News

Dentix, arriva il fallimento. Come recuperare i propri soldi e cosa fare se si sta pagando a rate

Dopo il lockdown di marzo e aprile i centri dentali del gruppo Dentix non hanno mai più riaperto. Mentre in Spagna era già stata avviata una procedura prefallimentare, in Italia è stato prima chiesto il concordato preventivo in continuità e, solo ora, è arrivato il fallimento vero e proprio. In molti hanno lavori odontoiatrici rimasti in sospeso o mai iniziati anche se hanno pagato in anticipo la prestazione o hanno aperto un finanziamento per pagarla a rate. Ecco cosa si può fare in questo caso per sospendere le rate e ottenere il rimborso di quanto già pagato.

  • contributo tecnico di
  • Anna Vizzari
  • di
  • Luca Cartapatti
05 novembre 2020
  • contributo tecnico di
  • Anna Vizzari
  • di
  • Luca Cartapatti
Dentix

A molti il nome dice poco, per altri invece la questione è nota: da maggio i centri Dentix non hanno più riaperto.

Il gruppo Dentix era una catena di centri per la cura dei denti presente in Spagna, Italia, Messico e Colombia. Solo in Italia contava una sessantina di centri ai quali si sono rivolte migliaia di persone attratte soprattutto dalla possibilità di pagare le costose cure odontoiatriche anche a rate, aprendo una linea di credito con alcune finanziarie collegate. Il gruppo Dentix, però, versava in difficoltà economiche tanto che in Spagna dove Dentix è molto diffusa (contava 160 centri dentistici) ha già avviato una procedura prefallimentare per trovare un accordo con i creditori. Il 22 ottobre 2020 Dentix Italia è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Milano.

Il Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento 

In Italia Dentix non ha mai più riaperto i suoi centri nonostante la fine del lockdown a maggio. La società aveva chiesto al Tribunale un concordato preventivo in continuità in base al qualeaveva tempo fino al 23 novembre 2020 per presentare un piano di ristrutturazione del suo debito. Ma ciò non è avvenuto e, così, il Tribunale di Milano ha dichiarato il suo fallimento.  

Cosa puoi fare se hai già pagato

Per chi vanta dei crediti nei confronti di Dentix, per esempio per avere pagato in tutto o in parte delle cure dentistiche mai ricevute o ricevute solo parzialmente, c’è la possibilità di insinuarsi al passivo entro il 21 gennaio 2021 inviando una pec al seguente indirizzo f484.2020milano@pecfallimenti.it. Per eventuali domande si possono contattare i curatori della procedura fallimentare: i riferimenti sono disponibili online.  

Nel limbo di cure e rate

In tanti hanno già pagato degli anticipi e tanti hanno sottoscritto dei prestiti finalizzati per coprire le spese. Il prestito finalizzato è un finanziamento di credito al consumo che in base ad un accordo siglato tra la società e una finanziaria prevede che la finanziaria, su richiesta del cliente, gli accenda un prestito con il cui capitale viene subito pagata la società (nel nostro caso Dentix) e che viene rimborsato dal cliente con rate mensili direttamente alla finanziaria. Tutto nella legalità ovviamente, ma i problemi nascono invece se i pazienti non possono più ricevere le cure per cui hanno acceso il prestito e nel frattempo pagano le rate.

Pagamento a rate: cosa puoi fare

Per chi sta pagando a rate c'è la possibilità di risolvere il contratto di finanziamento. Dentix aveva accordi con Cofidis, Deutsche Easy e Fiditalia. In questo caso in base all’articolo 125 quinquies del TUB (dlgs 385/93), nel caso di prestiti finalizzati, in caso di inadempimento da parte del fornitore dei beni o dei servizi il consumatore, dopo aver inutilmente effettuato la costituzione in mora del fornitore, il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto di finanziamento, se con riferimento al contratto di fornitura di beni o servizi ricorrono gravi motivi di inadempienza (e ovviamente il fallimento lo è). Nel caso di una cura dentistica non terminata o non iniziata si può affermare senza dubbio che l’inadempienza sia grave ancor più se la società è fallita.

Se hai lavori non terminati o mai iniziati, la risoluzione del contratto di finanziamento comporta l'obbligo per la finanziaria di rimborsare al consumatore le rate già pagate e ogni altra spesa relativa alla parte di lavori non terminati. Ovviamente dopo la risoluzione il consumatore non deve più pagare le rate successive. Questa regola vale anche nel caso in cui ci sia un soggetto a cui sono stati ceduti i crediti. Ci riferiamo al caso in cui le cure mediche siano state pagate attraverso il sistema Pagodil di Cofidis, in base al quale si è attivato con Dentix una dilazione di pagamento (rate senza spese e interessi), il cui credito Dentix ha ceduto a Cofidis.  

Come chiedere la risoluzione del contratto

Il fallimento di Dentix prova la grave inadempienza nella fornitura dei servizi di cura dentistica per i quali è stato acceso un prestito. Non serve mettere dunque in mora Dentix. Basta inviare una lettera alla finanziaria per chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento citando il fallimento di Dentix; la finanziaria vi dovrà concedere quindi di non pagare le rate successive e di avere il rimborso di quanto già avete pagato.

Se hai bisogno di aiuto puoi ricontattarci al numero 02.6961550. Per i nostri soci, gli esperti della consulenza giuridica sono sempre a disposizione: ti diranno come fare per chiedere la risoluzione del finanziamento e ti daranno tutte le informazioni per avere indietro ciò che ti spetta.