'ordine per indisponibilità della merce "Qualora l’utente abbia già provveduto al pagamento del relativo prezzo, Calicantus S.r.l. provvederà al rimborso di quanto versato dall’utente medesimo entro 14 giorni lavorativi". Vi scrivo quindi al fine di ottenere il rimborso per un acquisto effettuato dal sito di vostra proprietà. Qualora non dovessi ricevere notizie mi rivolgerò alle autorità competenti.
Terme Europa Srl
Buon giorno A seguito di storno , il giorno 08/06/2026 viene inviata a reclami.nexipayments@pec.nexi.it una pec contenente tutta la documentazione relativa al soggiorno avvenuto presso la nostra struttura dal 16/03/2026 al 17/03/2026 delle Sigore Ishutinova Olga, Volodina Varvara e Lukhverchyk Nathallia . Il soggiorno era stato acquistato sul sito Booking.com che verifica le carte di credito. Ad oggi non ci è pervenuta nessuna risposta e se si chiama il loro numero rispondono dall' Albania ; malgrado la richiesta, non passano operatori italiani e riattaccano se si dice che si tratta di una contestazione.
Liquidazione furto
Il 31 Marzo ho subito un furto Ho subito inviato tutta la documentazione completa alla genertel Oggi 23 Giugno non ho ancora ricevuto nessun riscontro da parte del liquidatore dopotutto ho sollecitato più volte per via telefonica ma la risposta è sempre di richiamare
Mancata informazione sullo Stato della spedizione
Buongiorno, ho fatto un ordine( IT-17630682)presso il vostro sito il 29/05/2026 e ancora non ho ricevuto informazioni riguardante la consegna del pacco ,ho scritto variate volte sulla vostra email ma nessuna risposta da parte vostra , aspetto una vostra risposta.
Inadempimento contrattuale del venditore - richiesta doppio caparra art.1385
Buon pomeriggio, a seguito di mail di behome del 26 maggio in cui mi veniva comunicato testualmente "impossibilità da parte di Behome di realizzare il mobile progettato con la venditrice VP nelle finiture concordate" Trattandosi di un evidente inadempimento contrattuale da parte del venditore su un ordine garantito da caparra confirmatoria, l’art. 1385 del Codice Civile stabilisce il diritto del cliente di recedere dal contratto esigendo il doppio della caparra versata. Essendo la caparra pari a 600,00 €, il credito vantato nei confronti di AG Srl ammonta a complessivi 1.200,00 €, cifra che assorbe, sebbene solo parzialmente, anche il ristoro per gli oltre tre mesi di attesa vana oltre che per il disagio di dover ricominciare tutto da capo. Vi chiedo pertanto di predisporre un bonifico dell'importo corretto di 1.200,00 € sul conto corrente a me intestato e che ho già condiviso con voi. GB
problema trasferimento telefono
Buongiorno, In data 15/6 vi ho scritto la seguente email : ----------------------------------------------------------------- In allegato il documento con il seguente testo da me sottoscritto: Gerenzano15 giugno 2026 Spett. FASTWEB – PEC fastweb@pec.fastweb.it In data 22/5/2026 ho chiesto la portabilità del mio telefono fisso (02-9689193) alla soc. TIM, in seguito a mia decisione di cambio gestore per i sevizi internet e telefonia fissa. Alla data odierna non è ancora stato fatto quanto da me richiesto. Ho chiesto spiegazione alla soc. TIM (per 2 volte) e mi hanno detto che la soc. FASTWEB non da l’autorizzazione alla portabilità. Mi sono chiesto per quali motivazioni e ho coinvolto anche ALTROCONSUMO (di cui sono socio) per risolvere eventuali problemi. Salvo problemi, per i quali Vi prego di rendermi edotto, Vi prego di eseguire con sollecitudine quanto richiesto. Distinti saluti Giovanni Monti Vi prego di intervenire con sollecitudine. Distinti saluti Giovanni Monti ------------------------------------------------------------------------- Alla data attuale (dopo più di un mese) TIM mi comunica che FASTWEB continua a non dare l'autorizzazione. Stante la situazione , a meno di un sollecito intervento da parte vostra, mi vedrò costretto a ricorrere al CO RE COM e a richiedere l'indennizzo automatico. Giovanni Monti
Rimborso tasse scolastiche
Buongiorno, con il presente reclamo rinnovo la richiesta di rimborso delle tasse scolastiche pagate (€ 150) per conto di mio figlio per l'iscrizione all'anno scolastico 2025/2026 che non ha usufruito in quanto ha cambiato scuola. Allego nuovamente copia della documentazione presentata più di un anno fa e nuovamente inviata più volte in seguito. Alle comunicazioni scritte (email del 09/06/2025 , del 16/02/2026 e PEC del 13/05/2026) sono seguite decine e decine di telefonate alle quali non ho mai ricevuto risposta o anche solo la possibilità di parlare con l'ufficio preposto. Nell'ultima chiamata l'addetta della segreteria ha categoricamente risposto che non poteva aiutarci ed ha attaccato il telefono! Attendo un Vs riscontro in merito. Saluti.
