Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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1830 euro, mancata fatturazione dettagliata, nessuna risposta

In data 17/04/2026 ho contattato la ditta Service Italia Monzani a causa di un allagamento verificatosi nella cucina dell’appartamento in cui vivo in affitto (Abbiategrasso, MI). Sono intervenuti presso l’abitazione due idraulici che hanno inizialmente attribuito il problema a un grave malfunzionamento delle tubature di cucina e bagno, prospettando la necessità urgente di un’importante operazione di pulizia e disostruzione. Solo successivamente si è invece scoperto che il problema derivava dalla lavastoviglie. Preciso che al momento dell’intervento mi trovavo da sola in casa, in una situazione di forte stress ed emergenza, essendo anche inquilina e non proprietaria dell’immobile. Mi sono sentita fortemente sotto pressione nell’autorizzare lavori che mi venivano presentati come indispensabili e urgenti, senza che mi fosse mai comunicato in modo chiaro e preventivo il costo complessivo dell’intervento. Al termine dei lavori mi è stato richiesto il pagamento di euro 1.830 per un intervento che, alla luce di quanto emerso successivamente, ritengo quantomeno sproporzionato rispetto alla reale causa del problema. Da allora ho tentato ripetutamente di ottenere una fattura dettagliata e una spiegazione tecnica precisa delle operazioni effettuate. Ho effettuato numerose telefonate (circa 5/10), inviato varie e-mail e anche una PEC, senza mai ricevere un reale riscontro. Il centralino mi ha più volte assicurato che la mia richiesta sarebbe stata inoltrata e che sarei stata ricontattata il giorno successivo da un responsabile, cosa che non è mai avvenuta. A oggi dispongo soltanto di una documentazione generica, priva del dettaglio delle lavorazioni eseguite, dei materiali utilizzati e dei singoli costi. Questa situazione mi sta causando notevoli problemi anche nei rapporti con la proprietaria dell’immobile e con l’agenzia immobiliare, poiché senza una fattura dettagliata non riesco né a verificare la correttezza dell’intervento né a discutere correttamente la ripartizione delle spese. Chiedo pertanto assistenza per capire: * se vi siano stati comportamenti commerciali scorretti o poco trasparenti; * se il preventivo e le modalità di esecuzione dell’intervento siano stati conformi alla normativa; * come ottenere la documentazione dettagliata dell’intervento; * se vi siano i presupposti per richiedere un rimborso parziale o contestare l’importo richiesto.

Chiuso
J. P.
14/05/2026

MANCATO RISPETTO DELLE CLAUSOLE CONTRATTUALI

Spett.le Eni Plenitude, con la presente desideriamo presentare formale reclamo in merito ai gravi disservizi subiti relativamente alla gestione della fatturazione e alle modalità di recupero crediti adottate nei confronti di clienti anziani. Nonostante in sede di colloquio presso il vostro ufficio di Vicenza fosse stata espressamente richiesta e concordata la ricezione delle fatture in formato cartaceo, per mesi tali fatture non sono mai state recapitate ai clienti interessati. In assenza di qualsiasi documentazione cartacea e senza ulteriori preavvisi di pagamento regolarmente ricevuti, è stata invece inviata una diffida legale per insolvenza, con modalità intimidatorie e coercitive del tutto inaccettabili. Si evidenzia inoltre che non si tratta della prima volta che vengono adottati comportamenti simili, senza il rispetto delle modalità contrattuali concordate con i clienti e senza garantire una corretta comunicazione preventiva degli importi dovuti. Riteniamo estremamente grave che clienti anziani vengano posti in situazioni di forte disagio e preoccupazione a causa di vostre mancanze organizzative e amministrative, soprattutto considerando che l’omessa ricezione delle fatture non è imputabile agli utenti ma al mancato rispetto delle richieste contrattuali da parte vostra. Con la presente chiediamo pertanto: * immediata verifica della posizione contestata; * sospensione di qualsiasi azione di recupero crediti o diffida legale; * ripristino della fatturazione cartacea come richiesto contrattualmente; * invio di tutta la documentazione e delle fatture mancanti; * un riscontro scritto urgente in merito alla risoluzione della problematica. In mancanza di un riscontro e di una risoluzione immediata, ci riserviamo di procedere tramite le opportune vie legali e di segnalare l’accaduto alle autorità competenti e alle associazioni di tutela dei consumatori. Distinti saluti JP

