Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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G. C.
08/02/2026

Problema con lavatrice Indesit. Reclamo effettuato il 27/01/2026 non ancora lavorato

Buongiorno. Ho effettuato un reclamo presso il servizio assistenza Indesit per un problema di garanzia legale di una lavatrice il giorno 27/01/2026 dopo che l'assistenza tecnica ha riscontrato un "probabile" difetto alla scheda ma il ricambio è disponibile dal 10/03/2026 e non è certa la riparazione.Il disagio in questo lasso di tempo di non utilizzo del prodotto è enorme e anche di natura economica. Nonostante i miei solleciti mi viene riferito che il reclamo è stato preso in carico ma non lavorato e non c'è una data di lavorazione.

Risolto
R. T.
07/02/2026

Divano "sfondato" dopo 5 mesi

Buongiorno, con riferimento alla telefonata intercorsa in data 07/02/26 relativa alla mia richiesta di intervento/sostituzione divano. In data 12/07/2025 mi è stato consegnato il divano acquistato nel vostro punto vendita di Moncalieri. A Distanza di 6 mesi scarsi, il divano risulta essere "SFONDATO" (purtroppo non avrei altri aggettivi per descriverlo) Ho aperto una segnalazione, e un tecnico ha confermato che sedendo, si sente la struttura in legno che non dovrebbe sentirsi e sdraiandosi risulta impossibile restarci per più di due minuti. Il tecnico stesso ha dichiarato che l' unica cosa da fare sarebbe quella di sostituirlo con un altro prodotto perche per la tipologia di divano sarebbe inutile andare a sostituire l'imbottitura. Premetto che il divano, appena acquistato, non presentava assolutamente questa problematica, altrimenti avrei immediatamente rimandato indietro il tutto. Sono anche consapevole che dopo qualche anno, tessuti ed imbottitura possano perdere di tono, ma è inconcepibile e vergognoso che dopo appena 6 mesi sia impossibile restare seduti su un divano NUOVO! Siamo 3 persone in famiglia normo peso di cui un bambino di 15 kg, quindi non si può neanche imputare la problematica ad un eccesso di peso. Ad ogni modo ad oggi mi sento dire che il produttore vi ha riferito che “ha valutato il danno e non sarà possibile sostituire il prodotto in quanto si tratta di normale usura/struttura del divano” e ovviamente, ritenendo assurda questa risposta parto con il segnalare tutto su altroconsumo Dal momento stesso che mandate un tecnico il quale conferma che si sentono le sbarre in legno della struttura, cos'altro vi deve dire? Voi ritenete sia normale che a distanza di 6 mesi un prodotto NUOVO si usuri a tal punto che non ci si possa sedere in un punto perché si sente la struttura in legno?! (I miei genitori hanno dei divani da 20 anni e vi assicuro che questo problema non si presenta e anche se si presentasse, in quel caso potrebbe anche essere accettabile.) Se davvero ritenete normale che a distanza di così pochi mesi si possa parlare di "normale usura" probabilmente ritenete il livello qualitativo dei vostri prodotti veramente scarso. Se voi azienda MONDO CONVENIENZA sottostate ad una scelta di un produttore che non vi dà nessun garanzia qualitativa, limitando di fatto le sue responsabilità, io ACQUIRENTE FINALE, CHE GARANZIA HO? Chi tutela il mio acquisto e la mia garanzia che prevede 5 anni di copertura? Cosa garantite se difronte ad un palese difetto di fabbricazione non viene sostituito il prodotto? A tal proposito, vi chiedo di rivalutare la questione. Qualora le vostre risposte siano poco esaustive, mi vedrò costretto ad inoltrare il tutto al consorzio dei consumatori e il mio legale affinché mi consiglino al meglio come far valere i miei diritti di consumatore. Resto in attesa di un riscontro da parte vostra. Cordialmente

Chiuso
A. I.
07/02/2026

Prodotto difettoso non ancora sostituito

Spett. Euronics In data 10/11/2025 ho acquistato on line delle cuffie Sony PlayStation pagando contestualmente l’importo di €154.98 A distanza di 30 giorni dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, non funziona il tasto per abbassare il volume e collegando il cavo USB non si ricarica Il 31/12/2025 /vi ho inviato un email per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. Nonostante i miei numerosi solleciti sono ancora in attesa che il prodotto venga ritirato e sostituito. Contesto quanto sopra in quanto non è possibile aspettare tutto questo tempo per una sostituzione di un prodotto difettoso. Ogni volta che contatto il servizio clienti mi viene detto di aspettare perché ci sono molte pratiche da sbrigare. A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
G. L.
07/02/2026

