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PREZZO GPL DA RISCALDAMENTO FUORI CONTROLLO
Salve sono il sig Riccardo mancini come in passato trovo non giustificabile la politica dei prezzi praticati dal mio fornitore gpl da riscaldamento parliamo della soc.ta' AGN ENERGIA del gruppo AUTOGAS NORD. Se si prendono in esame i seguenti prezzi al mc da me pagati da Maggio 2020 a febbraio 2021 si notano i seguenti rialzi :1)maggio 2020 3,18-2)luglio 2020 3,24 3) agosto 2020 3,28 4)ottobre 2020 3,36 5)novembre 2020 3,40 6) dicembre 2020 3,48 7)gennaio 2021 3,64 8) febbraio 2021 3,68. In nove mesi solo aumenti per un totale di cinquanta centesimi al metro cubo.Viceversa se prendiamo in esempio il grafico dei prezzi del gpl da riscaldamento fornito dal MISE.(allegato))il prezzo del gpl da maggio 2020 a Novembre 2020 ha registrato sia aumenti che riduzioni ,salvo poi salire da dicembre ad oggiPERCHE' AUTOGAS NORD PRATICA SOLO AUMENTI .
RIMBORSO COSTI ATTIVAZIONE
Buongiorno, a seguito di una chiamata di un vostro operatore commerciale abbiamo deciso di passare a Illumia le utenze gas e elettricità intestate a Laura Cafissi di un immobile ubicato a Firenze e solo luce di un secondo immobile nel comune di Fiumalbo (MO).L'operatore ha fatto una simulazione dei costi che sarebbero stati addebitati in bolletta sulle utenze evidenziando un risparmio di circa 50%, sia per le utenze residenti (Firenze) che quella non residente (Fiumalbo). Non sono state menzionate e nemmeno calcolate in alcun modo spese di attivazione o altre tariffe dovute a servizi accessori.Nella prima fatturazione oltre a non aver trovato nessuno risparmio, i costi variabili e fissi erano maggiorati rispetto al vecchio fornitore. In aggiunta a questo, sono stati imputati:- su contratto 3500325025 (Firenze luce) 37,50 + iva 10% composto da 34,50 euro di attivazione e 3 euro a titolo di senza pensieri - su contratto 3500321317 (Firenze gas) contributo di attivazione 90€ + iva 22% - su contratto 3500338072 (Fiumalbol uce) 39,50 + iva 10% composto da 34,50 euro di attivazione e 6 euro a titolo di senza pensieri per 2 mesi meno 1 euro sconto bolletta elettronica.Un volta riscontratele incongruenze sopra riportate, abbiamo telefonato al vostro servizio clienti e l'operatore, in modo sgarbato, ha risposto che ormai i costi erano stati fatturati e quindi dovuti.Le fatture delle forniture di Firenze sono state pagate, mentre la fattura relativa all'utenza luce di Fiumalbo non è stata pagata.Ho provveduto immediatamente alla disdetta delle utenze di Firenze per tornare al vecchio gestore.Chiedo che mi venga ricalcolata la fattura di Fiumalbo al netto dei costi non dovuti e che l'importo venga compensato con quanto mi dovrà essere rimborsato per le utenze di Firenze.Chiedo che la differenza mi venga restituita mezzo bonifico.
