Ultimi reclami

M. S.
06/10/2026

Addebito Autovia di €196,75 per presunto sinistro – contratto 202601838038

In data 31/08/2026 ho riconsegnato presso Autovia Roma Termini il veicolo targato GY331YW, relativo al contratto di noleggio n. 202601838038. L’orario contrattuale di restituzione era fissato alle ore 15:00, ma il veicolo è stato riconsegnato alle ore 11:56, come risulta dalle fotografie di chiusura scattate dall’addetto Autovia. Alla riconsegna mi è stata segnalata esclusivamente la presenza di alcuni peli di cane nel vano bagagli. Il personale mi ha dichiarato un costo di €100 per la pulizia, già evidentemente sproporzionato ma comunque accettato nella stessa sede con la firma del documento di riconsegna. Il 03/09/2026 Autovia mi ha invece comunicato una richiesta complessiva di €196,75, composta da €121,55 per “sanificazione interni”, €73,20 per “spesa gestione danno” e €2,00 per imposta di bollo. Ho contestato immediatamente tale richiesta, perché il vano bagagli era libero e ordinato, senza macchie, liquidi, rifiuti o altri elementi che potessero far ritenere necessaria una sanificazione straordinaria, ma solamente alcuni peli di cane. Autovia ha inviato solo risposte automatiche di presa in carico il 03/09 e il 06/09, promettendo un riscontro “al più presto”, ma senza affrontare il merito della contestazione, documentazione tecnica, prova dell’intervento svolto, fattura/ricevuta o tariffario applicato. Nonostante la contestazione già presentata, Autovia ha addebitato €196,75 sulla mia carta American Express il 14/09/2026. In data 22/09/2026 ho inviato un reclamo formale tramite PEC ad Autovia, chiedendo il riesame della pratica, la prova dell’effettiva sanificazione, il dettaglio delle attività svolte, la fattura o altra documentazione contabile, la spiegazione della voce di €73,20 e il rimborso delle somme non giustificate. La PEC risulta regolarmente consegnata, ma a oggi non ho ricevuto alcun riscontro. Ritengo l’addebito sproporzionato, non trasparente e non documentato. Se alla riconsegna mi fosse stato comunicato chiaramente che il costo avrebbe potuto raggiungere €196,75 — a fronte di un noleggio inferiore a €50 — avrei potuto far eseguire immediatamente un’aspirazione/pulizia del vano bagagli presso un autolavaggio e riconsegnare il veicolo entro l’orario previsto, avendo oltre tre ore di anticipo. Contesto inoltre la voce di €73,20 per “spesa gestione danno”, poiché il fatto riguarda esclusivamente peli nel bagagliaio e non un sinistro, un danno alla carrozzeria, un furto, un incendio o un evento tecnico. Tale voce appare inoltre difficilmente conciliabile con il comunicato Autovia pubblicato nel novembre 2025, nel quale l’azienda dichiara di avere ELIMINATO PER TUTI I CLIENTI i i costi di gestione pratica relativi a danni, sinistri e furti. Chiedo pertanto ad Autovia: l’invio completo della documentazione fotografica, tecnica e contabile posta a fondamento dell’addebito; l’annullamento/rimborso della voce di €73,20 per “spesa gestione danno”; la revisione della voce di €121,55 per sanificazione, con rimborso della quota non adeguatamente dimostrata e proporzionata; in mancanza di prova idonea della prestazione e della congruità dell’importo, il rimborso integrale di €196,75.

