Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
P. P.
05/03/2026

Trattenuta “Protezione Acquisti” €6,00 senza fattura/ricevuta – richiesta intervento

Spett.le Altroconsumo, con la presente sottopongo un problema relativo a una transazione effettuata tramite la piattaforma Subito. A seguito dell’acquisto di un articolo poi risultato non conforme, ho aperto regolare contestazione sulla piattaforma, definita a mio favore. L’importo complessivo da me pagato è stato pari a €113,99, mentre il rimborso ricevuto è stato pari a €107,99. La differenza di €6,00 è stata trattenuta da Subito a titolo di “Protezione Acquisti”; mi risulta inoltre che tale importo non sia stato riconosciuto al venditore. Il punto centrale della segnalazione è che, nonostante ripetute richieste, non mi è stato fornito alcun documento fiscale (fattura o ricevuta) o altra documentazione idonea che chiarisca: - la natura giuridica della trattenuta di €6,00, - la relativa imputazione contabile, - il soggetto che ne ha effettivamente beneficiato. Ritengo che, qualora tale somma costituisca corrispettivo per un servizio, debba essere adeguatamente documentata; in difetto, la trattenuta risulta priva di giustificazione contabile opponibile al consumatore. Ad oggi, mi trovo quindi con una perdita economica di €6,00 e senza alcun documento utilizzabile a fini contabili o fiscali (in altre parole, non hanno mai emesso una regolare ricevuta, relativamente a questa a questa competenza). Chiedo il Vostro supporto per valutare la correttezza della pratica commerciale adottata, la qualificazione della somma come “commissione/servizio”, nonché l’eventuale violazione degli obblighi di trasparenza, fiscalità e tutela del consumatore. Resto a disposizione per fornire ogni prova (comunicazioni, esiti della contestazione, dettagli del pagamento e del rimborso). Cordiali saluti, Primo Giuseppe Parmiani

Chiuso
G. T.
04/03/2026

penale per mancata consegna decoder TimVision

Spett. TIM, Sono titolare del contratto per TimVision n° 3331317542 Buongiorno, ho ricevuto una vostra mail di cui riporto un estratto ti informiamo che, a seguito della tua richiesta di disattivazione dell'offerta TIM VISION, essendo decorso il termine di 30 giorni per la restituzione del decoder TIMVISION Box, sei tenuto al pagamento del corrispettivo per l'esercizio dell'opzione di acquisto, prevista all'art. 13 delle "Condizioni Generali dell'offerta in abbonamento TIMVISION con decoder in comodato d'uso gratuito". Di seguito i riferimenti del pagamento da effettuare: Numero Telefono Importo da pagare 3331317542 69.00 € Riceverai via posta, al tuo indirizzo di residenza, le istruzioni per il pagamento tramite bollettino postale. Il precedente contratto con numero 3331317542, sottoscritto ad agosto 2025, è stato disattivato in settembre perché, per una mia svista, ho cancellato la domiciliazione. Quando ho sottoscritto quello nuovo il 14 ottobre mi è stato detto che avrei ricevuto un altro Decoder e, al suo arrivo, avrei dovuto restituire via posta quello vecchio (nel frattempo potevo usarlo per vedere TimVision). Non avendo ricevuto niente ho telefonato in seguito altre tre volte e mi è sempre stata ripetuta la stessa cosa. La terza volta la vostra Operatrice mi ha detto di tenermi il vecchio Decoder per continuare ad usufruire del Servizio TimVision. Non ho mai ricevuto il Decoder nuovo relativo alla linea con numero 3331309482. Cosa avrei dovuto fare? Rispedirvi il decoder vecchio e continuare a pagare il canone mensile senza poter vedere niente? Credo che una decisione ragionevole sia quella di cancellare l’addebito di 69 € e lasciarmi il decoder vecchio con cui posso vedere TimVision senza problemi e senza la necessità di spedirmene uno nuovo. Nel caso non siate d’accordo attiverò la procedura di conciliazione con il supporto dell’Associazione di Consumatori Altroconsumo di cui sono Socio. Segnalo anche un altro problema relativo al rinnovo del canone di TimVision associato al nuovo numero 3331309482. Sulla SIM c’è un credito di circa 28 €. Ho telefonato per chiedere se l’importo mensile può essere detratto da questi senza usare la ricarica automatica. Anche qui mi è stato detto che non è possibile e potrò riavere i 28 € SOLO alla scadenza del contratto. Quindi se dovessi rimanere vostro cliente per 10 anni solo allora mi saranno restituiti? Propongo che alla prossima scadenza i 24,99 € vengano detratti dai 28. Attendo una vostra risposta Giuseppe Turturiello In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
F. Q.
04/03/2026

