Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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O. L.
03/08/2026

GDL/Ariel: termine di 2 mesi nella garanzia ancora online e assistenza senza risposta

Spett. GDL S.p.A. / Ariel Energia, il presente reclamo è autonomo e distinto dalla pratica Altroconsumo n. 14783967. Non ripete la causa tecnica della perdita, già documentata in quella sede: riguarda l'informazione standard fornita ai consumatori sulla garanzia legale e la mancata attuazione concreta dei rimedi post-vendita. Alla data del 03/08/2026, nelle Condizioni Generali dello shop Ariel Energia, GDL pubblica ancora questa clausola: “L'Utente che acquista in qualità di consumatore ha il diritto di garanzia sulla conformità dei prodotti e servizi acquistati nei limiti di 24 mesi dall'acquisto a condizione che sia data comunicazione entro 2 mesi dalla loro scoperta”. Il mio contratto GDL/Ariel, ordine n. 1732987157384 del 30/11/2024, del valore di € 4.400, è successivo al 1° gennaio 2022. Per tali contratti il D.Lgs. 170/2021 ha eliminato la vecchia decadenza collegata alla denuncia entro due mesi. Gli artt. 133 e 135-sexies del Codice del consumo prevedono la responsabilità del venditore per i difetti manifestati entro due anni, la prescrizione dell'azione in ventisei mesi e la nullità di ogni patto preventivo che escluda o limiti, anche indirettamente, i diritti del consumatore. Il MIMIT chiarisce inoltre che la garanzia legale non può essere esclusa o limitata e comprende i difetti derivanti dall'installazione eseguita dal venditore o sotto la sua responsabilità. Questa non è una questione astratta. Nel mio caso una CTU giudiziaria ha accertato quattro valvole termostatiche mancanti, un cronotermostato fornito ma non installato e il libretto d'impianto non consegnato; ha inoltre quantificato in € 1.609,58 i lavori tecnici necessari al ripristino. Si tratta di componenti e prestazioni compresi nel prezzo già pagato. Nel reclamo n. 14783967 GDL ha inviato il 10/04/2026 una sola risposta generica, limitandosi a richiamare il contenzioso e possibili soluzioni transattive, senza formulare alcuna proposta concreta. Alla mia integrazione documentata del 20/07/2026 — contenente CTU, dichiarazione di conformità, trascrizione e fotogrammi del video del tecnico — non è seguito alcun riscontro nel merito. Chiedo quindi a GDL/Ariel una risposta pubblica, puntuale e documentata: 1. Qual è la base giuridica per continuare a pubblicare, nel 2026, il termine di due mesi quale condizione per la garanzia? 2. GDL conferma che questa formulazione non limita né ha limitato i miei diritti previsti dal regime vigente dal 2022? 3. Entro quale data GDL correggerà le condizioni online e informerà in modo trasparente i consumatori interessati? 4. Quale rimedio concreto propone per i componenti pagati ma mancanti e per il ripristino quantificato dalla CTU? 5. Perché GDL non ha risposto nel merito alla documentazione inviata il 20/07/2026? Chiedo entro 7 giorni di calendario: - la correzione della clausola standard pubblicata; - la conferma scritta che i miei diritti di garanzia non sono decaduti; - la consegna e installazione delle quattro valvole termostatiche e del cronotermostato, nonché la consegna del libretto d'impianto; - il ripristino a spese di GDL oppure il pagamento della somma tecnica quantificata dalla CTU, ferme le ulteriori pretese civili; - una risposta analitica ai documenti già trasmessi. In mancanza, chiederò formalmente l'assistenza dei legali di Altroconsumo e la valutazione di una segnalazione alle autorità competenti sulla clausola standard tuttora pubblicata. Non formulo accuse penali e non divulgo trattative riservate: chiedo risposte verificabili su un'informazione contrattuale pubblica e su obblighi accertati tecnicamente.

