Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. B.
28/07/2026

Impossibile segnalare il guasto sulla linea fibra

Buonasera Alla Vostra cortese attenzione Spett.le Assistenza Tiscali Il sottoscritto Marco Borelli titolare della utenza fibra con annesso telefono citato come codice cliente, abitante in via Scogliera n.65, segnalo che da stamattina cerco di segnalare un guasto sulla linea in quanto segnalato anche dal modem la mancanza di linea, In una giornata non sono riuscito a parlare con nessuno con il numero dedicato 130 e nemmeno a segnalare il guasto con il numero dedicato di Wansapp. L'utenza artificiale è programmata per non comprendere quello che si segnala. Se, non avrò risposte darò mandato alla consulenza legale di tutelare i miei interessi nei vostri confronti. Attendo Vostre in merito. Cordiali saluti. Marco Borelli

Risolto
A. V.
28/07/2026
BRT

Spedizione ferma in filiale

Buongiorno, ho bisogno di aiuto urgentemente perché via mail/modulo/chiamata non mi risponde nessuno. La spedizione BRTcode 08457102334915: contiene un farmaco urgente e costoso (ho pagato 15€ di spedizione). Venerdì 24/7 il tracking segna "consegna non riuscita", ma ero in casa tutto il giorno e non ho ricevuto né una chiamata né nessuno ha suonato al citofono. Ho indicato un punto di ritiro alternativo, ma da lunedì 27/7 il pacco è fermo in filiale credo di Segrate senza nessun movimento. Non è in consegna e il tracking è fermo a ieri, oggi nessun aggiornamento. Ho già provato a scrivere tramite il modulo sul sito, ma nessuna risposta. Ho anche chiamato il servizio clienti due volte: entrambe le volte mi hanno tenuto in attesa 15 minuti e poi la chiamata è caduta. Questo genere di cose succedono solo con voi: non è possibile che i corrieri puntualmente fingano di non trovare il destinatario a casa e poi i pacchi restino fermi senza nemmeno la possibilità di contattarvi! Sto perdendo ore ed ore per capire come ricevere un ordine con una spedizione che ho pagato profumatamente, veramente assurdo. Richiedo con urgenza lo svincolo e la consegna del pacco al punto di ritiro da me indicato, devo partire per le vacanze e il farmaco mi serve assolutamente prima.

Chiuso
E. B.
28/07/2026

Segnalazione disservizio Poste Italiane – spedizione EF60000507826

Gentile Altroconsumo, desidero segnalare un grave disservizio relativo a una spedizione Poste Delivery Web Express, codice EF60000507826. La vicenda è iniziata con l’acquisto, tramite eBay Spedizioni, di un’etichetta con ritiro a domicilio. Il ritiro non è stato effettuato e l’ufficio postale ha rifiutato il codice dell’etichetta perché risultava “non acquistato”. Dopo diversi tentativi con eBay, Packlink e Poste, sono stato costretto ad acquistare una nuova spedizione direttamente da Poste Italiane, sostenendo ulteriori costi. Durante la generazione dell’etichetta, il sistema ha associato un indirizzo errato al destinatario. Mi sono accorto dell’errore solo dopo l’affidamento del pacco e ho contattato immediatamente l’assistenza, ma mi è stato riferito che non era possibile modificare l’indirizzo né la destinazione, nonostante il pacco fosse ancora in transito. Il tentativo di consegna a Forlì non è andato a buon fine. Il corriere mi ha anche contattato telefonicamente, ma non è stato possibile correggere la destinazione. Successivamente il tracking ha mostrato informazioni poco chiare e contraddittorie, tra cui: stato “In consegna” nonostante la consegna fosse già fallita; pulsante “Svincola spedizione”, poi rivelatosi utilizzabile solo da clienti business; richiesta di un “Dossier Giacenza” mai comunicato; indicazione di restituzione al mittente, seguita da un nuovo stato di mancata consegna per “indirizzo errato o incompleto” durante il rientro. Quest’ultimo messaggio è particolarmente incomprensibile, perché l’indirizzo del mittente indicato sulla lettera di vettura è corretto e completo: Enrico Brambilla Via Roma 47B 26834 Corte Palasio Sulla stessa lettera di vettura risulta inoltre selezionata l’opzione “Restituzione al mittente”. Ho contattato più volte l’assistenza telefonica, affrontando attese superiori ai 20 minuti e ricevendo risposte spesso poco chiare e poco collaborative. Ho inoltre aperto una pratica, numero 3007083938, ma le comunicazioni ricevute sono state generiche e provenienti da indirizzi no-reply, senza una reale possibilità di interlocuzione. Ritengo che il problema non riguardi soltanto il singolo errore di indirizzo, ma l’intera gestione del servizio: impossibilità di correggere tempestivamente un errore evidente; tracking incoerente e difficile da interpretare; funzioni mostrate anche a utenti che non possono utilizzarle; chatbot inefficace; tempi di attesa telefonica eccessivi; assenza di comunicazioni chiare sullo stato reale della spedizione; rischio concreto di perdita o ulteriore ritardo di un oggetto di valore. Chiedo quindi ad Altroconsumo di valutare la segnalazione e indicarmi come procedere per ottenere da Poste Italiane: una conferma certa sulla localizzazione e sulla restituzione del pacco; il rimborso dei costi sostenuti a causa dei disservizi; un riscontro formale sulle anomalie del tracking e dell’assistenza; l’eventuale riconoscimento di un indennizzo per i disagi subiti. Posso fornire la lettera di vettura, gli screenshot del tracking, le email ricevute, il numero del ticket e la trascrizione della chat con eBay. Cordiali saluti, Enrico Brambilla