In lavorazione
P. M.
14/05/2026
A2A SOLARE

Rihiesta rimborso danni per installazione impianto fotovoltaico

Spett.le A2A, con riferimento alla PEC inviata in data 10/05, e a seguito dei problemi di infiltrazione riscontrati al di sotto dei pannelli fotovoltaici da voi installati, già segnalati tramite PEC in data 23 e 27 febbraio, abbiamo provveduto a richiedere l’intervento di un’azienda certificata per la verifica dei danni. Dall’ispezione effettuata è emerso chiaramente che l’installazione non è stata eseguita a regola d’arte e che le infiltrazioni, nonché i danni conseguenti, sono riconducibili a errori nella posa. In particolare, è stato rilevato che i fori praticati nei coppi risultavano posizionati in modo errato, causando in molti casi la rottura degli stessi, successivamente rattoppati in modo inadeguato con silicone che si è deteriorato in breve tempo. Sono stati inoltre riscontrati errori nel fissaggio dei giunti, che hanno compromesso la stabilità della struttura di sostegno dei pannelli. Per tali motivi si è reso necessario un intervento di rifacimento completo dell’impianto. In merito alla vostra risposta, nella quale sostenete che, essendo trascorsi più di due anni dall’installazione, la garanzia relativa ai vizi di installazione debba ritenersi prescritta, precisiamo che i pannelli sono installati su un tetto non accessibile a controlli di routine. Il problema è stato pertanto segnalato non appena i danni si sono manifestati in modo evidente. Si evidenzia inoltre che, nonostante avessimo sottolineato l’urgenza della situazione, siamo stati contattati dai vostri tecnici solo dopo oltre un mese dalla nostra segnalazione. Considerato che i danni aumentavano progressivamente a seguito di ogni evento piovoso, ci siamo visti costretti a incaricare un’altra azienda per evitare un ulteriore aggravarsi della situazione. Come già indicato nella PEC, chiediamo pertanto il rimborso delle spese sostenute, pari a € 2.200,00 (IVA inclusa), relative agli interventi necessari per il ripristino dei danni causati da un’installazione non conforme e da grave negligenza professionale. Alleghiamo alla presente documentazione fotografica e video a supporto di quanto sopra descritto. Restiamo in attesa di un vostro cortese e sollecito riscontro. Distinti saluti

In lavorazione
G. B.
13/05/2026

Problema con Argos

Oggetto: Integrazione reclamo su fattura n. 20260000301695 – Contestazione per difetto di informativa e attivazione non richiesta. ​"Con la presente si integra il reclamo inviato in precedenza. A seguito di verifiche approfondite, è emerso che l'utenza in oggetto è stata riportata sotto la gestione di Argos S.r.l. per il solo mese di gennaio 2026 a mia insaputa, tra la cessazione del servizio con Enel Energia (31/12/2025) e l'attivazione del nuovo contratto con Octopus Energia (01/02/2026). ​Contesto fermamente quanto segue: ​Difetto di informativa: Non ho mai ricevuto alcuna comunicazione (né scritta né digitale) che mi informasse del passaggio automatico ad Argos per il mese di gennaio. Io ritenevo in buona fede di essere ancora in fornitura con il precedente gestore di ultima istanza. ​Attivazione non richiesta: Il ritorno ad Argos è avvenuto senza la sottoscrizione di alcun contratto e senza la mia approvazione, configurandosi come una pratica commerciale scorretta secondo il Codice del Consumo. ​Contestazione economica: La fattura di € 243,06 (File 1000094432.png) applica tariffe mai concordate. Poiché il passaggio è avvenuto per un automatismo tecnico dei vostri sistemi e non per mia scelta, non sono tenuto a pagare tariffe di 'default' o di 'salvaguardia' gonfiate. ​Pertanto, richiedo: ​Il ricalcolo immediato della fattura di gennaio 2026 applicando la tariffa agevolata prevista dall'ARERA per le attivazioni non richieste o, in subordine, la tariffa media del mercato tutelato del periodo. ​L'annullamento di ogni sollecito e diffida (rif. SC382878) fino alla risoluzione della disputa. ​Di cessare l'invio di SMS di sollecito automatici, vista la pendenza di un reclamo formale."

Chiuso
S. P.
13/05/2026

Inadempimento alla data concordata di consegna

Spett. Arquati S.r.l., Sono titolare del contratto n. AGE000162_260228133 del 28.02.2026 per la fornitura e posa di una tenda da sole, del costo complessivo di € 4.000,00. In data 25.03.2026, come da contabile allegata, è stato effettuato il pagamento di saldo. In data 17.04.2026 mi comunicavate che l'installazione sarebbe avvenuta in data 08.05.2026. In data 08.05.2026, nessun installatore si è presentato, non ho ricevuto alcuna comunicazione preventiva di disdetta e, solo dopo i miei ripetuti solleciti, mi è stato comunicato che l'intervento non sarebbe stato effettuato. E' stata quindi inviata una PEC, accettata e consegnata, a cui non ho ancora ricevuto risposta nonostante siano scaduti i termini. Vi chiedo, quindi, di comunicarmi una nuova data certa per l'installazione. In mancanza di un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
A. C.
12/05/2026
unbroker

Fatturazione non rispondente ai consumi reali

Buonasera, avevo stipulato un contratto di fornitura gas e luce con Ubroker. Sono cliente Eon ed ho avuto una controfferta più vantaggiosa. Per questo motivo ho deciso di rimanere con loro. Nel frattempo oltre ad avermi addebitato €10 per ciascuna fornitura a titolo di rimborso spese, Ubroker mi addebitava 2 bollette per il gas rispettivamente di €218,82 a gennaio e 39, 04 a febbraio. A una mia richiesta telefonica di chiarimenti mi fu detto che l'addebito era stato fatto su consumo stimato e che poi, con i successivi controlli, mi avrebbero rimborsato eventuali eccedenze. Ad oggi non ho ricevuto ancora nulla. E' possibile intervenire per recuperare i miei soldi? Grazie

