Treni, in estate cantieri e ritardi in tutta Italia. Lungo stop sulla Milano-Genova
Annunciati da tempo, i disagi legati ai cantieri sulla rete ferroviaria raggiungono il picco nel periodo di esodo estivo. I lavori causeranno rallentamenti e disagi, con una ricaduta pesante sui passeggeri, che pagano per un servizio inadeguato. Contattaci e ti assisteremo, ma ci serve anche il tuo aiuto: firma la nostra petizione per avere indennizzi equi. Ecco cosa succederà nei prossimi mesi.
Ferrovie dello Stato lo aveva annunciato mesi fa, ma ora che siamo nel periodo più caldo dell’anno il danno diventa pesante e concreto: molte tratte ferroviarie sono interessate da lavori di ammodernamento della rete che provoca un consistente aumento dei tempi di percorrenza. Un problema che colpisce i treni regionali e Intercity, ma anche la linea dell’Alta velocità. Uno degli scenari più critici sarà il lungo blocco della linea Milano-Genova, tratta battutissima nella stagione estiva.
Torna all'inizioTreni estate 2026: il lungo stop sulla tratta Milano-Genova
La principale interruzione dei treni nell’estate 2026 sarà quella che interessa la tratta Milano-Genova: dal 20 luglio al 28 agosto il blocco della linea sarà completo. In questo periodo i treni che viaggiano tra il capoluogo della Lombardia e quello della Liguria saranno comunque garantiti tramite percorsi alternativi e allungamento dei tempi di viaggio.
Il cantiere è dovuto ai lavori di manutenzione straordinaria al ponte sul Po tra Pavia e Voghera, che si protrarranno per tutta l’estate. Anche prima e dopo la chiusura totale, la circolazione sarà ridotta: dal 3 giugno al 19 luglio e dal 29 agosto al 30 settembre la linea sarà a binario unico nel tratto tra queste due città.
Torna all'inizioIl calendario dei cantieri ferroviari
La rete ferroviaria nazionale in estate sarà interessata da molte altre interruzioni con il rischio di provocare effetti a catena sul resto delle linee. Si prevedono anche diverse sostituzioni dei convogli con autobus. Sulla pagina dedicata di RFI o su quella di Ferrovie dello Stato si possono scoprire nel dettaglio e con aggiornamenti quali sono i cantieri e quali i disagi annunciati per i passeggeri.
Ecco le tratte coinvolte:
- Linea AV Milano-Bologna: interruzione dal 10 al 17 agosto tra Piacenza Est e Melegnano per il rinnovo dei deviatoi. Previsti percorsi alternativi sulla linea convenzionale;
- Linea AV Roma-Firenze: interruzione dal 10 al 28 agosto tra Chiusi Sud e Orvieto Nord per manutenzione alla galleria di Fabro e al viadotto sul Paglia. Previsto instradamento sulla linea convenzionale;
- Linea Caserta-Foggia: interruzione dal 10 al 30 giugno per i lavori alla nuova linea AV Napoli-Bari. Previste soluzioni alternative anche con bus sostitutivi.
- Nodo di Firenze: interruzioni dal 5 al 9 e dal 26 al 30 luglio per la seconda fase della sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino. Previsti bus sostitutivi tra le stazioni di Santa Maria Novella e Campo di Marte e deviazioni sulla linea tirrenica.
Tempi più lunghi e difficoltà in vista, quindi, per tutti coloro che in estate da Milano si recano in treno sulla riviera ligure. Per quanto riguarda le linee costiere della ferrovia adriatica e tirrenica, invece, non ci saranno nuovi problemi di percorribilità: RFI ha preservato da interventi queste direttrici strategiche per il turismo.
Torna all'inizioRincari della benzina e ferrovie bloccate: un’estate difficile per i viaggiatori
La rete ferroviaria italiana è interessata da 1.300 cantieri attivi tra grandi opere, manutenzione ordinaria e straordinaria. Il tutto per dare al paese ferrovie più moderne, rapide e speriamo più efficienti. La concentrazione di questi lavori sta però rendendo molto difficile la vita dei viaggiatori. Chi sta progettando di viaggiare in treno in vista del periodo vacanziero, anche per evitare i rincari dei combustibili che rendono i viaggi in auto più costosi, quest’estate dovrà fare i conti con tempi più lunghi, blocchi e deviazioni, anche sull’alta velocità. Ed è già quindi annunciato anche il conseguente aumento del traffico stradale nei mesi caldi, già critico da anni per i cantieri cronici, in particolare lungo le vie del mare in Liguria. I disagi nel periodo vacanziero li abbiamo visti anche la scorsa estate, ma ora si aggiungono a un anno di passione per i viaggiatori, costellato da guasti, incidenti o cancellazioni impreviste che hanno provocato ritardi continui. Il servizio ferroviario ormai è inattendibile, il ritardo è cronico, come rivela la nostra ultima indagine sulla puntualità dei treni.
Per chi deve mettersi in viaggio, il consiglio è di pianificare con cura i propri spostamenti e di aggiornarsi costantemente attraverso i canali digitali di Trenitalia e Italo. E poi di pretendere i rimborsi dovuti per i treni in ritardo.
Torna all'inizioRimborsi inadeguati, viaggiatori da tutelare
I cantieri sono necessari per ammodernare la rete ferroviaria, ma comportano soppressioni di treni, ritardi e modifiche di orario che causano forti disagi per i viaggiatori. A fronte di questi e altri disagi, l’attuale sistema di indennizzi per ritardi e cancellazioni non è adeguato alla situazione emergenziale che stanno vivendo i passeggeri. I problemi legati ai cantieri durano ormai da troppo tempo, serve un cambio di passo per compensare in maniera equa e giusta i viaggiatori.
Altroconsumo, da tempo, chiede alle autorità italiane ed europee di intervenire per aumentare le percentuali di indennizzo da riconoscere ai passeggeri e di abbassare la soglia di ritardo oltre la quale scatta il diritto all’indennizzo, così da compensare in modo equo i viaggiatori alle prese con disagi cronici e in continuo aumento.
Nello specifico chiediamo che:
- l’indennizzo minimo per ritardi sia pari al 30% del costo del biglietto e che tale indennizzo per tutti i tipi di treno scatti dopo 30 minuti di ritardo (dopo 15 minuti per i treni dell'Alta Velocità);
- l’indennizzo sia pari al 50% del costo del biglietto in caso di ritardo superiore a 60 minuti (dopo 30 minuti per l'Alta Velocità);
- il rimborso sia pari al 100% del costo del biglietto in caso di ritardo pari o superiore a 120 minuti;
- gli indennizzi vengano erogati automaticamente, senza necessità di richiesta da parte dei passeggeri;
- ci sia la possibilità di scegliere tra rimborsi e indennizzi in denaro oppure in bonus.
Altroconsumo ti assiste per fare un reclamo
In questa difficoltà Altroconsumo non ti lascia da solo. Il nostro servizio di assistenza legale è a tua disposizione per ogni problema. Hai diritto a fare un reclamo e, se il risultato non ti soddisfa, un nostro avvocato ti assisterà nella fase di Conciliazione.
Aiutaci a portare avanti questa battaglia per i diritti dei passeggeri. Aderisci alla nostra azione per avere un sistema di indennizzo più equo ed efficiente in caso di ritardi e cancellazioni dei treni.
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