Indebita richiesta di pagamento e omesso aggiornamento flussi verso società di recupero crediti

Spett.le Tiscali Italia S.p.A., con la presente sporgo formale reclamo in merito alla gestione della mia utenza (Codice Cliente: 441766551 - Codice Contratto: IIDRMUQ11OFRS), cessata in data 19/05/2025. Nonostante io abbia provveduto in data 19/11/2025 al saldo integrale di quanto concordato con il Vostro servizio clienti (importo di € 70,10 tramite bonifico bancario), continuo a ricevere solleciti di pagamento da parte di società di recupero crediti terze. In particolare, dopo aver già dovuto contestare una richiesta dello Studio Legale Ligato per conto di SIR sas a gennaio 2026, ho ricevuto in data 17/02/2026 un ulteriore sollecito dalla società Callmia SRL (rif. pratica CDI8030) per una presunta fattura n. 240882548 mai ricevuta di euro 61,86, il cui importo deve ritenersi assorbito e comunque estinto dal saldo totale effettuato in data 19/11/2025 Tale condotta configura una pratica commerciale scorretta, in quanto: Il debito è inesistente poiché già regolarizzato direttamente presso il creditore originario (Tiscali); L'omesso aggiornamento dei Vostri database sta causando una reiterata e ingiustificata pressione nei miei confronti da parte di soggetti terzi. Tutto ciò premesso, chiedo a Tiscali Italia S.p.A. di: Annullare immediatamente qualsiasi pretesa residua relativa alla suddetta utenza; Comunicare formalmente a Callmia SRL (e a qualunque altro mandatario) l’avvenuta estinzione del credito, disponendo l'immediata chiusura delle pratiche di recupero; Confermare per iscritto al sottoscritto la regolarità della posizione contabile, come peraltro già risulta dall'area clienti Mytiscali ("Nulla è dovuto"). In assenza di un riscontro risolutivo entro i termini di legge, mi riservo di adire le autorità competenti (AGCOM e Garante Privacy) e di procedere tramite lo sportello di conciliazione. Si allegano alla presente: Contabile del bonifico di saldo del 19/11/2025; Precedente corrispondenza con Tiscali; Ultimo sollecito ricevuto da Callmia SRL. Distinti saluti