Risolto
R. S.
28/07/2026

sdoganamento a CSI ROSERIO

in 21/04 ho mandato il modulo compilato e documenti allegati per sdoganamento il mio pacco LO414930109GB che era spedito da GB a gennaio (aprox 120euro)- FIN ORA NIENTE RISPOSTE!!! io online non riesco a fare reclamo perche mi dice che C.Fiscale e sbagliato, ma il operatore dice che il mettente devi fare un reclamo internazionale. il mettente gia a fatto un indagine internazionale e dice che pacco si trova in ITALIA, dunque le problemi sono locale non internazionale ! non e chiaro nulla. 7 messi per un pacco da GB a ITALIA - esagerato.!

Risolto
R. S.
28/07/2026

sdoganamento a CSI ROSERIO

SALVE .dal 10/04/26 ho mandato il modulo compilato e documentazione allegate per sdoganamento e sto aspettando lo svincolo del mio pacco RK991364736CH (valore aprox 340 euro) spedito da Swezzera prima di Natale. ancora niente notifiche neanche tel. neanche e-mail! non e normale che un pacco da ZURIGO a PARMA fa un viaggio di 7 mesi e ancora non e finito qua. VERGOGNA.

In lavorazione
D. C.
28/07/2026

polizza accessoria "WINDTRE Protetti" su offerta FWA

Spett.le WINDTRE S.p.A. Il sottoscritto Daniele Coletto richiede la vostra assistenza per un comportamento scorretto da parte dell'operatore WINDTRE (Codice Cliente: 1.12179209). In seguito al recesso da una precedente proposta di linea fissa, ho sottoscritto con WINDTRE un contratto per un'offerta FWA 5G (Super Internet Casa 5G). Contestualmente all'offerta principale era abbinata una copertura assicurativa per la protezione dell'abitazione denominata "WINDTRE Protetti". In fase di attivazione, il tecnico incaricato da WINDTRE è intervenuto sul posto ma ha riscontrato l'impossibilità oggettiva di procedere all'installazione per carenza di segnale/requisiti tecnici necessari. La pratica è stata pertanto formalmente registrata come KO tecnico e l'abbonamento alla linea principale FWA non è mai stato perfezionato né attivato. Nonostante la mancata attivazione della linea principale FWA per causa imputabile esclusivamente ad impossibilità tecnica verificata dall'operatore stesso, WINDTRE mantiene indebitamente attiva ed oggetto di fatturazione la sola polizza assicurativa accessoria "WINDTRE Protetti". Si ritiene del tutto illegittima e priva di causa la pretesa di pagamento per un servizio accessorio ed accessibile solo in virtù di un contratto principale mai venuto ad esistenza. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo: Ottenere la cessazione immediata e senza alcun costo della polizza assicurativa "WINDTRE Protetti" legata al pacchetto FWA mai attivato; Ottenere lo storno totale e il rimborso di qualsiasi importo eventualmente già addebitato o richiesto in merito a tale copertura assicurativa; Confermare la completa chiusura senza pendenze di ogni posizione contabile ad essa associata. Allegati: Copia della proposta di contratto FWA 5G risultante in KO tecnico. Copia della documentazione relativa all'attivazione/condizioni della polizza assicurativa collegata "WINDTRE Protetti". Mail di Richiesta di recesso immediato, disdetta della polizza "ELETTRODOMESTICI" n. 9000219847 e contestuale rimborso della rata versata Cordiali saluti, Daniele Coletto

