Antivirus gratis o a pagamento? Guida alla scelta per la tua sicurezza digitale
A livello di funzionalità base, gli antivirus gratuiti proteggono dai malware tanto quanto quelli a pagamento. La vera differenza sta nelle funzioni extra, come VPN e gestori di password, e nell'assenza di pubblicità. In questo articolo analizziamo se questi servizi aggiuntivi valgono davvero il prezzo dell'abbonamento o se per le tue esigenze basta una protezione a costo zero.
Il denaro non dà la felicità... e nemmeno una protezione informatica speciale: anni di test comparativi danno sempre lo stesso risultato: i programmi gratuiti offrono un livello di protezione del tutto all’altezza di quelli a pagamento. Incluso nei sistemi Windows si trova Windows Defender, che offre già una protezione accettabile, e un livello di protezione ancora migliore viene fornito dalle versioni gratuite dei programmi dedicati: Avast, Avg, Avira e Bitdefender: quest’ultimo è attualmente il nostro miglior acquisto, nonché uno dei migliori programmi in assoluto del test, inclusi quelli a pagamento.
Torna all'inizioA pagamento vs Gratuito: pro e contro
La sicurezza informatica non è più un optional, ma la vera domanda che ogni utente si pone è se sia davvero necessario mettere mano al portafoglio per proteggere i propri dati acquistando un antivirus. La scelta tra un antivirus gratuito e una suite a pagamento non riguarda solo il prezzo, ma il livello di "serenità digitale" che si desidera ottenere. Mentre le soluzioni a costo zero hanno fatto passi da gigante, offrendo una protezione di base solida contro i malware più comuni, le versioni premium giocano la loro partita su un campo diverso: quello dei servizi integrati e delle funzionalità extra. Vediamo il confronto per capire se l'investimento è giustificato, o se per un uso domestico standard un buon software gratuito possa ancora considerarsi la scelta più intelligente.
| Caratteristica |
Antivirus Gratuito |
Antivirus a Pagamento |
|---|---|---|
| Protezione Malware |
Eccellente (stesso motore dei programmi a pagamento) |
Eccellente |
| Pubblicità |
Spesso presente (inviti all'upgrade) |
Assente |
| Funzioni Extra |
Essenziali o assenti |
Numerose (VPN, Password Manager, Parental Control) |
| Supporto Clienti |
Limitato (solo forum o FAQ) |
Dedicato (chat/telefono) |
| Impatto Sistema |
Talvolta più leggero |
Può includere molti processi in background |
Quali funzioni includono gli antivirus?
Tutti gli antivirus (gratuiti e a pagamento) includono due funzioni di base indispensabili.
Protezione di base (antivirus o antimalware)
- Rilevamento ed eliminazione di virus, trojan, ransomware e altre minacce.
- Protezione in tempo reale e analisi su richiesta.
Protezione web e anti-phishing
- Blocco di pagine web dannose e link di phishing.
- Può funzionare tramite estensioni del browser o a livello di rete.
Il miglior antivirus del nostro test
Tra gli antivirus analizzati nel nostro confronto, G DATA Internet Security CyberDefense si è distinto come il Migliore del Test, offrendo una protezione eccellente contro ogni tipo di minaccia informatica e funzionalità extra utili. Puoi consultare i dettagli di questo software e confrontare tutti i risultati degli altri antivirus testati direttamente nel nostro comparatore.

Funzioni extra di alcuni antivirus a pagamento
L'offerta degli antivirus si è evoluta molto negli ultimi anni. Non si tratta più solo di rilevare virus, ma di offrire una "suite" di sicurezza con strumenti multipli.
- Aggiornamento app
- Anti-phishing
- Backup (copia di sicurezza)
- Controllo parentale
- Family Oversight (supervisione familiare)
- Firewall
- Gestore di password
- Network Scanner
- Protezione bancaria
- Protezione identità
- Tune up (Ottimizzazione del sistema)
- VPN
1 - Aggiornamento app
L’utilità che l’antivirus gestisca gli aggiornamenti delle app è pressoché nulla, dato che i sistemi operativi e i browser moderni lo fanno automaticamente.
2 - Anti-phishing
Ovvero la protezione contro possibili truffe, via messaggi o siti ingannevoli. Non sempre è chiaro se il prodotto include questa protezione. Può essere implementata come plugin del browser (cioè un’aggiunta al programma che usi per navigare in internet) o su tutta la tua rete locale: il plugin è più sofisticato ma protegge solo il browser dove è installato; la protezione di rete è più generale ma meno granulare. Va notato che negli ultimi anni i browser hanno ristretto l'installazione automatica di plugin per motivi di sicurezza, complicando l'esperienza dell’utente. È importante verificare che tipo di protezione viene offerta e su quali browser funziona. Discorso analogo vale per le funzioni di blocco della pubblicità (che oltre a essere fastidiose, a volte sono veicolo di malware e altri problemi).3 - Backup (copia di sicurezza)
Qualche anno fa era una funzione in crescita, ma oggi quasi nessun antivirus la offre. Il motivo principale è la concorrenza dei servizi di archiviazione cloud (Dropbox, OneDrive, Google Drive), che coprono il bisogno di protezione dei dati.
