Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. M.
01/07/2026

Abbonamento MAI richiesto

Buongiorno, ho richiesto un servizio PDF una tantum il 2 marzo 2026 per €0,95. Successivamente ho subito addebiti ricorrenti non autorizzati di €39,95 il 14/03, 13/04, 16/05 e 15/06/2026, senza aver mai consapevolmente sottoscritto un abbonamento con rinnovo automatico. Ho contattato più volte il servizio clienti (ticket #3672442 e #3673054), che ha rifiutato il rimborso citando la propria policy, senza fornire prova del mio consenso esplicito all’abbonamento ricorrente. Richiedo il rimborso di tutti gli importi addebitati successivamente al pagamento iniziale di €0,95, per un totale di €159,80.

Risolto
A. B.
30/06/2026

Mancato pagamento

Spettabile Assistenza Subito.it, sporgo formale reclamo per l'illegittimo trattenimento della somma di 750,00€ relativa alla vendita con ID Ordine: 650164111. La transazione è conclusa e il pacco è stato ricevuto. Il vostro sistema di verifica identità (KYC) si blocca continuamente impedendomi l'incasso. Avendo già inviato una PEC due giorni fa e compilato i moduli di assistenza senza ricevere riscontro, vi diffido a sbloccare manualmente il mio portafoglio e accreditare la somma sul mio conto Paypal già registrato sul mio account entro 48 ore. In difetto, segnalerò l'accaduto ad AGCM e alle autorità competenti per appropriazione indebita."

Chiuso
E. R.
29/06/2026

ADDEBITO SULLA CARTA AUTOMATICO

Il giorno 11 giugno 2026 ho visitato il sito web per convertire un file PDF. Ho pagato 0,99 per il file. Ho ricevuto un'email con un link per scaricare il mio file. Mi rendo conto che molti di questi siti web vogliono fregarti con un ciclo di pagamento mensile, ma quando ho speso 0,99 non c'era alcuna impressione che mi stessi iscrivendo a un servizio PDF da 49,99 al mese. NON ho MAI ricevuto nessuna email che diceva che ero solo in prova per 7 giorni e dovevo cancellare o mi sarebbero stati addebitati 49,99 mensili... Oggi ho controllato il mio conto e ho trovato un addebito di euro 49,99. Questo pagamento non è stato da me autorizzato e non capisco anche come visa vi abbia dato corso senza mia specifica autorizzazione, A prescindere da questo ammesso che il contratto sia regolare ho comunque presentato regolare recesso ai sensi dell’art. 49, comma 1, lett. h) del Codice del Consumo. Per i cittadini Ue il sito prevede questa possibilità e prevede il rimborso integrale di quanto versato. L'operazione in oggetto non è a norma di legge, si richiede rimborso totale

Chiuso
U. P.
29/06/2026

Addebito non consensuale somme

Spett.le , con la presente comunicazione intendo contestare formalmente l'attivazione di un abbonamento a pagamento a me intestato, in quanto mai richiesto né autorizzato. In data 13 maggio 2026, ho usufruito dei Vostri servizi esclusivamente per la modifica di un documento, autorizzando una singola transazione una tantum dell'importo di 0,95 € . Tuttavia, in data odierna (29 giugno 2026), verificando i movimenti del mio conto PayPal, ho constatato con estremo disappunto l'addebito di due ulteriori importi relativi a un presunto piano in abbonamento di cui ignoravo totalmente l'esistenza, nei seguenti giorni: 15 giugno 2026 : addebito di 0.95 USD 22 giugno 2026: addebito di 44,95 €. Ribadisco di non aver mai prestato alcun consenso informato e trasparente per la stipula di un contratto continuativo. L'importo totale che mi è stato sottratto illecitamente tramite questa pratica commerciale ingannevole ammonta pertanto a 44.95 €. Alla luce di quanto esposto, CHIEDO E INTIMO: L'immediato e definitivo annullamento di qualsiasi abbonamento o servizio continuativo a me collegato. Il rimborso integrale della somma di 44,95 € tramite riaccredito diretto sul mio conto PayPal utilizzato originariamente. In mancanza di un Vostro riscontro positivo e del contestuale rimborso entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali. Provvederò inoltre a segnalare l'accaduto alle Autorità competenti (Polizia Postale e AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta . In attesa di un Vostro tempestivo riscontro, porgo distinti saluti Umberto Pomenti

Chiuso
D. D.
28/06/2026

Pagamento del rinnovo

Buongiorno, ho ricevuto un rinnovo da Aruba.it e ho notato che il rinnovo dell'abbonamento prevede un addebito automatico di 12,08 euro sulla mia carta. Non avevo nemmeno accettato le condizioni di pagamento automatico. Chiedo per un rimborso.