Dyson Srl

Spett. Dyson Srl In data 30/11/2023 ho acquistato presso il Vostro negozio online un V12 Detect slim n serie 6DH-EU-SHF1069A pagando contestualmente l’importo di €449,1. A distanza di 23 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il prodotto si spegne dopo pochi secondi dall'accensione nonostante sia completamente carico rendendolo inutilizzabile. Dopo iniziale tentativo di risoluzione tramite le indicazioni sul vostro sito, ho contattato l'assistenza clienti in data 05/1/2026 (oltre i 24 mesi ma entro i 26 mesi come indicato dalle condizioni sul vostro sito), il prodotto è stato ritenuto ingiustamente fuori garanzia e in più mi è stato rispedito senza riparazione e con un adesivo che lo definisce "non sicuro", senza ulteriori specifiche. Questo pone un rischio alla mia incolumità e rappresenta una pratica commerciale scorretta da parte Vostra in quanto io rispetto totalmente i termini della garanzia da Voi stesso riportati sul vostro sito (reperibile a https://www.dyson.it/informazioni-su-dyson/termini/termini-della-garanzia). Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse davvero impossibile (specificando motivazione e fornendo relazione tecnica dettagliata) o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine Foglio di riparazione Adesivo "unsafe" Screenshot termini di garanzia

Chiuso
D. S.
07/02/2026

Contratto Serena n. 99944 PEC del 28/01/2026 è rimasta senza risposta

Buongiorno, dopo svariati tentativi in assistenza per improvvisi blocchi di sistema/schermata blu al mio PC e liquidato come questione dí aggiornamenti senza mai essere risolto. Inviata PEC a SIEM S.P.A senza ricevere risposta. Chiedo cortesemente aiuto a voi. Spero in un vostro positivo riscontro .

