Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Contestazione addebito
Buongiorno, Contesto l'addebito da voi effettuato sulla mia carta senza la mia autorizzazione! Chiedo nell'immediato la restituzione di € 49.99,altrimenti sarà fatta denuncia di frode da me e la mia banca Attendo vostro riscontro
mancata disattivazione della linea
Spett. TIM S.p.a., Sono titolare del contratto per la linea telefonica/internet/abbonamento tv specificato in allegato. Il 13.3.26 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la PEC qui allegata. Ad oggi, nonostante siano trascorsi più di 30 giorni dalla ricezione da parte Vostra della suddetta comunicazione, il servizio è ancora attivo e, di conseguenza, continuo a ricevere le relative fatture. Avendo autorizzato il pagamento delle bollette tramite addebito diretto, è già stata pagata la fattura n. RL01475009 del 16.4.1926, ed è in pagamento per il prossimo 11.6.26 la n.RL02092870 del 16.5.26, non dovute. Richiedo pertanto la cessazione immediata del servizio e il rimborso della somma indebitamente addebitata pari ad euro 59.80, nonché lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente alla ricezione della disdetta da parte dell’attuale operatore, Sky. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Giovanni Bartolini Allegati: Copia comunicazione di disdetta tramite pec.
Disdetta abbonamento
Buonasera, ho compilato ben due volte il modulo di disdetta dell' abbonamento dall' app , entrambe le volte ho ricevuto una mail di conferma ma non sono stata ricontattata, il mio abbonamento scadrà domani e non intendo rinnovarlo poiché non utilizzo il servizio. Ho sottoscritto il contratto sapendo di poter disdire in qualsiasi momento anche online e voglio conferma della disdetta.
RECESSO
Buongiorno ho richiesto , avvalendomi del diritto di recesso entro 14 giorni dall'attivazione, di chiudere il contratto , avendo restituito gli apparecchi in mio possesso dopo pochissimi giorni, ma ad oggi la linea è attiva e mi vengono addebitati i consumi che di cui di fatto io non utilizzo.
Riconsegna materiali
Buongiorno ho riconsegnato i materiali previa prenotazione ritiro da parte di poste italiane.... ma questi non gli risultano consegnati E mi sta tartassando la serfin 97 agenzia di recupero crediti.... Dopo 23 anni di contratto questo è il modo di trattare i clienti....
Disdetta non accettata
Il testo riportato sotto è quello della disdetta che ho inviato a WIND tramite PEC il 18/05/2026. L'operatore mi ha risposto con un SMS, comunicandomi di non poter accettare la richiesta perché manca il loro modulo ufficiale di disdetta. Non ho inviato tale modulo poiché al suo interno viene specificato che dovrei pagare delle penali. Tuttavia, il problema è loro e non mio: ho pagato regolarmente tutte le fatture e non intendo versare nient'altro, come ho già ampiamente spiegato nella PEC inviata. Se necessario, sono anche in possesso delle registrazioni audio a supporto di quanto dichiarato. Spett.le WIND TRE S.p.A. Ufficio Reclami / Gestione Clienti Via Monte Rosa, 91 20149 Milano (MI) PEC: servizioclienti159@pec.windtre.it Il sottoscritto Paolo Forchini, nato a Clusone (BG) il 10/03/1967, C.F. FRCPLA67C10C800B, residente a Gandellino (BG) in via Foppi n. 2, in qualità di intestatario della linea telefonica fissa n. 0350632808, PREMESSO CHE • In data 19/11/2025 il sottoscritto ha inoltrato regolare richiesta di trasloco della linea sopra indicata, come da vostre registrazioni audio e tracking di lavorazione; • Decorsi i primi 90 giorni previsti dalle condizioni generali di contratto e dalla Carta dei Servizi (scadenza 17/02/2026), la linea non risultava traslocata; • In data 09/02/2026, codesta società ha richiesto un'ulteriore proroga di 90 giorni per l'esecuzione dei lavori tecnici; • Ad oggi, 18/05/2026, la linea non è ancora stata attivata presso la nuova sede e il sottoscritto non ha ricevuto alcun riscontro o aggiornamento in merito, accumulando un ritardo formale pari a complessivi 90 giorni dal termine di scadenza originario. TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO 1. DICHIARA la risoluzione immediata del contratto per vostro grave e reiterato inadempimento contrattuale, ai sensi dell'art. 1453 c.c. Il recesso si intende attivo senza l'addebito di alcuna penale, costo di disattivazione o di recesso anticipato, essendo la causa interamente imputabile a codesta società. 2. DIFFIDA codesta società dal pretendere qualsiasi ulteriore pagamento per il servizio non erogato e dall'emettere successive fatturazioni. 3. RICHIEDE il rimborso integrale di tutte le fatture emesse e pagate dal mese di novembre 2025 ad oggi, in quanto il servizio non è mai stato fruito per cause a voi interamente ascrivibili. Il rimborso dovrà essere eseguito tramite bonifico bancario sul seguente codice IBAN: IT21W0306953550100000005083. 4. RICHIEDE la corresponsione degli indennizzi automatici previsti dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ai sensi della Delibera n. 347/18/CONS, quantificati in € 10 al giorno per 90 giorni di ritardo nel trasloco, per un totale di € 900, oltre all'indennizzo per mancata risposta scritta ai reclami. Con la presente si formula espressa riserva di adire le vie legali e le competenti autorità di regolamentazione (Corecom/AGCOM tramite il portale telematico ConciliaWeb) per la tutela di tutti i propri diritti e per il risarcimento del maggior danno subìto. Distinti saluti,