con subentro attivano un nuovo contratto aggiuntivo non richiesto
ho chiesto il subentro a favore di mia madre per una linea fissa perché mio padre è deceduto, di una linea dove pagava 23 euro al mese compreso un SIM mobile che non è mai stata usata (documentabile dal traffico). Wind mi fa il subentro regolare per la utenza fissa e mia madre continua a pagare la stessa cifra. Nello stesso momento, di sua iniziativa WIND decide di sganciare la SIM che era presente nella vecchia utenza fissa ed era gratuita creando una nuova utenza intestando un nuovo servizio a pagamento della sola sim prima gratuita, a mio padre deceduto molti mesi prima, per una cifra di 30 euro al mese!! Ditemi come può essere legittimo emettere fatture intestate ad una persona deceduta mesi prima senza che nessuno abbia firmato un documento in tal senso. Ho conservato numnerose pec e documenti a corredo che sono pronto afd esibire in aggiunta a quelle allegate che sono una minima parte.Cerco di spiegare questo inutilmente a WIND che non si degna di dare una spiegazione ma si limita a intimare il pagamento. Nessuno ascolta le mie motivazioni e da una risposta ma continuano solo a mandare solleciti di pagamento . Ora è arrivata anche una lettera da parte del recupero crediti. Anche con il recupero crediti è complicata la comunicazione.
Fermo Tecnico Auto in officina
CRONISTORIA DELLA VICENDA Cliente: Gaetano Mangione Veicolo: Dacia Sandero Targa: EY884WM Officina: Car Cazzaro Saronno Premessa La presente relazione riepiloga la vicenda relativa alla riparazione del mio veicolo, tuttora interessato da un prolungato fermo tecnico dovuto alla mancata disponibilità del ricambio necessario alla riparazione da parte di Renault. Tale situazione ha comportato l'impossibilità di utilizzare il veicolo per un periodo particolarmente esteso, con conseguenti costi aggiuntivi per trasporti alternativi e rilevanti disagi personali, avendo riufiuato Renault di fornirmi auto di cortesia. Cronologia degli eventi 7 maggio 2026 Consegno il veicolo presso l'officina autorizzata Renault/Dacia Car Cazzaro a causa di un malfunzionamento della centralina. Il veicolo viene preso in carico per la diagnosi e la riparazione. 11 maggio 2026 L'officina mi comunica che, oltre al problema inizialmente riscontrato, è emersa la necessità di sostituire anche il blocchetto di accensione, componente indispensabile per consentire l'avviamento del veicolo. 12 maggio 2026 L'officina procede all'ordine del ricambio necessario alla riparazione. Da tale data il veicolo rimane inutilizzabile in attesa della disponibilità del componente. Periodo maggio – giugno 2026 Nel corso delle settimane successive contatto ripetutamente sia l'officina sia il Servizio Clienti Renault Italia per ottenere aggiornamenti sullo stato dell'ordine e sui tempi di riparazione. Non ricevo indicazioni certe sulla disponibilità del ricambio né sulla data di riconsegna del veicolo. Renault Italia apre e registra diversi solleciti, senza tuttavia fornire una soluzione concreta. 12 giugno 2026 Dopo circa un mese dall'ordine del componente, l'officina mi comunica che il ricambio originariamente richiesto risulta fuori produzione e che sarà necessario procedere con l'ordine di un componente equivalente. In tale occasione non viene fornita alcuna tempistica certa per la disponibilità del nuovo componente. 15 giugno 2026 Invio una PEC formale a Renault Italia contestando: • il prolungato fermo del veicolo; • l'assenza di tempistiche certe; • i disagi economici subiti; • il diniego della vettura sostitutiva. Richiedo inoltre: • una soluzione alternativa per la mobilità; • il rimborso delle spese sostenute per trasporti alternativi; • chiarimenti sui tempi di riparazione; • garanzia dell'invarianza del costo della riparazione; • valutazione della fornitura gratuita del ricambio equivalente o altra misura compensativa. 