Risolto
G. I.
12/05/2026

Fatturazione di un corrispettivo di azienda indicata da ARERA

Spett.le Sorgenia Dopo PEC e conversazione sul servizio clienti ho revocato il RID poiché mi avete addebitato un corrispettivo gas e non so nemmeno di quale azienda si tratti . Tengo a precisare che dal 2021 ho cambiato residenza per motivi personali, ma le utenze sono rimaste intestate all' abitazione dove mio figlio minorenne è vissuto con la madre. Quindi avrei voluto almeno sapere da quale azienda proviene la richiesta dal garante del consumatore per l'energia. Quindi ogni fattura sarà pagata con bonifico dopo averVi chiesto per ognuna motivazione scritta al conteggio dei consumi fatturati. Cordiali saluti

In lavorazione
G. B.
12/05/2026

Problema con argos energia

​Oggetto: Contestazione fattura n. 20260000301695 (gennaio 2026) – Cliente n. CL0242043 ​ ​Con la presente intendo segnalare la condotta gravemente negligente di Argos Srl in merito alla gestione della mia utenza. ​Dall'inizio di febbraio 2026, ricevo solleciti di pagamento (inclusi SMS recenti, vedi file 1000092697.png) relativi alla fattura n. 20260000301695 per il periodo di gennaio 2026. Tale importo non è dovuto, in quanto la mia fornitura di gas è passata ufficialmente ad Enel Energia a partire dal 01/12/2025, come dimostrato dalla fattura di chiusura/attivazione già in mio possesso (rif. file 1000085239.png). ​Ho provveduto a contestare formalmente l'errore in diverse occasioni: ​15 Febbraio 2026: Prima segnalazione via email (rif. file 1000091809.png) con allegata prova del passaggio ad altro fornitore. ​14 Aprile 2026: Invio di una diffida e reclamo formale a seguito di un loro sollecito (rif. file 1000094232.png e 1000094231.png), intimando lo storno immediato. ​Maggio 2026: Ulteriore sollecito via SMS da parte di Argos, che ignora totalmente la documentazione inviata e la palese sovrapposizione di fatturazione (rif. file 1000092697.png). ​Nonostante le prove inconfutabili fornite e i ripetuti tentativi di risoluzione bonaria, Argos Srl continua a ignorare le mie comunicazioni, mantenendo aperta una procedura di mora illegittima per consumi mai effettuati con loro. ​Richiedo pertanto tramite Altroconsumo: ​L'annullamento immediato e lo storno totale della fattura n. 20260000301695. ​La cessazione di ogni sollecito di pagamento o minaccia di recupero crediti. ​Una conferma scritta di chiusura definitiva di ogni pendenza a mio carico. ​ ​Distinti saluti, ​Gabriele Budassi Codice Fiscale: BDSGRL63S10D488H

Chiuso
F. G.
12/05/2026

attivazione non volontaria

IGentile Servizio Clienti semplicegaseluce, vi contatto per segnalare una situazione molto anomala relativa alla fornitura di energia elettrica e gas a mio nome. Desidero chiarire che **non ho mai richiesto alcun passaggio** verso la vostra società, né ho ricevuto informazioni sulla tariffa applicata. Inoltre, **non ho firmato alcun contratto** o documento che autorizzi l’attivazione di una fornitura presso di voi e né tantomeno ne sono in mio possesso. Tramite posta non ho ricevuto nessuna bolletta della luce ad oggi né nessun’altra comunicazione da parte vostra!!!!!!!! Ho appreso solo successivamente dell’avvenuto cambio di gestore chiamando il mio vecchio gestore OctopusEnergy chiedendo come mai la bolletta mensile non arrivata da quasi un mese e la risposta è stata che il mio contratto era cessato, a causa di questa situazione non richiesta, mi trovo ora a dover sostenere **costi di voltura** per rientrare con il mio precedente fornitore o per regolarizzare la posizione. Vi chiedo pertanto di verificare con urgenza l’origine di questa attivazione, fornirmi copia del presunto contratto e procedere alla risoluzione della pratica con immediata DISDETTA!!!, in quanto non riconducibile alla mia volontà. Ribadisco che la mia intenzione malgrado non sono d’accordo è quella di saldare la corrente consumata nei 2 mesi di fornitura. Vi prego cortesemente di rispondere tempestivamente. Resto in attesa di un vostro riscontro, ho già inoltrato Pec il giorno 15 Aprile 2026 segnalandovi il problema.

In lavorazione
G. O.
12/05/2026
ENEL X WAY

Bollette pagate e non usufruite

Mesi fa ho contestato una fattura chiedendo venisse aggiornata a letture minori.probabilmente è stato fatto, avendo ricevuto altre fatture,ma questa fattura risulta ancora da pagare,mentre invece avanzo qualcosa come 200 o più metri cubi già pagati ma che non mi sono stati scalati

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