Risolto
P. F.
04/03/2026

Addebito NON consentito

Spett.le Fastweb S.p.A., la presente per formulare formale reclamo in merito ad una fatturazione che ritengo indebita. In data 14 gennaio ho effettuato il passaggio a Fastweb aderendo all’offerta che prevedeva un periodo di prova gratuito di 30 giorni. Successivamente, in data 30 gennaio, ho richiesto la disattivazione del servizio, esercitando il diritto di recesso entro il periodo di prova. In tale occasione ho inoltre richiesto esplicita conferma agli operatori Fastweb tramite assistenza WhatsApp che la cessazione del servizio non avrebbe comportato alcun addebito economico, ricevendo rassicurazioni in tal senso. Nonostante quanto sopra, in data 10 febbraio mi è stata emessa una fattura dell’importo di € 67,69, successivamente addebitata sul mio conto in data 25 febbraio. Ho tentato di procedere con la presentazione di un reclamo tramite il portale Fastweb al fine di richiedere lo storno della fattura, ma il sistema non mi ha consentito di completare la procedura di invio della segnalazione. Pertanto, non avendo avuto la possibilità di attivare i canali ordinari di contestazione, mi sono vista costretta a procedere con il disconoscimento dell’addebito presso il mio istituto bancario, al solo fine di ottenere il rimborso della somma indebitamente prelevata. Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente la suddetta fattura, in quanto emessa in violazione delle condizioni comunicate dagli operatori e successivamente alla richiesta di cessazione effettuata entro il periodo di prova. Con la presente diffido Fastweb S.p.A. dal: procedere con ulteriori richieste di pagamento relative alla suddetta fattura; intraprendere azioni di recupero crediti; effettuare ulteriori addebiti nei miei confronti connessi al rapporto contrattuale già cessato. Resta inteso che, in difetto di riscontro e di conferma dell’annullamento della fattura contestata, mi riservo di adire le competenti sedi a tutela dei miei diritti, ivi compreso il ricorso agli strumenti di risoluzione delle controversie previsti dall’AGCOM (ConciliaWeb). Si richiede pertanto riscontro scritto alla presente e conferma dell’annullamento della fattura n. M007020244, nonché dell’assenza di qualsiasi pendenza amministrativa a mio carico. Distinti saluti Piera Falcone

Chiuso
S. C.
03/03/2026

pagamento non autorizzato

ho richiesto un manuale di istruzione che ho pagato 0,45 euro , ora mi trovo che mi arrivano pagamenti non autorizzati tramite carta di credito di 47,90 euro

Chiuso
D. P.
03/03/2026

RICHIESTA DI ANNULLAMENTO CONTATTI DA ADVANCING TRADE SPA

Buongiorno, a ottobre 2025 ho cambiato operatore. l'abbonamento che doveva rinnovarsi l'01.01.2025 è stato addebitato in anticipo il 31.10.2025 (data in cui ero già passata ad altro operatore e non ero più cliente windtre) siccome l'abbonamento era stato comunque addebitato sul mio conto corrente, ho aperto una segnalazione. Il vostro operatore ha comunicato che si era trattato di un automatismo del sistema e che ci sarebbe voluto del tempo per il rimborso. Ho chiesto comunque di lasciare aperta la segnalazione ma questa è stata chiusa (l'ho scoperto solo in seguito con un vs sms automatico., cod. pratica: 1786978774). Il mese successivo avete addebitato nuovamente l'abbonamento, quindi ho provveduto a non riconoscere il pagamento tramite la mia banca. Ora la società ADVANCING TRADE chiama ripetutamente, manda messaggi e mail per conto vostro, sollecitando pagamenti che secondo un loro operatore sono dovuti perchè windtre fa pagare lo stesso il cambio operatore... Non capisco perché... il passaggio a nuovo operatore non dovrebbe essere libero e senza costi secondo Legge 40/2007 ?? Attendo riscontro a riguardo e comunicazione per far cessare i solleciti. Grazie

Chiuso
N. A.
03/03/2026

Mancato invio fatture

Buongiorno, non ricevo le vostre fatture da agosto 2025, ho già aperto un reclamo dal vostro sito e, nonostante siano passati 45gg, non mi avete ancora risposto. Perchè NON RICEVO LE VOSTRE FATTURE????? Inoltre faccio presente che i miei pagamenti sono sempre stati regolari in quanto agganciati a RID, per cui il problema non è causato da me. Ripeto NON avete più emesso fatture da agosto, quindi anche avendo voluto pagarle non potevo. Gradirei ricevere tutte le fatture che non mi avete ancora spedito (settembre 2025-febbraio 2026) il prima possibile! Cordiali saluti Noemi Avaldi

Chiuso
L. F.
02/03/2026

DOPPIA FATTURAZIONE nel mese di gennaio/26

Spett. TISCALI spa. Oltre al fisso, sono titolare anche del contratto: " Offerta SMART Basic 30A al costo di 5,99 euro. APN: tiscalimobileinternet " riferito al cellulare n. 3701028578. Con la presente vengo a denunciare che nel mese di gennaio ho avuto una doppia fatturazione, (vedi allegato) come può notare sull'estratto conto della banca risultano due addebiti invece del solito uno. Pertanto chiedo il rimborso della somma non dovuta o il riutilizzo di tale somma per il pagamento di una rata futura In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Fedeli Liliana PS. preciso che il vostro contatti clienti è inesistente!

