Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Problema ordine negozio Fiumicino Leroy Merlin
Buongiorno,In data 03/08/2026 ho effettuato e pagato anticipatamente presso il punto vendita Leroy Merlin l'ordine n. 26215L41819 per un importo di € 127,00. Al momento dell'acquisto, l'addetto alle vendite mi aveva espressamente rassicurato che sarei stato avvisato tempestivamente (già dal giorno successivo) per qualsiasi anomalia.Al contrario, dopo circa 15 giorni di attesa, sono stato informato dell'impossibilità di consegnare la merce soltanto il giorno precedente la data di consegna concordata. Tale tardiva e negligente comunicazione mi ha causato un gravissimo disagio, costringendomi a rimandare i lavori edili già pianificati e a subire il blocco del cantiere.Per evitare ulteriori e più gravosi danni economici, mi sono visto costretto a procedere d’urgenza a un "acquisto in danno" (ai sensi dell'art. 1516 c.c.) presso un altro rivenditore situato a 25 km di distanza, pagando il medesimo prodotto € 135,00.Leroy Merlin ha provveduto unicamente al rimborso della quota capitale (€ 127,00), che trattengo a mero titolo di acconto sul maggior avere, ignorando totalmente la mia richiesta di risarcimento e non fornendo alcun riscontro alla PEC di diffida inviata in data odierna.Tutto ciò premesso, intendo richiedere formalmente a Leroy Merlin il risarcimento del danno subito, quantificato in € 100,00, così suddivisi:€ 8,00 per la differenza di prezzo sul prodotto acquistato d'urgenza;€ 92,00 determinati in via equitativa per le spese vive di viaggio (50 km totali a/r per l'approvvigionamento d'urgenza), il tempo lavorativo perso e i gravi disagi logistico-organizzativi derivanti dal rinvio forzato dei lavori.
Rimborso
Spettabile MetLife, Scrivo la presente per contestare formale addebito diretto sul mio conto corrente bancario con ultime 4 cifre 4441 relativo a una polizza assicurativa a me intestata. Segnalo di non aver mai inoltrato alcuna richiesta di preventivo, né di aver mai prestato il consenso o sottoscritto alcun contratto con la vostra compagnia. Trattasi pertanto di una pratica commerciale scorretta e di un addebito mai autorizzato. Con la presente richiedo: L'immediata cancellazione e disdetta di qualsiasi posizione/polizza a me associata. Il rimborso integrale di tutte le somme finora illegittimamente prelevate. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto e della conferma del rimborso entro i termini di legge. In mancanza di riscontro, mi vedrò costretto a segnalare l'accaduto all'IVASS e all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
Mancato rimborso credito residuo gift card
Buongiorno, Sono in possesso di una gift card da 500€, attivata ad Agosto 2024; purtroppo a causa di gravi impedimenti, non ho potuto terminare il credito entro 1 anno ed è quindi scaduta ancora carica di una parte importante di denaro. Ho contattato il servizio clienti che mi ha dato la seguente risposta: “le Gift Card Pandora hanno una validità di 12 mesi dalla data di emissione e attivazione. Inoltre, come previsto dai Termini e Condizioni della Carta Regalo, a partire dal primo giorno del 13° mese successivo alla data di emissione e attivazione viene applicata una commissione mensile di 1,95 € a copertura delle spese amministrative e di gestione, che viene detratta dall'eventuale credito residuo presente sulla carta. Desideriamo inoltre informarla che, una volta decorso il periodo di validità della Gift Card e del relativo account associato, gli eventuali fondi residui vengono trattenuti dalla società emittente della Gift Card, secondo quanto previsto dalle condizioni applicabili. Nel suo caso, la Gift Card è stata emessa nel 2024 ed è scaduta nel mese di agosto 2025. Essendo trascorso ulteriore tempo dalla data di scadenza, anche l'account associato alla carta risulta ormai scaduto. Per tali motivi, non ci è possibile procedere al rimborso dell'eventuale importo non utilizzato entro il periodo di validità della Gift Card”. La stessa commessa di un loro negozio, oltre che varie fonti su Internet, riportano che il credito può essere da loro rimborsato, decurtato di costi amministrativi. Credo sia assolutamente scorretto da parte loro. Chiedo cortesemente vostro supporto per poter ottenere il rimborso di almeno una parte del credito residuo (circa 200€). Grazie
Contro TIM
