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Assistenza domiciliare: cos'è e chi ne ha diritto

18 aprile 2017
assistenza domiciliare

18 aprile 2017
Dedicata a disabili, anziani e persone non autosufficienti, l'assistenza domiciliare è distinta in vari tipi di servizi: l'Assistenza Domiciliare Programmata (ADP), quella Integrata (ADI) e l'Ospedalizzazione domiciliare. Ma cosa cambia tra queste tipologie di servizi? E chi può richiederli? Ecco tutti i dettagli. 

Cos'è l'Assistenza domiciliare

Il Servizio Sanitario Nazionale garantisce percorsi assistenziali nel proprio domicilio, o “cure domiciliari”, alle persone non autosufficienti e in condizioni di fragilità. Quest’ultima si riferisce ad una condizione della persona, caratterizzata dalla perdita di capacità e di funzione a livello fisico, psichico o sociale.

L’assistenza domiciliare è un servizio previsto dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) pensato per dare risposta ai bisogni di salute, anche complessi, delle persone fragili in generale, cioè degli individui non autosufficienti, anziani, disabili, ai fini della gestione della cronicità e della prevenzione della disabilità.

In particolare, il bisogno di assistenza viene esaminato tramite specifici strumenti e scale di valutazione multiprofessionali e multidimensionali che consentono l’eventuale presa in carico della persona sia nelle sue necessità sanitarie che in quelle sociali attraverso la definizione di un “Piano Assistenziale Integrato” (di solito abbreviato in PAI).

Le cure domiciliari prevedono un programma di trattamenti medici, infermieristici e riabilitativi, necessari per stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualità di vita dell’assistito. Queste sono erogate in modo diverso secondo l’organizzazione dei servizi territoriali delle Aziende Sanitarie Locali (ASL) e sono generalmente coordinate dal distretto sociosanitario dell’ASL in collaborazione con i Comuni. Infatti, per le prestazioni di carattere sociale (ad esempio, l’aiuto per l’igiene personale, le pulizie di casa, preparazione dei pasti, …) il cittadino deve fare riferimento al Comune di residenza che, secondo la fascia di reddito dell’assistito, eroga prestazioni di assistenza sociale e di sostegno alla famiglia a supporto di quelle domiciliari.

L’organizzazione dell’Assistenza Domiciliare presso le diverse ASL

Il servizio di Assistenza Domiciliare è disponibile su tutto il territorio nazionale ma organizzato e coordinato secondo le modalità dei diversi servizi territoriali della propria regione. Quindi è possibile consultare il servizio di Assistenza Domiciliare e la relativa progettazione della propria ASL.


Spesa finanziata dal ministero dello Sviluppo economico ai sensi del Decreto 6 agosto 2015.