Bacheca dei reclami
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RICHIESTA DI RIMBORSO E DIFFIDA
RICHIESTA DI RIMBORSO E DIFFIDA – rimborso della somma di € 2.286,00 (duemila_duecento_ottantasei,00) sostenuta per la riparazione di difetto PureTech riconosciuto (rottura cinghia di distribuzione). Veicolo Citroën Nuova C4 PureTech 130 EAT8, targa GE504GS – VIN VR7BAHNSBME004970. Il sottoscritto Carmine D'Ambrosio, proprietario del veicolo Citroën Nuova C4 PureTech 130 S&S EAT8 – Shine (targa GE504GS, telaio VR7BAHNSBME004970, immatricolato il 16/03/2021, chilometraggio 82.450 km), premesso che – con le precedenti comunicazioni (da ultimo la nota del 21 Luglio 2026) il sottoscritto aveva richiesto l'apertura di una pratica in garanzia estesa straordinaria PureTech per la rottura della cinghia di distribuzione, senza ricevere alcun riscontro; – il difetto è pubblicamente riconosciuto da CITROËN-Stellantis, che ha disposto una garanzia estesa straordinaria a copertura del 100% dei costi (ricambi e manodopera) fino a 10 anni o 180.000 km, limiti entro i quali il veicolo pienamente rientra; – in ragione del perdurante silenzio e dell'immobilizzo del veicolo, il sottoscritto – stante l'improrogabile e documentata necessità di natura sanitaria di disporre con continuità dell'autovettura, non surrogabile con mezzi alternativi data l'ubicazione disagiata della struttura di cura e l'assenza di adeguato trasporto pubblico – è stato costretto a far eseguire la riparazione presso la concessionaria autorizzata Citroën e a corrisponderne il costo di € 2.300,00, espressamente con riserva e salvo ripetizione, giusta fattura n. [_1258___] del [03/08/2026] che si allega; – la riserva è stata formalizzata mediante apposita dichiarazione di pagamento con riserva e salvo ripetizione, resa e consegnata alla filiale di zona al momento del ritiro (che si allega); la relativa sottoscrizione «per ricevuta» non ha potuto essere apposta seduta stante, trattandosi di sede secondaria priva di potere di firma — riservato al titolare della concessionaria e alla direzione — e non potendo il sottoscritto differire il ritiro dell'autovettura, per le richiamate improrogabili esigenze sanitarie, in attesa dell'inoltro alla direzione; la riserva, quale atto unilaterale, resta pienamente ferma ed efficace e viene con la presente espressamente ribadita; la riparazione è stata dunque effettuata presso la rete autorizzata, come richiesto dalle condizioni del programma, e ha avuto ad oggetto proprio il difetto riconosciuto, tutto ciò premesso, il sottoscritto CHIEDE E DIFFIDA Citroën (Groupe PSA Italia S.p.A. – Gruppo Stellantis), quale titolare della garanzia estesa straordinaria PureTech, affinché, entro e non oltre 30 (trenta) giorni* dal ricevimento della presente, provveda al rimborso integrale della somma di € € 2.286,00 (duemila_duecento_ttantasei,00), a titolo di garanzia estesa straordinaria PureTech e/o di garanzia legale di conformità (artt. 128–135 D. Lgs. 206/2005), mediante bonifico sull'IBAN che sarà comunicato, dandone contestuale riscontro scritto. Si avverte espressamente che, decorso inutilmente il predetto termine senza il rimborso, il sottoscritto – senza ulteriore avviso – adirà le vie legali in ogni competente sede giudiziaria per la ripetizione della somma e il risarcimento di ogni danno, anche per il tramite delle Associazioni dei Consumatori cui aderisce e con riserva di adesione alle azioni collettive in corso a livello europeo sul medesimo difetto. Ogni ulteriore diritto e azione si intende sin d'ora espressamente riservato. In attesa di sollecito e improrogabile riscontro, si porgono distinti saluti.