Chiuso
S. V.
27/06/2026

Attivazione servizio non richiesto

buonasera in data 25/10/2025 ho sottoscritto un contratto di telefonia mobile con wind presso lo store digital evolution sito in roma via dario niccodemi 99 cc talenti village con finanziamento di un device samsung galaxy s25 con annessa offerta mobile il rivenditore mi ha attivato a mia insaputa un servizio chiamato smartphone reload plus, mi sono accorto solo dopo pochi giorni di questo servizio il quale io non ho mai richiesto e ho subito inviato come si evinceva dai vari canali informativi la richiesta di cessazione di questo servizio inviando un messaggio al n. 4033 con la dicitura PLUS NO alchè da pochi giorni wind mi richiede un pagamento di una somma di denaro che a mio parere non è dovuta...per tanto chiedo un vostro aiuto in merito a questa "t r u f f a" o "raggiro" come vogliamo chiamarlo! Addirittura mi hanno mandato il bollettino postale tramite l avvocato Non vedo perché devo pagare un servizio del quale non ho mai richiesto l attivazione ne tanto ne ho usufruito Dato che il telefono l'ho pagato tutto per intero E la disdetta fatta è risultata conforme....

Chiuso
A. V.
26/06/2026

mancata restituzione credito residuo.

buongiorno, ho richiesto la restituzione del credito residuo con segnalazione del 12/05/2026 identificata con numero 1840635999 relativa al numero 3270650429 da versare su c/c inviato Iban di euro 363,63 ma tutt'oggi ancora nessun versamento è stato fatto da Wind S.p.A. In mancanza di riscontro, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Varagnolo Alessandro.

Chiuso
G. T.
25/06/2026
TIM

addebito assistenza tecnica Timvision non dovuto

Buongiorno. Nella mia fattura Tim di maggio 2026 (RM01135148 del 6/05/2026 per la linea 0737-633020) c’è un addebito di 29,95 € per assistenza tecnica telefonica a pagamento del 15 aprile 2026, addebito non dovuto perché il mancato accesso a Timvision era imputabile a questioni tecniche del sito e non a mia responsabilità, come spiego di seguito. Il 6 aprile segnalo (segnalazione 1052249263) al 187 che il mio abbonamento Timvision light non funziona. Dopo diversi tentativi e chiamate, l'assistenza individua un problema tecnico di mancata memorizzazione dei dati del mio account, risolvibile solo attraverso un intervento dei vostri servizi di gestione del sito Timvision. Il 22 aprile un sms Tim-187 mi informa che il disservizio di cui alla ulteriore segnalazione 1053988734 è stato risolto e due giorni dopo, effettivamente, posso accedere a Timvision. Contestualmente, un operatore 187 mi conferma che avrebbe provveduto a NON addebitare alcun costo per i motivi di cui sopra. Evidentemente c'è stato qualche problema di comunicazione fra i vostri uffici, perché in bolletta c'é l'addebito non dovuto... Il 23 maggio ho chiamato il 187 che ha aperto la segnalazione 9-794938390771, di cui ho ricevuto conferma via mail. Qualche giorno dopo vedo nel mio account Tim che la segnalazione è stata evasa il 25 maggio, ma senza nessuna motivazione sull'esito del mio reclamo. L'8 giugno richiamo il 187 e l'operatrice che mi risponde si stupisce che non mi sia stato comunicato alcun esito... Contestualmente mi informa che aprirà una nuova segnalazione, di cui però non c'è traccia, fino a mia nuova chiamata al 187 in data 19-06-2026 (operatrice AB841) a seguito della quale viene aperta nuova segnalazione 9-796178862661, riferita a Addebiti in Fattura per la linea 0737633020. Il 23 giugno, ore 10:52 ricevo il seguente SMS da TIM Assistenza Clienti linea fissa 187: A seguito della tua segnalazione numero 9-796178862661 del 19/06/2026, ti informiamo di non poter accogliere la tua richiesta. Per maggiori dettagli contatta il nostro servizio clienti. Il 25 giugno chiamo il 187 (operatrice AM127 Claudia) per avere maggiori dettagli… In sintesi, il reclamo è stato respinto perché l’intervento dei tecnici è a prescindere dalla responsabilità del problema e si paga comunque, come, secondo lei, è scritto nella Carta dei Servizi. Dopo la mia insistenza per risposte più esaurienti, l’operatrice interrompe la conversazione, probabilmente chiudendo la ricezione audio, ma lasciando aperta la chiamata… finché non sono costretto io a chiudere per mancanza di interlocuzione. Faccio infine presente che: - nella Carta dei Servizi non ho trovato alcun cenno al pagamento di servizi di assistenza tecnica; - nel mio account Tim non sono riportate le motivazione della chiusura dei reclami; - ho inviato due mail con contenuto analogo al presente reclamo: il 23/05/2026 a costumer.service@timvision.it e il 13/06/2026 a documenti187@telecomitalia.it Distinti saluti GIORGIO TONNARELLI via dei susini, 50 61122-Pesaro (PU) 392-4573885