Il 14 luglio 2026 ho inviato un reclamo a TIM successivamente alla consulenza telefonica con un Vostro avvocato che mi ha indicato la procedura per inviare il reclamo attraverso la PEC di mia moglie, Giuseppina Cocchi, con la delega alla stessa per l'uso della sua Pec, allegando documento di entrambi. A tutt'oggi non ho ricevuto alcun riscontro da parte di TIM. Pertanto, come da accordi con l'avvocato, chiedo il Vostro intervento per ottenere quanto richiesto. Faccio notare che TIM a luglio 2025 mi ha offerto la Fibra a 24,90 Euro telefono incluso fatturando però Euro 25,90 escluso telefono, come spiego nel reclamo, e aumentando la cifra a Euro 28,89 dopo meno di un anno mentre propone la Fibra ai nuovi clienti a Euro 22,90!!!! Allego la Pec con i miei reclami e rimango in attesa di un Vostro riscontro fiducioso che interverrete contro Tim che non risponde. Cordiali saluti Lino Purita
Problema stop produzione fusti the sub 2 litri
Buongiorno mi hanno regalato 2 spillatori the krups uno per casa e uno per quella al mare dopo lo stop improvviso dei fusti da 2 litri da parte di beerwolf questi sono praticamente non utilizzabili quello al mare è ancora nel suo cartone.chiedo come sia possibile trovare ancora in vendita gli spillatori quando poi i fusti nn sono più in commercio.almeno possono ritirali sostituirli con un altro in produzione creare un buono nn so ma tt questo nn è accettabile .entro 15 GG mi aspetto un vostro riscontro in caso contrario passerò tutto alle vie legali
Chiedo gentilmente il vostro aiuto al fine di avere il rimborso per l' abbonamento a 1000 farmacie
Chiedo gentilmente il vostro aiuto al fine di avere il rimborso per l' abbonamento a 1000 farmacie Non richiesto ma addebitato su carta credito
Blocco account senza avviso
Sono stata cliente Amazon per molti anni e desidero segnalare una gestione che ritengo poco trasparente e che mi ha causato un concreto disagio, tanto da portarmi successivamente alla decisione di chiudere il mio account. In data 17 agosto 2026 ho effettuato un ordine per due confezioni di prodotto, per un importo complessivo di € 55,98. Una confezione, del valore di € 27,99, è stata regolarmente spedita e consegnata il 18 agosto. Il problema è sorto successivamente: senza aver ricevuto prima alcuna comunicazione relativa a un mancato pagamento, il mio account Amazon è stato bloccato. Mi sono accorta del blocco soltanto quando ho tentato di effettuare un nuovo ordine, trovandomi improvvisamente impossibilitata a procedere con un acquisto di cui avevo necessità. Solo in un momento successivo ho ricevuto da Amazon la comunicazione secondo cui il pagamento dell’ordine non sarebbe andato a buon fine. La circostanza risulta peraltro poco chiara, perché nelle comunicazioni ricevute Amazon fa riferimento a un “addebito diretto SEPA non andato a buon fine”, mentre sul mio account era regolarmente registrata una carta di pagamento, già utilizzata da Amazon anche pochi giorni prima per altri addebiti. Non mi è quindi chiaro per quale motivo questo specifico ordine sia stato trattato attraverso un addebito diretto SEPA anziché mediante la carta associata all’account. A rendere la situazione ancora più confusa, ho inoltre ricevuto due distinti promemoria di pagamento, entrambi dell’importo di € 30,99, costituiti da € 27,99 relativi all’ordine e da € 3,00 di commissione. Non intendo in alcun modo sottrarmi al pagamento di somme effettivamente dovute. Quello che contesto è la modalità con cui Amazon ha gestito l’intera vicenda: * blocco dell’account prima di una preventiva informazione sul problema di pagamento; * impossibilità conseguente di effettuare nuovi acquisti; * comunicazione del mancato pagamento soltanto successivamente; * riferimento a una modalità di pagamento SEPA che non corrisponde a quella che utilizzavo abitualmente sull’account; * ricezione di due richieste dello stesso importo, senza una spiegazione sufficientemente chiara sull’eventuale duplicazione. Ritengo che sarebbe stato corretto informare preventivamente il cliente dell’esistenza di un problema di pagamento e consentirgli di regolarizzare la posizione prima di procedere al blocco dell’account. A seguito di questa esperienza, e dopo molti anni di utilizzo del servizio, ho deciso di chiudere definitivamente il mio account Amazon. Chiedo pertanto che venga chiarito: 1. per quale motivo il pagamento sia stato gestito come addebito diretto SEPA; 2. per quale motivo l’account sia stato bloccato prima che fossi informata del mancato pagamento; 3. a cosa corrispondano esattamente i due distinti promemoria da € 30,99; 4. quale sia l’importo effettivamente ancora dovuto, evitando qualsiasi rischio di doppio pagamento. Dispongo di tutta la documentazione relativa alla vicenda e allego gli screenshot dell’ordine, della consegna, del blocco dell’account e dei successivi promemoria di pagamento.