Account bloccato per malinteso
Salve, La mia intenzione era semplicemente quella di vendere un paio di calzini di marca. Per correttezza e trasparenza nei confronti degli acquirenti, ho specificato nell’annuncio che erano stati utilizzati una sola volta esclusivamente per verificarne la vestibilità. Vorrei precisare che è stato provato soltanto un singolo calzino e non tutti i paia presenti nella confezione. Dopo aver constatato che la misura non era adatta, ho deciso di metterli in vendita, indicando chiaramente questa informazione proprio per evitare qualsiasi fraintendimento. Non era mia intenzione violare il regolamento della piattaforma o trarre in inganno gli acquirenti. Al contrario, ho agito in totale buona fede, fornendo una descrizione il più possibile accurata e trasparente. Vi chiedo cortesemente di riesaminare il caso e di rivalutare la decisione presa. Rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento. Cordiali saluti.
PEUGEOT E2008 MANCANO PEZZI RICAMBIO
Spett. PSA Groupe, In data 24 gennaio 2025 io e mia moglie abbiamo acquistato presso un rivenditore di auto plurimarche una Peugeot E2008 immatricolata il 31 agosto del 2023 con 15.000 km proveniente direttamente dalla flotta Stellantis Rental Group. Il 15 maggio 2026 l'auto si è letteralmente bloccata per un avaria ed è stata trasportata presso l'officina autorizzata Peugeot presso Romagnoli Srl di Roma. La diagnosi ha rilevato un danno al cavo dell'alta tensione dovuto a una staffa mal posizionata, problema di fabbricazione già di noto e oggetto di una campagna di richiamo dovuta allo "sfregamento del cablaggio della batteria di trazione". L'intervento è stato formalmente accettato e autorizzato in regime di Garanzia Ufficiale Peugeot Care. Tuttavia, in assenza delle parti di ricambio, l'auto è ferma in officina dal 15 maggio. Non ci è stata fornita nessuna auto di cortesia con gravi risvolti sulla nostra vita familiare. Il fermo prolungato per cause esclusivamente imputabili alla catena logistica di Stellantis, è inaccettabile e contro il codice ddl consumo. In data 31 /7/2026 vi è stata inviata una diffida via pec con la richiesta di una vettura sostitutiva per l'eccessiva durata del fermo tecnico. Stiamo subendo un danno enorme dal fermo tecnico prolungato e, in assenza di una risoluzione immediata e soddisfacente, adiremo presto le vie legali per chiedere conto dei danni patrimoniali e non patrimoniali derivanti dalla privazione del mezzo.
Fusione motore Suzuki S Cross all grip
Buongiorno, ho subito un grave inconveniente sulla Suzuki S Cross allgrip (con 55400Km sempre tagliandi officina Suzuki ma garanzia scaduta da due mesi) intestata a mia moglie. In data 8/4/2026 si è fuso il motore per mancanza di liquido refrigerante ma nessuna spia rossa e nemmeno la lancetta sul quadro si è mossa (osservo sempre il quadro durante la marcia) . Portata la vettura in officina , hanno riscontrato il piegamento della staffa del radiatore dovuta ad un piccolo urto nello spostare la vettura e non hanno voluto sentire ragioni del fatto che le spie non hanno funzionato e che la vettura (guidata sempre da me) PER BEN 18 gg HO VIAGGIATO SEMPRE BENE ED EFFICIENTEMENTE E CHE NESSUNA SPIA SI E' ACCESA NEANCHE QUANDO SI E ' FUSO IL MOTORE. Non mi hanno neanche minimamente accennato che potevano fare una diagnosi alla centralina per verificare quanto da me affermato (cosa che io non sapevo e che ho appreso casualmente in questi gg e per questo motivo reclamo adesso) . Suzuki Italia si è adeguata a quanto detto dall'officina Suzuki di Siracusa ed alle mie mail di protesta hanno risposto(testuale) "Le confermiamo che il veicolo non è dotato di spia dedicata alla segnalazione del basso livello di liquido refrigerante motore. I sistemi di controllo presenti sono progettati per rilevare variazioni di temperatura del motore e condizioni di funzionamento anomale. Pertanto, in assenza di un innalzamento della temperatura oltre i limiti di funzionamento, non viene attivata alcuna segnalazione luminosa o acustica." Si vede che il motore si fonde senza innalzamento della temperatura secondo loro. Sono stato costretto a fare la riparazione a mie spese spendendo 4950,00 euro. Alla riconsegna della vettura non mi hanno fatto vedere il radiatore rotto e nessun altro pezzo di ricambio sostituito. Chiedo pertanto se tale comportamento sia corretto e se posso fare qualche azione tramite Voi per quanto sono stato costretto a subire. Grazie Distinti Saluti Rizza Sebastiano
