Consigli

Vino: come sceglierlo al ristorante

21 marzo 2016

21 marzo 2016

Bianco o rosso, a temperatura ambiente o freddo. Scegliere dal menù oppure preferire quello "della casa"? Ogni cibo, poi, ha il suo vino. Ecco i consigli per scegliere la bottiglia più adatta alla serata fuori casa. 

Può capitare che il vino scelto al ristorante in cui abbiamo deciso di trascorrere la serata non risponda del tutto alle nostre esigenze, che non si accompagni pienamente ai piatti scelti, o che sia servito alle temperature sbagliate. Ecco come fare per minimizzare questi rischi.

Consulta prima il menù

Il vino va scelto solo dopo aver consultato il menù e deciso cosa mangiare. In questo modo è più semplice che la bottiglia scelta sarà quella più appropriata per accompagnare il pasto. Tieni presente che i piatti leggeri, non elaborati, richiedono vini ugualmente giovani e poco corposi. I vini bianchi per esempio si accostano meglio con le carni bianche e sono ideali con il pesce. Accompagnano bene anche i legumi cotti e i formaggi freschi. I piatti grassi e robusti, invece, si adattano bene ai vini con un certo grado di invecchiamento, tannici, corposi, con un grado alcolico elevato. Il tannino infatti contrasta il grasso e ripulisce la bocca, rendendo le papille gustative di nuovo pronte a percepire nuovi sapori.

La carta dei vini

La carta dei vini è uno strumento utile per poter effettuare la scelta. Spesso capita che sia poco leggibile, con informazioni poco chiare o addirittura vini non disponibili: dovrebbe invece rappresentare chiaramente vini e prezzi ed essere di facile lettura. Una buona idea sarebbe, per esempio, riportare i vini suddivisi per tipologia di piatto, partendo da quelli ideali per l’aperitivo fino a quelli consigliati per il dessert, dividendoli per area di provenienza e ordinandoli per prezzo, fornendo per ognuno almeno le indicazioni di base (grado alcolico, annata, uve, produttore e magari caratteristiche del vino). Richiedila sempre: in questo modo potrai scegliere al meglio avendo la possibilità di visualizzare chiaramente l’elenco dei vini disponibili e avrai una chiara idea del costo di ciascuna bottiglia.

Come deve essere servita una bottiglia

Una volta scelto il vino, la bottiglia deve essere portata al tavolo chiusa. Il cameriere la deve aprire davanti a te: a garanzia che il prodotto servito sia effettivamente quello ordinato e che non derivi da una bottiglia aperta sulla cui durata di conservazione non si hanno notizie.

Il vino "della casa"

Rappresenta (di solito) la scelta più conveniente economicamente, ma spesso il vino "della casa" è privo di tutte quelle informazioni che si trovano sulle etichette delle bottiglie. Non esitare, quindi, a chiedere tali informazioni: per esempio da dove deriva il vino, con che uve è stato elaborato, qual è il suo grado alcolico, da quale vendemmia deriva.

Porta a casa il vino che rimane

Se sei certo che, durante la cena, non consumerai una bottiglia intera, chiedi che il vino ti venga servito in mezze bottiglie. Rispetto al classico bicchiere sfuso, avrai la certezza che il contenuto corrisponde effettivamente a ciò che hai ordinato. Se il locale non è provvisto di mezze bottiglie, valuta la possibilità di portare a casa la bottiglia che contiene l’avanzo del vino ordinato.

Da dove viene presa la bottiglia?

Fai attenzione al luogo in cui viene prelevata la bottiglia dal cameriere. Se si trova vicino a fonti di calore o alla luce diretta, la qualità del vino ne potrebbe aver risentito (le fonti di calore provocano un invecchiamento precoce). I vini dovrebbero essere conservati al buio e a temperature comprese tra i 10 e i 14 °C. Scegliete locali che rispettano queste condizioni.

La temperatura giusta

Ogni vino dovrebbe essere consumato alla sua temperatura ideale. Un vino bianco dovrebbe essere servito attorno agli 8-10 °C: l’ideale quindi è che sia portato in un secchiello con del ghiaccio sul fondo. Attenzione però: la temperatura non deve scendere al di sotto degli degli 8°C. In questo caso, infatti, gli aromi non vengono quasi percepiti. Un rosso corposo dovrebbe invece essere degustato a una temperatura di 18 °C (temperatura ambiente). Se però, ti capita di pranzare all'aperto d'estate con temperature elevate, richiedi un secchiello con ghiaccio anche per i rossi. Una temperatura sopra i 20°C, infatti, può pregiudicare la qualità del prodotto.


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