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Schermo rotto? Dai riparatori di smartphone con telecamera nascosta

08 settembre 2015
smartphone display rotto

08 settembre 2015

Il telefono cade e il display va in frantumi. Per capire quale centro di riparazione scegliere abbiamo portato 40 telefoni in altrettanti negozi di Roma e Milano, di tutti i tipi: autorizzati dalla marca, non autorizzati, piccoli, grandi o anche di proprietà cinese. Ecco i risultati su qualità del lavoro, costi e tempi.

È uno degli incidenti più comuni, ma anche uno degli incubi peggiori per uno smartphone-dipendente: il telefono che sfugge di mano e lo schermo che si infrange, riempendosi inesorabilmente di mille crepe. Il panico subito sale: come fare per ripararlo senza spendere troppo? Da chi portarlo per riaverlo subito e non essere costretti a giorni di astinenza? Meglio il centro autorizzato dalla marca, più affidabile nella qualità della riparazione? O lavorerà bene anche un centro non autorizzato, magari uno di quelli di proprietà cinese, così gettonati in alcune città come Milano perché noti per essere veloci e low cost? 

Qualità, tempi, costi: valutati 40 centri

Siamo andati a verificare di persona con la nostra inchiesta e, dopo aver rotto gli schermi di 40 telefoni, li abbiamo portati nei centri di riparazione più disparati di Roma e Milano. Abbiamo trovato differenze di spesa e di attesa enormi da un centro all'altro e in base al modello dello smartphone, ma anche difetti nella riparazione non proprio minimi. Guarda nel video tutti i dettagli dell'indagine.


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Come scegliere il posto giusto

Il messaggio che ne esce da questo viaggio tra i riparatori di smartphone è chiaro: non è detto che “centro non autorizzato” significhi “scarsa qualità” nella riparazione, come si potrebbe temere. Anzi: nel 62% dei nostri casi i centri non autorizzati hanno fatto una riparazione ottima o buona, superando varie volte i centri ufficiali e aggiudicandosi nella maggior parte dei casi i primi posti delle nostre classifiche per convenienza, che tengono conto innanzitutto della qualità del lavoro, ma anche dei tempi e dei costi. E in diversi casi si è trattato proprio di operatori di origine cinese che, generalmente, hanno confermato la loro fama di buoni e rapidi riparatori. Certo, la buona qualità del lavoro svolto non è stata una regola per tutti i centri non ufficiali, perché è capitato anche di trovare residui di colla o display attaccati male. Visto che molto, quindi, dipende dall'accuratezza con cui lavora ogni singolo riparatore, il consiglio è, per chi abita a Milano o a Roma, di consultare i nostri giudizi specifici per ognuno dei 40 centri visitati; per chi abita altrove, invece, meglio affidarsi al passaparola con chi ha avuto lo stesso problema, ma senza pregiudizi nei confronti dei centri non autorizzati o più piccoli. 


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