Ultimi reclami

C. M.
29/04/2026

estraneo ai danni che mi hanno attribuito

Spett. Autovia il 22/04/2026 ho ritirato un veicolo HC982NR l'auto era apperentemente perfetta...ho fatto anche un piccolo video,l'ho riconsegnata il 23/04/2026 alle h. 05.00 del mattino...ovviamente non c'era il personale presente e ho depositato le chiavi nella cassetta autovia....la macchina era integra come l'ho ritirata,ma mi vengono poi contestati ben 1106 euro di danni non fatti da me . Pertanto ritengo di stare subendo un torto,che andrò denunciare alle autorità

Chiuso
G. M.
27/04/2026

Rifiuto ingiustifcato carta di credito con extracosto noleggio

In data 16 gennaio 2026 prenotavo online un autoveicolo Autovia su Areoporto Malpensa dal 26 al 29 febbraio al costo di euro 56,10. Atterrato a Malpensa raggiungevo l’uscita 16, indicata come area di parcheggio della navetta sul sito (si allega estratto). Dopo diversi minuti di attesa chiamavo il numero indicato sullo stesso sito ma senza risposta. Chiamavo quindi ad un diverso e solo a quel punto mi rispondeva un’addetta che mi informava che l’uscita era la n. 18 e non la 16 come riportato sul sito. Preciso che la distanza tra le due uscite si attesta in oltre 100 metri. Mi lamentavo inevitabilmente di questa informazione carente e dell’attesa della navetta che alla fine risulterà di circa 20 minuti. Arrivato al desk Autovia intorno alle ore 9.30 notavo subito un atteggiamento ostile da parte dell’addetto nel processare il mio contratto, presumo figlio del fatto che avessi (peraltro a buon titolo) “osato” lamentare le carenze di cui sopra. Ma la vera rappresaglia doveva ancora arrivare. Al momento del pagamento l’addetto (che nonostante la mia insistenza non si è mai voluto qualificare) mi obbietta che la carta di credito Mastercard che esibivo, pur recando i numeri in rilievo e recante dicitura “credit” non poteva essere accettata in quanto emessa da Fineco (!!). Reagivo a questa assurda obiezione citando il fatto che in tutti i precedenti noleggi (ultimo in ordine di tempo poiché settimane prima, precisamente il 4 febbraio, all’aeroporto di Verona) era stata pacificamente accettata. Di fronte alla mia insistenza si rivolgeva alla sua collega, sperando in una conferma di questa assurda posizione. Lei, visibilmente a disagio, la confermava al fine evidente di non contraddire il collega. A questo punto l’addetto mi comunicava che, causa rigetto della carta di credito, il costo del noleggio passava da 56,10 euro della prenotazione a 236,17 (!!) euro, quindi con un sovrapprezzo di 180 euro come documentato dal contratto che si allega. Rappresento peraltro le condizioni di particolare disagio in cui mi trovavo avendo l’urgenza di recarmi in ospedale per un intervento, riservandomi di fare le verifiche del caso sul sito Autovia che ovviamente portavano inesorabilmente a smentire la presa di posizione dell’addetto. Alla riconsegna del mezzo, il giorno 29 febbraio, avendo più tempo rispetto all’atto del ritiro, facevo nuovamente sentire le mie ragioni allo stesso addetto (che continuava a non fornire la sue generalità) che al ritiro mi aveva ingiustamente penalizzato. Il suo collega che si trovava con lui, data una rapida occhiata alla carta, confermava che doveva essere accettata ma che ormai non potevano fare nulla e di rivolgermi al Customer care per il rimborso come sto facendo. Ho inviato reclamo via email al servizio Customercare di Autovia che lo rigettava sulla base della seguente illogica e incoerente motivazione: " A tal proposito, segnaliamo che Fineco è considerata una banca digitale/fintech, che combina servizi bancari con piattaforme di investimento e trading e, pertanto non emette carte di credito finanziarie tradizionali." Reagivo chiedendo di indicare il riferimento delle condizioni condizioni generali Autovia in cui tale limitazione fosse riportata ma, nonostante diversi solleciti, nessuna evidenza è stata fornita da Autovia a conferma del fatto che il rifiuto della carta di credito da parte dell'addetto dell'agenzia era stato ingiustificato ed illegittimo ma, circostanza ancor più grave, coperto dalla sede centrale di Autovia che si è guardata bene dal riconoscere l'errore e provvedere al rimborso dei 180 euro oggetto del mio legittimo reclamo. Con email del 25 marzo confermavano che la mia carta di credito Fineco possedesse tutti i requisiti richiesti per il pagamento ma ciò nonostante, contraddicendosi in maniera palese, rifiutavano il rimborso Giancarlo Metastasio