Addebito tariffa non dovuta ENEL
Salve, sono anni che Enel mi addebita sulle fatture compensi non dovuti, euro 23+iva, quale ritardo pagamento anche di un solo giorno, senza aver espletato alcuna azione indicata dalla stessa ENEL, ovvero solleciti via PEC o RACCOMANDATA. Per loro anche il messaggio automatico via sms è un sollecito valido per poter addebitare il surplus di 23 euro+ iva.C'è da dire che ENEL dimentica invece, avendo la scrivente aderito al servizio Bolletta Web, di inviarmi via sms l'avviso di emissione delle nuove bollette e via mail lo fa anche con 4 gg di ritardo, accorciando così il tempo massimo ( che di solito varia dai 16 ai 10 giorni) per il pagamento della fattura.Dimentica anche che mi hanno attivato ENEL MIA, carta di debito a pagamento mensile, che non ho mai richiesto e per la quale mi ritiravano oltre 3 euro al mese da oltre 4 anni. Ho chiesto l'immediata sospensione e il risarcimento di quanto pagato, ma loro si sono appellati, siccome addebitati sapientemente sulla bolletta elettrica, al fatto che potevo riavere indietro max 2 anni precedenti, come da legge. Ho ribattuto che non si trattava ne di energia elettrica ne di accessori relativi all'energia, ma di un servizio attivatomi senza il consenso e quindi arbitrario. Nulla da fare.Mi hanno poi, per 2/3 mesi, scalato alcune cifre in bolletta elettrica ma, sinceramente, non avendo mai ricevuto alcuna comunicazione in merito, non so proprio perchè sia stato fatto.Ora minacciano di staccarmi il gas, perchè ho defalcato 23 euro + altre 23 + Iva, di bollette pagate in leggero ritardo nel 2018 e per le quali non hanno mai proceduto ad avviare solleciti o diffide scritte, senza aver indicato alcun indirizzo ove fare reclamo o ricorso. Comunque del fatto che avrei defalcato le cifre li avevo avvisati con raccomandata avendo intenzione di rivolgermi all'Arera.Ora mi è arrivata un'altra bolletta con le fatidiche 23+iva. E' da dire, infine, che è accaduto di pagare con ritardo, ma con questo grosso problema del lavoro e con un misero stipendio, vivo sola con un figlio che non lavora, credo di non poter essere accusata di alcunchè e soprattutto di non poter essere schiacciata da una grande prepotente società come ENEL e soprattutto di non aver mai defalcato le 23 euro in presenza di regolare avviso scritto via pec o tramite raccomandata.Grazie per l'aiuto che vorrete accordarmi
APPLICAZIONE DIFFERENTE OFFERTA
Buongiorno, dopo aver richiesto un cambio di fornitore di energia elettrica mediante il sito Facile.it, mi è stato proposto il fornitore IREN, stipulando l'offerta IREN QUICK WEB LUCE. Dalla prima bolletta, IREN mi sta applicando l'offerta IREN Revolution Luce, da me non richiesta. Con questa tariffa sto pagando molto di più di quanto dovrei. A seguito di tutto ciò, ho contattato telefonicamente diverse volte IREN senza mai ottenere nulla di chiaro, ed inoltre ho inviato alcune mail spiegando ed allegando tutta la documentazione relativa al caso.Ho chiesto che venga riconosciuto da parte loro l'errore, con successivo conguaglio a mio favore della differenza pagata ed il cambio del piano tariffario come doveva essere.Le uniche due mail che ho ricevuto da parte di IREN, chiedono la restituzione dei moduli compilati, ove io chiederei il cambio di tariffa, cosa che non ho ancora fatto, perchè come ho già scritto loro, esigo prima una mail dove IREN riconosce l'errore e si faccia carico del rimborso a mio favore. Nel caso io restituisca i moduli compilati, non vorrei risultasse che la richiesta del piano venga ora da me, senza considerare quanto c'è stato in precedenza.Essendo tuttora la situazione stazionaria e, continuando a pagare le bollette con un tariffa molto più cara, sto chiedendo il Vostro aiuto.
Calcolo errato bolletta gas su stime fatte da loro
Arrivata una maxi bolletta del gas su stima totalmente fuori misura fatta da loro pur avendo comunicato per tempo la mia autolettura!Desidero il ricalcolo della bolletta secondo i consumi reali da me comunicati.
Conguaglio maxi
Conguaglio maxi di 1500 europer mancata lettura mensile del contatore luce La lettura per legge deve avvenire mensilmente non si può fare pagare consumi presunti e mandare un maxi conguaglio
Costi fuori controllo
Buongiorno, ho aderito alla vostra offerta tramite un consulente al telefono, con la promessa di un notevole risparmio, infatti €0,075 a kWh era un prezzo interessante e questo è l'unico costo insieme alle accise statali che mi è stato comunicato e garantito.Mi ritrovo già 3 fatture gravate di voci non menzionate nell'offerta e varie voci ripetute.La situazione è che nella bolletta di gennaio a fronte dell'offerta a €0,075 sto pagando per il Costo Medio Unitario in Fattura: 0,97444 €/kWh - ( 13 volte tanto ) e rispetto al mio precedente fornitore quasi 5 volte di più.Riguardo le 3 fatture emesse, chiedo il rimborso almeno di quelle voci di cui non sono stato informato prima della adesione all'offerta.
Variazione condizioni contrattuali
Buongiorno, l’azienda Energy wave ha ridotto da quest’anno le rate della fornitura del riscaldamento da 8 a 4, senza nemmeno una comunicazione a noi utenti. Ci troviamo quindi a pagare lo stesso importo dello scorso anno in 4 mesi anziché in 8 mesi. Ho chiamato il servizio clienti che mi ha risposto che sono decisioni aziendali “dall’alto” e che non è possibile fare nulla.
