Bacheca dei reclami
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Contestazione addebito indebito "Operator Idle Fee" – Richiesta storno importi e rettifica fatture
Spett.le Octopus Electroverse Ltd, con la presente intendo contestare gli addebiti relativi alle commissioni di inattività ("Operator Idle Fee") presenti nelle mie ultime fatture di ricarica emesse tramite la vostra piattaforma. In particolare: Ricevuta n. 6577162 del 03/04/2026, relativa alla sessione iniziata il 02/04/2026 alle ore 18:10 e terminata il 03/04/2026 alle ore 07:43, per un importo complessivo di 69,35 €, di cui 61,61 € addebitati come "Tempo di parcheggio". Analoga anomalia risulta presente anche in una precedente fattura, nella quale mi vengono addebitati 3,42 € per la medesima causale. Dall'analisi della ricevuta emerge che mi sono stati conteggiati 505 minuti di "Tempo di parcheggio", corrispondenti all'intero intervallo tra le 18:10 del 02/04 e le 07:43 del 03/04. Tale addebito risulta palesemente errato. Infatti, come riportato anche dalla schermata della tariffa Plenitude disponibile nell'app Electroverse, l'Operator Idle Fee non viene applicata nella fascia oraria 23:00 – 07:00, mentre è prevista esclusivamente tra le 07:00 e le 23:00, al costo di 0,122 €/minuto. Di conseguenza: l'intervallo 23:00 - 07:00 (480 minuti) non può essere conteggiato ai fini della penale di inattività; l'unico periodo eventualmente addebitabile sarebbe quello compreso tra le 07:00 e le 07:43, pari a 43 minuti, dal quale andrebbe inoltre detratta l'eventuale franchigia gratuita prevista dall'operatore (pari a circa un'ora), qualora applicabile. Pertanto l'importo di 61,61 € risulta manifestamente sproporzionato e non conforme alle condizioni economiche applicate dall'operatore della colonnina. Inoltre segnalo un ulteriore problema che rende impossibile effettuare una verifica autonoma degli addebiti: l'applicazione Octopus Electroverse va sistematicamente in crash quando tento di visualizzare il dettaglio delle sessioni di ricarica, impedendomi di consultare la documentazione relativa alle fatture e ai relativi conteggi. Alla luce di quanto sopra CHIEDO l'immediato storno dell'importo indebitamente addebitato a titolo di "Operator Idle Fee"; la rettifica della fattura n. 6577162; il rimborso dell'analogo importo di 3,42 € addebitato nella precedente fattura; la verifica di tutte le mie sessioni di ricarica precedenti, al fine di accertare l'eventuale presenza dello stesso errore di calcolo anche in altre fatture; una spiegazione tecnica dettagliata del criterio utilizzato dal vostro sistema per il calcolo della "Operator Idle Fee"; la risoluzione del malfunzionamento dell'applicazione che impedisce la consultazione dei dettagli delle sessioni. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro i termini previsti, mi vedrò costretto a richiedere l'intervento delle associazioni dei consumatori e degli organismi competenti per la tutela dei miei diritti, riservandomi ogni ulteriore azione prevista dalla normativa vigente. Cordiali saluti. Antonino Calabrò
SUUNTO 7 - malfunzionamento nonostante la riparazione
Buongiorno. In data 14/08/2021 ho acquistato l’orologio modello SUUNTO 7 stone gray titan (matricola sso 50567000 043703101) presso Maxi Sport spa a Brescia al prezzo di euro 439,00, sempre utilizzato correttamente. A distanza di due anni e poche settimane (giusto a garanzia appena scaduta) il prodotto presenta questa anomalia: le mappe si visualizzano sfocate con retroilluminato l’ombra delle ore. Nonostante le mie rimostranze al servizio assistenza, non mi resta che spedire l’orologio al centro riparazione SUUNTO in Finlandia pagando euro 122,76 (addebito carta di credito con pay pal in data 01/12/2023 transazione n. 3531436900). Pensavo di aver risolto il problema ma mi sbagliavo. A distanza di due anni e mezzo dalla riparazione il problema si ripresenta tale e quale. La tanto decantata qualità SUUNTO mi ha proprio deluso. Non penso acquisterò mai più prodotti di questa azienda. Pierluigi Garletti Via padre Pietro Turati n. 11 25086 Rezzato Bs Italy Cell. +39 338 3951816
Presunti crediti