Chiuso
M. B.
03/08/2026

Pagamenti assegni bonus sociali e integrativi

Buongiorno Vi scrivo in merito alla situazione dei bonus sociali e integrativi gestiti da Gaia, che quest'anno sta diventando un vero e proprio problema a causa del metodo di pagamento antiquato con gli assegni. Premetto che non ricevo le bollette dell'acqua a casa perché l'utenza è gestita direttamente dall'amministratrice, quindi pago senza conoscere i dettagli dei consumi. Tutti gli anni presento regolarmente l'ISEE: se mi spetta, vado a portarlo a Gaia per il bonus sociale e il bonus integrativo. Negli anni scorsi, presentando l'ISEE verso fine gennaio, il primo assegno arrivava entro fine giugno e il secondo a luglio, e per quest'ora avevo già tutto in mano e riscosso. Quest'anno ho presentato l'ISEE un mese dopo, verso fine febbraio, non per mio ritardo ma perché il CAF aveva commesso un errore e ho dovuto rifarlo altrove perdendo tempo. Pur calcolando questo mese di slittamento, mi aspettavo il primo assegno entro fine luglio e a seguire il secondo. Dopo varie telefonate al call center e un contatto con l'ufficio di Viareggio, mi è stato detto che il primo assegno sarebbe stato emesso ai primi di giugno, ma a oggi, ad agosto, non ho ricevuto assolutamente nulla. Sempre da Viareggio mi è stato riferito che il secondo assegno è stato conteggiato pochi giorni fa, e sono anche andata di persona all'ufficio di Carrara, dove mi è stato suggerito di presentare la domanda per il bonifico anziché attendere un nuovo assegno. Il punto critico è la gestione tramite assegni inviati per posta: nessuno sa che fine abbia fatto il primo assegno, se ci sia un errore nell'indirizzo o se sia stato smarrito, perché con questo sistema perdono completamente la tracciabilità. Secondo le loro procedure, dovrei aspettare che l'assegno non riscosso torni indietro, che la cifra rientri sul loro conto e che partano i tempi per il bonifico, col risultato che se va bene se ne parlerà a settembre, mentre del secondo assegno non ci sono certezze sui tempi. Nel 2026 l'utilizzo degli assegni postali ordinari senza tracciabilità è inaccettabile e scarica sui cittadini i disagi e i ritardi per disguidi di cui non abbiamo responsabilità. Avendo già presentato la richiesta per il bonifico in ufficio, vorrei capire se sia possibile accelerare i termini per ricevere quanto mi spetta, visto che avrei dovuto averlo in mano già da luglio. Bollati Maria Luisa 3338271335 Cod cliente gaia 1182988

Chiuso
G. L.
03/08/2026
Boscone srl

Fattura e prezzi assurdi

In data 25/7 ho contattato questa azienda per un problema allo scarico della cucina che si era otturato. In fase di prenotazione si è parlato del solo costo di chiamata a cui si sarebbero aggiunti i costi di intervento. In sede di intervento mi indicano i costi da sostenere (700 euro per spurgo dello scarico), costi che riteniamo di gran lunga fuori dalla media ma che accettiamo vista l'urgenza e l'esasperazione da parte nostra dopo che la cucina si è allagata per due volte. Dopo l'intervento i 700 magicamente diventano iva esclusa perchè ho scelto pagamento mediante pos. Ritengo quindi che il comportamento sia stato poco corretto e poco trasparente ed inoltre sto ancora aspettando fattura avendo ricevuto solo un foglio bianco con quanto fatto

Chiuso
F. P.
03/08/2026

Assistenza inesistente

Ho richiesto l'aggiunta di un bagaglio in stiva. Nessuna conferma. Continuano a dirmi di attendere la email di conferma ma domani alle 6 parto. Quando pensano di mandarmela? Contatto l'assistenza e le risposte sono vaghe e imprecise date da operatori che nemmeno sanno parlare in italiano corretto. Non si capisce nulla. Non ho idea se posso o meno portare un bagaglio in stiva, non ho idea di quando mi arriveranno le carte di imbarco considerando che il check in da parte loro è fattibile gia dalle 00.30 di questa notte. Non mi danno alcuna risposta. Chiedo di avere un telefono da contattare e mi dicono che non esiste. Chiedo di parlare con chi si occupa di questo e mi rispondono che non possono passare la conversazione a nessuno. Che esperienza terribile. Sicuramente prima e ultima volta e non verrà fatta una buona pubblicità, anzi. Mi impegnerò a diffonfere il mio caso ovunque affinché la gente sappia come lavorate.