Chiuso
V. P.
12/09/2026

Consegna rifiutata da parte dell'autonoleggio

Buongiorno. In data 19/07 c.a., tramite il sito Skyscanner.it, ho effettuato una prenotazione per il noleggio di un’autovettura con ritiro previsto per il giorno 04/09 c.a. L’autovettura sarebbe stata fornita dalla società di autonoleggio Ecovia (gruppo Autovia), mentre il broker della prenotazione era Vip cars. Al momento del ritiro, avvenuto alle ore 22:30 circa, l’autonoleggio si è rifiutato di consegnarmi l’autovettura in quanto, come documento di riconoscimento, avevo presentato la mia carta d’identità in formato cartaceo, regolarmente in corso di validità. Mi è stato riferito che, sebbene tale documento fosse ancora valido e quindi idoneo all’identificazione, un regolamento interno dell’autonoleggio, entrato in vigore il 01/08 c.a., non consentiva più l’accettazione delle carte d’identità cartacee. Ritengo particolarmente grave il fatto che tale modifica delle condizioni non mi fosse stata adeguatamente comunicata al momento della prenotazione. Durante la procedura online, infatti, non è comparso alcun avviso, alert, pop-up o altra comunicazione che informasse il cliente dell’impossibilità di ritirare il veicolo presentando una carta d’identità cartacea. Ho inoltre cercato di individuare una soluzione alternativa che consentisse comunque di onorare la prenotazione. A tal fine, ho proposto di aggiungere mia moglie come seconda conducente, dal momento che ella è in possesso di carta d’identità elettronica (CIE), utilizzando il suo documento di riconoscimento e mantenendo me quale conducente principale. Tale soluzione non è stata accettata. Mi è stato inoltre comunicato che mia moglie non avrebbe potuto essere inserita come conducente principale in quanto disponeva di una carta di debito anziché di una carta di credito. Di fatto, quindi, senza che mi fosse proposta alcuna soluzione alternativa, io, mia moglie ed i miei figli ci siamo trovati, alle 23:00 circa, presso l’aeroporto, con tre grandi valigie, senza l’autovettura regolarmente prenotata. Dopo circa due ore di peregrinazioni e disagi, siamo stati costretti a noleggiare un’altra autovettura presso Europcar, che, al contrario, ha accettato senza alcun problema la mia carta d’identità cartacea. L’autovettura reperita in emergenza era un’utilitaria che, peraltro, non era sufficientemente capiente per contenere tutti i nostri bagagli. Il costo sostenuto per tale noleggio è stato circa il doppio di quello che avrei dovuto pagare per l’autovettura originariamente prenotata. La situazione è stata ulteriormente aggravata dal comportamento del broker Vip cars, che si è rifiutato di rimborsare l’importo ad esso dovuto al momento della prenotazione, sostenendo che il fornitore avesse gestito la pratica come “no-show”. Tale qualificazione è, a mio avviso, del tutto ingiustificata, dal momento che io e la mia famiglia ci siamo presentati fisicamente e puntualmente presso il desk dell’autonoleggio per ritirare il veicolo. Non si è quindi verificata alcuna mancata presentazione da parte nostra, bensì una mancata consegna dell’autovettura da parte del fornitore, dovuta a una condizione che non mi era stata comunicata al momento della prenotazione. A seguito dell’accaduto sono intercorse numerose comunicazioni via e-mail tra me e il broker, attraverso le quali ho formalmente contestato quanto avvenuto e richiesto il rimborso delle somme spettanti, senza tuttavia ottenere una soluzione soddisfacente. Con la presente, pertanto, chiedo formalmente: 1. Il rimborso integrale della somma spettante al broker Vip cars, in quanto non può essere qualificata come “no-show” una prenotazione per la quale il cliente si è regolarmente presentato al desk dell’autonoleggio per il ritiro dell’autovettura. Chiedo inoltre che venga tenuto in considerazione il fatto che, durante la procedura di prenotazione effettuata tramite Skyscanner.it, non è stato visualizzato alcun avviso o comunicazione che informasse dell’entrata in vigore del nuovo regolamento dell’autonoleggio e, in particolare, del mancato riconoscimento della carta d’identità cartacea. 2. Il rimborso della differenza di costo tra l’autovettura originariamente prenotata e quella che sono stato costretto a noleggiare presso Europcar in condizioni di emergenza, quale conseguenza diretta della mancata consegna del veicolo prenotato.

In lavorazione
M. Z.
09/09/2026

Mancato rimborso deposito cauzionale di €750 – Prenotazione ECO 26297413

Spett.le AUTOVIA, in data 15 agosto 2026 alle ore 20:55 ho riconsegnato presso la sede Autovia di Lamezia Terme l’autovettura relativa alla prenotazione n. ECO 26297413. Al momento del noleggio mi è stata richiesta una cauzione di €750, che è stata addebitata sulla mia carta di credito. Ad oggi, 9 settembre 2026, non ho ancora ricevuto la restituzione dell’importo di €750, nonostante siano trascorsi 25 giorni dalla riconsegna del veicolo. Preciso che il veicolo è stato regolarmente riconsegnato e che non mi è stata contestata alcuna problematica relativa a danni o altri addebiti. Ho già cercato più volte di risolvere la questione direttamente con Autovia: * ho contattato la sede Autovia di Lamezia Terme, che mi ha invitato a rivolgermi al Customer Care; * ho inviato due e-mail al Customer Care senza ricevere alcun riscontro; * ho inoltre contattato telefonicamente il Customer Care al numero indicato da Autovia, senza ottenere una soluzione né informazioni concrete in merito alla restituzione della somma. L’importo di €750 risulta tuttora contabilizzato sulla mia carta di credito. Considerato il tempo ormai trascorso e i numerosi tentativi effettuati per risolvere la questione direttamente con la società, chiedo l’intervento di Altroconsumo affinché Autovia provveda immediatamente alla restituzione dell’intero importo di €750. Allego la documentazione relativa alla riconsegna del veicolo, all’addebito della cauzione. Chiedo inoltre che venga sollecitata una risposta scritta da parte della società e che la problematica venga definita e risolta nel più breve tempo possibile. Cordiali saluti

Risolto
A. Q.
25/08/2026

Differenza tariffaria

In data 08/08/2026 il volo Milano-Catania è stato dirottato a Palermo Il noleggio auto programmato presso aeroporto Catania non è stato possibile Abbiamo dovuto annullare noleggio precedentemente effettuato e farne uno nuovo con una soesa maggiorata di € 550 circa Chiediamo il risarcimento di tale cifra

In lavorazione
G. M.
19/08/2026

contestazione danni sproporzionata e mancata rivalutazione

Oggetto: contestazione danni sproporzionato e mancata rivalutazione – Autovia S.r.l. – Contratto n. 202601812117 Dopo la riconsegna di un veicolo noleggiato (contratto n. 202601812117), la società mi ha contestato un danno alla portiera anteriore destra chiedendomi 422,49 €. Il segno è di pochi millimetri, ma l’importo applicato corrisponde, nelle loro stesse tabelle, a un danno ben più grave: la pretesa economica è palesemente sproporzionata rispetto all’entità reale del danno. Dispongo inoltre di una prova video, registrata alle ore 04:00 al momento della riconsegna, che dimostra che il veicolo non presentava alcun danno: il segno risulta solo nella loro ispezione, effettuata ore dopo alle 8, quando l’auto era già parcheggiata nel loro piazzale e non più nella mia disponibilità. Ho contestato formalmente l’addebito e ho chiesto una nuova e diversa valutazione del danno, oltre alla documentazione fotografica e tecnica a supporto dell’importo. A tali richieste la società non ha dato alcun riscontro, continuando a pretendere il pagamento entro 7 giorni senza fornire le prove né rivalutare la cifra.

Risolto

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