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Class action Dieselgate: in corso l'appello

27 novembre 2022
Dieselgate

Il colosso tedesco ha giocato la carta del ricorso in appello contro la sentenza di primo grado del Tribunale di Venezia  che ha stabilito un risarcimento fino a oltre 3 mila euro a testa per tutti gli automobilisti coinvolti nello scandalo Dieselgate e ammessi alla nostra class action. I risarcimenti sono attualmente bloccati in attesa della decisione del Giudice d’appello. La prossima udienza sarà a metà maggio 2023.

La class action

Volkswagen a febbraio 2022 ha deciso di ricorrere in appello contro la sentenza di primo grado del Tribunale di Venezia del Luglio 2021 che l’ha condannata a risarcire i circa 63 mila consumatori ammessi alla class action di Altroconsumo per lo scandalo Dieselgate.

La casa automobilistica, agli inizi di luglio 2021 è stata condannata dal Giudice a pagare complessivamente oltre 100 milioni di euro in favore di circa 63 mila aderenti ammessi alla class action, acquirenti di auto nuove, usate ed ex proprietari, fino ad un importo massimo risarcibile di 3.300 euro a testa.

Volkswagen prende tempo

Ovviamente ritarda il pagamento del risarcimento ai consumatori stabilito dal Giudice di primo grado in una storica sentenza. Il Giudice di Appello, infatti, ha sospeso la sentenza fino al termine del giudizio di appello e questo purtroppo ha bloccato i risarcimenti. Quello di Altroconsumo, lo ricordiamo, è l'unico procedimento di natura collettiva pendente in Italia (avviato nel 2016) che preveda un risarcimento diretto ai consumatori, nonostante in questi anni siano stati avviati svariati procedimenti penali e civili da avvocati, gruppi o singoli cittadini.

Il giudizio di Appello è iniziato a febbraio 2022 e la prossima udienza è fissata a maggio del 2023. Al momento è prevedibile che la sentenza di appello venga emessa entro la fine del 2023. Siamo fiduciosi sull’esito positivo dell’appello, che ci consentirà di avvicinarci, al momento in cui Volkswagen dovrà dare esecuzione a quanto stabilito dal Giudice, di risarcire tutti i consumatori ingannati durante lo scandalo Dieselgate.

Ricordiamo che Volkswagen ha accettato di risarcire le vittime dello scandalo Dieselgate sia in Germania che nel Regno Unito, mentre ha finora respinto, senza alcuna spiegazione, i ripetuti inviti di Altroconsumo ad un accordo sul risarcimento ai consumatori italiani.