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Come ridurre l’impatto ambientale della tua stampante

Quando si utilizza una stampante multifunzione, è importante considerare il consumo energetico, di inchiostro, di toner e di carta con il conseguente impatto sull'ambiente. Ecco tutti i consigli per un uso consapevole.

27 aprile 2021
stampanti

Sulla base degli studi che abbiamo realizzato su tutto il ciclo di vita, dalla culla alla culla, (cioè dalla produzione allo smaltimento e riciclo), l’impatto ambientale principale delle stampanti è nella fase di utilizzo.

Il trasporto e lo smaltimento a fine vita sono trascurabili, mentre la fase di produzione (che include non solo l’assemblaggio, ma anche l’estrazione e la lavorazione di tutte le materie prime necessarie) cresce di importanza se diminuisce la vita dell’apparecchio (l’impatto complessivo della produzione si distribuisce su un numero di anni inferiore) o se l’apparecchio è più complesso (cioè servono più elementi per costruirlo).

Una stampante inkjet, ad esempio, ha quindi un impatto, nella fase d’uso, ancora maggiore, proprio perchè la parte di produzione diventa meno importante, essendo più semplice rispetto ad una laser.

In ogni caso, è sempre buona norma scegliere i prodotti più ecologici e utilizzarli in modo sostenibile: consumi elettrici, di inchiostro o toner e di carta sono i fattori principali da considerare nella fase d’uso.

Che cosa impatta di più sull’ambiente?

I tre principali fattori che costituiscono l’impatto ambientale di una stampante durante la sua vita utile sono:

  • Consumi in standby: a fronte di pochi minuti (spesso meno) che una stampante impiega per produrre le stampe, passerà il resto del tempo in standby. Anche se l’assorbimento di corrente è modesto, esso è costante e può incidere alla lunga sulla bolletta. (senza contare che in Italia esistono milioni di stampanti). Per questa ragione consigliamo di attaccarla ad una ciabatta o di scollegare la spina se non si prevede di usarla per più di un giorno.
  • Cicli di pulizia e cartucce: al costo di smaltimento delle cartucce/toner nelle inkjet si aggiunge il fatto che non tutto l’inchiostro disponibile viene effettivamente impiegato per stampare, ma una porzione significativa (che può arrivare quasi alla metà dell’inchiostro totale contenuto nelle cartucce) viene sprecato in cicli di pulizia. Questo spreco è tanto maggiore quanto si fa un uso più discontinuo della stampante. Nelle laser ciò non avviene. Utilizzare cartucce rigenerate (cioè riempite nuovamente d’inchiostro) aiuta a contenere la produzione di rifiuti e quindi riduce l’impatto ambientale (le cartucce esaurite non possono essere buttate nella spazzatura ma vanno consegnate in piazzola ecologica o nei negozi).
  • Utilizzo accorto della stampante. La funzione ‘bozza’ riduce sensibilmente la quantità d’inchiostro utilizzata a fronte di un leggero peggioramento della qualità di stampa. Usare il fronte retro, se disponibile, dimezza la quantità di carta utilizzata.”

Ridurre la carta

Ci sono diversi piccoli accorgimenti che, se messi in pratica, possono incidere notevolmente sulla riduzione dell’impatto ambientale:

  • Se possibile leggi a video, nel caso di caratteri piccoli aumenta la dimensione dello zoom.
  • Salva i documenti e archiviali, invece di stampare, nel caso di documenti importanti fai anche una copia su hard disk esterno o sugli archivi online e fai un back up periodico completo.
  • Controlla sempre la preview prima di stampare, adatta l’area di stampa, per evitare di stampare pagine vuote.
  • Stampa fronte-retro: riduci notevolmente l’utilizzo di carta. Puoi impostarlo come default se la tua stampante te lo permette e disattivarlo solo nel caso di documenti particolari.
  • Stampa più pagine nello stesso foglio: per molti documenti in word puoi stampare senza perdere in leggibilità 2 pagine su ogni foglio. Per le presentazioni in power point invece puoi anche stampare 4 o più slide sullo stesso foglio.
  • Aggiungi alle mail: be green, don’t print!
  • Le pagine stampate da un solo lato, possono essere riutilizzate per altre stampe o per gli appunti.
  • Fai la raccolta differenziata della carta che non si può più usare.
  • La carta riciclata o ECOLABEL ha un impatto ambientale minore.
  • La carta certificata FSC/PEFC proviene da foreste gestite in modo sostenibile.

Ridurre i consumi di energia

E’ anche possibile ridurre il consumo di energia seguendo i nostri consigli:

  • Se stampi quotidianamente, non spegnere la stampante: il consumo del ciclo di pulizia periodica potrebbe essere superiore a quello in standby.
  • Se utilizzi la stampante una per una volta, spegnila dopo l'utilizzo.
  • Ricordati di spegnerla durante il fine settimana e le vacanze.
  • Raccogli tutti i tuoi dispositivi elettronici alla prolunga con più prese con interruttore di alimentazione: puoi evitare che tutti i dispositivi siano in standby in un solo passaggio.
  • Risparmia energia condividendo la stampante invece di avere una stampante per ogni PC: ad eccezione dei modelli più economici, la stampante consente a qualsiasi computer di casa/piccolo ufficio di stampare direttamente senza dover condividere tramite un altro PC.

Ridurre i consumi di inchiostro

E per ridurre il consumo di inchiostro? Quali accorgimenti mettere in pratica?

  • Imposta le stampanti in bianco e nero, aggiungi l'opzione colore solo quando è necessario: secondo i nostri studi LCA l'impatto del colore è 3 volte maggiore del b / n.
  • La ricarica apporterà notevoli vantaggi all'ambiente riutilizzando la cartuccia vuota. Nel 2003 insieme alle stampanti, abbiamo fatto un piccolo test sul kit di ricarica fai da te per cartuccia e la nostra conclusione è stata che non è un lavoro facile. Quindi, anche se fa bene all'ambiente, non possiamo suggerirlo alle persone a casa. In Italia ci sono alcuni negozi che ricaricano la cartuccia.
  • La cartuccia deve essere smontata correttamente perché è un rifiuto pericoloso. In Italia non esiste un sistema di raccolta e nessun requisito obbligatorio per riprenderlo quando ne acquisti uno nuovo. L'unica soluzione per l'Italia è recarsi al centro comunale (Isola Ecologica).
  • In caso di modelli più economici, le cartucce sono più costose delle nuove stampanti: non vogliamo che le persone facciano così; dovrebbero pensare anche al prezzo ambientale dello smantellamento di una stampante e dell'acquisto di una nuova.

Smaltimento

Anche se tra tutti gli impatti è quello meno significativo, non dobbiamo dimenticare che le stampanti devono essere smaltite correttamente, non solo per non inquinare l’ambiente, ma anche per poter riutilizzare i materiali. Quando si acquista una nuova stampante si può riportare la vecchia al negoziante che è obbligato per legge a ritirarla gratuitamente. Se invece non si acquista, bisogna portare la stampante alla piazzola ecologica del proprio comune.

STAMPANTI: CONFRONTA E SCEGLI