Risolto
N. S.
06/02/2026
tissot

Mancata riparazione a danno causato da boutique ufficiale

In data 22 novembre 2024 ho portato il mio orologio Tissot PRX Automatic presso la boutique ufficiale Tissot di Roma (Via del Corso) per un intervento di regolazione del bracciale. Prima dell’intervento l’orologio era nuovo, mai indossato e privo di qualsiasi segno o graffio. Si trattava inoltre di un regalo di laurea e, proprio per il valore dell’oggetto, avevo scelto una boutique ufficiale anziché una normale gioielleria, chiedendo espressamente che venisse prestata la massima cura e attenzione durante l’operazione. A conferma del fatto che l’orologio era nuovo, evidenzio che l’intervento richiesto prevedeva la rimozione di maglie dal bracciale per adattarlo al mio polso: operazione necessaria per poterlo indossare. Senza tale restringimento l’orologio non sarebbe stato utilizzabile. L’orologio risulta inoltre tuttora coperto da garanzia, ulteriore elemento che attesta il recente acquisto e il mancato utilizzo precedente all’intervento. Durante la lavorazione, nonostante le mie richieste di prestare la massima attenzione, l’operatrice ha effettuato la rimozione della maglia utilizzando un perno collocato su un ponte d’acciaio, appoggiando e urtando ripetutamente l’orologio e il quadrante contro il supporto metallico al fine di consentire l’estrazione della vite. A seguito di tali manovre, ritenute connotate da negligenza e da carente cura nella manipolazione del bene, ho ritenuto necessario verificare immediatamente l’integrità dell’orologio, riscontrando successivamente la presenza di micrograffi sulla lunetta e sulle parti laterali lucide, segni del tutto assenti prima dell’intervento. Il giorno successivo, dovendomi trasferire a Firenze per l’inizio di un master, ho portato l’orologio presso la boutique ufficiale Tissot di Firenze, segnalando tempestivamente il danno e chiedendo il ripristino estetico. La boutique di Firenze ha preso in carico l’orologio assicurandomi inizialmente che il problema sarebbe stato risolto. Alla prima restituzione, tuttavia, l’orologio mi è stato riconsegnato nelle medesime condizioni estetiche, senza che i micrograffi fossero rimossi. Ho pertanto riportato nuovamente l’orologio in boutique, rifiutandomi di ritirarlo poiché la problematica segnalata non era stata risolta. In occasione di questa seconda consegna, la manager ha effettuato una dimostrazione utilizzando un martelletto in legno, impiegato con forza, direttamente su una maglia del bracciale, sostenendo che gli strumenti e le procedure utilizzate non potessero causare danni estetici. Tale modalità esponeva tuttavia l’orologio al rischio di ulteriori danni, trattandosi di una manipolazione non richiesta e non finalizzata al ripristino della problematica segnalata. La dimostrazione, inoltre, non appare rappresentativa dell’intervento iniziale, eseguito con strumentazione in acciaio totalmente differente nella struttura e nella modalità d’uso. Inoltre, nel tentativo di far rilevare i micrograffi — che, trattandosi di segni lievi, risultano visibili soprattutto in controluce — li ho più volte indicati posizionando l’orologio nella corretta angolazione; tuttavia, la responsabile ha continuato a negarne la presenza. Mi è stato successivamente comunicato, telefonicamente, che l’orologio era stato inviato al centro assistenza Swatch Group e che, a seguito della verifica, era stato rilasciato un certificato di buon funzionamento. Tale certificazione risulta tuttavia non pertinente alla contestazione sollevata, in quanto riferita esclusivamente agli aspetti meccanici e al corretto funzionamento — mai messi in discussione, trattandosi peraltro di un orologio nuovo mai indossato o utilizzato — mentre la problematica segnalata riguarda unicamente il profilo estetico. Preciso che, in occasione della prima presa in carico, il precedente Store Manager della medesima boutique aveva invece riconosciuto ed evidenziato tali micrograffi. Nonostante ciò, alla restituzione mi era stato riferito che l’intervento era stato risolutivo, sebbene l’orologio si presentasse nelle medesime condizioni iniziali, senza alcuna variazione estetica. Infatti, come confermatomi dal Customer Service, sull’orologio sarebbe stato eseguito unicamente il passaggio di un panno morbido per rimuovere un alone superficiale, e non un effettivo intervento di lucidatura professionale. Ciò risulta difforme rispetto a quanto precedentemente comunicato, ovvero che l’orologio sarebbe stato inviato presso la sede tecnica specializzata per un intervento estetico dedicato. Infatti, a seguito della conversazione telefonica intercorsa con il Customer Service, confermo che la contestazione relativa ai micrograffi resta formalmente aperta. Nel corso della telefonata mi è stato riferito che i micrograffi non sarebbero presenti e che sull’orologio sarebbe stato utilizzato esclusivamente un panno morbido per rimuovere una patina superficiale, e non un intervento mirato di ripristino estetico. Mi è stato inoltre rappresentato che un’eventuale lucidatura potrebbe compromettere le condizioni originarie dell’orologio e che, qualora richiesta, le relative spese sarebbero a mio carico. Tale posizione appare non condivisibile, in quanto un intervento di lucidatura eseguito da personale qualificato e specializzato ha proprio la finalità di ripristinare l’estetica originaria senza alterare le caratteristiche. Evidenzio, inoltre, che la lunetta del modello in oggetto presenta finitura lucida — notoriamente più sensibile ai segni rispetto alle superfici satinate — e che urti ripetuti contro una base in acciaio, come avvenuto durante la lavorazione, risultano tecnicamente idonei a generare micrograffi superficiali In aggiunta, non ritengo in alcun modo condivisibile l’eventuale addebito di spese a mio carico, considerato che i micrograffi contestati sono stati causati durante un intervento eseguito presso una Boutique ufficiale. Per tale ragione, ogni attività volta al ripristino dell’estetica originaria dell’orologio non può che rientrare nella responsabilità del punto vendita ufficiale che ha effettuato la lavorazione. Ad oggi, dopo oltre due mesi, l’orologio risulta ancora trattenuto senza che il danno estetico causato durante l’intervento iniziale sia stato risolto. Ho ritenuto di non procedere al ritiro in quanto, a seguito della prima restituzione — durante la quale mi era stata garantita la rimozione dei micrograffi — l’orologio si presentava nelle medesime condizioni estetiche di consegna. Per tale ragione l’ho riportato una seconda volta, ribadendo la richiesta di ripristino estetico, tuttora non soddisfatta. Nel corso delle comunicazioni sono state addotte motivazioni differenti, con conseguente prolungamento dei tempi senza una soluzione concreta, fino a prospettare che un eventuale intervento possa essere a carico del cliente, nonostante il danno sia riconducibile a un servizio effettuato da una boutique ufficiale. Trattandosi di una problematica esclusivamente estetica insorta a seguito dell’intervento, chiedo pertanto assistenza per ottenere il ripristino estetico gratuito dell’orologio o una soluzione equivalente idonea al ripristino dello stato originario del bene.