Risolto
S. M.
27/07/2026

Richiesta di Trasloco Linea in data 30/05/2026 a tutt'oggi non completa mala gestio del trasloco

Desidero esporre quanto accaduto per la Richiesta di Trasloco Linea di mio padre, diffida inviata già tramite pec Spett.le Fastweb S.p.A., con la presente intendo presentare un formale reclamo e una diffida in merito alla gravissima gestione della mia pratica e al comportamento tenuto da un vostro operatore nei miei confronti. Sono un vostro cliente di 83 anni D.M. e ritengo di avere diritto a essere trattato con rispetto, educazione e con l'assistenza che un operatore di telecomunicazioni ha il dovere di garantire ai propri clienti, soprattutto quando questi, per ragioni di età, non sono in grado di svolgere autonomamente operazioni di natura tecnica. In data odierna, verso le 17:30 circa sono stato contattato telefonicamente da un vostro operatore, il quale mi ha chiesto di collegare il telefono al modem. Ho risposto con sincerità di non essere in grado di effettuare tale operazione. Di fronte alla mia difficoltà, anziché assistermi, spiegarmi con calma come procedere o verificare se fosse possibile risolvere il problema telefonicamente, il vostro operatore mi ha risposto che non era possibile inviare un tecnico proprio perché non sapevo collegare il telefono al modem. Tale risposta è profondamente offensiva e priva di qualsiasi logica. Se avessi saputo eseguire da solo l'operazione, non avrei avuto bisogno dell'assistenza del vostro servizio clienti. Proprio perché ho dichiarato di non essere in grado di farlo, il vostro operatore avrebbe dovuto guidarmi con pazienza, spiegandomi passo dopo passo come effettuare il collegamento in modo semplice e comprensibile. Qualora ciò non fosse stato possibile, avrebbe dovuto attivarsi affinché mi fosse garantita un'adeguata assistenza tecnica. È inaccettabile che il motivo addotto per negarmi un intervento tecnico sia stato proprio il fatto di non possedere le competenze tecniche necessarie. Un'affermazione di questo tipo svilisce completamente il significato del servizio di assistenza clienti. Mi sono sentito umiliato. Nessuna persona dovrebbe essere trattata in questo modo per il solo fatto di non conoscere il funzionamento di un modem. Ancora più grave è che ciò sia accaduto nei confronti di una persona di 83 anni, che avrebbe dovuto ricevere comprensione, pazienza e rispetto, non essere mortificata per le proprie difficoltà. A rendere la situazione ancora più grave vi è il fatto che continuate a emettere fatture relative a un servizio che, a oggi, non è ancora stato attivato, nonostante sia già stata avanzata una richiesta di sospensione della fatturazione fino all'effettiva attivazione del servizio. Ritengo inaccettabile che mi venga richiesto il pagamento di un servizio di cui non posso usufruire. La vostra condotta appare contraria ai principi di correttezza e buona fede previsti dagli artt. 1175 e 1375 del Codice Civile, nonché agli obblighi di tutela del consumatore sanciti dal Codice del Consumo (D.Lgs. n. 206/2005) e agli obblighi previsti dalla normativa AGCOM e dalla vostra Carta dei Servizi. Per tali motivi VI DIFFIDO formalmente a: sospendere immediatamente ogni ulteriore fatturazione fino all'effettiva attivazione del servizio; annullare e stornare tutte le fatture emesse per un servizio non ancora attivo; provvedere senza ulteriore ritardo all'attivazione del servizio, anche mediante l'intervento di un tecnico qualora necessario; accertare le responsabilità dell'operatore che ha gestito la telefonata e comunicarmi l'esito delle verifiche; porgermi formali scuse per il trattamento ricevuto; riconoscermi tutti gli indennizzi previsti dalla normativa AGCOM, dalla Carta dei Servizi e dalle Condizioni Generali di Contratto per la mancata attivazione del servizio e per l'indebita fatturazione; corrispondermi, a titolo di risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, la somma richiesta tramite PEC, oltre agli indennizzi previsti dalla normativa AGCOM, dalla Carta dei Servizi e dalle Condizioni Generali di Contratto, tenuto conto della mancata attivazione del servizio, dell'illegittima fatturazione di un servizio non usufruibile, del tempo perso, del disagio arrecato e del comportamento gravemente lesivo della mia dignità quale persona anziana di 83 anni. In mancanza di un riscontro concreto e risolutivo entro i termini di legge, mi vedrò costretto ad adire senza ulteriore preavviso, a rivolgermi agli enti di riferimento tra cui Altroconsumo e per la procedura di conciliazione dinanzi ad AGCOM tramite la piattaforma ConciliaWeb e, se necessario, l'Autorità Giudiziaria competente, al fine di ottenere il riconoscimento di tutti gli indennizzi previsti e il risarcimento integrale dei danni subiti. La presente vale altresì quale formale messa in mora, ai sensi degli artt. 1219 e seguenti del Codice Civile. Attendo immediato riscontro Distinti saluti. D.M