Inutili reclami alla soc. Hera
Oggetto: Inutili reclami alla soc. Hera Spett. associazione, ho fatto con il Gruppo Hera un contratto di fornitura di luce e gas per seconda casa con decorrenza 12/9/2018 e cessato il 31/8/2020. Da alcuni mesi ho una controversia con l’Ufficio Servizio clienti e famiglie di Imola indicato sulle bollette come Ufficio reclami.Purtroppo i miei reclami si sono scontrati contro un muro di gomma che difende strenuamente il proprio operato e non ammette che nelle bollette possano esserci inesattezze che il ho ampiamente dimostrato.Dopo un anno di fornitura mi sono accorto che, in alcuni periodi, a fronte di consumi esigui o nulli non vi era un significativo calo del costo della bolletta della corrente elettrica.Ciò mi ha indotto ad analizzare più a fondo le bollette che non brillano in chiarezza e mi sono accorto che il consumo reale (differenza fra lettura finale e lettura di attivazione) e consumo fatturato (somma dei consumi delle varie bollette) non coincidevano: il consumo fatturato, in entrambe le forniture, era maggiore del consumo reale.In particolare ho rilevato che l’operazione di ricalcalo dei consumi inseriti a stima, non era sempre fatta correttamente infatti in due casi (dei cinque) nel rivedere il consumo di un precedente periodo calcolato a stima, veniva stornato il consumo appena rivisto e non quello della fattura precedente anche se sulla bolletta è scritto chiaramente: “ricalcalo consumi già fatturati in acconto dal____ al ____. Praticamente un’operazione nulla giacché vi era l’accredito e l’addebito dello stesso importo. Questo si è verificato in una bolletta del 2019 e nella penultima mentre le prime ed una intermedia risultano corrette. Sembrerebbe un errore del sistema, con danno per l’utenza, ed ho rappresentato ad Hera tale dubbio già dal luglio scorso, errore però ricomparso in una successiva bolletta.Ho rilevato anche un errore di trascrizione perché non vi era uguaglianza fra l’ultima lettura (lettura attuale) della bolletta precedente, ripresa come lettura precedente nella bolletta successiva (errore di 3 Kwatt/h).L’errore complessivo è di 39 Kwatt/h, esattamente la differenza fra consumi reali e consumi fatturati.Per il gas l’errore deriva dall’ aver fatturato consumi a stima in un periodo di consumi zero (è riportato nell’ultima bolletta che i consumi dal 31/12/19 al 31.08.20 risultano zero) infatti a fronte di 205 Smc fatturati a stima sono stati stornati solo 133 Smc con un residuo fatturato di 72 Smc che sono esattamente la differenza fra il consumo reale e quella fatturato. Ho inviato ad Hera per posta pec 5 lettere rappresentando le mie rimostranze in modo dettagliato ed inconfutabile allegando copia delle bollette ove evidenziavo e sottolineavo gli errori e rimarcavo gli eventuali risvolti penali, ho anche cercato di spiegare la natura del contendere telefonicamente. Le risposte sono inconcludenti fuorvianti, fuori tema e soprattutto non hanno mai dato risposta alla domanda: come mai il consumo fatturato è maggiore di quello reale?Ho allegato la corrispondenza con Hera e per i dimostrativi dei consumi e del'errore sulla bolletta gas (quest'ultimi non inviati ad Hera) non ho allegato le bollette ricevute da Hera con la 3^ lettera che ritengo non significative.A questo punto che fare? qual è il vostro parere? devo soprassedere?Cordiali salutiGiovanni
Oneri nascosti !
Buonasera, lo scorso novembre sono stata contattato da un vostro intermediario il quale mi ha proposto tariffe vantaggiose per il gas. Per farmi capire l'entità del risparmio mi hanno fatto un calcolo rispetto alle bollette precedenti e a detta loro avrei risparmiato quasi il 40% rispetto all'attuale fornitore. Ho da poco ricevuto la prima bolletta e invece che risparmiare il 40% ho subito un aumento del 110% rispetto alle precedenti bollette con altro fornitore.Prezzo del gas da contratto € 0,26 al metro cubo mi ritrovo un totale di spese per la materia prima di € 55,86 con 88 metri cubi fatturati ( all'interno c'è una voce 'modulazione gestione materia prima' di € 19,50 + iva !!! Inoltre mi trovo addebitato € 18,50 i.e come corrispettivo ogp ( mai comunicato dal vostro intermediario ) Direi che i valori sono notevolmente superiori a quanto proposto. e stimato telefonicamente in modo del tutto ingannevole!! Questa è un vero e proprio inganno .Richiedo pertanto la registrazione telefonica avvenuta, e il rimborso del corrispettivo odg € 18,50 + iva e il rimborso del corrispettivo oneri di modulazione materia di € 19,50 +iva.Resto in attesa di un vostro riscontro Stefano Faglia
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