Citroen c3 aircross elettrica
Citroën e-C3 Aircross targa HB269FX (elettrica), immatricolata il 28 novembre 2025 nonostante il ridottissimo chilometraggio e la recente immatricolazione, ha già manifestato gravi e ripetuti guasti tali da rimanere bloccata e non marciante in due distinte occasioni. In particolare: • in data 10/02/2026 è stato effettuato il primo intervento di soccorso stradale, come da rapporto allegato; • in data 16/05/2026 dopo ripetuti blocchi è stato eseguito un secondo intervento di carro attrezzi, con successivo trasferimento del veicolo presso altra struttura. Da tale secondo intervento, ad oggi (6 agosto 2026), il veicolo non mi è stato ancora restituito, vengono riferiti problemi software non meglio specificati. Aperto reclamo il 24 luglio n. 04327827 con il servizio clienti Citroen ma ad oggi vige il silenzio assoluto. Si esige l'intervento immediato di un ispettore tecnico e la risoluzione definitiva del problema software essendo evidente che tale situazione sta creando notevoli inconvenienti con le conseguenti azioni che dovranno essere intraprese.
Materiale non conforme
Buongiorno nel 2023 ho acquistato dalla Ditta IWELL di Verona un impianto Fotovoltaico completo(escluso batterie di accumulo) comprensivo di 24 pannelli per una potenza totale pari a 10KW,un Inverter (predisposto per un futuro accumulo).Nel frattempo la Ditta e' fallita e chi e' subentrato,ha installato l'intero impianto in data 02/2024. Oggi,dopo vari preventivi,ho fatto installare un accumulo da 20KW dalla Ditta ASSITECH di Treviso e il Tecnico con mio stupore mi comunica che: 1) l'Inverter ZUCCHETTI Azzurra non e' predisposto per accumulo, 2) l'Inverter non soddisfa pienamente la potenza in quanto avendo un impianto che per capacita' dovrebbe produrre quasi 10KW,questi ne eroga al max 8,8 perche' e' sottodimensionato. Questo significa che in ogni caso il mio impianto attingeva dalla rete ufficiale e che quindi il risparmio non c'era. In pratica sono circa 2 anni che di risparmio non ne vedo.
Richiesta cessazione Amazon Prime e rimborso quota residua e saldo account
Spett.le Amazon, a seguito della decisione di limitare il mio account ai soli acquisti di contenuti digitali, decisione che ho già contestato e sulla quale ho presentato un reclamo ad Altroconsumo (n. 15467310), con la presente chiedo la **cessazione del mio abbonamento Amazon Prime**, già pagato anticipatamente per l'intero anno al costo di €49,90, con scadenza prevista per l'8 dicembre 2026. La richiesta è conseguenza della limitazione applicata al mio account in data 31 luglio 2026, che mi consente esclusivamente l'acquisto di contenuti digitali. Amazon ha motivato tale decisione facendo riferimento a presunte attività anomale relative ad acquisti e resi. Ho contestato più volte tale decisione, chiedendo di conoscere gli elementi concreti posti alla base della limitazione e il riesame della mia posizione, ma senza ottenere un esito favorevole. Amazon mi ha infine comunicato che la decisione è definitiva. Non effettuando acquisti di contenuti digitali, la limitazione imposta al mio account rende di fatto non fruibili, per le mie esigenze, i principali vantaggi del servizio Prime per il quale ho pagato. Chiedo pertanto il **rimborso della quota di abbonamento relativa al periodo non usufruito**, calcolata dalla data di cessazione dell'abbonamento fino all'8 dicembre 2026. Chiedo inoltre il **rimborso in denaro del saldo di €41,89** attualmente presente sul mio account sotto forma di buono Amazon, considerato che, a seguito della limitazione imposta all'account, tale importo non è più concretamente utilizzabile per le mie normali esigenze di acquisto. **In alternativa al rimborso in denaro, chiedo che l'importo di €41,89 venga convertito in un buono Amazon che possa essere regalato a una persona da me indicata.** Vi chiedo di fornirmi un **riscontro scritto** in merito a entrambe le richieste. Cordiali saluti