Disdetta Linea Internet
Spett. Wind Tre S.p.A., In data 14 Agosto 2025 ho richiesto tramite negozio del centro commerciale Conad di Rescaldina la disdetta del contratto specificato in oggetto per la linea telefonica e internet. Ciò è stato fatto poichè in data 2 Agosto, Wind non mi erogava il servizio causa problemi alla colonnina di strada, problemi non meglio precisati. Dopo continui solleciti e nessuna risoluzione, ho richiesto la disdetta della linea in data 14 Agosto. Ho in seguito deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e Vi ho quindi inviato una comunicazione in tal senso tramite pec in data 27 Settembre 2025. Nonostante ciò, il servizio non è stato disattivato. Ciò mi sta causando gravi disagi poichè ora mi è arrivata la richiesta di sollecito di fatture non pagate da una società di recuperi crediti ( AT Spa ) per un servizio che da Wind non ho più usufruito da inizio Agosto del 2025. Con la presente richiedo quindi la cessazione immediata del servizio e Vi diffido sin d’ora dall’addebitarmi qualsiasi spesa in relazione a tale contratto. Allegati: Copia richiesta di recesso Copia documento d’identità
Disdetta offerta linea mobile
Segnalo una grave irregolarità nella gestione della mia richiesta di recesso da parte di WindTre, che ha comportato la perdita del mio diritto di ripensamento e l'addebito di costi che non avrei dovuto sostenere. La linea telefonica mobile è stata attivata il 22/03/2026. In data 02/04/2026, quindi entro il termine di 14 giorni previsto dalla normativa a tutela del consumatore, ho esercitato formalmente il diritto di recesso tramite PEC, allegando il modulo richiesto da Wind Tre, i documenti di identità e indicando chiaramente il numero telefonico interessato dalla cessazione sia nel modulo (al netto di averlo inserito in un campo secondo loro errato) che nel testo della Pec. Successivamente, in data 08/04/2026, WindTre mi ha richiesto un'integrazione formale del modulo sostenendo che alcuni dati non fossero stati inseriti nel campo corretto. Preciso che tali informazioni erano comunque presenti sia nella PEC sia nella documentazione allegata e che ho provveduto immediatamente a trasmettere quanto richiesto. Anziché completare la lavorazione della pratica originaria di recesso entro i 14 giorni (Pratica n. ID1830054709), WindTre ha chiuso tale pratica e ne ha aperta una nuova (Pratica n. ID1831088173), qualificandola come recesso ordinario e non più come esercizio del diritto di ripensamento. Tale operazione è stata effettuata senza il mio consenso e senza alcuna richiesta da parte mia. La conseguenza diretta è stata la perdita del diritto di recesso esercitato nei termini di legge e l'applicazione di costi di cessazione anticipata che non sarebbero stati dovuti. Ritengo tale comportamento particolarmente grave poiché il consumatore aveva manifestato in modo chiaro e tempestivo la volontà di recedere entro i termini previsti dalla legge, aveva fornito tutte le informazioni necessarie e aveva prontamente adempiuto a qualsiasi richiesta di integrazione documentale. Una mera contestazione sulla collocazione di alcuni dati all'interno del modulo non può legittimare la chiusura della pratica originaria e la sua sostituzione con una nuova pratica avente effetti peggiorativi per il cliente. La condotta adottata ha avuto l'effetto concreto di eludere l'esercizio del diritto di ripensamento regolarmente esercitato, trasferendo sul consumatore conseguenze economiche derivanti esclusivamente da una gestione interna della pratica da parte dell'operatore. Chiedo pertanto assistenza per ottenere il riconoscimento della validità del recesso esercitato il 02/04/2026, l'annullamento degli addebiti applicati e il ripristino dei diritti previsti dalla normativa a tutela del consumatore.
Invio fatture per linea non più esistente
Buongiorno Nonostante abbiate risposto al primo reclamo INVIANDO LA NOTA DI CREDITO per la precedente fattura e affermando che chiudevate il contratto per la linea 0117680393 ho ricevuto nuovamente la fattura n. F2614767617. Nonché il sollecito di pagamento da una terza società Hexa Chiedo che provvediate alla cessazione del contratto per la linea non più attiva 0117680393
RECLAMO FORMALE E DIFFIDA AD ADEMPIERE - Mancata liquidazione interessi
Spettabile ING, a seguito dell'avvenuta chiusura del conto corrente d'appoggio tramite portabilità interbancaria (ricevuto accredito di 350€ con causale "TRSALDO"), si rileva che sul Conto Arancio (deposito) associato n. IT78I0347501605000336744735 risultano ancora presenti e non liquidati EUR 840,89 a titolo di interessi netti maturati nel corso del 2026. Essendo l'operatività interna del conto già stata inibita dalla banca stessa e risultando i termini massimi di portabilità scaduti, vi diffido a provvedere senza ulteriore indugio alla liquidazione manuale dell'importo di 840,89€ a titolo di saldo competenze di chiusura definitivo, riservandomi ogni azione legale del caso. L'accredito dovrà essere effettuato sul conto BBVA a me intestato, già utilizzato per la portabilità, avente il seguente IBAN: IT49M0357601601010004481162 Cordiali saluti, Lorenzo Zanetti
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