Risolto
G. B.
02/03/2026

PAGAMENTO INDEBITO HPY FLASHPDF.NET

Buon giorno, ho richiesto on line un pdf mod A del costo di 0,50 €. Ora mi trovo addebitato 39,90 € per un motivo non specificato e tanto meno richiesto

Chiuso
A. A.
02/03/2026

Fatturazione indebita Decoder TimVision

Buongiorno, avevo un abbonamento a TIMVISION CALCIO e SPORT attivo dal 5/9/2024 con scadenza 5/9/2025 sulla mia vecchia linea fissa TIM 0296720827, poi disdetta nell'Ottobre 2024 per passare ad altro operatore. Ad Agosto 2025 ho dato disdetta dell'abbonamento TIMVISION, confermata da TIM via mail il 27/8/2025. Nelle istruzioni di Restituzione del Decoder TimVision BOX si diceva espressamente che "attivando una qualsiasi offerta di intrattenimento entro 30 gg dall'interruzione della fruizione dell'offerta disattivata, non sarà necessario restituire il decoder" (vedi Allegato). Il 6/9/2025, in tempo utile, ho sottoscritto un nuovo abbonamento a TIMVISION Calcio e Sport , tuttora attivo, questa volta sulla mia linea TIM mobile 333.9378273 (non avendo più una linea fissa TIM cui abbinarlo) ed ho quindi trattenuto il decoder per usarlo col nuovo abbonamento, come suggerito nelle istruzioni suddette. E infatti non me ne è stato inviato uno nuovo in conseguenza del nuovo abbonamento, altrimenti avrei restituito il vecchio (che oltretutto ha qualche piccolo problema tecnico come ho più volte segnalato nei mesi scorsi all'Assistenza). Invece con Fattura RZ00581251 del 16/02/2026, ben 6 mesi dopo, improvvisamente e incomprensibilmente, mi sono stati fatturati 69,65€ per la mancata restituzione del Decoder TIMVISION Box. Faccio notare altresì che il Contratto TIMVISION su linea mobile prevede comunque la fornitura del Decoder TIMVISION BOX in comodato d'uso come per il fisso, come è detto espressamente nei documenti contrattuali allegati: testualmente si dice che l'offerta "è disciplinata dalle “Condizioni generali dell’offerta in abbonamento TIMVISION con decoder in comodato d’uso”. Quindi non si può addurre come eventuale motivazione il cambio di linea, anche perchè l'intestatario di linee e offerte TIMVISION è sempre il sottoscritto ANGELO ARNABOLDI. E nelle istruzioni a non restitutire il decode si diceva espressamente "una qualsiasi offerta di intrattenimento", quindi indipendentemente da tipo e numero di linea abbinata. Alla mia richiesta di stornare la Fattura TIM ha per ora risposto, incomprensibilmente, che "non possiamo accogliere il tuo reclamo in quanto gli addebiti risultano corretti". Chiedo quindi con maggior forza che la suddetta Fattura venga immediatamente stornata, non avendo ragion d'essere, e di darmene cortesemente comunicazione. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allego i seguenti documenti, dove ho evidenziato le frasi cruciali: - Fattura TIM di addebito - Gmail - Conferma Disattivazione Offerta TIMVISION 2024-25 del 27 Agosto 2025 - Gmail - Conferma Attivazione Offerta TIMVISION 2025-26 del 6 Settembre 2025 - Gmail - Restituzione decoder TIMVISION Box per disattivazione offerta(con istruzioni a tenere decoder) - Condizioni-calcio-e-sport e Condizioni-generali-timvision-con-decoder-in-comodato ( ricevuti contestualmente alla nuova sottoscrizione) Grazie e Saluti. Angelo Arnaboldi

Risolto

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00