Pratica commerciale scorretta
Buongiorno, sono Fabio Mombelli, socio Altroconsumo, e con la presente sottopongo alla Vostra attenzione una controversia che ho già formalmente contestato a Interflora Italia S.p.A., chiedendo la presa in carico della vicenda e una valutazione circa le azioni che posso intraprendere a tutela dei miei diritti di consumatore. Codice socio Altroconsumo: 9324064-36 La controversia riguarda l'ordine Interflora n. 1104561814, effettuato in occasione del 40° compleanno di mia moglie, ricorrente il 21 luglio 2026. 1. La dinamica dell'ordine Da mesi mi trovo lontano dalla mia famiglia, impiegato in Libano nell'ambito della Missione delle Nazioni Unite UNIFIL, in un contesto operativo particolarmente difficile, logorante e caratterizzato da elevati livelli di rischio. La distanza dalla famiglia e le condizioni della missione comportano inevitabilmente sacrifici personali e familiari importanti. In questi mesi ho dovuto rinunciare a molte occasioni della vita familiare che normalmente sarebbero state vissute insieme ai miei cari. Tra queste, anche il 40° compleanno di mia moglie, una ricorrenza unica e irripetibile. Non avendo la possibilità di essere fisicamente accanto a lei in quel giorno, ho cercato un modo per esserci comunque, almeno simbolicamente. Per questo motivo ho affidato ad Interflora qualcosa che, per me, aveva un valore molto più grande del semplice acquisto di un prodotto: ho affidato a Interflora il mio amore, la mia vicinanza e il mio desiderio di essere presente accanto a mia moglie in una giornata che, proprio per la mia lontananza, non avrei potuto condividere con lei personalmente. Durante il procedimento di acquisto ho selezionato il 21/07/2026 come data di consegna. La conferma dell'ordine ricevuta da Interflora riportava espressamente: "Momento di consegna: 21/07/2026 – Intera giornata (9:00 - 20:00)". La data non rappresentava quindi una generica preferenza, ma era direttamente collegata alla finalità dell'acquisto. Successivamente ho ricevuto una ulteriore comunicazione da Interflora nella quale veniva indicato: "Non è necessaria alcuna azione da parte tua: ti confermiamo che il tuo ordine sarà preparato per la consegna il 21/07/2026." La stessa comunicazione concludeva precisando: "La consegna sarà effettuata secondo le tue indicazioni e le condizioni di servizio Interflora." 2. Il mancato rispetto della data Nonostante le suddette conferme, il prodotto è stato consegnato soltanto il 22 luglio 2026, quindi il giorno successivo al quarantesimo compleanno di mia moglie. Il significato di questo ritardo deve essere valutato alla luce della finalità concreta dell'acquisto. Io non avevo acquistato semplicemente una rosa da far recapitare alla mia famiglia. Avevo affidato ad Interflora l'unico gesto concreto che potevo compiere per essere presente, seppure a distanza, nel giorno del 40° compleanno di mia moglie. Quel giorno non era sostituibile con il giorno successivo. La ricorrenza era il 21 luglio e non il 22 luglio. Il 22 luglio il compleanno era già passato e con esso era venuto meno proprio quel momento nel quale avevo affidato a Interflora la possibilità di rappresentare simbolicamente la mia presenza e il mio affetto. 3. Le contestazioni ad Interflora e il continuo diniego Ho contestato formalmente a Interflora il mancato rispetto della data richiesta e confermata, chiedendo il riconoscimento delle conseguenze derivanti dal disservizio. Nonostante le spiegazioni fornite e la documentazione trasmessa, Interflora ha mantenuto un continuo diniego di qualsiasi responsabilità, richiamando dapprima il carattere indicativo dei tempi di consegna e successivamente sostenendo che il servizio fosse soggetto ad una generica tempistica di 24/48 ore e che eventuali ritardi del corriere non fossero imputabili alla società. Ho inoltre sottoposto a Interflora la propria stessa documentazione, dalla quale emerge la possibilità di scegliere una consegna "in data a tua scelta", nonché le comunicazioni con cui la società aveva espressamente confermato la data del 21 luglio. Nonostante ciò, la posizione della società non è cambiata. 4. La proposta del 20% Come ultimo riscontro, Interflora, pur continuando a negare qualsiasi responsabilità, mi ha offerto un codice sconto del 20% per un futuro acquisto, qualificandolo come "gesto di cortesia". Ho ritenuto tale proposta completamente inadeguata rispetto alla natura della vicenda e ho comunicato che non intendo accettarla né utilizzarla. Non è infatti possibile compensare una ricorrenza familiare irripetibile, ormai trascorsa, con uno sconto destinato ad un eventuale acquisto futuro. In particolare, dopo aver affidato ad Interflora un momento così importante e dopo aver sperimentato le conseguenze del mancato rispetto della data, non ritengo che un ulteriore acquisto presso la medesima società possa rappresentare una soluzione alla vicenda. 