4 - Controllo parentale
È una funzione extra tradizionale, ma la sua presenza e qualità oggi varia molto a seconda del prodotto: in alcuni la funzione è nascosta o complessa da configurare. Il controllo parentale è un campo complesso, e in molti casi limitato, negli antivirus generalisti. Ad esempio, Bitdefender Total Security ha eliminato il controllo parentale rispetto alle versioni precedenti.5 - Family Oversight (supervisione familiare)
Funzione relativamente nuova: permette a un amministratore familiare di controllare da remoto lo stato dei dispositivi protetti (aggiornamenti, rilevamento minacce, ecc.), senza però un controllo remoto completo. Sophos si distingue per questa funzione, utile per famiglie o responsabili di più dispositivi. Non va confusa con il controllo parentale.
6 - Firewall
Tradizionalmente era una funzionalità "premium", ma attualmente molti prodotti — anche gratuiti — lo includono o integrano capacità di ispezione dei pacchetti. Alcuni prodotti non lo pubblicizzano esplicitamente, ma la funzione è presente. In altri casi, il pulsante del firewall rimanda semplicemente alle impostazioni del sistema operativo, senza aggiungere alcun valore reale.
7 - Gestore di password
Alcuni antivirus includono un password manager, solitamente sotto forma di estensione del browser. Il problema è che se cambi antivirus, perdi tutte le password salvate, il che potrebbe diventare un ostacolo che ti impedisce di passare a un programma migliore o più economico in futuro. Per utenti base: il gestore integrato nel browser è sufficiente; per utenti avanzati si raccomanda un gestore indipendente.
8 - Network Scanner
La scansione della rete locale è una funzione “giocattolo” che dovrebbe far parte dell’infrastruttura di rete, non dell’antivirus.
9 - Protezione bancaria
Alcuni prodotti offrono un “browser sicuro” per il banking online, basato su versioni modificate di Chromium. La sua utilità è relativa: se il sistema è già compromesso, questa protezione è insufficiente. Può apportare valore, ma non sostituisce le buone pratiche generali di sicurezza.
10 - Protezione identità
Pochi prodotti la offrono davvero, ed è una funzione di valore dubbio: in genere richiede che l’utente fornisca dati sensibili per monitorarli, e quindi crea un ulteriore livello di rischio.
11 - Tune up (Ottimizzazione del sistema)
Molti prodotti includono strumenti di ottimizzazione (pulizia del registro, deframmentazione, ecc.), ma la loro utilità reale è discutibile, specialmente su sistemi moderni con dischi SSD. Si tratta di una funzionalità orientata più al marketing che al miglioramento reale delle prestazioni.
12 - VPN
Acronimo di Virtual Private Network, è una tecnica di collegamento cifrato che consente di navigare in rete in modo più sicuro e riservato. Sempre più antivirus offrono una VPN integrata, ma quasi sempre in forma limitata (pochi server a disposizione, traffico ridotto). Poiché il costo di gestione di una VPN è elevato, i produttori tendono a imporre restrizioni nelle versioni gratuite: la VPN integrata può essere utile in mobilità, ma se ne avete bisogno con costanza, probabilmente sarà meglio puntare a un programma dedicato.
Torna all'inizioDomande frequenti
L’antivirus a pagamento è più sicuro?
La domanda "perché pagare per un antivirus" se la pongono in primis i produttori, ovviamente declinata dal loro punto di vista: come possono convincerci a scegliere le versioni a pagamento? La leva utilizzata è quella delle funzioni extra ed è il motivo per cui le descrizioni di questi programmi traboccano di funzionalità di sicuro impatto come “protezione bancaria”, “protezione dell’identità” e similari. A questo punto la palla torna a noi e la domanda diventa: sono davvero utili? Dipende dall'uso che se ne fa, molto spesso è sufficiente una versione gratuita.
L'antivirus gratuito funziona sempre?
In realtà nessun antivirus funziona sempre, né quelli gratuiti, né quelli a pagamento. La sicurezza informatica non si raggiunge solo con l’installazione di un programma: serve anche mantenere un comportamento accorto e ragionevole. Detto, questo, dal punto di vista del puro e semplice funzionamento, la risposta alla domanda qui sopra è che un antivirus gratuito funziona tanto quanto uno a pagamento.
Gli antivirus a pagamento rallentano il computer più di quelli gratuiti?
Non necessariamente. Molte suite a pagamento sono meglio ottimizzate e permettono di pianificare le scansioni nei momenti di inattività del PC. Spesso sono gli antivirus gratuiti a risultare fastidiosi, non per il peso sul sistema, ma per i continui messaggi pubblicitari (pop-up) che invitano l'utente ad acquistare la versione completa.
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