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Metti alla prova la tua memoria

13 gennaio 2014

La memoria è la capacità del cervello di contenere e conservare informazioni e di richiamarle in risposta a qualche sollecitazione esterna. Valuta la tua memoria e tienila in esercizio con il nostro quiz.

I tipi di memoria

In base alla durata dei ricordi e alle funzioni fisiologiche che noi usiamo una parte delle neuroscienze suddivide la memoria in tre tipi. La memoria sensoriale-immediata utilizza i cinque sensi (udito, tatto, gusto, vista, olfatto) e permette di conservare le informazioni per un tempo brevissimo (pochi secondi). La memoria a breve termine conserva per un tempo poco più lungo (qualche minuto) informazioni ricevute dalla memoria sensoriale dopo averle elaborate. La memoria a lungo termine conserva per anni o decenni alcune informazioni, elaborate in modo ancora più complesso e trasformate in ricordi stabili.

Usiamo la memoria immediata quando ascoltiamo una serie di cifre in una lingua a noi incomprensibile e siamo in grado di ripeterle solo subito dopo averle ascoltate. Quando invece tentiamo di ricordare un numero di telefono che ci è appena stato dettato nella nostra lingua, il nome di una persona che ci è appena stata presentata o la lista delle cose da comprare al supermercato, i suoni sono elaborati tramite altre funzioni neurologiche, per esempio attraverso il linguaggio, e vengono immagazzinate nella memoria a breve termine, che può contenere al massimo una dozzina di informazioni. Queste vengono perse se non sono elaborate ulteriormente al fine di essere immagazzinate nella memoria a lungo termine, grazie alla quale alcuni ricordi sono nostri per sempre: il nostro numero di telefono ripetuto innumerevoli volte, come si fa ad andare in bicicletta, fatti accaduti nella nostra infanzia. I contenuti della memoria a lungo termine, comunque, per essere mantenuti e non andare perduti anch'essi, devono essere periodicamente "riportati a galla".

Esistono altri modi di classificare la memoria, non in base alla durata dei ricordi, ma a seconda del contenuto dei ricordi stessi, che presuppone l'utilizzo di diverse strutture cerebrali. Si parla quindi di memoria episodica (ricordare una breve storia, che cosa si è mangiato la sera prima, che cosa si è fatto il giorno del proprio compleanno), di memoria semantica (sapere il nome del presidente della repubblica, sapere di che colore è un fenicottero), di memoria procedurale, che riguarda le informazioni rispetto a comportamenti automatici (guidare, scrivere a macchina) e di memoria dichiarativa, che riguarda le informazioni comunicabili che vengono richiamate consciamente (per es. la strada per recarsi in un determinato posto, o un numero di telefono). Spesso i due tipi di classificazione si intersecano vicendevolmente (ed esiste quindi una memoria semantica a breve termine, una memoria procedurale a lungo termine, e così via).