Chiuso
A. C.
03/08/2026
Groupe psa italia spa

appuntamento per lettera di richiamo

Buongiorno, ho ricevuto la lettera di richiamo per sostituzione Catena albero a camme in data 23/07/2026 e seguendo le istruzioni della suddetta lettera prendo un appuntamento presso il gruppo Farina per il giorno 3 agosto 2026. in tale giorno mi presento all'appuntamento e mi viene detto che non fanno questo intervento perché l'auto è precedente alla loro convenzione e comunque avrei dovuto aspettare una loro comunicazione. ovviamente tutto questo nella lettera non è scritto e io mi trovo a dover partire per le vacanze con il la paura che l'auto possa avere problemi. Ho telefonato al vostro call center e mi dicono che non possono far nulla. Mi chiedo, è questa la vostra assistenza? allego vostra lettera di richiamo e copia dell'appuntamento

Chiuso
L. F.
03/08/2026

TRASFERIMENTO SU ALTRO FONDO E RICHIESTA CREDENZIALI

Sono titolare del contratto di Fondo Pensione presso Fideuram Vita. In data 19/6 ho richiesto trasferimento su altro fondo da quel giorno nonostante infinite telefonate e mail non ho più notizie sui miei soldi e nessuno mi da le credenziali che ho richiesto milioni di volte per accedere alla mia area riservata e verificare personalmente la mai situazione finanziaria. Stanno compiendo un atto illecito a tutti glie effetti hanno in ostaggio il mio denaro e non mi danno la possibilità di accedere per controllare. In mancanza di un riscontro entro 3 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
M. M.
03/08/2026
comune Cesenatico

addebito spese amministrative per multa

Buongiorno, in data odierna ho ricevuto dal comune di Cesenatico un verbale per la contestazione di superamento limite di velocità tramite pec, oltre alla multa mi sono state addebitate 8.55 € come spese amministrative non giustificate, in quanto non c'è stata spedizione tramite raccomandata. vi scrivo perchè non ritengo corretto dover sostenere delle spese amministrative, fisse, che impattano in modo significativo su un ammenda di valore basso e meno su importi elevati. Io ho fatto un infrazione ed è giusto che paghi l'ammenda, ma non deve ricadere su di me le spese dovute del fatto che la multa non mi sia stata contestata subito. saluti. in allegato copia di parte del verbale( senza dati sensibili) Non è stato possibile contestare immediatamente la violazione causa: accertamento effettuato attraverso apparecchiatura di cui all'art. 201 c.1 bis lett. e C.d.S. su tratto di strada individuata con Decreto del Prefetto di Forli-Cesena di cui al prot. n. 5598 del 25/01/2022, e prot. 0063654/Area III del 25/08/2022, ai sensi dell'art. 4 Legge n. 168/2002 e successivi provvedimenti. Dalle violazioni suddette consegue la sanzione accessoria: Nessuna Gli accertatori MONxxxxxx MATxxx (Mat.xx) Responsabile/Data immissione dati (Art.3,comma 2,d.lgs.12/02/93 n.39): Isp. Marco Bonduà - 03/08/2026 Verbalizzato in data 03/08/2026 alle ore 00:32 presso il Comando di P.L. Modalità pagamento in misura ridotta: E' ammesso il pagamento ridotto del 30% nella misura di € 29,40 per sanzione pecuniaria più € 8,55 per spese (totale € 37,95), SOLO se effettuato entro 5 gg. dalla notificazione o contestazione del verbale. Se il pagamento non viene effettuato entro 5 gg. è ammesso il pagamento di € 42,00 per sanzione pecuniaria più € 8,55 per spese (totale € 50,55), entro 60 gg. dalla notificazione o contestazione del presente verbale, con le modalità indicate sul retro. ATTENZIONE: L’IMPORTO POTREBBE ESSERE AUMENTATO PER ULTERIORI SPESE DI NOTIFICA POSTALI PER TUTTE LE INFORMAZIONI: Numero verde 800957036 dal Lunedì al Venerdì dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30

Chiuso
F. G.
03/08/2026

Sinistro non liquidato

Buongiorno, in data 13/07/2026 ho denunciato telefonicamente al call center sinistri di Verti assicurazioni un sinistro auto con CID di cui ho avuto ragione al 100%. Al telefono l'operatrice del call center Verti mi ha detto che, dopo aver controllato a computer, essendo la mia residenza oltre i 20km dalla carrozzeria convenzionata Verti più vicina, potevo far riparare il veicolo presso qualunque carrozzeria a me più comoda. Così facevo, ma ora in sede di liquidazione del danno da parte di Verti alla carrozzeria, il perito non vuole liquidare totalmente l'importo della fattura in quanto dice che la carrozzeria non è convenzionata con Verti. Chiedo immediatamente spiegazioni ed essendo la telefonata registrata della denuncia del sinistro ne chiedo l'estrapolazione quale prova inconfutabile di quanto successo e l'immediata liquidazione dell'importo della fattura alla carrozzeria.