Spett. GE.RI.SRL Iniziamo dicendo che non ho mai ricevuto da VOI nulla se non questa lettera di messa in mora per dei presunti crediti risalenti al 2017 per un importo di € 2.41 e di ulteriori presunti crediti risalenti al 2018 rispettivamente di € 10,00 e di € 27,07. Vorrei gentilmente sapere: 1- chi sarebbe questa fantomatica azienda che vanterebbe questi ipotetici crediti? 2-In quale data e con quale soggetto avrei " STIPULATO UN CONTRATTO DI FORNITURA DI SERVIZI CON GEST.RISCHI"? Volevo farvi presente che , la prescrizione si azzera solo se la società di recupero crediti ,ti ha inviato un sollecito formale tramite Raccomandata A/R o PEC. Semplici telefonate o lettere ordinarie non hanno valore legale. Ergo quanto segue che nella lettera di messa in mora(allegata alla presente ), Voi indicate quanto scritto: "Con la presente, facciamo seguito alle precedenti comunicazioni relative al sollecito di pagamento degli importi derivanti dalla cessione alla Gestione Rischi Srlu avvenuta in data 02/10/2019, per un credito pari ad € 39,48 S.E.&O., a seguito di contratto di fornitura di servizi originariamente stipulato da Voi con Gest.Rischi." Faccio presente che, nella data indicata il sottoscritto non ha mai ricevuto nessun tipo di sollecito formale da parte Vostra . Inoltre, volevo precisare che Voi ,"con dolo intenzionale" indicate come anno del sollecito il 2019, visto che fino a quella data la prescrizione era di anni 5 , mentre con la legge di bilancio 2020 la prescrizione è stata ridotta ad anni 2( la famosa prescrizione breve). Ora detto il quanto, vogliate immediatamente cancellare tutti i miei dati dai Vs. archivi. E qualora dovessi ricevere ulteriori lettere da parte della Vostra azienda , non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
PARK- CONTROL PENALE PARCHEGGIO
buongiorno, mi sono recato presso il Gourmet Food Lounge bar al centro commerciale i Pini di Casoria/NA e successivamente mi è pervenuta una penale per non aver pagato il parcheggio. Trattandosi di un'area dedicata gratuitamente ai clienti del bar (cosi come esposto anche nel loro regolamento) ho fatto ricorso per annullarle la penale allegando alla richiesta la ricevuta della transazione bancaria ma nonostante ciò non ritengono fondate le mie ragioni e non intendono annullare la penale.
Problema con uno contratto fittivo con nome sbagliato.
Buongiorno. Ho ricevuto 2 o 3 telefonate da parte vostra, dove mi dicete che io ho da fare qualche pagamento a favore di Wind tre, dal 2019, su una residenza in localita Collerisana 130, Spoleto, 06049, PG. Inanzitutto, il mio nome e sbagliato: penso che se io ho fatto un contratto con loro dove di solito si manda copia della carta d'identita....non puo accadere che mi sbaglia il nome. Puoi, io dal 2016 abito ed ho la residenza in localita Sant'Anastasio, sempre a Spoleto, e prima di questa residenza dal 2013 al 2016 abitavo in vicolo di Focaroli, sempre a Spoleto. E questo mi posso giustificare con documenti cartacei o online dal comune di Spoleto, dove ci sono tutte le mie residenze a Spoleto. Quindi non potevo essere residente in localita Collerisana in 2019. La prima telefonata che ho ricevuto da voi, mi sono messo d'accordo con quella persona (non conosco il nome), che, andrò a un negozio wind, per vedere che debito ho con loro. Quelli dal negozio, hanno messo il mio codice fiscale in computer, il mio nome, la mia carta d'identita.....e non hanno trovato nulla. Io tranquillo, perche mi hanno detto loro che non devo fare nulla, ho continuato di vivere la mia vita in pace. Circa 3 o 4 settimane fà, ho ricevotu un'altra telefonata dalla vostra azienda, di nuovo non conosco il nome chi mi ha chiamato, ma rispetto alla prima telefonata, quest'altra e diventata troppa agresiva, chiamandomi con diversi nomi, che sono uno straniero, e che se pensiamo che noi stranieri veniamo qua in Italia a fare contratti e poi non pagarli, e tante altre cose brutte che mi ha detto, mi ha insultato pure, mi ha detto che devo andare al mio paese (ma il mio paese e Italia, che vivo qui di circa vent'anni, e quindi ho apliccato per la cittadinanza), e tante altre cose.....perche la signora era incazzata con me che mi diceva che gia mi ha fatto uno sconto quasi a metà della somma.....e lei non capiva perche io non sono disposto a accetare a pagare quella somma. Io ho spiegato che: come ho scritto sopra, non ho abittato li, il mio nome e sbagliato, ecc......ma la signora non ha voluto proprio capire. C'è l'aveva con me e basta. Io dopo piu di dieci minuti ho chiuso la telefonata, perche ho spiegato che sto al lavoro e non posso parlare. Vi allego uno documento dell'anagrafe dove si legge che la mia residenza attuale e dal 2016. Se volete anche le mie residenze anteriori, vi li mando pure. Quindi: io ho parlato anche con il mio avvocato di questa cosa. Ma prima di fare altri provvedimenti volevo conttatare voi, per sapere che devo fare, che podarsi pure voi siete in un errore e non sapete. Non lo so. Grazie e aspetto una risposta.