Rifiuto consegna per mancata risoluzione bug omaggi
Oggetto: Con la presente aggiorno la pratica a seguito degli ultimi sviluppi negativi con il servizio clienti De'Longhi:In data odierna, il servizio clienti telefonico ha smentito le rassicurazioni del giorno precedente, confermando l'impossibilità di risolvere il bug tecnico del sito e intimando di effettuare il reso a mie spese di tempo e denaro, rifiutando di passare la chiamata a un supervisore.Nonostante le mie segnalazioni scritte e i relativi screenshot del carrello inviati, l'azienda ha preferito avviare la procedura logistica. L'ordine risulta spedito dal loro portale (Lettera di vettura TNT/FedEx: WS99779115), ma senza gli omaggi spettanti, come confermato anche dalla fattura elettronica ricevuta.A causa dell'ostruzionismo dell'assistenza, comunico che sarò costretta a rifiutare la consegna del pacco non appena il corriere si presenterà a Pineto (TE).Esigo il rimborso totale e immediato della cifra pagata non appena il collo rientrerà nei magazzini De'Longhi, riservandomi di segnalare l'accaduto all'Antitrust per pratica commerciale ingannevole.
Account bloccato per attività commerciale
Buongiorno Oggetto: Contestazione blocco profilo e richiesta riattivazione account ceci8533Spett.le Assistenza Vinted,Vi contatto in merito al blocco del mio profilo personale ceci8533, associato all'indirizzo email fabiella99@gmail.com. Io sottoscritto Fabio Guglielmet ritengo che la sospensione del mio account con l'accusa di svolgere attività commerciale sia frutto di un errore e chiedo la riattivazione immediata del profilo.Desidero fare presente quanto segue:Profilo esclusivamente privato: Non sono un commerciante, non vendo per professione e non possiedo alcuna partita IVA.Svuotamento armadio: Tutti gli articoli che ho caricato online provengono unicamente dal mio guardaroba personale. Si tratta di beni usati di mia proprietà di cui ho il solo scopo di disfarmi per fare spazio in casa (decluttering).Nessun fine commerciale: Il numero e la frequenza dei miei annunci rientrano perfettamente in una normale gestione domestica e privata, senza alcuna organizzazione di vendita all'ingrosso o finalità di lucro professionale.Essendo evidente l'errore del vostro sistema automatico di controllo, vi invito a verificare i dettagli dei miei annunci (tutti relativi a oggetti personali usati) e a ripristinare il mio account senza ulteriori ritardi.Cordiali saluti,Fabio Guglielmet
Montaggio Arredamento Ikea
Spett. IKEA In data 20 giugno 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio a Porta di Roma un mobile per la cucina, comprensivo di frigorifero, pagando l’importo di € 1.171,00. La consegna in provincia di Perugia dei 27 colli era programmata nella mattinata del giorno 3 agosto 2026, tra le ore 9 e le 12. La merce è stata consegnata intorno alle ore 17. Inoltre il frigorifero vecchio non è stato ritirato. Ma soprattutto nell’importo sopra indicato era compreso anche il montaggio completo di tutta la merce. La squadra che ha consegnato la merce ha affermato che non erano loro a dover effettuare il montaggio. A tutt’oggi, 5 agosto, malgrado un numero incalcolabile di telefonate all’assistenza Ikea, tutti i 27 colli sono accatastati nella mia cucina. La data più prossima che ci è stata proposta per il montaggio è quella del 24 Agosto!!!!! Cioè 21 giorni dopo la data stabilita per la consegna e il montaggio. Il problema principale è che nella merce è compreso un frigorifero! Nessuna mail ufficiale è pervenuta da Ikea per scusarsi dell’accaduto. Non esiste nel sito di IKEA e sull’applicazione un canale diretto per effettuare un reclamo. In compenso, viene richiesto il solito feedback con le stelline, senza avere la possibilità di spiegare l’accaduto e i problemi conseguenti. In mancanza di un riscontro entro 3 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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