In lavorazione
L. D.
03/08/2026

scadenza cofanetto smartbox

Buongiorno, cofanetto scaduto, smartbox non vuole rimborsarmi o prolungare, oppure ricevere un credito per la somma equivalente. vi prego di volere intervenire con il servizio di avvocati per ricevere il giusto corrispettivo a me spettante. Il contratto di smartbox, prevede un estensioni a 6 mesi del giorno della scadenza ma loro non rispettano il contrato. Ho visto che un altro cliente ha avuto lo stesso problema. grazie per un vostro intervento De Martino Luca

Chiuso
M. M.
02/08/2026
Quixa Assicurazioni S.p.A.

Quixa Assicurazioni non vuole riparare la mia autovettura

Oggetto: Richiesta di assistenza per il mancato riconoscimento del sinistro grandine del 28/05/2026 – Polizza QUIXA n. 004579432456 – Sinistro n. 6-1106-99-013628 Spett.le Associazione Altroconsumo Servizi Legali, sono vostro associato e mi rivolgo a Voi per chiedere il Vostro intervento nei confronti di QUIXA Assicurazioni S.p.A., che ha rifiutato di liquidare il sinistro relativo ai danni subiti dal mio veicolo in occasione della grandinata del 28 maggio 2026, nonostante la garanzia per eventi atmosferici fosse regolarmente prevista dalla mia polizza. Dopo aver denunciato il sinistro, ho portato il veicolo presso una carrozzeria vicino alla mia abitazione per la perizia. In tale occasione il perito ha riferito verbalmente al carrozziere che, a suo giudizio, l'autovettura era troppo vecchia per essere riparata e ha successivamente richiesto la fattura relativa ad una precedente riparazione eseguita in seguito ad un diverso evento atmosferico verificatosi nel mese di aprile 2023. Come ho prontamente comunicato a QUIXA mediante PEC, non sono in possesso di tale fattura, in quanto la pratica del 2023 fu gestita direttamente tra la compagnia assicurativa e la carrozzeria che effettuò la riparazione. Non ho ricevuto alcun indennizzo diretto e tutta la documentazione è rimasta nella disponibilità della carrozzeria e, verosimilmente, della stessa compagnia assicurativa. Nella medesima PEC ho autorizzato espressamente QUIXA ad acquisire direttamente dalla carrozzeria tutta la documentazione necessaria, comprese la fattura e gli altri documenti relativi alla precedente riparazione, proprio per evitare qualsiasi ritardo nella definizione della pratica. Nonostante la mia piena disponibilità a collaborare e l'autorizzazione concessa, QUIXA ha comunicato il mancato accoglimento della richiesta di indennizzo, motivando la decisione esclusivamente con il fatto che non avrei prodotto la fattura della riparazione del 2023 e sostenendo che, in assenza di tale documento, non sarebbe possibile stabilire se i danni attuali siano riconducibili esclusivamente alla grandinata del 28 maggio 2026. Ritengo tale decisione ingiusta e ingiustificata. A mio avviso, non è corretto subordinare la liquidazione del sinistro alla produzione di un documento che non è nella mia disponibilità e che la compagnia può acquisire direttamente presso la carrozzeria da me indicata o attraverso i propri archivi. Ho sempre collaborato con l'assicurazione, ho messo il veicolo a disposizione per la perizia e ho fornito tutte le informazioni richieste. Per tali motivi Vi chiedo cortesemente di esaminare la documentazione allegata e di intervenire presso QUIXA Assicurazioni affinché venga riesaminata la pratica e riconosciuto l'indennizzo previsto dal contratto di assicurazione. Qualora riteniate che il comportamento della compagnia non sia conforme ai propri obblighi contrattuali, Vi chiedo inoltre di valutare ogni iniziativa ritenuta opportuna per la tutela dei miei diritti, compresa, se del caso, la presentazione di un reclamo all'IVASS o ogni altra azione prevista dalla normativa vigente. Allego alla presente: copia della PEC inviata a QUIXA; risposta di QUIXA del 28 luglio 2026 con il mancato accoglimento della richiesta di indennizzo; ogni ulteriore documentazione utile alla valutazione della pratica. RingraziandoVi fin d'ora per l'attenzione e confidando nel Vostro supporto, resto in attesa di un cortese riscontro. Cordiali saluti. Massimo Mango Polizza n. 004579432456 Sinistro n. 6-1106-99-013628 Data evento: 28 maggio 2026

In lavorazione

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