16 giugno 2026 Renault Italia risponde alla PEC. Nella risposta viene dichiarato che: • la produzione dei ricambi è garantita per dieci anni; • il ricambio sarebbe stato reperito presso altri magazzini; • il sottoscritto sarebbe stato informato dell'arrivo del componente entro circa quindici giorni. Renault respinge integralmente le richieste di rimborso, vettura sostitutiva e compensazione economica. La risposta non chiarisce tuttavia: • le ragioni del ritardo accumulato; • se il componente reperito sia quello originario oppure un componente equivalente; • l'eventuale impatto economico della sostituzione del ricambio. 17 giugno 2026 Rispondo via PEC a Renault precisando che la mia richiesta non è fondata sull'esistenza di un presunto diritto contrattuale alla vettura sostitutiva, bensì sul principio di correttezza e buona fede nell'esecuzione del rapporto, a fronte di una situazione del tutto eccezionale, nella quale il veicolo è rimasto inutilizzabile per un periodo prolungato a causa dell'indisponibilità del ricambio e della conseguente impossibilità di completare la riparazione. Rinnovo l’invito a riesaminare la pratica in un’ottica di attenzione verso il Cliente, tenuto conto che il disagio subito non deriva da un utilizzo improprio del veicolo, bensì da una situazione di indisponibilità del ricambio che si è protratta ben oltre un mese e che continua tuttora a incidere sulla mia possibilità di utilizzare il mezzo. 22 giugno 2026 L'officina mi informa che il componente ricevuto non è corretto/non è compatibile con il veicolo e non può essere installato. La riparazione non può quindi essere completata. Si rende necessario un ulteriore approvvigionamento del ricambio corretto. Ad oggi non mi è stata comunicata una data certa per il completamento della riparazione e la riconsegna del veicolo. Scrivo nuova PEC a Renault dove comunico tutto il mio rammarico sulla nuova circostanza che aggrava ulteriormente una situazione già estremamente penalizzante, protrattasi per oltre un mese e mezzo, durante i quali sono stato privato della disponibilità del mio veicolo per cause del tutto indipendenti dalla mia volontà e chiedo di rivedere le politiche aziendali circa la fornitura dell’auto di cortesia. Non ricevo alcuna risposta. Conseguenze economiche A causa dell'indisponibilità del veicolo sono stato costretto a sostenere spese per: • viaggi in treno; • noleggio di autovetture; L'importo complessivo delle spese sostenute alla data odierna è pari a € 370,02. Disagi subiti Oltre al danno economico documentabile, il fermo prolungato del veicolo ha comportato: • impossibilità di utilizzare il mezzo per le normali esigenze quotidiane; • necessità di modificare o rinviare impegni personali e familiari; • difficoltà organizzative negli spostamenti; • perdita di tempo nella gestione della pratica e nei continui contatti con officina e servizio clienti. Richiesta di assistenza Con la presente chiedo all'Associazione di valutare la vicenda e di assistermi nei confronti di Renault Italia e dell'officina autorizzata al fine di ottenere una soluzione equa, comprensiva del riconoscimento delle spese sostenute e di ogni altra misura ritenuta opportuna a fronte del protratto fermo tecnico del veicolo.
mancata sostituzione divano + reso 42 euro
buongiorno insisto per avere la sostituzione del divano liberty con il divano dahlia tessuto grigio rivestimento eco bianco + il reso di 42 euro ,vi informo di avere contattato i legali /avvocati di altro consumo della situazione .
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