In lavorazione
E. M.
15/04/2026

addebito carta di credito

Oggetto: Richiesta assistenza – contestazione addebito noleggio auto (Autovia) Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero richiedere assistenza in merito a una controversia con una società di noleggio auto (Autovia Rent a Car – sede di Catania Aeroporto). In data recente ho noleggiato un veicolo presso tale società. Al momento del ritiro del mezzo non è stato possibile effettuare un controllo congiunto delle condizioni del veicolo, in quanto il sistema informatico risultava non funzionante e non vi era connessione internet. In tali circostanze ho sottoscritto la documentazione senza una reale possibilità di verifica dello stato del veicolo. Il documento firmato non riporta alcuna annotazione specifica relativa a danni preesistenti, in particolare al parabrezza, né contiene elementi descrittivi o fotografici idonei a documentarne le condizioni iniziali. Al termine del noleggio mi è stato contestato un presunto danno al parabrezza, consistente in una micro-scheggiatura. Nonostante la natura minima del danno, mi è stato addebitato un importo pari a EUR 1.052,00, giustificato come sostituzione completa del parabrezza. Ritengo tale addebito ingiustificato per i seguenti motivi: il danno era di lieve entità e normalmente riparabile senza sostituzione integrale; non è stata fornita alcuna documentazione tecnica (perizia) che giustifichi la necessità della sostituzione; non è stata fornita fattura o prova del costo effettivamente sostenuto; non è stato effettuato un controllo iniziale adeguato del veicolo; il documento firmato non prova l’assenza di danni preesistenti. Ho già provveduto a inviare una contestazione formale alla società di noleggio, richiedendo documentazione e chiarimenti, senza tuttavia ricevere riscontro. Nel frattempo, l’importo risulta in fase di addebito sulla mia carta di credito, e ho avviato contestazione anche tramite il mio istituto bancario. Con la presente chiedo il vostro supporto per: valutare la legittimità dell’addebito; ottenere assistenza nella gestione della controversia con la società di noleggio; individuare eventuali azioni utili per la tutela dei miei diritti di consumatore. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria (contratto di noleggio, comunicazioni intercorse, richiesta di pagamento). Ringraziandovi anticipatamente per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Emanuele Marco

In lavorazione
M. M.
29/03/2026

Addebito pretestuoso per danni alla moquette lato guida causato da normale usura nell'uso dell'auto

Spett.le, AUTOVIA S.r.l. Con la presente INTENDO RIGETTARE CON FORZA il vostro addebito per danni provocati all’auto dal sottoscritto noleggiata presso di voi nei giorni 18-20 marzo 2026 su veicolo GX347YR contratto num. 202601684955 . PREMESSO CHE: • L’auto è stata riconsegnata come da contratto presso la vostra sede di Firenze Santa Maria Novella il giorno 20/03/2026. Alle ore 19:34 è stata parcheggiata presso il posto auto n. 518 sito al 4 piano sotterraneo del parcheggio sotto la stazione ferroviaria SMN. Le chiavi sono state consegnate alla vostra addetta presso il vostro ufficio sito a Piazza della Stazione, 45 alle 19:45 circa. Diversamente da come precisato nel vostro documento “Chiusura Noleggio” che riporta la data del 21/03/2026 ore 08:06 • Che non è stato effettuato nessun controllo in contraddittorio dello stato del veicolo riconsegnato al momento del ritorno del veicolo stesso. Probabilmente a causa del fatto che si era nell’imminenza della chiusura dell’ufficio (ore 20:00) • Che in data 22/03/2026 è stato eseguito un addebito di € 265,00 da AUTOVIA MALPENSA APT sulla mia carta di credito le cui ultime 4 cifre del codice 0424 utilizzando la preautorizzazione di € 700,00 concessa sulla stessa carta a titolo di cauzione. • Che il danno di cui mi si chiede il rimborso riguarda il tappeto dell’auto noleggiata dal lato guida come da vostro documento Perizia . • Che la vostra foto [202601684955Danno21-03-2026_08.16.17.8352 (Piccola).jpeg] del tappeto dell’auto lato guida, evidenzia due perforazioni in corrispondenza dei pedali della frizione e del freno. SI AFFERMA CHE: • Il danno contestato era già presente all’atto della consegna dell’autovettura il 18/03/2026 anche se non documentato. Lo stesso non è stato da me contestato all’atto della consegna del veicolo in quanto ritenuto di normale usura nell’operare sui comandi di frizione e freno. • Che è evidente che il danno contestato è il risultato della normale usura determinata dallo sfregare del tacco delle scarpe sul tappeto per le normali manovre di uso della frizione e del freno. • Che la proprietà non aveva ritenuto di equipaggiare l’auto con tappetino di gomma usualmente utilizzato per proteggere il tappeto in moquette in dotazione all’auto, dall’usuale logorio dovuto all’azione sui pedali freno/frizione soprattutto trattandosi di auto a noleggio. • Che sarebbe impossibile nel breve volgere di tre giorni di noleggio provocare quel danno se il tappeto non fosse stato già pesantemente danneggiato da usura dei precedenti utilizzi. A fronte di quanto sopra, si chiede l’IMMEDIATA restituzione dell’addebito di € 265,00 illegittimamente effettuato sulla mia carta di credito. Distinti saluti.

