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Latte per neonati: quale scegliere?

28 giugno 2013
latte neonati

28 giugno 2013

Il migliore è quello della mamma. Ma per chi non può allattare nei primi mesi, ecco una piccola guida alla scelta del latte artificiale: senza bisogno di spendere troppo.

Per un neonato niente è meglio del latte della mamma. Ci sono casi però, in cui allattare non è possibile o bisogna integrare il latte materno con quello artificiale. Abbiamo testato 21 campioni di latte artificiale, quello per neonati, dalla nascita ai sei mesi. Ne esistono due tipi: latte in polvere da ricostituire e latte già liquido. La differenza, che non si può colmare è quella tra latte materno e latte adattato. Per il resto, le varie marche offrono prodotti simili.

Ecco i risultati completi del test.

Cosa contiene?

La normativa italiana ed europea sul latte per neonati è molto severa: tra l’altro non si possono utilizzare Ogm e sono molto bassi i livelli tollerati di residui di inquinanti fitosanitari (pesticidi). In etichetta deve essere chiara la distinzione tra latte per lattanti (fino a sei mesi) e latte di proseguimento, per bambini più grandi: due tipi che non bisogna confondere. Dal punto di vista degli ingredienti, nessuno dei latti (in polvere o liquidi) che abbiamo esaminato presenta problemi. I produttori vantano talvolta in etichetta alcuni ingredienti “speciali”, non obbligatori per legge, ma consentiti. Alcuni ingredienti facoltativi possono essere utili; mentre i prebiotici e i probiotici non sono consigliati.

Un prezzo alto non è sinonimo di qualità

I canali di vendita sono diversi: supermercati, negozi per bambini e farmacie. Il che implica prezzi molto variabili a seconda del luogo in cui il latte è venduto: i negozi per bambini sono spesso più cari anche delle farmacie. Un primo consiglio è dunque scegliere con attenzione il canale di vendita, ricordando che il più conveniente è il supermercato, che offre latte di qualità. In generale il latte liquido è più caro di quello in polvere, a parità di marca: è il prezzo da pagare per la maggiore comodità di utilizzo, è già pronto, basta scaldarlo a 37°C. I prodotti di marca come sempre costano di più, indipendentemente dal canale di vendita. Ma il prezzo non è un indicatore di qualità. I 21 prodotti analizzati sono, dal punto di vista degli ingredienti, molto simili.


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