Chiuso
L. B.
06/02/2026
Dyson

Riparazione articolo

Spett. Dyson In data 21/11/25 ho acquistato presso un negozio a voi convenzionato un aspirapolvere pagando contestualmente l’importo di 300€ A distanza di due settimane] dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, è difettoso il manico dell'aspirapolvere (non si stacca dal tubo). Il 13/12/2025 vi ho spedito a tal scopo il prodotto. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Risolto Gestito dagli avvocati
M. M.
06/02/2026

Problema Vertuo POP

Buongiorno, ho acquistato una Vertuo Pop la scorsa estate, a dicembre ha iniziato a perdere acqua dal serbatoio in modo pesante, così ho contattato il servizio clienti per la sostituzione del componente, ma ad oggi continuano a dirmi che il pezzo non è disponibile e mi sembra mi stiano prendendo in giro. Ho inviato una PEC ma nessuna risposta. Dal momento che la macchina è praticamente nuova vorrei poterla utilizzare. Spero possiate aiutarmi Grazie Monica

Risolto
M. P.
06/02/2026

Non applicata garanzia per difetto forno microonde Whirlpool MCP 359

Spett. Euronics In data 10 Maggio 2025 ho acquistato presso Euronics Bruno, Centro Commerciale Due Fontane, Via Due Fontane 93100 Caltanissetta (CL) un forno microonde Whirlpool MCP 359 pagando contestualmente l’importo di € 269,99. A distanza di 6 mesi dall’acquisto il prodotto presentava difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare si andava formando nello sportello in corrispondenza dei ganci di apertura e chiusura un forellino che diventava sempre più grande. In data 22 Dicembre 2025 contattavo Euronics Bruno e mi veniva chiesto di portare il forno presso il reparto specifico elettrodomestici della sede. In data 29 Dicembre mi sono recata all’Euronics Bruno e qui l’operatore, dopo avere controllato la validità dello scontrino, mi ha consigliato, per una procedura più celere, di portare io stessa il forno al Centro assistenza Nuova Classe A Service Whirlpool di via don Minzoni – Caltanissetta. Il Centro era però chiuso e per varie situazioni, sono riuscita a recarmi al Centro il 23 Gennaio 2026. Il titolare però mi informava della necessità di fare prima l’anagrafica con l’Assistenza tecnica e servizio clienti Whirlpool tel.022030. L’operatrice dopo avere preso le informazioni mi metteva in contatto con il Centro Riparazioni Elettrodomestici Milano. Qui mi veniva detto che per questo tipo di danno non è prevista alcuna garanzia. Ritengo invece che il danno manifestatosi a soli 6/7 mesi dall’acquisto del prodotto faccia presumere un difetto originario, preesistente, in quanto non dovuto a cattivo uso o a eventi esterni ma alla normale apertura e chiusura dello sportello che ha proprio e solo questa esclusiva funzione. Ai sensi dell’art.130 e segg. Del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la sostituzione del prodotto, senza spese a mio carico o in alternativa, il rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire alle vie legali a tutela dei miei diritti. Allego alla presente: Scontrino fiscale Codice del forno Foto dei difetti Distinti saluti

Risolto Gestito dagli avvocati
G. S.
06/02/2026

Contestazione rifiuto intervento in garanzia

Spett.le Lagostina S.p.A., in data **22 novembre 2024** ho acquistato un set di pentole a marchio Lagostina, garantite 5 anni, pagando il relativo prezzo come da prova di acquisto in mio possesso. A distanza di circa un anno e mezzo dall’acquisto, alcuni articoli del set hanno manifestato gravi difetti che li rendono non conformi allo scopo per cui sono stati acquistati. In particolare, il fondo di un tegame si è completamente staccato, mentre un altro presenta il fondo sollevato e prossimo al distacco, rendendo i prodotti inutilizzabili su piano a induzione. In data **3 febbraio 2026** ho contattato il servizio clienti per richiedere la sostituzione o il rimborso dei prodotti in garanzia. La mia richiesta è stata rigettata poiché mi è stato comunicato che il difetto sarebbe riconducibile a presunte modalità di lavaggio in lavastoviglie (temperature elevate e/o detergenti ritenuti aggressivi). Contesto formalmente tale motivazione, in quanto né sulla confezione né nei manuali di istruzioni forniti al momento dell’acquisto risultano indicate limitazioni specifiche relative all’uso della lavastoviglie, a temperature massime consentite o a particolari tipologie di detergenti, né tantomeno esclusioni di garanzia connesse a tali aspetti. In assenza di indicazioni chiare, complete e preventive, l’uso della lavastoviglie rientra nell’uso normale e prevedibile del prodotto. Alla luce di quanto sopra, il rifiuto di riconoscere la garanzia risulta ingiustificato. Con la presente sollecito pertanto, senza ulteriore ritardo, la sostituzione dei prodotti difettosi ai sensi degli artt. 128 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo corrisposto. In mancanza di un riscontro entro **15 giorni** dal ricevimento della presente, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche tramite l’assistenza di un’associazione di consumatori. Distinti saluti, Giacomo Servadei

Risolto Gestito dagli avvocati

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