In lavorazione
G. M.
20/03/2026

rifiuto ingiustificato di carte di credito ed extracosto modifica contratto

In data 16 gennaio 2026 prenotavo online un autoveicolo Autovia su Areoporto Malpensa dal 26 al 29 febbraio al costo di euro 56,10. Atterrato a Malpensa raggiungevo l’uscita 16, indicata come area di parcheggio della navetta sul sito (si allega estratto). Dopo diversi minuti di attesa chiamavo il numero indicato sullo stesso sito ma senza risposta. Chiamavo quindi ad un diverso e solo a quel punto mi rispondeva un’addetta che mi informava che l’uscita era la n. 18 e non la 16 come riportato sul sito. Preciso che la distanza tra le due uscite si attesta in oltre 100 metri. Mi lamentavo inevitabilmente di questa informazione carente e dell’attesa della navetta che alla fine risulterà di circa 20 minuti. Arrivato al desk Autovia intorno alle ore 9.30 notavo subito un atteggiamento ostile da parte dell’addetto nel processare il mio contratto, presumo figlio del fatto che avessi (peraltro a buon titolo) “osato” lamentare le carenze di cui sopra. Ma la vera rappresaglia doveva ancora arrivare. Al momento del pagamento l’addetto (che nonostante la mia insistenza non si è mai voluto qualificare) mi obbietta che la carta di credito Mastercard che esibivo, pur recando i numeri in rilievo e recante dicitura “credit” non poteva essere accettata in quanto emessa da Fineco (!!). Reagivo a questa assurda obiezione citando il fatto che in tutti i precedenti noleggi (ultimo in ordine di tempo poiché settimane prima, precisamente il 4 febbraio, all’aeroporto di Verona) era stata pacificamente accettata. Di fronte alla mia insistenza si rivolgeva alla sua collega, sperando in una conferma di questa assurda posizione. Lei, visibilmente a disagio, la confermava al fine evidente di non contraddire il collega. A questo punto l’addetto mi comunicava che, causa rigetto della carta di credito, il costo del noleggio passava da 56,10 euro della prenotazione a 236,17 (!!) euro, quindi con un sovrapprezzo di 180 euro come documentato dal contratto che si allega. Rappresento peraltro le condizioni di particolare disagio in cui mi trovavo avendo l’urgenza di recarmi in ospedale per un intervento, riservandomi di fare le verifiche del caso sul sito Autovia che ovviamente portavano inesorabilmente a smentire la presa di posizione dell’addetto. Alla riconsegna del mezzo, il giorno 29 febbraio, avendo più tempo rispetto all’atto del ritiro, facevo nuovamente sentire le mie ragioni allo stesso addetto (che continuava a non fornire la sue generalità) che al ritiro mi aveva ingiustamente penalizzato. Il suo collega che si trovava con lui, data una rapida occhiata alla carta, confermava che doveva essere accettata ma che ormai non potevano fare nulla e di rivolgermi al Customer care per il rimborso come sto facendo. Ho inviato reclamo via email al servizio Customercare di Autovia che lo rigettava sulla base della seguente illogica e incoerente motivazione: " A tal proposito, segnaliamo che Fineco è considerata una banca digitale/fintech, che combina servizi bancari con piattaforme di investimento e trading e, pertanto non emette carte di credito finanziarie tradizionali." Reagivo chiedendo di indicare il riferimento delle condizioni condizioni generali Autovia in cui tale limitazione fosse riportata ma, nonostante diversi solleciti, nessuna evidenza è stata fornita da Autovia a conferma del fatto che il rifiuto della carta di credito da parte dell'addetto dell'agenzia era stato ingiustificato ed illegittimo ma, circostanza ancor più grave, coperto dalla sede centrale di Autovia che si è guardata bene dal riconoscere l'errore e provvedere al rimborso dei 180 euro oggetto del mio legittimo reclamo. Giancarlo Metastasio

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