Contestazione corrispettivo in stato di necessità
Numero Caso 15390026 Con la presente si intende elevare reclamo nei confronti della società Blindo Serr srl in merito alla prestazione eseguita in data 07/06/2026 per sblocco della serratura della propria abitazione in Torino, Via Staffarda 4 (4° piano), commissionata dal Sig. Bruno Francesco Paolo in regime di urgenza e necessità (trattandosi di giornata festiva e con l'eisgenza di dover raggiungere altra località per ragioni di lavoro). La prestazione ha riguardato la sostituzione della serratura oltre che la rettifica della controtelaiatura della porta per riscontrati difetti di installazione. L'amministrazione della proprietà ha contestato l'entità del corrispettivo pagato (ai fini di un rimborso al ricorrente) ritenendolo sproporzionato rispetto ai parametri di mercato, benchè possa trattarsi di prestazione d'urgenza e festiva. La Blindo Serr srl si rifiuta di fornire una relazione dettagliata degli interventi effettuati e di fornire le specifiche tecniche (e di garanzia accessorie) dei materiali utilizzati che si rendono necessari per poter opportunamente rendicontare la spesa sostentua all'amministratore della proprietà al fine di poter ottenere un rimborso secondo quanto previsto dalla normative vigenti. Si intende pertanto elevare reclamo per tale comportamento con ogni più ampia riserva anche di informativa alla Guardia di Finanza.
Mancanza assistenza ed informazioni errate
Spett.le BravoNext, S.A. (lastminute.com) Vicolo de' Calvi 2, 6830 Chiasso, Svizzera Oggetto: Richiesta di risarcimento danni per inadempimento contrattuale, omessa assistenza, informazioni errate e mancato prolungamento gratuito del pernottamento in hotel – ID Booking: 3223725888 Il sottoscritto Riccardo Moretti, nato a Roma il 25 agosto 1968 , con la presente formula una formale richiesta di risarcimento a seguito dei gravi disservizi verificatisi in relazione al pacchetto turistico (Volo + Hotel) con ID Booking 3223725888, acquistato in data 3 giugno 2026 per la destinazione Parigi (Asnières-surSeine) dal 26 al 28 giugno 2026, per i passeggeri Riccardo Moretti e Giuseppina Testa, precisando quanto segue. In data 28 giugno 2026 (giorno previsto per il rientro da Parigi a Roma), alle ore 07:21 CEST, il sottoscritto riceveva una Vostra comunicazione e-mail avente ad oggetto "Informazioni importanti: cancellazione volo – ID Booking 3223725888", con la quale venivo informato della cancellazione del volo di ritorno Transavia TO 3918 previsto per lo stesso giorno 28 giugno, proponendo, in alternativa, il volo delle ore 5.05 del successivo giorno 29 giugno 2026. Nella medesima comunicazione, inoltre, la Vostra società garantiva espressamente e testualmente quanto segue: «Se accetti il nuovo volo [...] In questo caso modificheremo anche i seguenti servizi senza alcun costo aggiuntivo: * Hotel», assicurando quindi il prolungamento gratuito del soggiorno presso la struttura precedentemente prenotata (i.e. Best Western M-Treize Paris Asnieres). Dopo aver cliccato sulla vostra mail chiedendo un’alternativa, non ho ricevuto più alcuna comunicazione che attestasse la presa in carico del cambio volo e del prolungamento del pernotto in hotel. Dopo più di 4 ore di attesa trascorse nel vano tentativo di comunicare con il Vostro servizio chat di assistenza (come da conversazioni allegate), decidevo, in mancanza di alternative , di accettare la vostra proposta di cambio ( partenza ore 5.05 arrivo ore 7.10 ). Dopo qualche minuto ( alle ore 12.04 ) ricevevo dalla compagnia aerea Transavia la conferma del nuovo volo per il giorno 29 giugno, senza, tuttavia, alcuna specifica in merito all’orario di partenza (vedasi comunicazione allegata) e senza la possibilità di fare il check-in online per la presenza di bagaglio e biglietto per un cane nella prenotazione. Sempre in data 28 giugno 2026, alle ore 12:28 CEST, in totale contraddizione con quanto precedentemente comunicato, il Vostro Servizio Clienti inviava una seconda comunicazione email avente ad oggetto "Informazioni importanti sulla tua prenotazione con