Chiuso
E. C.
27/07/2026

Rifiuto consegna OneTag disponibile

Buongiorno. Per ritirare il OneTag riscattato dall'app(vedi allegato) con il codice FHJY22 sono andato (come indicato dall'app) nel negozio Vodafone di via Marco Ulpio Traiano il 25/7 alle ore 16:20 ma si sono rifiutati di consegnarmelo perché Fastweb e non Vodafone! Dite di essere una sola azienda, la vs app non solo è sempre più simile a quella di Vodafone ma anche dà risultati errati e non conformi. Quindi o sistemate l'app o chiarite il rapporto col personale Vodafone! Io vorrei solo ritirare quanto promesso nel luogo proposto più vicino a casa senza dover attraversare la città

Chiuso
A. B.
26/07/2026
Chiuso
T. B.
25/07/2026

Servizi postali - inadempimento

Buongiorno, in data 21/06 abbiamo effettuato un acquisto online su negozio sito in Giappone-Asakusa. Il plico è stato tempestivamente inviato ed è giunto alla dogana italiana il 26/06. Il trasporto è stato affidato al servizio postale e, conseguentemente, esso è stato preso in carico da SDA. A comprova della serietà del servizio nipponico, al perfezionamento dell'acquisto ci è stato dato il link del tracciamento della consegna tramite il servizio postale giapponese e in tempo reale abbiamo avuto la possibilità di tracciare il pacco, dalla consegna all'ufficio postale di Asakusa sino all'arrivo in Italia. Subentrato, quindi, il gestore italiano, non abbiamo più ricevuto nessuna informazione, fra cui l'avviso concernente il pagamento dei diritti doganali che avremmo dovuto corrispondere al corriere. A nostro parere, trattasi di un avviso importantissimo da ricevere, per poter ricevere correttamente il corriere e procedere con il pagamento. Poste Italiane si avvale di SDA. E' stato fatto un primo tentativo di consegna il 29/06 ma purtroppo non eravamo in casa (abbiamo mancato il corriere per un'ora) anche se avevamo predisposto il tutto per la consegna anche in nostra assenza: dovendo tuttavia pagare i diritti doganali brevi manu, il corriere non ha potuto far altro che lasciare un avviso di mancata consegna. Da questo punto in poi non siamo più riusciti ad avere nè assistenza da parte di Poste, nè un aiuto per poter concretamente ricevere il plico. Il giorno stesso abbiamo infatti chiamato Poste per poter riprogrammare la consegna ed indicare un altro indirizzo dove sicuramente ci sarebbe stato qualcuno presente. Sembrava che la procedura fosse andata a buon fine, in quanto dal (seppur sintetico) tracking online di Poste appariva il secondo indirizzo che avevamo indicato. Nonostante questo, non abbiamo mai ricevuto alcun pacco, mentre sul sito e al call center comparivano dei tentativi di consegna non andati a buon fine, evidentemente fasulli, in quanto eravamo a casa e non è stato lasciato alcun avviso di mancato recapito. Sintetizziamo che abbiamo chiamato tutti i giorni il call center, senza ottenere un concreto aiuto, e abbiamo aperto un reclamo. In data 10/07 riceviamo una mail da Poste a chiusura del ticket avvisando che la spedizione sarebbe ritornata al mittente (in Giappone). Abbiamo quindi trasmesso il giorno stesso un altro reclamo per lamentare il disagio arrecato e chiedendo un risarcimento di importo corrispondente alla spesa sostenuta (€ 51,90). Siamo stati contattati telefonicamente da Poste italiane il 17/07, quando ci è stato riferito che essendo ancora da effettuare le operazioni