Chiuso
S. M.
25/06/2026

Abbonamento mai richiesto

Buongiorno, ho richiesto un servizio PDF una tantum il 2 marzo 2026 per €0,95. Successivamente ho subito addebiti ricorrenti non autorizzati di €39,95 il 14/03, 13/04, 16/05 e 15/06/2026, senza aver mai consapevolmente sottoscritto un abbonamento con rinnovo automatico. Ho contattato più volte il servizio clienti (ticket #3672442 e #3673054), che ha rifiutato il rimborso citando la propria policy, senza fornire prova del mio consenso esplicito all’abbonamento ricorrente. Richiedo il rimborso di tutti gli importi addebitati successivamente al pagamento iniziale di €0,95, per un totale di €159,80.

Risolto
A. L.
24/06/2026

Reclamo per mancata restituzione rimborso accreditato su Postepay Evolution estinta

Premesso che: * In data 07 novembre 2025 ho provveduto all'estinzione della mia carta Postepay Evolution, senza mantenere ulteriori prodotti o rapporti attivi con Poste Italiane. * In data 10 novembre 2025 veniva disposto un rimborso a mio favore su tale carta, già estinta al momento dell'accredito. * In data 02 marzo 2026 ricevevo tramite posta un bonifico domiciliato, emesso in data 31 gennaio 2026 e con scadenza 28 febbraio 2026, finalizzato alla restituzione dell'importo a me spettante. * Recandomi presso un ufficio postale il 04 marzo 2026, mi veniva comunicato che, essendo trascorso il termine di validità del bonifico domiciliato, era necessario richiederne la riemissione contattando il numero verde 06 45263322. * Nella medesima data provvedevo a contattare il servizio indicato e mi veniva confermata l'apertura della pratica di riemissione, con assicurazione che sarei stata ricontattata entro 48 ore. * Successivamente ricevevo una telefonata di conferma dell'apertura del ticket n. 8016999798, durante la quale mi veniva però comunicato che avrei dovuto attendere ulteriori aggiornamenti circa l'effettiva riemissione del bonifico. Da quel momento non ho più ricevuto alcuna comunicazione utile. Ho pertanto contattato ripetutamente il medesimo servizio clienti nelle seguenti date: * 19 maggio 2026 * 22 maggio 2026 * 27 maggio 2026 * 28 maggio 2026 * 04 giugno 2026 * 10 giugno 2026 In ciascuna occasione gli operatori si sono limitati a confermare che il ticket risultava ancora aperto, dichiarando che l'unica azione possibile fosse l'invio di ulteriori solleciti e assicurandomi che sarei stata ricontattata entro 24/48 ore. Nelle date del 27 maggio 2026 e del 04 giugno 2026 ho effettivamente ricevuto una chiamata da parte di Poste Italiane alla quale non ho potuto rispondere. Richiamando immediatamente il numero verde, non mi è stata fornita alcuna informazione aggiuntiva rispetto a quanto già comunicato in precedenza. In data 16 giugno 2026 ho inviato un ulteriore sollecito tramite il servizio "Scrivici". Il giorno successivo venivo contattata telefonicamente da un'operatrice che si limitava a ribadire che avrei dovuto attendere ulteriormente. Alla mia richiesta di ricevere una comunicazione scritta sullo stato della pratica, mi veniva risposto che ciò non era possibile. Infine, in data 23 giugno 2026, venivo contattata da un'operatrice che mi comunicava, per la prima volta, che per procedere alla riemissione del bonifico domiciliato sarebbe stata necessaria una formale richiesta scritta tramite PEC o fax. Alla mia richiesta di ricevere via e-mail le istruzioni e i riferimenti necessari, l'operatrice confermava il mio indirizzo e-mail e dichiarava di star inviando la comunicazione in quel momento. Ad oggi, tuttavia, non ho ricevuto alcuna e-mail, alcuna istruzione formale né alcun aggiornamento concreto sulla pratica. Ritengo gravemente inadeguata la gestione della vicenda da parte di Poste Italiane, caratterizzata da informazioni incomplete e contraddittorie, continui rinvii, assenza di riscontri scritti e mancata definizione della pratica nonostante i numerosi solleciti effettuati. A distanza di oltre otto mesi dall'emissione del rimborso da parte del soggetto terzo e di oltre quattro mesi dalla mia prima richiesta di riemissione del bonifico domiciliato, non ho ancora potuto ottenere la somma che mi spetta legittimamente. Con il presente reclamo chiedo pertanto l'immediata riemissione del bonifico domiciliato o, in alternativa, l'accredito della somma mediante altra modalità idonea, nonché una comunicazione scritta contenente lo stato della pratica e i tempi certi di definizione della stessa. In mancanza di un tempestivo riscontro, mi riservo di adire le competenti sedi di tutela dei consumatori e gli organismi di risoluzione delle controversie previsti dalla normativa vigente.

Risolto

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