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A pagamento negli ospedali pubblici: prezzi allineanti alla sanità privata

Tra intramoenia e privato puro, il costo medio delle prestazioni sanitarie è quasi identico. La differenza? Negli ospedali pubblici le tariffe sono meno ballerine. Questo mette al riparo dal rischio di prezzi esagerati, ma consente anche meno risparmi. La nostra inchiesta in dieci città. 

  • di
  • Matteo Metta
03 aprile 2019
  • di
  • Matteo Metta
intramoenia

Per saltare le code nella sanità pubblica basta mettere mano al portafogli. Lo certifica anche il ministero della Salute: ben il 64% delle prestazioni sanitarie in regime di intramoenia, cioè grazie ai medici che praticano la libera professione in ospedale, viene erogato entro dieci giorni. Qual è allora la differenza di costi con la sanità privata pura? È quanto abbiamo voluto appurare contattando 41 ospedali pubblici di dieci città ai quali abbiamo chiesto tempi e costi relativi a cinque prestazioni ambulatoriali, scelte tra le più diffuse: ecografia dell’addome completo, gastroscopia, panoramica dei denti, visita ginecologica e risonanza magnetica alla colonna. Fatta eccezione per la visita ginecologica, in tutti gli altri casi il costo medio nella sanità privata e quello in regime di intramoenia sono quasi identici: differiscono di pochissimi euro.

Minori oscillazioni di prezzo

Cambia invece la forchetta tra tariffa minima e quella massima, che nel caso dell’intramoenia è più stretta, cosa che si traduce in prezzi meno variabili. In altre parole, l’ospedale pubblico quando fa il privato garantisce tariffe senza picchi eccessivi, né in positivo né in negativo. Questo da una parte mette il cittadino al riparo dal rischio di pagare un prezzo fuori mercato – per esempio quegli 800 euro per una risonanza magnetica che abbiamo rilevato nel corso di una nostra recente inchiesta in due cliniche private, a Milano e a Roma –, dall’altro riduce però le possibilità di risparmio. Se infatti nella sanità privata si incontrano strutture che offrono la risonanza magnetica anche a 45 euro, cioè a un prezzo più basso del ticket sanitario, in regime di intramoenia il prezzo più basso da noi rilevato è di 120 euro.

Non passare subito al privato

E i cittadini cosa possono fare? Prima di ricorrere al privato o rinunciare alle cure per mancanza di soldi, meglio percorrere più strade con il Ssn. Intanto puoi giocare d’anticipo. Quando hai in mano una ricetta medica, non perdere giorni preziosi e chiama subito il Cup. Se i tempi prospettati sono troppo lunghi, non arrenderti e richiama nei giorni successivi: succede spesso che si liberino dei posti per improvvise rinunce. Inoltre, tieni presente che ci sono strutture sanitarie private convenzionate con il Ssn che non sono in rete con il Cup. Prova a chiamare direttamente la singola struttura.

Visite ed esami: confronta i costi nelle strutture della tua città

I prezzi rilevati nel corso delle nostre inchieste sono consultabili attraverso il nostro database online. Devi prenotare un esame e non sai dove andare e quanto può costare? Inserisci la tua città per scoprire dove ti costa meno. Per ciascuna prestazione troverai i contatti della struttura, il sito, se è possibile fare la visita al sabato e il prezzo.

Abbiamo raccolto i dati di oltre 200 strutture in forma anonima, proprio come faresti tu