ID Booking 3223725888", affermando l'impossibilità di gestire la prenotazione o effettuare le modifiche richieste a causa di un presunto contatto diretto che il sottoscritto avrebbe avuto con la compagnia aerea, declinando di fatto ogni responsabilità e assistenza, precisando come «In questo momento hai il controllo sulla tua prenotazione e per questo motivo non possiamo effettuare le modifiche da te richieste [...] non siamo più in grado di gestire la prenotazione». La circostanza sopra riportata risulta del tutto infondata, poiché il sottoscritto non ha mai contattato direttamente la compagnia aerea, limitando il proprio operato nell’aver accettato la Vostra proposta di spostamento volo e avendo successivamente ricevuto esclusivamente la comunicazione sopra indicata alle .A tal riguardo allego la chat2 che testimonia l’ennesimo errore da parte vostra in quanto alle ore 12.47 ( 10.47 UTC ) la vostra agente Yasmina affermava che non vi era nessun volo confermato per la mia prenotazione ( questo apportava nuova ansia e preoccupazione non avendo più certezza di nulla ). Alle mie rimostranze , segnalazioni di errate comunicazione e di non aver mai contattato Transavia , la vostra agente mi confermava che sarei stato contattato via mail per la conferma dell’Hotel. Dopo qualche minuto la vostra agente abbandonava la chat e da quel momento non ho più avuto nessuna risposta sensata ( vedi chat 3 e 4 ) A causa di questa ingiustificata omessa assistenza il promesso prolungamento gratuito dell'hotel non è stato effettuato. Ciò ha costretto i passeggeri su indicati a gestire autonomamente l'emergenza in loco e a sostenere interamente a proprie spese il costo del pernottamento supplementare e del vitto per le giornate del 28 e del 29 giugno . L’unica “azione” di assistenza ricevuta dalla Vostra Società è stata la comunicazione email nella quale veniva fornito un collegamento per richiedere il risarcimento dei danni conseguenti alla cancellazione del volo. La Proposta conciliativa, tuttavia, risultava subordinata alla circostanza che la Società avrebbe trattenuto dal 35 al 50% della somma promessa a titolo di risarcimento danni a copertura delle spese legali e di gestione della pratica (stranamente il sottoscritto non aveva ricevuto alcun supporto in precedenza, giustificando anche la circostanza con presunti problemi tecnici informatici, ma è prontamente arrivata la proposta di mediazione). A causa di quanto sopra ho ritenuto più opportuno e corretto richiedere direttamente alla compagnia aerea Transavia di provvedere al rimborso delle spese vive e del risarcimento previsto per la cancellazione del volo. Infine, solo in data 29 giugno 2026 alle ore 09:26 CEST, dopo essermi inutilmente recato in aeroporto alle ore 3 del MATTINO ( dato che il nuovo volo da voi proposto riportava l‘orario di partenza delle 5.05, mentre era in realtà schedulato per le ore 17.05!!) riuscivo a contattarvi via chat ( vedi chat5 ) e segnalarvi il Vostro errore. Dopo la mia segnalazione è pervenuta la conferma definitiva, da parte Vostra, del nuovo volo corretto di ritorno ( vedi mail allegata ) . Ai sensi della Direttiva UE 2015/2302 e del relativo Codice del Turismo in materia di pacchetti turistici, l'organizzatore del viaggio è pienamente responsabile della corretta esecuzione di tutti i servizi inclusi nel contratto ed è tenuto a prestare adeguata e tempestiva assistenza al viaggiatore in difficoltà. La revoca unilaterale delle rassicurazioni fornite per iscritto in merito alla copertura dei costi alberghieri e il successivo abbandono del cliente (testimoniato dalle chat aperte per richiedere assistenza e dalle vostre mail) integrano una evidente fattispecie di inadempimento contrattuale da voi giustificato in maniera completamente inventata adducendo un mio contatto con la compagnia aerea ( vedi mail allegata ) . Cosa che è stata smentita dalle chat stesse. L’unica azione da me compiuta , fino al ricevimento della mail di transavia del giorno 28 giugno ore 12.04 , è stata quella di cliccare sulle opzioni fornite nella vostra mail del 28 giugno ore 