doganali di restituzione al mittente, era ancora possibile riprogrammare la consegna. Nella stessa occasione, confermano il nuovo indirizzo che avevamo già comunicato e che compariva sul sito, ma che la lettera di vettura di SDA riportava ancora quello vecchio (in sostanza, nessuna modifica è mai stata fatta o recepita o correttamente lavorata!). Veniamo quindi informati che il pacco sarebbe stato consegnato nelle giornate di lunedì 20 o martedì 21/07. Il 24/07 non avendo ricevuto nulla, abbiamo quindi cercato di contattare Poste: al call center ci hanno dirottato all'ufficio doganale, dove ci hanno solo confermato che il reclamo era in lavorazione e che potevano solo fare un sollecito, senza però dire dove fosse il plico. Abbiamo provato a contattare SDA alla sede di Verona, ma una addetta scortesemente ci ha semplicemente confermato che poichè non lo avevamo ritirato, il pacco era stato inviato presso la sede di Lonate Pozzolo, per la restituzione al mittente. Dal tracking risulta che è fermo lì dal 14/07: dal Giappone all'Italia ci ha messo 4 giorni, sabato e domenica compresi! Peccato che la sede di SDA di Lonate Pozzolo sia raggiungibile solo da linea fissa o tramite numero a pagamento: non vi è altra forma di assistenza. Nel frattempo abbiamo inviato un sollecito a Poste italiane per sapere se il pacco esiste ancora, ovvero non sia smarrito o distrutto o finito in quei cestoni delle mancate consegne che poi vengono rivenduti al pubblico con quelle forme di acquisto "al buio" e pagamento a forfait (a peso o a volume). Tutto quanto premesso: 1) come dimostrano i numerosi contatti al call center di Poste Italiane, attestiamo di aver provato in tutti i modi a concordare la consegna del pacco, indicando un indirizzo diverso ma anche chiedendo di poterlo ricevere presso l'ufficio postale del mio paese (opzione che mi è stata negata) ovvero di andarlo a ritirare personalmente presso la sede del corriere di Verona - Via Alpo 54, a mie spese (anche se non era giusto poiché ho pagato in anticipo gli oneri del corriere); 2) non è conforme a correttezza e buona fede il richiedere a due famiglie di restare a disposizione di un corriere senza il minimo avviso di se e quando il pacco sarebbe stato consegnato: dal 30/06 al 10/07 abbiamo organizzato le nostre uscite quasi in funzione della consegna (che poi non è avvenuta); la stessa cosa dal 20/07 al 24/07; 3) lamentiamo: - imprudenza, imperizia e negligenza da parte del corriere per mancata custodia del plico. La mancata consegna non dipende certo da noi destinatari, perché abbiamo tentato veramente di tutto affinché andasse a buon fine; - false attestazioni di tentativi di recapito; - falsa attestazione di restituzione al mittente, poiché il plico è ancora in Italia dopo 14 giorni e nessuno ha saputo dirci che fine abbia concretamente fatto (esiste solo virtualmente); - mancata assistenza da parte di Poste Italiane e inadempimento contrattuale per il servizio postale. Nell'auspicare il buon esito della pratica, si chiede la consegna del pacco o il risarcimento pari al contro valore della spesa sostenuta, pari ad € 51,90, come già richiesto nel reclamo a Poste Italiane n. 3005741531 e reiterato nel reclamo n. 3006035615 ancora in fase di lavorazione, e da screenshot dell'acquisto effettuato che si allega.

Risolto

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