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Osservaprezzi sui carburanti informazioni incomplete

04 marzo 2011

04 marzo 2011

Benzina alle stelle. Diventa importante informare i consumatori, obiettivo che si prefigge il nuovo servizio di monitoraggio dei prezzi alla pompa che si trova sul sito del ministero per lo Sviluppo economico. Un’iniziativa utile, anche se per il momento incompleta e approssimativa. Lo abbiamo verificato andando su e giù per l’Italia.

Benzina alle stelle. Diventa importante informare i consumatori, obiettivo che si prefigge il nuovo servizio di monitoraggio dei prezzi alla pompa che si trova sul sito del ministero per lo Sviluppo economico. Un’iniziativa utile, anche se per il momento incompleta e approssimativa. Lo abbiamo verificato andando su e giù per l’Italia.

Prezzi in impennata
Il petrolio è in ascesa, trainato dalla domanda asiatica e dalle inquietudini generate dalla complicata situazione mediorientale. Parlare dei prezzi dei carburanti in questo momento è come parlare dei numeri del lotto. Gli aumenti si inseguono senza sosta.

Un nuovo sito di monitoraggio
Il ministero per lo Sviluppo economico ha recentemente aperto un servizio web di monitoraggio dei prezzi praticati dai distributori in Italia, per il momento, tuttavia, limitato alle stazioni di servizio autostradali, anche se in futuro dovrebbe essere esteso a tutte le pompe di benzina del territorio nazionale.

La nostra prova sulle strade italiane
Funzionale? Utile? Noi abbiamo voluto metterlo alla prova. Lo scorso 2 marzo abbiamo consultato il sito e poi abbiamo mandato i nostri collaboratori a farsi un giretto in autostrada. Abbiamo percorso tutta la Milano-Napoli, la Napoli-Salerno e abbiamo anche fatto una prova da Bari a Napoli. Lungo tutti questi percorsi, che abbiamo effettuato in entrambi i versi di marcia, sono state rilevate alcune informazioni, come la marca del distributore, il prezzo di benzina verde e gasolio normali, sia al servito che al self-service, e il fatto che il distributore fosse preceduto o meno da un “benzacartellone”. Complessivamente sono stati rilevati i prezzi di 75 stazioni di servizio autostradali.

C’è ancora molta strada da fare
Confrontando i risultati della nostra rilevazione con le informazioni che abbiamo ritrovato sul sito dell’Osservatorio, abbiamo constatato che non tutti i distributori che abbiamo incontrato lungo la strada sono presenti sul portale (per la precisione solo 35, vale a dire il 47%). In secondo luogo, non è possibile visualizzare l’elenco dei distributori sulla base di una tratta a scelta dell’utente. Inoltre, dei 35 monitorati dal sito, solo 11 riportavano sia il prezzo del servito che quello del self-service. Gli latri riportavano solo il prezzo del self-service. C’è di più. Il prezzo riportato dal sito del ministero, pur risultando costantemente aggiornato, è sempre approssimato alla seconda cifra decimale. I prezzi, tuttavia, sono stabiliti alla terza cifra. Questa è scelta che non capiamo. Peraltro, l’arrotondamento parrebbe effettuato sempre per eccesso, ma la regola non pare essere rispettata con sistematicità.

Non tutte le pompe sono uguali
Ma come variano i prezzi da pompa a pompa? Il sito ci permette di fare alcune considerazioni (che riportiamo anche in tabella). Sulla benzina verde la variabilità dei prezzi è sistematicamente inferiore al 10%, curiosamente più limitata nel servito che nel self-service. Nel caso del gasolio la variabilità riscontrata è lievemente superiore. Ciò implica una variabilità rilevata intorno ai 15 centesimi al litro per tutti i tipi di carburante.

Servono iniziative governative efficaci per frenare la speculazione
In queste ore si registrano continui rincari sui carburanti. Noi ribadiamo il nostro invito pressante a che le autorità competenti assumano iniziative efficaci per controllare comportamenti palesemente schizofrenici che possono avere effetti di rimbalzo, quelli sì incontrollabili, su tutti i prezzi e i servizi. E ancora una volta invitiamo le aziende produttrici e distributrici ad assumere atteggiamenti più responsabili. In questo senso il servizio avviato dal ministero è potenzialmente molto utile: apre sicuramente la strada a una maggiore trasparenza del mercato distributivo dei carburanti, obiettivo sicuramente ampiamente condiviso da Altroconsumo. Andrebbe tuttavia esteso a tutte le pompe di benzina e, fattore non secondario, dovrebbero essere riportati i prezzi reali, non arrotondati, poiché anche la differenza di pochi centesimi di euro al litro, sul lungo periodo, può fare la differenza.

BENZINA: I PREZZI INDICATI DAL SERVIZIO OSSERVAPREZZI IL 2 MARZO 2011
ServizioCarburanteMinimo (€/litro)Massimo (€/litro)Differenza percentuale
ServitoBenzina verde1,5071,6257,8%
Gasolio1,3811,55212,4%
Self serviceBenzina verde1,4641,6009,3%
Gasolio1,3411,48710,9%

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