7.21 . Tutto ciò premesso, Vi invito e diffido a provvedere, entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente, al risarcimento del danno subito dal sottoscritto e dalla passeggera Giuseppina Testa per il grave disagio, lo stress e la totale mancanza di adeguato supporto durante la situazione di emergenza, quantificato in € 1.000. In mancanza di un tempestivo riscontro e del totale soddisfacimento di quanto sopra richiesto, mi riserverò di adire le vie legali per la tutela dei miei diritti, con ulteriore aggravio di spese a Vostro carico, nonché di segnalare il Vostro comportamento alle autorità competenti (AGCM , Centro Europeo Consumatori (CEC) / ECC-Net ed ENAC). Distinti saluti, Riccardo Moretti
Rinnovo abbonamento non segnalato
Spett. Accademia Edu Premium, Sono titolare dell’abbonamento “Accademia Edu Premium” attivato tramite il mio indirizzo email associato al servizio PayPal. In data odierna mi è stato addebitato l’importo di 314,75 euro relativo al rinnovo automatico del servizio. Mi accorgo inoltre solo ora che lo scorso anno mi sono stati prelevati 157 euro a giugno 2025. Il tutto nasce dalla consultazione di un vostro articolo online, pagato 1 dollaro una tantum, a giugno 2025, a seguito del quale sono stati applicati i suddetti addebiti in forma di rinnovo di abbonamento annuale, mai preceduti da alcuna comunicazione. Precisando che la richiesta riguarda la totale difformità delle condizioni contrattuali ed esecutive dell'abbonamento, evidenzio i seguenti elementi determinanti: - Origine ingannevole: L'addebito deriva da un acquisto singolo dell'importo di $1 effettuato oltre un anno fa per lo scaricamento di un singolo documento, durante il quale l'esercente ha attivato una sottoscrizione ricorrente a costo elevato senza un consenso chiaro, trasparente ed esplicito. - Violazione dell'obbligo di preavviso sul rinnovo: L'esercente non ha inviato alcuna comunicazione preventiva o promemoria di scadenza prima di addebitare il rinnovo annuale. Tale omissione viola direttamente l'Art. 65-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) e le norme sulla trasparenza degli abbonamenti (California Automatic Renewal Law), rendendo la clausola di rinnovo automatico inefficace e non opponibile al consumatore. Richiedo pertanto il rimborso integrale dell’importo addebitato (314,76 euro) e la cancellazione immediata dell’abbonamento e di ogni futuro rinnovo automatico. Vi informo inoltre che ho già aperto una contestazione tramite PayPal relativa a questo addebito. Rimango comunque disponibile a risolvere la questione direttamente con voi in modo rapido, purché venga disposto il rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Antonio Signorini
Pratica 5383329078
Si contesta la gestione della pratica in oggetto. L'acquirente ha segnalato la mancata consegna con notevole ritardo, ovvero oltre il termine di 30 giorni. Di conseguenza, il corriere rifiuta di erogare il rimborso. Avendo adempiuto regolarmente a tutti gli obblighi a mio carico, ritengo inaccettabile qualsiasi addebito o mancato riconoscimento a mio favore. Qualora non facciate valere l'inadempienza dell'acquirente nei tempi previsti, sarò costretto a rivolgermi alle associazioni per la tutela dei consumatori e ai miei legali per la salvaguardia dei miei diritti. Tra le altre cose essendo la spedizione non dichiarata smarrita magari sia possibile che venga recapitata con notevole danno per il sottoscritto In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
RIMBORSO MAI PERVENUTO
Mi hanno indebitamente accreditato 245 euro nel mese di gennaio 2026 e, ad oggi (Luglio 2026) la somma non è stata ancora rimborsata nonostante i numerosi solleciti. Nel mese di dicembre l'utenza è stata momentaneamente sospesa e ho dovuto pagare una fattura di 16 euro con enel. Argos mi ha stimato i consumi per 245 euro che ha prelevato dal mio conto e, ad oggi, sto ancora aspettando il rimborso NONOSTANTE I NUMEROSI SOLLECITI. Consiglierei di diffidare da questa compagnia, dovrò agire per vie legali
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