5. Il significato della data nel servizio Interflora Ritengo che il problema non possa essere ridotto ad un semplice ritardo di un corriere. Il servizio offerto da Interflora è destinato a consentire ai consumatori di essere presenti attraverso un fiore o un regalo nelle ricorrenze e negli eventi importanti della propria vita. Una ricorrenza, tuttavia, ha una data precisa. Un compleanno è il giorno del compleanno, non il giorno successivo. Nel mio caso questo principio assume un significato ancora maggiore perché la distanza e il contesto operativo mi hanno già privato di numerosi momenti familiari. Avevo quindi affidato ad Interflora non semplicemente la consegna di un oggetto, ma la possibilità di trasformare la mia assenza fisica in un gesto concreto di presenza e di amore. È proprio questa possibilità che, a causa della mancata consegna nella data concordata, è venuta meno. 6. La possibile rilevanza per la tutela del consumatore Ritengo quindi che la questione meriti di essere valutata anche sotto il profilo della possibile contraddizione tra: la natura del servizio offerto da Interflora; la possibilità di selezionare una specifica data; la conferma espressa della medesima data; la successiva qualificazione della prestazione come semplice consegna tramite corriere entro 24/48 ore; il totale diniego di responsabilità anche quando la consegna avviene il giorno successivo ad una ricorrenza per la quale il servizio era stato acquistato. Il consumatore che utilizza un servizio destinato alle ricorrenze può ragionevolmente ritenere che la consegna nella data scelta costituisca una caratteristica essenziale del servizio. La differenza tra consegnare nel giorno della ricorrenza e consegnare il giorno successivo non è, in questo contesto, una differenza meramente temporale. È la differenza tra realizzare o non realizzare la finalità per la quale il servizio è stato acquistato. 7. La segnalazione all'AGCM Considerata la posizione assunta da Interflora, ho già provveduto a presentare una formale segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), mettendo Interflora in conoscenza. Nella segnalazione ho sottoposto all'Autorità la possibile rilevanza della condotta sotto il profilo della tutela dei consumatori, con particolare riferimento alla modalità con cui viene presentato il servizio destinato alle ricorrenze e alla possibile divergenza tra la data scelta e confermata dal consumatore e la successiva interpretazione fornita dal professionista. 8. Richiesta ad Altroconsumo Essendo socio Altroconsumo, mi rivolgo ora alla Vostra Associazione affinché possa: esaminare la documentazione allegata e valutare la fondatezza della mia posizione; indicarmi quali siano i miei diritti quale consumatore; valutare se sussistano i presupposti per un intervento di Altroconsumo nei confronti di Interflora; valutare la possibilità di avviare una procedura di conciliazione; indicarmi, qualora la conciliazione non fosse possibile, la strada più opportuna per procedere alla tutela giudiziale dei miei diritti.
Mancata spedizione numero ordine472644
Buongiorno In data 13 agosto 2026 ho effettuato un acquisto sul sito web di Abiby, pagando regolarmente l'importo tramite la mia carta Postepay Evolution.Nonostante l'addebito sia andato a buon fine immediatamente, a oggi la merce non è mai stata spedita e non ho ricevuto alcuna comunicazione logistica. Ho già provveduto a contattare il servizio clienti tramite email per richiedere aggiornamenti sullo stato della spedizione o, in alternativa, il rimborso immediato della cifra versata. L'assistenza clienti è totalmente assente e non ha fornito alcun riscontro.Considerato il blocco ingiustificato del servizio e il mancato rispetto dei termini di consegna, esigo il rimborso integrale del pagamento effettuato. In difetto, procederò tramite il circuito bancario per l'attivazione del chargeback per merce non ricevuta.
Mancata spedizione numero ordine472644
Buongiorno In data 13 agosto 2026 ho effettuato un acquisto sul sito web di Abiby, pagando regolarmente l'importo tramite la mia carta Postepay Evolution.Nonostante l'addebito sia andato a buon fine immediatamente, a oggi la merce non è mai stata spedita e non ho ricevuto alcuna comunicazione logistica. Ho già provveduto a contattare il servizio clienti tramite email per richiedere aggiornamenti sullo stato della spedizione o, in alternativa, il rimborso immediato della cifra versata. L'assistenza clienti è totalmente assente e non ha fornito alcun riscontro.Considerato il blocco ingiustificato del servizio e il mancato rispetto dei termini di consegna, esigo il rimborso integrale del pagamento effettuato. In difetto, procederò tramite il circuito bancario per l'attivazione del chargeback per merce non ricevuta.
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